L’arpa nel Settecento: I Solisti Veneti e Elena Piva in concerto - Comune di Pontelongo (PD)

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L’arpa nel Settecento: I Solisti Veneti e Elena Piva in concerto

 
Elena Piva

Saranno l’arpista Elena Piva e i Solisti Veneti i protagonisti del primo appuntamento di aprile con la XVI Rassegna di eventi musicali promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, intitolata Oltre il tempo della musica. Tra memoria e futuro. Il programma, ricco e variegato, prevede l’esecuzione del Concerto in si bemolle maggiore per arpa e orchestra op. 4 n. 6 di Georg Friedrich Händel e due composizioni di Wolfgang Amadeus Mozart: il Concerto in si bemolle maggiore per fagotto e orchestra K 191 e il Concerto in do maggiore per flauto, arpa e orchestra K 299. A queste composizioni si aggiungeranno musiche di Baldassare Galuppi, Antonio Vivaldi, Gioachino Rossini e Charles Gounod.

Il concerto con l’arpista Elena Piva e l’orchestra de I Solisti Veneti, diretti da Claudio Scimone, avrà luogo sabato 10 aprile 2010 alle ore 21.00, a Pontelongo (PD), presso la Chiesa di S. Andrea Apostolo.

Il percorso musicale proposto dai Solisti Veneti si apre con l’Inno Pastorale di Charles Gounod, omaggio al luogo sacro. Seguiranno due composizioni del Settecento veneto: il Concerto in re maggiore per archi (Rossi A.3.1.2) di Baldassare Galuppi e il Concerto in re maggiore RV 212 che Antonio Vivaldi eseguì nel 1712, a Padova, in occasione della Solennità della Lingua di Sant’Antonio. Sarà poi la volta del Concerto per arpa e orchestra op. 4 n. 6 di Händel: composto nel 1736, il concerto fu eseguito nello stesso anno al Convent Garden di Londra. Due le composizioni di Mozart in programma: il Concerto in si bemolle maggiore per fagotto e orchestra K 191 datato 1774, e il Concerto in do maggiore per arpa, flauto e orchestra K 299 composto quattro anni dopo, durante il soggiorno parigino del musicista. La serata si concluderà con un autentico pezzo di bravura: le Variazioni in do maggiore per clarinetto e orchestra di Gioachino Rossini.


Nata a Rovigo, Elena Piva si è diplomata in arpa al Conservatorio “L. Cherubini” di Firenze nel 1992 con il massimo dei voti e la lode.  Ha seguito i corsi di perfezionamento tenuti da J. BOROT, F. PIERRE, J. LIBER e U. HOLLIGER (con quest’ultima ha frequentato Musikhochschule di Freiburg). E’ stata inoltre premiata in diversi Concorsi Nazionali ed Internazionali sia come solista che in formazioni cameristiche.  E’ stata Prima Arpa dell’Orchestra Giovanile Italiana dal ’94 al ’97. Dal 2000 al 2007 è stata Prima Arpa dell’ ORCHESTRA SINFONICA DI MILANO “G. Verdi”, dove ha suonato con i Maestri R. CHAILLY, R. BARSHAI, G. PRETRE, R. MUTI, V. GERGIEV, G. NOSEDA, Y. SADO, V. JUROWSKY, L. BERIO, e tanti altri e con i solisti A. TORADZE, E. DINDO, SWINGLE SINGERS, ecc. Con la stessa Orchestra ha inciso per Deutsche Grammophon (Sol. Placido Domingo), per BMG e Decca ed ha partecipato alle varie Tournée in Europa, Isole Canarie, Giappone, Italia, Spagna e Svizzera. Come solista con l’Orchestra ha eseguito “Danze Sacre e Profane” di Debussy e il Concerto di Mozart per Flauto, Arpa e Orchestra.  Ha collaborato come Prima Arpa con importanti Orchestre tra le quali Orchestra del Teatro La Scala di Milano sia nel repertorio operistico che di balletto (Dir. D. BARENBOIM,  D. COLEMAN, P. FOURNILLIER) e con la quale ha partecipato alle tournée in Israele e Giappone (M. Barenboim e Gatti),  Orchestra Filarmonica della Scala (con la quale ha partecipato alla Tournée negli Stati Uniti con il M. R. CHAILLY e a quella in Asia con il M. CHUNG), Orchestra della Svizzera Italiana, Orchestra del’Ente Lirico di Cagliari, Orchestra del Teatro “V. Bellini” di Catania, Orchestra del Teatro Regio di Parma, Orchestra Sinfonica di Roma, Orchestra Filarmonica Veneta “G.F. Malipiero”, Orchestra “G. Cantelli” di Milano, Orchestra del Teatro Massimo di Palermo, Orchestra delle Settimane musicali di Stresa, Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma, Orchestra de “I Pomeriggi Musicali” di Milano.
Ha tenuto numerosi concerti in Italia e all’Estero, come solista, accompagnata da orchestra d’archi, in Duo con Flauto (con il quale ha inciso un CD per la casa discografica ARES), Clarinetto, Violino, Trio Flauto-Viola-Arpa, Trio Chitarra-Mandolino-Arpa, Quartetto Flauto-Violino-Violoncello-Arpa, Quintetto e Settimino, Ensemble di Arpe, eseguendo anche brani in prima esecuzione assoluta.  Dal 1997 al 2000 ha insegnato Arpa alla Scuola Comunale di Musica di Prato.

