Dicembre 2017 - Comune di Pontelongo (PD)

Dai giornali locali | 2017 | Dicembre 2017 - Comune di Pontelongo (PD)

Dicembre 2017

 

Il Mattino di Padova - Sabato 2 dicembre
VISITA REGIONALE ALL'OSPEDALE "ABBIAMO A CUORE PIOVE"

di Alessandro Cesarato PIOVE DI SACCOVisita istituzionale ieri mattina della Quinta commissione Sanità all'ospedale Immacolata Concezione. Insieme al presidente Fabrizio Boron c'erano i consiglieri regionali Franco Ferrari (promotore dell'iniziativa), Fabiano Barbisan, Massimiliano Barison e Claudio Sinigaglia. Per prima cosa hanno fatto visita al reparto di Odontoiatria di comunità, che si occupa delle cure dentarie di ragazzi con disabilità anche grave, e che a oggi ha in cura 750 minori e oltre 2 mila adulti. A sorpresa, ad attendere la delegazione, c'era un nutrito numero di genitori dei ragazzi in cura, al dir poco preoccupati dalle voci di ridimensionamento, se non addirittura chiusura, del reparto. «Il servizio» ha spiegato però loro Boron «è una risorsa che va tutelata e che sarà potenziata. Le eccellenze della sanità veneta vanno protette e rafforzate».La visita è poi proseguita nei reparti di Ortopedia, Pediatria, Radiologia e nel nuovo Pronto soccorso che sarà inaugurato nei primi mesi del 2018. «Questo ospedale» ha quindi ribadito il presidente Boron «ha una valenza strategica per tutta la provincia e rientra a pieno titolo negli obiettivi della sanità veneta. La nostra visita ufficiale ha un obiettivo preciso: dimostrare che la Regione, in vista delle nuove schede sanitarie del 2018, ha a cuore l'ospedale di Piove di Sacco». Il blitz della delegazione ha colto decisamente in contropiede tutti i sindaci della Saccisica, che non ne erano stati informati. Una mancata condivisione che ha provocato un discreto malcontento generale alla luce soprattutto del fatto che la Conferenza dei sindaci piovesi da tempo cerca un confronto con la Commissione e che la stessa, fatta eccezione per i consiglieri Barison e Sinigaglia, ha disertato l'invito al tavolo sulla Sanità convocato a luglio dai primi cittadini piovesi. Il sindaco Gianella insieme ai colleghi Bulgarello di Polverara e Belan di Codevigo sono accorsi in ospedale alla spicciolata. Altri, come Salmaso di Sant'Angelo, Bettin di Legnaro e Canova di Pontelongo, impossibilitati perché già impegnati, non hanno mancato però di esprimere il loro dissenso per il comportamento della Commissione. «Abbiamo trovato scortese oltre che scorretto» ha detto Davide Gianella «il mancato avviso. È vero che non ci sono obblighi, ma le istituzioni dovrebbero lavorare in sinergia. Dai problemi si esce insieme, ciascuno per i propri ruoli. Speriamo che gli impegni presi oggi si riflettano sulle nuove schede, riabilitando il nostro ospedale come un moderno presidio per acuti basato su scelte lungimiranti». «I sindaci» hanno aggiunto Alice Bulgarello e Mariano Salmaso «sono i rappresentati di un territorio e di questo riportano la voce e le preoccupazioni. Non ascoltarli e non coinvolgerli non sono segnali rassicuranti».

 

Il Mattino di Padova - Sabato 2 dicembre
LEZIONE DEI CARABINIERI CONTRO LA VIOLENZA

L'Arma dei carabinieri in prima linea nella Giornata contro la violenza sulle donne. C'era anche il capitano della Compagnia di Piove di Sacco Enrico Zampolli alla conferenza "Mai più sola" organizzata dal Comune in villa Foscarini Erizzo. Un lungo intervento, il suo, mirato ad illustrare al pubblico presente le modalità per individuare pericoli e superare le paure. (al.ce.)

 

Il Mattino di Padova - Domenica 3 dicembre
IL GIRO D'ITALIA ATTRAVERSERÀ PIOVE DURANTE LA 13^ TAPPA

