I.C.I. - Comune di Pontelongo (PD)

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Imposta Comunale sugli Immobili (ICI)

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Aliquote ICI per l'anno 2010
Il Comune di Pontelongo riscuote direttamente l'ICI, perciò i versamenti dovranno essere effettuati su apposito conto corrente postale n.12488359 intestato a: Comune di Pontelongo - Servizio Riscossione I.C.I. - Serv. Tesoreria - Via Roma 20 - 35029 Pontelongo.

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Possono essere effettuati i versamenti anche tramite il modello denominato F24 - che prevede la Sezione Ici ed altri tributi locali.

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Se i versamenti superano l'importo di euro 1.033,00, il pagamento può essere effettuato mediante bonifico bancario presso la Tesoreria Comunale - Banca Antoveneta GruppoMontePaschi - Filiale di Pontelongo.

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Con delibera di C.C. n.6 del 31.3.2010, sono state determinate, per l'anno 2010, le seguenti aliquote :

 

 

 

 

 

 

  • del 5,5 per mille per tutti gli immobili adibiti ad abitazione principale e una sola pertinenza per ciascuno (garage o cantina o box) con detrazione per la prima abitazione pari ad euro 124,00. Esenzione prima casa: per effetto delle norme emanate con il Decreto Legge del 21 maggio, dal 2008 è esonerata dal pagamento dell'imposta l'unità immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo e la relativa pertinenza (garage, cantina, soffitta). Fanno eccezione le unità immobiliari accatastate nelle categorie A1 (abitazioni signorili), A8 (ville) e A9, che continueranno a pagare l'ICI sulla base dell'aliquota e delle detrazioni previste;
  • del 7,00 x mille per tutti gli altri immobili;
  • del 4 x mille per i terreni agricoli qualora ci sia a dimora una quantità di essenze arboree pari ad almeno il 5% della superficie (escluse le piante a vivaismo).

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Si evidenzia inoltre:

 

  • che non sono previste ulteriori detrazioni per l'abitazione principale;
  • è stata assimilata all'abitazione principale l'abitazione concessa in usufrutto o in uso gratuito dai genitori ai figli e viceversa, che la occupano quale abitazione principale. Per usufruire di questa assimilazione dovrà essere presentata autodichiarazione su apposito modulo entro i termini annuali di versamento dell'imposta;
  • dal 2006 è stata apportata la modifica al regolamento comunale sull'ICI per quanto riguarda l'individuazione di una sola unità come pertinenza all'abitazione principale (quella che ha la rendita catastale maggiore). Le altre pertinenze sono quindi assoggettate al versamento dell'ICI. Sono considerate pertinenze le unità immobiliari classificate o classificabili nelle categorie catastale: C/2, C/6 e C/7;
  • Le unità immobiliari classificate come C/3 (laboratori per arti e mestieri) devono pagare l'ICI;
  • che per la denuncia di variazione dovrà essere usato il modello ministeriale;
  • che il limite di esenzione, determinato con il Regolamento Comunale, ammonta a 12,00 euro ;
  • che i versamenti dovranno essere effettuati con l'arrotondamento all'euro - per difetto se la frazione è inferiore a 49 centesimi ovvero per eccesso se è superiore a detto importo.

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Chi paga l'I.C.I.
Devono pagare l'I.C.I. i possessori di fabbricati (diversi dall'abitazione principale e abitazioni assimilate ad essa, più due pertinenze), aree fabbricabili, terreni agricoli.
Il possesso è dato in genere dalla proprietà, oppure dal diritto di usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi, superficie.
Il nudo proprietario e l'inquilino (in affitto o in uso gratuito) non devono pagare l'imposta. Nella locazione finanziaria (leasing), soggetto all'I.C.I. è il locatario.
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Quando si paga
Quest'anno l'acconto, pari al 50% dell'imposta dovuta, va versato entro il 16 GIUGNO 2010, mentre il saldo, pari al restante 50%, entro il 16 DICEMBRE 2010. E' previsto il pagamento in unica soluzione rispettando però il termine di scadenza della prima rata.
In caso il contribuente sia colpito, nei trenta giorni precedenti la scadenza del pagamento, da lutto di famiglia per la morte di un convivente o di un parente entro il 2° grado, i termini per i versamenti dell'I.C.I. sono prorogati di 180 giorni.
Stesso periodo di proroga viene consentito dall'Amministrazione Comunale in presenza di calamità naturali di grave entità.

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Variazioni immobiliari
Per conoscere i casi in cui il contribuente sia tenuto o meno a presentare la Dichiarazione ICI per l'anno 2010 si rimanda alla lettura delle istruzioni per la compilazione del suddetto modello approvate con Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze.

Ravvedimento operoso
La legge consente al contribuente di regolarizzare di sua iniziativa, le violazioni connesse al pagamento dell' I.C.I. mediante il "RAVVEDIMENTO OPEROSO".
Tale istituto è disciplinato dall'art. 13 del D.Lgs 18/12/1997 n. 472 come modificato dal D.Lgs 05/06/1998 n. 203, D.Lgs 30/03/2000 n. 99 e dalle circolari 180/E del 10/07/1998, 184/E del 13/07/1998, 192/E del 23/07/1998 e 23/E del 25/01/1999, ed è previsto nella deliberazione di CC nr. 23 del 27/03/2006 avente ad oggetto: "Modifica la regolamento per lapplicazione dellImposta Comunale sugli Immobili - ICI". Ultima modifica a questo istituto è con D.L. nr. 185 del 29/11/2008.
Il ravvedimento comporta delle riduzioni automatiche alle misure minime delle sanzioni applicabili; per potersi avvalere di esso occorre "che le violazioni oggetto della regolarizzazione non siano state già constatate e, comunque, non siano iniziati accessi, ispezioni, verifiche o altre attività amministrative di accertamento delle quali il contribuente abbia avuto formale conoscenza".
Le nuove disposizioni in materia di sanzioni amministrative non penali in materia tributaria hanno effetto dall' 11 Maggio 2000.
I contribuenti che si avvalgono del ravvedimento operoso devono comunicare per iscritto a questo ufficio l'avvenuta effettuazione dei suddetti adempimenti, preferibilmente utilizzando l'apposito modulo allegando al medesimo la fotocopia della ricevuta dei versamenti sopraindicati.
Per i versamenti vanno utilizzati i bollettini I.C.I. ordinaria reperibili presso l'Ufficio Tributi del Comune.
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Modello
Scarica il Modello per il RAVVEDIMENTO OPEROSO inerente agli anni 2009 e 2010.

 

 

 


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