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scritto da Amministratore   07/10/2013

Agosto 2013

 

 

 


Il MATTINO DI PADOVA - DOMENICA, 25 AGOSTO 2013
Maurizio Pistore è tornato dal giro del mondo
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Ha terminato il suo giro del mondo in moto chiamato "All Around the World Motoraid for Emergency" in solitaria Maurizio Pistore, e qui lo sopra lo vediamo insieme a Toni Alfonzetti di Birrolandia. Pistore è stato atteso a Pontelongo e festeggiato dai volontari del gruppo di Emergency Padova. Nel suo lungo viaggio ha attraversato l’Africa, l’Australia e le Americhe, oltre naturalmente tutta l’Europa.
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Il MATTINO DI PADOVA - SABATO, 24 AGOSTO 2013
PONTELONGO Nuovi orari per la Polizia locale
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Nuovi orari per gli uffici della Polizia locale di Pontelongo. Il ricevimento al pubblico sarà il martedì, giovedì e sabato dalle ore 12 alle 13. Per informazioni rivolgersi al numero telefonico 049-9779266 e polizia.locale@comune.pontelongo.pd.it . (al.ce.)
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IL Mattino di Padova - VENERDÌ, 23 AGOSTO 2013
PONTELONGO - Il Comune vende le azioni di Hera spa
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In vendita le quasi 40 mila azioni di Hera spa possedute dal Comune. L’Amministrazione ha deciso di monetizzare il patrimonio ereditato dalla vecchia partecipazione come socio di Apga (l’azienda che gestiva l’acquedotto piovese) confluita in Acegas Aps, che poi si è fusa per incorporazione con Hera. In soldoni, circa 60 mila euro che saranno usati per rimpinguare le casse comunali e ridare respiro a una situazione economica e finanziaria che, anche a causa del Patto di stabilità, è tutt’altro che rosea. Non saranno vendute dall’oggi al domani? ha spiegato nel corso dell’ultimo consiglio comunale il vicesindaco Enzo Battisti, ?ma saranno smobilitate in base alle necessità di bilancio, come ad esempio in fase di realizzazioni di lavori pubblici. L’intenzione è di riuscire a vendere tutte le quote, insieme anche a quelle di Attiva. La decisione ha ricevuto però il voto contrario di tutti i consiglieri di opposizione che hanno rilevato l’inopportunità politica di una simile scelta. È vero che il nostro numero di quote è insignificante nella totalità della galassia di Hera spa ha commentato il capogruppo di minoranza Federico Ossari, ?ma rappresenta, insieme con quello di decine e decine di Comuni che si sono uniti per dare vita a questa grande società, un’importante presenza di controllo e pressione, soprattutto in prospettiva. Cedere le quote significherebbe, oltre a non fare oggi un grande affare, privarci della prospettiva politica di poter fare massa critica assieme alle altre realtà territoriali, Padova in testa. ?Avremmo preferito mantenerle? ha aggiunto Ossari, ?o, se proprio non esistevano alternative, utilizzare questo tesoretto per operazioni indispensabili, come ridurre la soglia di indebitamento del nostro comune che è fuori dai parametri imposti dallo Stato?.
(al.ce.)
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IL Mattino di Padova - VENERDÌ, 23 AGOSTO 2013
TAPPA A PONTELONGO - Fiaccolata per Papa Giovanni XXIII
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PONTELONGO Oltre 300 chilometri di fiaccolata nel nome di Papa Giovanni XXIII. Questa sera transiteranno in paese, dove faranno anche una breve sosta, i partecipanti alla “Terza camminata del Ricordo”, marcia organizzata dall’Avis e dal gruppo podistico Avis-Aido di Grumello del Monte (Bg) in ricordo di Papa Giovanni XXIII, in occasione del 60esimo anniversario del suo ingresso a Venezia come Patriarca, del 55esimo anniversario della sua elezione a Papa e a cinquanta anni dalla sua morte. La marcia partirà stamattina da Venezia, da piazzetta Papa Giovanni XXIII, che è adiacente alla Basilica di San Marco e dove si trova pure la curia vescovile. L'arrivo a Sotto il Monte (Bg) è previsto per domenica, dopo aver percorso ininterrottamente giorno e notte 330 chilometri. Gli organizzatori hanno voluto passare per Pontelongo e fare qui una sosta per rendere omaggio al paese natio di monsignor Francesco Loris Capovilla, storico segretario personale di Roncalli durante il suo pontificato. Il passaggio della fiaccolata è previsto per le 22, con i marciatori che si fermeranno sul sagrato della chiesa parrocchiale per il “cambio fiaccola”.