di Alessandro CesaratowPIOVE DI SACCOIl Giro d'Italia tornerà a transitare sulle strade cittadine dopo quindici anni. La carovana rosa, alla sua 101ª edizione, passerà per Piove di Sacco venerdì 18 maggio 2018 in occasione della 13ª tappa che da Ferrara porterà i ciclisti a Nervesa della Battaglia, nel Trevigiano. Un percorso pianeggiante fino al Montello, dove sarà allestito un circuito di circa 30 chilometri con alcune piccole asperità che non dovrebbero tuttavia impedire la volata di gruppo finale. Il passaggio in città è previsto nel primissimo pomeriggio, dopo poco più di una sessantina di chilometri dalla partenza e quando ne mancheranno un centinaio al traguardo. Dopo avere sfiorato il centro i corridori raggiungeranno Corte e da lì risaliranno il Veneziano lungo la dorsale lagunare. «Sono felice» ha detto il sindaco Davide Gianella «che si passi per le vie della nostra città. Erano troppi anni che non si riusciva a riportare il Giro da queste parti. Sicuramente sarà una vetrina turistica oltre che un momento positivo per Piove di Sacco, che vanta tantissimi appassionati e una propria squadra ciclistica».Il Giro, prima di toccare Piove attraverserà anche Pontelongo, dove la febbre per l'attesa ha iniziato già a salire. «È una notizia davvero stupenda» commenta emozionata il sindaco Fiorella Canova «che ci inorgoglisce. Ancora non sappiamo se sarà coinvolto anche il centro del paese. Se così fosse potremmo pensare di colorarlo di rosa! In ogni caso sarà una giornata di grande festa». Non solo il Piovese, ma anche la Bassa padovana vivrà una giornata di emozioni. Per la prima volta, infatti, il Giro d'Italia toccherà anche Anguillara e Agna e passerà perfino per Cona, a poche centinaia di metri dall'ex base in cui sono ospitati oggi quasi 900 richiedenti asilo. Probabile che anche loro saranno richiamati dal passaggio della carovana rosa e seguiranno da bordo strada la corsa. Intanto ad Anguillara come ad Agna la notizia è stata accolta con soddisfazione e già si pensa a come accogliere il Giro. Il primo centro padovano a essere attraversato sarà Anguillara, con il passaggio sull'argine per poi proseguire verso la frazione di Borgoforte, sulla riva dell'Adige. «Finora il Giro ci ha sempre "sfiorato" passando per il Comune limitrofo di Boara Pisani» ricorda Caterina Sieve, vicesindaco. «Saputa la notizia c'è stato subito grande entusiasmo sia nell'amministrazione che tra i cittadini. Ora ci impegneremo a pensare a qualche iniziativa collegata all'evento e al modo migliore per mettere in risalto il nostro territorio: è una grande opportunità. Il Giro passerà anche per la frazione Borgoforte, non potevamo sperare di più». Il sindaco di Agna Gianluca Piva ha contattato l'organizzazione del Giro perché nel percorso non compare il suo comune. «Ho voluto capire quale percorso faranno i ciclisti da Borgoforte a Cona» spiega Piva «e mi è stato assicurato che passeranno per il centro di Agna. È una bella notizia. Ci organizzeremo insieme al locale gruppo ciclisti per fare festa e onorare al meglio il Giro». (ha collaborato Nicola Stievano)

 

Il Mattino di Padova - Lunedì 4 dicembre
PODISMO, IN 1700 IN CORSA "SU E XO PAEA VOLTA"

Il freddo pungente non ha scoraggiato ieri mattina i runner della Su e xo pa ea Volta. La classica sgambata d'inverno del Gs Voltabarozzo ha registrato al via dalla piazza SS. Pietro e Paolo circa 1700 impavidi. Lungo gli argini dello Scaricatore fino alle chiuse di Voltabarozzo, sulla pista dello stadio Franceschini e nella campagna di Ponte San Nicolò, Legnaro e Polverara hanno dato fondo alla loro voglia di correre. Sono stati premiati da un tiepido sole che li ha rincuorati prima di tagliare il traguardo. Una settantina al via della prima Trentabarozzo che ieri ha debuttato su un percorso di 30 km. «Un'idea che è piaciuta e che valuteremo se riproporla il prossimo anno», commenta Giuseppe Ponticelli del comitato organizzatore. Sono 55 i gruppi in classifica con il Podisti Monselicensi e il Boomerang Runners a farla da padroni per numero di iscritti. In corsa anche le donne del gruppo Run For Iov che si battono contro il tumore al seno. "Tra sucaro e farina" per 850 audaci. I passaggi dallo zuccherificio e dal mulino di Pontelongo sono stati con la Corte Benedettina di Correzzola i punti salienti dei tre percorsi di 7, 14 e 21 km della Quattro passi tra sucaro e farina di Pontelongo. Nonostante la temperatura rigida delle ore 8, al via dal Largo Cavalieri di Vittorio Veneto si sono allineati anche i ragazzi delle scuole medie Leopardi del paese. Il Rain Runners di Piove di Sacco si è classificato al primo posto della classifica delle 18 società presenti alla manifestazione. A tutte le donne è stata consegnata un t-shirt rosa per sensibilizzare la lotta contro la violenza. Il premio per tutti era invece 1 kg di zucchero e 1 kg di farina Gianni Biasetto

