Marzo 2018 - Comune di Pontelongo (PD)

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Marzo 2018



Il Mattino di Padova - Martedì 3 marzo
LA REGIONE PUNTA SULLE BARBABIETOLE DA ZUCCHERO

Per la campagna agraria di quest'anno stanzierà, infatti, un contributo fino a 200 euro a ettaro coltivato. «È una delle colture» ha spiegato l'assessore all'Agricoltura Giuseppe Pan «che aiutano lo sviluppo sostenibile delle campagne. Il Veneto, inoltre, ha un'antica e radicata tradizione nella coltivazione della barbabietola e ha nello zuccherificio di Pontelongo uno dei due stabilimenti agroindustriali ancora attivi in Italia per la produzione dello zucchero. Sostenere la coltivazione della materia prima significa aiutare in modo concreto la filiera corta, con benefiche ricadute per la sostenibilità ambientale e la redditività del settore». Il bando regionale, gestito da Avepa, prevede un budget di 750 mila euro ed è si rivolge a superfici che l'anno precedente non erano seminate a barbabietole.«Il contributo» ha commentato con soddisfazione Coldiretti «riconosce l'impegno degli agricoltori che in questi anni non hanno mollato il settore ritenendolo ancora strategico per la fornitura di zucchero, in nome delle buone prassi agronomiche Si tratta di un sostegno non indifferente per superare una delicata fase di passaggio. Gli operatori sono pronti alle nuove sfide se si tratta di non perdere un patrimonio storico che continua a fare grande il Nord Est in termini di capacità imprenditoriale, occupazione e rilevanza economica». Alessandro Cesarato

 

Il Mattino di Padova - Sabato 3 marzo
EDUCAZIONE, COMUNI CONSORZIATI

PIOVE DI SACCO La Saccisica fa rete sulle tematiche dell'educazione e del sostegno di genitori e ragazzi in età adolescenziale. Si chiama "Tavolo permanente sull'educazione" la grande concertazione che vede coinvolti sette comuni (Piove di Sacco, Arzergrande, Codevigo, Legnaro, Polverara, Pontelongo e Sant'Angelo di Piove), quattro vicariati (Piove di Sacco, Arzergrande, Legnaro e Pontelongo) con le proprie scuole paritarie, sei istituti comprensivi, oltre a tutte le scuole superiori, l'Enaip e le cooperative Magnolia e Caresà. «Da un anno e mezzo», spiega l'assessore al Sociale Paola Ranzato, «con costante periodicità abbiamo attivato, insieme a tutte le parti coinvolte, momenti di confronto. Siamo convinti che possiamo e dobbiamo essere parte, ognuno per proprio ambito di intervento, del percorso di crescita dei ragazzi e delle loro famiglie, in ambiti che vanno al di là degli insegnamenti scolastici. È un progetto importante sia per la qualità e quantità della proposte, sia perché per la prima volta si è creata una vera e propria rete di interesse sul territorio mettendo in campo tutti gli attori che interagiscono con ragazzi e famiglie, educatori e insegnanti: un lavoro di gruppo mai visto prima. Le proposte che abbiamo elaborato nascono dall'analisi diretta dei bisogni di un territorio, di famiglie che cercano un sostegno per affrontare tematiche importanti riguardo la vita dei loro figli, ragazzi che cercano e meritano tutta la nostra attenzione». I Comuni, con Piove di Sacco capofila, hanno, a questo scopo, partecipato a un bando regionale denominato "Alleanze per le famiglie" che ha permesso di ottenere un finanziamento che servirà a finanziare tante iniziative: corsi, laboratori e seminari formativi che saranno attivati già a partire da questo mese. Alessandro Cesarato

 

Il Mattino di Padova - Lunedì 5 marzo
TERAPIA DEL SORRISO E FUMETTI AVVICINANO SCOLARI E ANZIANI