(al.ce.)
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Il MATTINO DI PADOVA - GIOVEDÌ, 22 AGOSTO 2013
Differenziata oltre il 75% nel comune “riciclone”
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PONTELONGO Cresce la percentuale di raccolta differenziata e Pontelongo continua a meritarsi l’appellativo di “Comune Riciclone”. Un riconoscimento arrivato in occasione delle premiazioni della ventesima edizione del concorso di Legambiente, patrocinato dal ministero per l’Ambiente. Pontelongo ha raggiunto la percentuale di raccolta differenziata del 75,1%. Un trend in continua crescita se si pensa che nel 2009 il dato era al 65%. Si tratta anche di una conferma per il Bacino Padova Quattro che, con i suoi 21 comuni soci, è ai primi posti nella classifica nazionale dei Consorzi Obbligatori per lo smaltimento dei rifiuti. Tutti i 21 comuni soci del Bacino rientrano tra i 1.293 comuni d’Italia e i 380 del Veneto che hanno ricevuto il riconoscimento. Differenziare e farlo correttamente fa bene all’ambiente e alle nostre tasche commenta l’assessore Enzo Battisti, infatti, con i materiali riciclati, possiamo contenere la spesa perché più ricicliamo più abbiamo ricavi da sottrarre alla spesa complessiva di gestione dello smaltimento.
Alessandro Cesarato
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Il MATTINO DI PADOVA - MERCOLEDÌ, 21 AGOSTO 2013
Ospedale di Piove da Padova arriva Carla Destro
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Ancora un movimento sullo scacchiere del management della sanità padovana: Carla Destro lascia l’azienda ospedaliera per trasferirsi all’Usl 16: guiderà il presidio assistenziale di Piove di Sacco, l’ospedale Immacolata Concezione. Destro, che in via Giustiniani ha maturato un’esperienza decennale, lascerà a stretto giro il team diretto da Gianluigi Scannapieco. Il dirigente, prima dell’insediamento della direzione targata Claudio Dario, aveva svolto il ruolo di direttore medico. Prima di lei, hanno lasciato la direzione medica, nell’arco di pochi mesi, Spartaco Mencaroni, trasferito a Massa Carrara, Monica Briani, ora a capo dell’ospedale Sant’Antonio. Prossimo all’addio anche Adriano Marcolongo, che rivestirà il blasonato ruolo di segretario alla Sanità della Regione Friuli Venezia Giulia.
(fa.p.)
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Il MATTINO DI PADOVA - MERCOLEDÌ, 21 AGOSTO 2013
L’Usl 16 vuole tre distretti ma Gianella punta i piedi.Il sindaco critica l’atto con cui il direttore generale riorganizza i servizi territoriali Prematuro decidere prima dell’approvazione delle schede ospedaliere.