 

Il Mattino di Padova - Martedì 12 dicembre
PREMIO SAVE THE BRAND 2017 ASSEGNATO AL MOLINO ROSSETTO

PONTELONGO L'azienda Molino Rossetto è stata premiata a Milano come Pmi ad alto potenziale. La storica realtà produttiva del paese, specializzata nella produzione di farine e preparati speciali, è, infatti, risultata tra le 50 aziende italiane eccellenti, dal punto di vista dei più importanti indicatori economici e di sviluppo del brand. Un riconoscimento come azienda emergente in forte sviluppo, capace di performance eccellenti in termini di fatturato, redditività e sviluppo anche sui mercati internazionali. L'indagine ha preso in esame un campione di oltre 1000 imprese italiane attive in tre settori fondamentali del made in Italy (moda, alimentare, arredamento). A determinare la selezione di questi piccoli grandi gioielli dell'imprenditoria italiana sono stati due parametri: l'eccellenza economica, valutata analizzando il tasso di crescita dei ricavi e il margine operativo medio negli ultimi tre esercizi, e l'eccellenza del brand e del marketing. Molino Rossetto, in occasione dell'evento "Save The Brand 2017" organizzato da legalcommunity.it e giunto alla quarta edizione, ha ottenuto il premio "Sostenibilità e Attenzione alla Salute". L'azienda, in particolare, si è notevolmente contraddistinta per "gli ingredienti di alta qualità, la sostenibilità dell'intero ciclo produttivo e l'attenzione alla salute". «Siamo molto orgogliosi di questo riconoscimento» ha detto un'emozionata Chiara Rossetto, amministratore delegato di Molino Rossetto «perché premia i nostri sforzi, sviluppati a 360 gradi in tutte le aree del business, per far crescere un'azienda che ha saputo conquistare un posto di rilievo nel panorama italiano e guarda con crescente attenzione ai mercati internazionali». Alessandro Cesarato

 

Il Mattino di Padova - Mercoledì 13 dicembre
"GALVAN E CRAUP SONO GIÀ UNITI"

PONTELONGO Una fusione "a prescindere", frutto di una volontà politica e non di uno studio tecnico preliminare che delinei l'organizzazione del lavoro e dei servizi che dovrebbero garantire assistenza e cura dignitose agli ospiti che ci vivono. È questo il pensiero di Roberto Franco, capogruppo della lista di minoranza "Pontelongo Democratico Unito Solidale", che continua a nutrire fortissimi dubbi sull'idea non troppo vaga di fusione tra la locale casa di riposo "Galvan" e il Craup di Piove di Sacco. «In questi giorni», spiega Franco, «i cda hanno deciso che il nostro direttore dirigerà anche il Craup di Piove per altri cinque anni, oltre a mantenere sino alla prossima primavera l'incarico anche a Chioggia. Di fatto la fusione è già iniziata». All'ex sindaco non piace la metodologia con la quale si sta affrontando la questione. «Le amministrazioni comunali», continua, «stanno portando avanti ambiguamente questo programma, escludendo le persone direttamente interessate e sottraendosi a un confronto pubblico. È necessario uno studio tecnico che affronti le enormi differenze che esistono tra le due strutture, a partire dalle rette e dall'impiego del personale delle cooperative. C'è poi la grande incognita sulle 35 quote sanitarie che quest'anno la Regione non ha corrisposto al Craup con le conseguenze al bilancio che ne derivano». Cosa si dovrebbe quindi fare subito secondo Roberto Franco? «Si rivendichi alla Regione», dice, «la riduzione permanente dell'Irap, il riconoscimento delle quote sanitarie e l'aggiornamento del loro valore che è fermo al 2009, il carattere pubblico delle case di riposo sulla base della qualità dei servizi e non su quella del numero dei posti letto e un ruolo effettivo delle case nella programmazione territoriale dei servizi socio sanitari». Alessandro Cesarato

 

Il Mattino di Padova - Mercoledì 20 dicembre
LE PRATICHE EDILIZIE DA GENNAIO VIAGGERANNO IN RETE

PONTELONGO Le pratiche edilizie viaggiano sulla rete. Diventerà operativa da gennaio la nuova modalità di presentazione delle pratiche edilizie al Comune da parte dei professionisti che potranno procedere grazie alla piattaforma nel sito istituzionale dell'ente. «Questo» spiega il sindaco Fiorella Canova «permetterà di snellire le procedure riferite all'edilizia privata e garantirà più trasparenza e autonomia nelle ricerche dei precedenti edilizi e nell'individuare lo stato di istruttoria della propria istanza». (a.c.)