PONTELONGO Al via un progetto intergenerazionale, coinvolti gli alunni della scuola media "Leopardi" e gli ospiti della casa di riposo "Galvan". L'iniziativa è promossa e finanziata (700 euro) dall'assessorato alle Politiche sociali. «Il progetto», spiega l'assessore Alessandro Barbierato, «ha l'obiettivo di valorizzare e stimolare l'incontro tra ospiti e ragazzi utilizzando la clownterapia come strumento di relazione. Ci sarà poi un laboratorio di fumetto per avvicinare gli alunni e gli anziani a questa forma di espressione e che coinvolgerà anche le educatrici della casa di riposo e le insegnanti di Lettere e Arte». Il contatto intergenerazionale arricchisce, genera novità, movimento, progettualità, socialità. «Si offre alle relazioni», aggiunge Barbierato, «la possibilità di trasformarsi in struttura evolutiva, si attuano pratiche sociali che promuovano l'esercizio della cittadinanza: esercizio fondamentale per qualsiasi età». Con la clownterapia si approfondirà la "terapia del sorriso" e con il corso di fumetto si creerano un personaggio e una storia originale. Alessandro Cesarato

 

Il Mattino di Padova - Mercoledì 7 marzo
PADOVA TRE IN TRIBUNALE, DEVE 21 MILIONI AI CREDITORI

di Carlo Bellotto ESTE Quando gli amministratori di Padova Tre hanno deciso di chiudere i rubinetti e di non pagare più, non hanno guardato in faccia nessuno. Banche, aziende, dipendenti (a decine), associazioni, Equitalia, fornitori, consulenti, coop sociali, persino avvocati. Alla sezione fallimentare del tribunale di Rovigo sono arrivate le domande di 323 creditori che tutti insieme reclamano 26,3 milioni di euro (equamente divisi tra crediti privilegiati e chirografari). I curatori hanno vagliato le domande una per una e hanno riconosciuto 10 milioni di crediti privilegiati, 11,3 milioni di chirografari, rigettando istanze per quasi 5 milioni. L'ex amministratore Tiberio Businaro, sindaco di Carceri chiede 13 mila euro, ma il curatore li esclude tutti: «Non ha esplicato l'incarico con la dovuta diligenza e inoltre ha percepito compensi che non gli spettavano». Stessa sorte per Massimo Zanardo, ex amministratore che chiede 27 mila euro: interamente esclusi. La banche che ci hanno rimesso, tra mutui e altre operazioni non sono poche. Bcc Prealpi 812 mila euro, Bancadria filiale Granze 2,4 milioni, Cassa Risparmio, filiale Este 804 mila euro, Banco BPM 527 mila euro. Nel mondo dell'associazionismo agricolo Padova Tre non ha "privilegiato" nessuno, lasciando debiti con Coldiretti Padova per 100 mila euro, Unione Agricoltori Padova (ora Confagricoltura) per 93 mila e Confederazione Italia Agricoltori Padova 55 mila.L'elenco di chi ora reclama di essere pagato (con quali soldi però non è ancora molto chiaro) è interminabile: Inail, 76 mila euro, mancato versamento contributi, Equitalia 273 mila, mancato versamento contributi, Provincia di Padova 3,7 milioni di euro per imposte, Legambiente Padova, 59 mila più 17 mila euro, cooperativa Sociale Montericco 405 mila euro (si occupava delle raccolta differenziata), cooperativa Sociale Terra di Mezzo 131 mila euro. Decine di persone e di aziende sono del Trentino dove Padova Tre coordinava il servizio di raccolta. C'è pure qualche impresa edile o stradale - la Bortoletto Stefano di Pontelongo - 7 mila euro, la Morelli di Pernumia 17 mila, Vascon Oreste di Este, 37 mila euro, Martini Silvestro di Vo', 146 mila euro, Tra i fornitori di carburanti Bogoni srl, 14 mila euro, Loro fratelli di Lonigo, 72 mila euro. Ma anche la Day Ristoservice, 17 mila euro di buoni pasto, Enel Energia, 1400 euro, le Acli di Padova, 2800 euro, Telecom Italia, 63 mila euro, HeraAmbiente, 255 mila, la ditta di consulenze Stefano Dalla Mutta di Este, 25 mila euro, Compu&Games di Este, 5400 euro, la pulitura Ferro Alberto di Este, 2500 euro, Studio Professionale Lavoro di Este, 21 mila, Adecco, 6 mila euro, il Sole 24 Ore, 4 mila euro, Gea spa (gestore discarica di Sant'Urbano) 54 mila euro, Sesa spa di Este 5,2 milioni, coop Coislha di Padova, 69 mila, Pernechele&Cattelan di Montagnana, 28 mila, Linea Verde di Este, 116 mila, De Vizia, 896 mila, l'avvocato Mario Bertolissi, 48 mila. E moltissimi altri ancora.