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PIOVE DI SACCO Una presa in giro: non usa mezzi termini il sindaco di Piove di Sacco Davide Ginella per definire l’esito della Conferenza dei sindaci dell’Usl 16 che ha presieduto lunedì pomeriggio a palazzo Moroni a Padova. Cuore dell’incontro con i vertici dell’Usl 16, fra tutti il direttore generale Urbano Brazzale e il direttore sanitario Domenico Scibetta, la definizione dei nuovi distretti socio sanitari e la conseguente riorganizzazione dei servizi territoriali. Se parliamo dei servizi territoriali sottolinea Gianella, ovvero dei posti letto per i cosiddetti servizi comunitari, come case di riposo, psichiatria, neuropsichiatria infantile, Alzheimer e comunità, sappiamo che ci sono 115 posti da attivare nell’ambito dell’Usl. Ma dove li mettiamo? Su quali presupposti programmiamo la distribuzione sul territorio se non sono ancora definite le schede ospedaliere che ci diranno quanti posti letto perderemo e quali servizi ospedalieri?. Punto ancor più critico quello della scelta dei distretti: Il Piano socio sanitario insiste Gianella, dice che la misura ottimale è di un distretto ogni centomila abitanti: la proposta iniziale per l’Usl 16 che di abitanti ne conta mezzo milione era di due distretti. Qualcuno forse non consce la matematica ironizza il sindaco, che aggiunge, ora la proposta è di attivarne tre. Quello che non va è innanzitutto il metodo: perché un atto di evidente programmazione sanitaria viene presentato come atto aziendale e non passa invece per la Regione? E perché una scelta così intrinsecamente legata ai bisogni specifici di ciascun territorio non viene condivisa con i sindaci?. I tre distretti sarebbero collocati a Padova, Selvazzano e Piove di Sacco: il primo conterebbe 260 mila utenti, gli altri due 110 mila ciascuno. Oggi i distretti sono sei e a ciascun direttore fanno capo circa 80 medici di base, che diventerebbero il doppio con la riorganizzazione, creando sicuri problemi di gestione il timore del sindaco piovese, e in ogni caso non ha senso programmare il territorio quando non si hanno certezze sulle schede. Il presidente della V commissione Sanità Leonardo Padrin ha chiesto il rinvio dell’approvazione a fine ottobre: utilizziamo questi mesi per mappare le necessità del territorio, per mettere insieme una proposta condivisa e ragionata. Gianella vuole un confronto diretto con la Regione: A settembre inviteremo nuovamente in Saccisica il governatore Luca Zaia e l’assessore alla Sanità Luca Coletto, nel frattempo raccoglieremo in un documento le perplessità condivise in seno alla Conferenza dei sindaci.
Elena Livieri
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Il MATTINO DI PADOVA - Martedì 20 Agosto 2013
Brazzale propone alla commissione Sanità di creare i centri di neuroriabilitazione e procreazione assistita

PIOVE DI SACCO Dopo l’audizione dei sindaci della Saccisica che hanno portato al presidente della V commissione Sanità Leonardo Padrin, le istanze del territorio per il futuro dell’ospedale Immacolata Concezione, anche il direttore generale dell’Usl 16 Urbano Brazzale, ha affidato a una lettera le sue osservazioni in merito a quanto previsto dalle schede regionali per l’ospedale di Piove di Sacco. Il manager, sottolineando la necessità che sia mantenuta la natura di strutture per rete sia per il Sant’Antonio, sia per l’Immacolata Concezione, finisce per concordare con i sindaci sulla necessità di salvaguardare taluni reparti che le schede metterebbero in discussione. Cardiologia. Piove di Sacco garantisce l’attività di Emodinamica anche per il presidio di Abano e il Sant’Antonio, con oltre 450 esami l’anno e 150 impianti di pace-maker, è opportuno mantenere l’attività nelle 12 ore diurne suggerisce Brazzale. Neurogolia. Per la struttura piovese il dg conferma che l’Unità Ictus di primo livello garantisce risposte tempestive e chiede l’attivazione di posti letto dedicati alla neuroriabilitazione, di cui è sprovvista l’Usl 16. Area chirurgica. Ricordando l’ipotesi regionale del polo traumatologico a Camposampiero, Brazzale rileva: Permane nel territorio dell’Usl 16 una forte domanda di chirurgia ortopedica elettiva: oggi sono oltre 600 i pazienti in lista d’attesa per chirurgia protesica e ricostruttiva cui si potrebbero dedicare 25 posti letto. Brazzale condivide con i sindaci la necessità di mantenere la Chirurgia generale che le schede vorrebbero ridurre a week surgery: La Chirurgia generale può garantire sette giorni su sette adeguato supporto al pronto soccorso in caso di urgenza-emergenza. Area materno-infantile. Per incrementare il numero di nascite all’Immacolata Concezione emettere al sicuro il reparto di Ostetricia e Ginecologia, Brazzale propone di creare un centro di procreazione assistita: Imprimerebbe sottolinea il dg, una forte spinta di sviluppo all’attività all’Unità operativa dell’ospedale di Piove di Sacco. Terapia intensiva. Le schede regionali cancellano l’apicalità a Piove di Sacco e nemmeno Brazzale ne fa cenno nelle sue osservazioni.