 

Il Mattino di Padova - Mercoledì 20 dicembre
LA TRANSPACK SPA APRE UNA NUOVA SEDE A NOVENTA DI PIAVE

Giovanni Monforte PONTELONGO È stata inaugurata la nuova sede a Noventa di Piave (Ve) della Transpack Spa, storica azienda del settore dell'imballaggio industriale che negli ultimi anni ha allargato l'attività specializzandosi anche in servizi di logistica integrata. La nuova sede, che funzionerà soprattutto da magazzino doganale, ha una superficie coperta di 18 mila metri quadrati e sorge a due passi dal casello dell'A4. Al taglio del nastro, insieme ad alcune centinaia di invitati, hanno partecipato il presidente Nico Pittarello e, per il Comune, il sindaco Claudio Marian, il suo vice Alessandro Nardese e il capogruppo Stefano Buffolo. Fondata da Enrico Pittarello nel 1973, Transpack, la cui sede principale è a Pontelongo, è a capo di un gruppo con un fatturato di 50 milioni e conta 300 dipendenti nelle diverse sedi in Veneto, Friuli, Emilia Romagna e Lombardia. A Noventa lavoreranno circa 35 dipendenti. I centri di produzione di Transpack trasformano ogni anno 20 mila metri cubi di legno e un milione di metri quadrati di cartone in imballaggi idonei a preservare le merci della propria clientela. La nuova sede di Noventa, territorio in cui l'azienda era già presente con una struttura, è il risultato di un importante investimento immobiliare. Un progetto iniziato a luglio, con l'acquisizione del nuovo magazzino con una superficie coperta di 18 mila metri quadrati. «L'operazione ha un duplice obiettivo», spiega il presidente Nico Pittarello, «l'ampliamento della piattaforma logistica già esistente, portandola a un'estensione di 40 mila metri quadrati, e l'apertura di un magazzino doganale per la gestione della merce di terzi, mantenendola allo stato estero fino allo sdoganamento». Il magazzino doganale consente di differire il pagamento di dazi e Iva (indispensabili per l'importazione, lo stoccaggio e la distribuzione delle merci) a dopo la vendita anziché all'arrivo del prodotto. Un vantaggio finanziario per le imprese, più evidente nel caso di merce soggetta a scarti di lavorazione, scadenze, lunghe giacenze di magazzino o ridistribuzione dall'Italia verso Paesi non comunitari.

 

Il Mattino di Padova - Sabato 23 dicembre
TORNA IL PRESEPE VIVENTE

PONTELONGO È un allestimento completamente rinnovato quello che si presenterà agli occhi dei visitatori che durante le feste natalizie faranno tappa al presepio vivente che per il sedicesimo anno consecutivo è stato allestito negli spazi limitrofi alla chiesa parrocchiale di Sant'Andrea. Un vero e proprio evento che coinvolge tutti i pontelongani che, in varie forme, da mesi lavorano per costruire il percorso che si snoderà su oltre duemila metri quadrati e che coinvolgerà oltre un centinaio di figuranti e decine di animali. Si tratta di un presepe di ambientazione in cui la maggior parte dei quadri viventi rappresenta scene di vita popolare con fabbri, pastori, artigiani, commercianti, mugnai, sarte e lavandaie impegnati nelle loro attività. Ci sono le scene legate alla tradizione ma anche elementi e figure della storia popolare locale. Le rappresentazioni inizieranno la notte della vigilia con i figuranti che parteciperanno anche alla messa. Il giorno di Natale il presepio sarà aperto dalle 16 alle 18 mentre a Santo Stefano dalle 15 alle 18. Il percorso parte dall'ingresso della chiesa e termina in patronato dove la Pro loco distribuirà cioccolata calda e panettone. Per info: www.presepevivente.info e 049/9775024. Alessandro Cesarato

 

Il Mattino di Padova - Domenica 24 dicembre
S. GEMINIANO CELEBRA L'OTTAVO CENTENARIO

PONTELONGO Si stanno festeggiando in questi giorni gli 800 anni della fondazione della chiesa della frazione di Terranova intitolata a San Geminiano. La costruzione della chiesa, che si trova a ridosso della Corte Benedettina di Correzzola, iniziò nel 1212 quando i fedeli di Terranova, lontani dal capoluogo, chiesero un edificio di culto per la loro comunità che in quel periodo storico era isolata. Il vescovo Giordano acconsentì ma volle che fosse intitolata al santo protettore di Modena, sua città di origine. Questo è il motivo per cui è poi rimasta l'unica parrocchia della Diocesi a essere intitolata a San Geminiano. All'interno c'è una pala di Giambattista Bissoni. (al.ce.)

Pubblicato il 
Aggiornato il