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PONTELONGO, LE SUE ORIGINI E LE SUE CARATTERISTICHE.

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C.A.P: 35029 – Municipio: Via Roma 271, Tel. 049 9775265, Fax. 049 9775265

Geografia: Superficie: 10,8 chilometri quadrati. Altezza sul livello del mare: 5 metri. Altezza minima: 0 metri. Altezza massima: 8 metri. Escursione altimetrica: 8 metri.

Anagrafe e Statistica: Densità abitativa: 367,62  abitanti per chilometro quadrato. Popolazione al 1991: 3.571 abitanti – Popolazione al 2001: 3.759 abitanti Variazione percentuale: 5,26%. Famiglie: 1.393. Media per nucleo familiare: 2,70 componenti.

Dista circa 25 Km sia da Padova (direzione nord-est) che da Adria (direzione sud), mentre da Venezia sono circa 45 Km.

La città è attraversata a metà (cioè per circa 6 Km) dal Bacchiglione, fiume lungo 118 Km che scorre nelle provincie di Vicenza e di Padova.

Pontelongo: un nome per una missione.

Per una volta non si richiedono né sofisticate ricerche filologico-etimologiche né fantasie interpretative: un paese che da mille anni porta il nome di Pontelongo rievoca automaticamente le acque di un fiume e l’arcata di un ponte lanciato tra due sponde.

Pontelongo è oggi un paese di poco meno di 4mila abitanti, a 25 kilometri a sud-est di Padova, adagiato in un crocevia di comunicazioni e di traffici: della via fluviale tra la città del Santo e il polo lagunare-veneziano (direzione est-ovest) e della direttrice che collega la Saccisica con il Polesine (Cavarzere e Adria).

E’ un paese di 10,81 kilometri quadrati, sorto sul fiume Bacchiglione, lungo il quale si snoda tutto il territorio comunale. E dal fiume e nel fiume Pontelongo ha trovato, lungo i secoli della sua storia, le ragioni e le condizioni e i condizionamenti e i vincoli e i limiti della sua missione. Come per le zone limitrofe, si tratta di terre basse, un tempo sommerse da paludi e da acquitrini, solcate da fiumi indomiti, soggette ad inondazioni disastrose. Il rapporto tra popolazione, terre e acque è un rapporto tormentato, conflittuale, di lotta e di interventi per riscattare, domare, arginare, difendersi, usare come risorsa economica e commerciale.

E’ ancora da scrivere una storia organica, ragionata, esaustiva del paese. Allo stato attuale delle conoscenze, la si può riassumere in cinque parole che lo caratterizzano e ne tracciano la fisionomia: il fiume, il ponte (di legno prima, dal sec. XI al XIV, e poi in pietra, in struttura di ferro, oggi in rifacimento), la Villa Foscarini-Erizzo sulla riva sinistra (con relativo arredo urbano), la Chiesa parrocchiale di S. Andrea e la Casa di Riposo Galvan sulla riva destra (con relativa sistemazione urbanistica), lo zuccherificio (con il piazzale, i capannoni, le officine, le ciminiere, i depositi, il quartiere per le maestranze e gli operai, con il viale, un tempo maestoso); e, infine, la festa del Voto, con la quale da 326 anni, dal lontano 1676, ogni anno nella prima domenica di maggio la popolazione dei pontelongani e non, di credenti e non, rinnova il patto e l’alleanza con la Madonna che salvò, allora, il paese dalla pestilenza.

Statistiche Pontelongo

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