di Elena Livieri
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Il MATTINO DI PADOVA - Martedì 20 Agosto 2013
Per garantire la sicurezza sarà rifatta la pavimentazione - Via ai lavori nell’antico cortile
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PONTELONGO Un progetto per riqualificare l’area attorno la sede municipale di Villa Foscarini Erizzo. L’Amministrazione ha aderito a un bando regionale per dei finanziamenti destinati al miglioramento infrastrutturale dell’arredo urbano, l’aumento della disponibilità di aree verdi e di spazi pedonali commerciali, la riduzione e gestione sostenibile del traffico urbano. La villa, posizionata della riva del fiume Bacchiglione, lungo quella che era una delle principali arterie fluviali della laguna veneta, fu voluta dalla nobile famiglia Foscarini nel 1541. Il complesso Foscarini fungeva da luogo di villeggiatura, azienda agricola e sede di controllo di attività artigianali, tra le quali una fabbrica per la lavorazione del corallo proveniente dalla Dalmazia. Accanto all’edificio furono edificate due barchesse. Del grandioso giardino settecentesco rimane la pavimentazione antistante alla villa, le statue, i pilastri e i cancelli, trasferiti all’entrata del Foro Boario, sulla sponda opposta del fiume. Il Comune ha partecipato al bando per un importo di circa 220 mila euro che serviranno per il superamento delle barriere architettoniche attraverso rampe che compenseranno i numerosi dislivelli del percorso pedonale di via Roma, i rifacimenti delle condotte delle acque bianche e la sistemazione delle pavimentazioni, costituite da conci di trachite, ciottoli di fiume e cordoli in pietra. Trattandosi di un esempio significativo di villa veneta cinquecentesca che si distingue per le peculiari caratteristiche architettoniche spiega l’assessore ai Lavori pubblici Roberta Bruscaglin, come Amministrazione, oltre alla sua manutenzione ordinaria e straordinaria, siamo sensibili all’obiettivo di renderla accessibile e visitabile in sicurezza.
Alessandro Cesarato
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Il MATTINO DI PADOVA - Lunedì 19 Agosto 2013
Bassa Padovana regina del riciclo.Ponso al top tra i centri sotto i 10 mila abitanti, Monselice quarto tra i maggiori.
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La Bassa Padovana è la regina del riciclaggio provinciale. Ancora una volta l’area più a sud della nostra provincia si conferma virtuosa e raccoglie i posti più in vista dei “Comuni Ricicloni 2013”, il concorso nazionale voluto da Legambiente per premiare le municipalità italiane che si distinguono sul fronte del riciclaggio. Il Bacino Padova 3 è il consorzio più riciclone della provincia di Padova e al secondo posto si piazza il Bacino Padova 4. Il Padova 3, in particolare, con 143.197 abitanti in un’area di 37 Comuni, ha raggiunto il 78,2% di raccolta differenziata, piazzandosi al quinto posto nella classifica nazionale dei consorzi risultati a maggiore tasso di riciclaggio. Nella speciale classifica dedicata ai Comuni sotto i diecimila abitanti, Ponso viene incoronato come reginetta padovana: è il paese della provincia dove si ricicla di più (79,1%), il 101esimo a livello nazionale. La Bassa Padovana si prende anche un altro posto sul podio provinciale: sul secondo scalino c’è infatti Megliadino San Vitale (75,4% e 126esimo nella graduatoria italiana). La medaglia di bronzo va a Bovolenta con il 77,6% di raccolta differenziata dell’immondizia. A seguire troviamo poi un altro Comune della Bassa, Carceri con il 75,2% di differenziata. Non tradiscono neppure le municipalità più grandi, quelle che contano più di diecimila abitanti. Anche se il primato padovano va a Vigodarzere e Piazzola sul Brenta, Conselve raggiunge il terzo posto (il 72esimo nel Nord Italia) con il 72,3% di raccolta differenziata, seguito da Monselice con il 75,3%, Piove di Sacco con il 71,3% di differenziazione ed Este con il 72,7% di differenziata. Si dichiarano ovviamente soddisfatti i vertici dei due Bacini: I risultati si commentano da soli. È bene ricordare che tutti i nostri Comuni sono ricicloni e rientrano nella classifica, segno evidente che in questi anni è stato fatto un percorso di sviluppo ecosostenibile. La classifica non viene stilata solo sulla base della percentuale di raccolta differenziata. Si tiene conto anche di molti altri parametri che danno un’indicazione generale del servizio offerto. Il nostro ringraziamento va soprattutto ai cittadini che si sono impegnati per differenziare sempre di più, sfruttando i servizi offerti in modo intenso e sistematico?.
