Chiarimenti sulla chiusura della scala in acciaio di via Zuccherificio - Comune di Pontelongo (PD)

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Chiarimenti sulla chiusura della scala in acciaio di via Zuccherificio

 

Premessa

Nei giorni scorsi sui social si sono succeduti una serie di interventi e domande sull’ordinanza di chiusura della scala in acciaio di via Zuccherificio. Il provvedimento va collegato alla storia della scala e a recenti decisioni prese dall’Amministrazione su barriere architettoniche, mobilità e sicurezza stradale che nell’ordinanza di chiusura non potevano comparire e che vale la pena riprendere per chiarire la questione.

  1. La scala in questione è stata realizzata 19 anni fa, in via provvisoria fino a quando si costruiva il nuovo ponte davanti al municipio, in via eccezionale e straordinaria e in parte nell’area della casa vicina, per permettere un collegamento pedonale tra le due parti del Paese in assenza del ponte principale. Purtroppo la provvisorietà invece di due anni è durata venti, recando un grande disagio alle famiglie che hanno abitato la casa adiacente (proprietà ex Lombello), costrette a vivere spesso con la sensazione di avere degli estranei dentro casa in tutte le ore del giorno, in particolare quelle notturne dedicate al riposo. L’Amministrazione rinnova il ringraziamento e la riconoscenza per il sacrificio sopportato e la disponibilità di parte della proprietà. In particolare, pensiamo alle compiante vedove Lombello che in tante occasioni, nel corso degli anni, hanno chiesto di togliere la scala. Lo stesso insopportabile disagio, con l’aggravante di aggressioni fisiche e violenze, subito dall’attuale famiglia residente, indotta a chiamare in causa l’Amministrazione per porre fine ad una situazione invivibile, soprattutto di notte, richiedendo la chiusura della scala. Per la necessità urgente di prevenire e tutelare l’integrità fisica delle persone già scontratesi in passato e la sicurezza urbana, per prevenire e impedire fenomeni di illegalità e di assembramento e diffusione del virus COVID-19, si è decisa l’ordinanza di chiusura della scala in acciaio. Non è però l’unica decisione presa dall’amministrazione!
  2. Questa scala, come altre strutture, luoghi ed edifici del nostro Paese, costituisce una barriera architettonica che rende impossibile la normale mobilità di tante persone e per la legge regionale andava e va superata.
  3. Da più di 10 anni la Regione Veneto ha stabilito con una legge avanzata che i Comuni debbono dotarsi di un Piano per il Superamento delle barriere architettoniche comunali.     In applicazione a questa legge, alle sue linee guida e ai suoi obiettivi, e a seguito dello studio tecnico finanziato dalla Regione e la conseguente consultazione popolare, la Giunta e il Consiglio Comunali hanno approvato proprio nei giorni scorsi il primo Piano per il superamento delle barriere architettoniche di Pontelongo.  Con l’approvazione del Piano abbiamo la possibilità di concorrere a bandi di finanziamento regionali e nazionali che fino ad una settimana fa eravamo impediti a presentare.
  4. Nel Piano approvato è stabilito che entro un anno la scala di via Zuccherificio va tolta e al suo posto va realizzato una rampa pedonale che risalendo sull’argine della strada regionale si colleghi al ponte della stessa strada. Un intervento simile è stabilito per il superamento della barriera costituita dalla scalinata che da via XX settembre porta sopra alla strada regionale e alla stazione della littorina. Ripristinando così il collegamento pedonale del ponte.
  5. Nell’immediato, permane l’utilizzo del sottopasso già presente in via Zuccherificio, garantendo la sua pulizia e tinteggiatura, con una illuminazione adeguata e il controllo di telecamera se necessario. Permettendo il percorso pedonale del ponte in sicurezza in andata e ritorno verso la stazione ferroviaria.
  6. In questo contesto l’altro ieri, martedì 31 agosto, abbiamo incontrato i tecnici e dirigenti di Veneto Strade, titolare della strada regionale, concordando interventi per la messa in sicurezza dell’attraversamento della strada, con il ripristino e una nuova segnalazione del passaggio pedonale visibile da oltre 200 metri da entrambe le direzioni. Un nuovo passaggio pedonale permetterà poi il collegamento in sicurezza di via G. Garibaldi con via I. Nievo.  Prima e dopo il ponte si intensificherà il controllo sul rispetto dei limiti di velocità da parte dei vigili comunali con l'utilizzo del nuovo telelaser.
  7. Sempre nel contesto della sicurezza stradale abbiamo rinnovato la richiesta d’incontro con il Vicepresidente e Assessore regionale Elisa De Berti per esaminare e trovare praticabili soluzioni alla pesante situazione di Via San Valentino provocata dal passaggio a livello ferroviario e dai problemi di insicurezza di quella strada di proprietà del Genio Civile Regionale. Problemi che rischiano di aggravarsi, mettendo in pericolo coloro che la percorrono, per l’aumento del transito di grandi e pesanti autobotti.

Il Sindaco di Pontelongo

Roberto Franco

Municipio, 2.9.2021


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