Diretti da Claudio Scimone, ritenuti dal pubblico e dalla critica una delle orchestre più attive e prestigiose in campo mondiale, I Solisti Veneti si sono affermati come complesso di rilievo internazionale e partecipano regolarmente a numerosi festival. Sono stati insigniti dei più importanti riconoscimenti mondiali sia nel campo del concerto che nel campo del disco. Hanno ricevuto dalla Repubblica Italiana la medaglia d’oro dei benemeriti della scuola, dell’arte e della cultura e il Presidente della Repubblica Italiana ha presenziato alle celebrazioni del loro 25° anniversario. Hanno registrato oltre 300 dischi LP e CD per Case multinazionali quali Erato-WEA, BMG-RCA, Philips, Frequenz. Con “I Solisti Veneti” collaborano i più grandi interpreti internazionali tra cui: Salvatore Accardo, Katia Ricciarelli, Placido Domingo, Uto Ughi, Jean-Pierre Rampal, Marilyn Horne, Kenneth Gilbert, James Galway, Mstislav Rostropovich, Paul Badura-Skoda, Chris Merritt e cori famosi quali gli Ambrosian Singers, il Coro Filarmonico di Praga, il Coro della Radio di Stoccolma e molti altri. Il loro repertorio spazia dalla musica strumentale del ‘700 ai grandi capolavori sinfonico-corali di tutti i tempi, quali la Missa Solemnis di Beethoven, il Requiem e la Messa in do minore di Mozart e lo Stabat Mater di Rossini.

Claudio Scimone è fondatore e direttore de “I Solisti Veneti”. Direttore invitato presso molte delle maggiori orchestre mondiali e direttore onorario dell’Orchestra Gulbenkian di Lisbona, ha studiato con Dimitri Mitropoulos e Franco Ferrara. Ha raggiunto una reputazione internazionale sul podio in qualità di direttore sinfonico e di opera dirigendo fra l’altro al Covent Garden di Londra, al Rossini Opera Festival di Pesaro, all’Opera di Zurigo, alle Terme di Caracalla di Roma, a New York (Mostly Mozart Festival), Macerata (Sferisterio), Houston Gand Opera, Melbourne. Ha diretto importanti orchestre sinfoniche come la Philharmonia e la Royal Philharmonic di Londra, la Mostly Mozart Orchestra di New York e numerose altre. La sua produzione discografica è vastissima. Con “I Solisti Veneti” ha registrato l’esecuzione dell’opera integrale edita in vita di Vivaldi e Albinoni, nonché composizioni di Marcello, Tartini, Galuppi, Salieri. Autore di Segno, significato, interpretazione (Padova 1970) è musicologo di fama internazionale. La sua revisione della prima edizione moderna delle opere di Tartini ha contribuito alla riscoperta del compositore padovano dimenticato. Fra i molti riconoscimenti ricevuti figurano il Prix Mondial du Disque di Montreux, il famoso Premio Grammy di Los Angeles, il Premio Caecilia dell’Associazione della Stampa Musicale Belga, il Premio della Critica Discografica Italiana, il Grand Prix International du Disque dell’Academie Charles Cros e il Premio dell’Academie du Disque Lyrique.

L’ingresso è libero e gratuito fino ad esaurimento dei posti.

Per informazioni:
Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo
tel. 049 8234800 (int. 3)
e-mail info@fondazionecariparo.it


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