Nicola Cesaro
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Il MATTINO DI PADOVA - Lunedì 19 Agosto 2013
Parte in ritardo la campagna bieticola ma sarà di qualità.
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PONTELONGO Parte oggi la campagna bieticolo-saccarifera. Come accade ormai da più di un secolo, lo storico zuccherificio posizionato sulla sponda destra del Bacchiglione si metterà in moto per accogliere le barbabietole provenienti ormai da tutta la regione. Quello di Pontelongo, infatti, è rimasto l’unico stabilimento veneto destinato alla lavorazione e alla trasformazione. Una campagna che eccezionalmente parte in ritardo di qualche settimana rispetto al consueto a causa della stagione piovosa che ha ritardato la semina della cultura. Ritardo che tuttavia, secondo gli esperti, non inficerà la qualità del prodotto la cui valorizzazione, a favore di soci e conferenti, sarà ulteriormente sostenuta anche dall’impianto di biogas collegato allo zuccherificio entrato in funzione alla fine del 2012. Per quanto riguarda la durata della campagna, sono previsti una cinquantina di giorni di lavorazione, durante i quali saranno trasformate circa 700 mila tonnellate di bietole per una produzione finale di zucchero di 80 mila tonnellate. Lo zuccherificio di Pontelongo, insieme a quello bolognese di Minerbio, fa capo alla Coprob, l’unica cooperativa produttrice di zucchero 100% italiano garantito da una filiera certificata. Complessivamente, tra Veneto ed Emila Romagna, il bacino di raccolta di Coprob si estende su qualcosa come 25 mila ettari di terreno seminati, che dalle stime dovrebbero garantire oltre 1,4 milioni di tonnellate di barbabietole per una produzione complessiva di circa 180 mila tonnellate di zucchero. I conferenti dell’attuale campagna saranno oltre 3.600, di cui circa 3 mila soci della Coprob, la cui base sociale nell’ultimo anno è ulteriormente aumentata superando quota 5.700 soci. A dispetto dei forti ritardi delle semine, afferma il direttore agricolo di Coprob Marco Marani, ?ci attendiamo una produzione solo leggermente inferiore alla media e, nonostante il clima degli ultimi giorni, pensiamo che la produttività possa raggiungere livelli soddisfacenti per i nostri agricoltori?.
Alessandro Cesarato
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online-news.it - Sabato 17 Agosto 2013

 

Tre colpi in due giorni, rapinatore incastrato da telecamere.
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I carabinieri della compagnia di Padova hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto Khetta Abdellatif, marocchino di 24 anni residente a Pontelongo, in quanto, a seguito di accertamenti di polizia giudiziaria, è stato ritenuto responsabile di 4 rapine messe a segno a Padova, di cui 3 nelle ultime 48 ore. I militari, al termine di una intensa attività investigativa, scaturita, appunto, dall’allarme creato dalle tre rapine verificatesi a Padova, in poco meno di 48 ore, a cavallo di Ferragosto, sono riusciti a identificarne l’autore attraverso una scrupolosa ricostruzione di fatti e circostanze e sfruttando al meglio i videogrammi delle telecamere di sicurezza che in alcuni casi hanno immortalato gli eventi. La ricerca è stata resa ancor più difficoltosa dalle caratteristiche somatiche del sospettato che per fattezza ricorda maggiormente un indiano piuttosto che un nord-africano. Scoperto chi fosse l’autore della serie di rapine, sono scattate serrate ricerche che hanno coinvolto una cinquantina di militari della Compagnia di Padova. Gli sforzi sono stati premiati poco dopo quando una pattuglia in perlustrazione presso i giardini Arena ha rintracciato il sospettato. Portato in caserma e avuta contezza della sua identità attraverso il riconoscimento delle impronte digitali, Khetta ha dichiarato in stato di fermo di polizia.