 


Il Mattino di Padova - Lunedì 12 marzo
STUDENTI E RICHIEDENTI ASILO ALL'OPERA

PONTELONGO Tutti insieme a ripulire il territorio dall'inciviltà di chi imperterrito continua ad abbandonare rifiuti lungo gli argini, nei fossi e nei parchi pubblici. Sabato mattinata ecologica promossa da Comune e Protezione civile, che ha visto coinvolti anche gli alunni delle classi terze della scuola media "Giacomo Leopardi" e molti bambini accompagnati dai genitori. Presenti anche alcuni dei richiedenti asilo ospitati in una struttura privata in paese. «È fondamentale» ha commentato l'assessore all'Ambiente Enzo Battisti «sensibilizzare i cittadini e soprattutto i più giovani sull'importanza della salvaguardia del nostro territorio e del suo ambiente». «Ringraziamo» ha aggiunto Devis Vanuzzo, coordinatore della Protezione civile «tutti i volontari per la disponibilità e l'impegno profuso». Un centinaio i sacchi riempiti di rifiuti abbandonati. Alessandro Cesarato

 


Il Mattino di Padova - Martedì 13 marzo
IL MOLINO ROSSETTO VINCE IL FOOD MATCH PER LE CONFEZIONI

PONTELONGO Nuovo riconoscimento per l'azienda Molino Rossetto, che si è aggiudicato un ambito premio per la linea di cereali soffiati biologici in "tazza". La premiazione è avvenuta nell'ambito di "Food match", organizzato dalla rivista "Food" e dedicato al management della produzione, dei servizi e della distribuzione "food&beverage" in Italia. Molino Rossetto è stato premiato, nella categoria "Packaging", primo classificato su 255 prodotti candidati dalle 158 aziende iscritte. «Siamo molto soddisfatti e orgogliosi di questo risultato» ha commentato l'amministratore delegato Chiara Rossetto «perché premia le nostre scelte strategiche, dandoci nuovi stimoli a sperimentare per cercare soluzioni orientate a rendere più dinamico il comparto». A riprova della validità del progetto, i cereali soffiati biologici del marchio pontelongano sono anche saliti sul podio della categoria "Bakery e Cereali", insieme a colossi come Barilla, Mulino Bianco, Cioccograno e Aziende Dolciarie Riunite Canestrelli. Alessandro Cesarato

 

Il Mattino di Padova - Domenica 25 marzo
PETIZIONE PER SALVARE LO ZUCCHERO ITALIANO

PONTELONGO Un patto per lo zucchero italiano. È quello che Coprob - dello zuccherificio di Pontelongo - chiede non solo a soci, conferenti, collaboratori e imprese dell'indotto, ma anche a tutti i cittadini, aderendo alla petizione sostenere il settore per il quale gli orizzonti sono tutt'altro che sereni. Una grande raccolta di firme che dovrà poi essere presentata alle istituzioni italiane ed europee per una equa valorizzazione dello zucchero 100% italiano che può essere ottenuta solo con misure di tutela adeguate per la continuità delle filiere bieticolo saccarifere mediterranee. Dal settembre del 2017, con il termine del regime delle quote di produzione a livello europeo, così come era successo per il latte, si è assistito a un tracollo del prezzo dello zucchero del 40%. Una nuova batosta per il settore dopo le riforme comunitarie degli scorsi anni che hanno portato alla chiusura un centinaio di zuccherifici in Europa e di 16 su 19 impianti in Italia. «Questa situazione di mercato» spiega Claudio Gallerani, presidente di Coprob, «non può durare a lungo. Dobbiamo continuare a mantenere la nostra programmazione di coltivazione di bietole e lo sviluppo programmato per la filiera, valorizzando il nostro zucchero, unico 100% italiano. Chiediamo a tutti di firmare il documento di sostegno, per superare questa crisi e poter continuare a crescere e innovare, dando soddisfazione ai soci e alla filiera».Per raccogliere le firme il Comune di Pontelongo, in collaborazione con Coprob, questa mattina organizza, dalle 9 alle 12, in piazza del Popolo, un banchetto informativo. Per depositare la firma e aderire alla petizione basta presentarsi con un documento di identità. (al. ce.)

 

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