 

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Sassuolo2000 Quotidiano Online - Martedì 13 agosto 2013
19 agosto - Al via la campagna bieticolo saccarifera di Coprob a Pontelongo
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COPROB, l’unica cooperativa produttrice di zucchero 100% italiano, garantito da una filiera certificata, il 9 agosto ha avviato la campagna bieticolo saccarifera nello stabilimento di Minerbio (BO) e il 19 agosto inizierà la lavorazione a Pontelongo (PD). Nonostante le intense piogge primaverili che hanno ritardato le semine causando il posticipo della tradizionale apertura degli zuccherifici, COPROB si attende una qualità soddisfacente delle bietole stimando una produzione di oltre 1 milione e 400 mila tonnellate provenienti da un bacino di più di 25.000 ettari seminati in Emilia Romagna e in Veneto. I conferenti dell’attuale campagna, che durerà più di 60 giorni, saranno oltre 3.600 di cui circa 3.000 soci della cooperativa (nell’ultimo anno, la base sociale di COPROB è ulteriormente aumentata superando quota 5.700). “A dispetto dei forti ritardi delle semine ci attendiamo una produzione solo leggermente inferiore alla media – afferma il Direttore Agricolo, Marco Marani – e, nonostante il clima degli ultimi giorni, pensiamo che la produttività possa raggiungere livelli soddisfacenti per i nostri agricoltori”.
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In Piazza - Martedì 13 agosto 2013
Al via la campagna bieticolo-saccarifera di Coprob
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Proseguendo sul trend positivo delle ultime annate, anche per il 2013 sono attesi buoni risultati. “Le difficoltà contingenti provocate dalla imprevista piovosità di questi ultimi giorni saranno certamente gestite al meglio, congiuntamente con i nostri bieticoltori che già hanno manifestato la loro fiducia in COPROB sottoscrivendo per oltre il 90% un contratto triennale cui è legato un ulteriore premio aggiuntivo al prezzo della barbabietola. La coltivazione della barbabietola rappresenta infatti un'opportunità fondamentale per l'attività economica delle aziende agricole alle prese con le difficoltà commerciali e le continue oscillazioni di prezzo delle altre colture”. È quanto afferma Claudio Gallerani, presidente di COPROB, l'unica cooperativa produttrice di zucchero 100% italiano (garantito da una filiera certificata), che ha avviato la campagna bieticolo-saccarifera nei bacini veneti ed emiliani con una programmazione di semine attorno ai 35.000 ettari. Dopo i risultati positivi ottenuti dai bieticoltori negli ultimi anni, anche per ciò che concerne le remunerazioni, le prospettive sembrano buone anche per il 2013. “I nostri responsabili agricoli sono come sempre impegnati sul territorio per fornire assistenza e servizi“ dichiara il Direttore Agricolo di COPROB Marco Marani “e sono a supporto per valutare situazioni di particolare difficoltà al fine di suggerire la migliore scelta agronomica ed economica per i nostri soci e conferenti”. “Anche in passato abbiamo avuto stagioni piovose come ad esempio quella del 2004 quando, dopo un 2003 estremamente siccitoso, la pioggia allungò i tempi di semina fino ad aprile” continua il presidente Gallerani “ma dagli 8.000 ettari seminati in aprile si ottennero produzioni bieticole eccellenti”. Senza contare, poi, che grazie alle piogge di questi giorni si stanno ricostruendo le riserve idriche l'anno scorso insufficienti in molte zone del Paese. “Le promesse della filiera bieticolo-saccarifera di COPROB sono quindi positive e non saranno poche piogge a rovinare il futuro” conclude il presidente Gallerani “anche perché oltre al buon avvio della campagna nei bacini veneti ed emiliani arrivano notizie confortanti da Roma e da Bruxelles”. Finalmente, nella settimana di Pasqua, saranno erogati gli attesi aiuti di Stato ai bieticoltori. A livello comunitario, infatti, il Parlamento europeo, la settimana scorsa, si è espresso favorevolmente per il mantenimento delle quote di produzione fino al 2020.
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IL Mattino di Padova - Martedì 13 agosto 2013
Un milione di euro al territorio
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Oltre un milione di euro per lo sviluppo del territorio. Il Gruppo di azione locale “Antico Dogado”, associazione che opera con i fondi per lo sviluppo rurale e che coinvolge tredici comuni tra le province di Padova e Venezia (tra cui Arzergrande, Bovolenta, Candiana, Codevigo, Correzzola e Pontelongo), mette a disposizione nuove risorse per valorizzare il patrimonio rurale e incentivare l’offerta di turismo rurale. Quasi 200 mila euro saranno destinati a un bando per gli enti locali, associazioni, consorzi e Pro loco per progetti di attività informative, promozionali e pubblicitarie. Il resto dei fondi saranno messi a disposizione dei Comuni che avevano presentato dei progetti di recupero, tutela, valorizzazione e riqualificazione del territorio e del proprio patrimonio storico architettonico. Tra i potenziali beneficiari il Casone Azzurro di Arzergrande, un’idrovora di Codevigo e un nuovo museo permanente della bonifica a Correzzola. Spetterà ora ai comuni interessati di presentare al G.a.l. tutta la documentazione richiesta per non farsi sfuggire l’opportunità e perdere il finanziamento. Altri finanziamenti sono ancora a disposizione, inoltre, per iniziative private. Per informazioni si può contattare l’associazione “Antico Dogado”: 041/461157, info@galdogado.it e www.galdogado.it .

 

Alessandro Cesarato
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IL Mattino di Padova - Domenica 11 agosto 2013
Nuova gestione per l'ex Casa del Fascio
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PONTELONGO Nuova vita per l’ex Casa del Fascio e gli impianti sportivi collegati. Il Comune ha finalmente affidato a un nuovo soggetto privato il complesso che è rimasto chiuso dalla fine del 2011, dopo la rescissione anticipata del contratto con il “Serale”. L’assegnazione, a conclusione del bando indetto nei mesi scorsi, alla fine è andata alla società “General Service Cooperativa Sociale”, presidente Michele Carminato. Le strutture immediatamente operative, in questi mesi gestite dall’Asd Pontecorr e dalla Bocciofila Saccisica 2000, saranno il rinnovato bocciodromo e la tensostruttura per calcetto e tennis ( informazioni e prenotazioni al 393/2701149). Per l’avvio, invece, della parte dedicata alla ristorazione si dovrà attendere qualche mese. La durata del nuovo contratto è di 15 anni e l’obiettivo principale è quello di valorizzare la funzione sociale del centro sportivo, migliorandone la funzionalità. Il nuovo gestore dovrà riconoscere al Comune un canone annuo di 33 mila euro. L’auspicio è quello di riportare a un ruolo cardine per il nostro territorio spiega l’assessore allo Sport Fabio Magagnato un complesso che ha molteplici potenzialità giacché risulta inserito all’interno di un contesto dove sono presenti anche palestra e campi da calcio. Le prime sensazioni sono positive? continua, ?la nuova gestione ha capito come improntare l’attività. Come Amministrazione siamo pronti a collaborare per iniziative che creino opportunità sportive e sociali positive per il nostro comune. Un ringraziamento va a coloro conclude Magagnato, che per più di un anno hanno gestito le attività del bocciodromo e della tensostruttura evitando il degrado e l’abbandono del complesso.
Alessandro Cesarato
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IL Mattino di Padova - Venerdì 9 agosto 2013
Enel Green Power e Coprob in sinergia.
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Enel Green Power, società leader mondiale nelle fonti rinnovabili, e Coprob (primo produttore bieticolo saccarifero nazionale) hanno sottoscritto un contratto di partnership e si avviano a realizzare a Finale Emilia una centrale di produzione di energia elettrica da 12,5 MWe alimentata da biomasse di origine agricola. Operazione realizzata, attraverso l’acquisizione da parte di Enel Green Power del 70% di Domus Energia, società del Gruppo Coprob. In questo modo si intensifica la strategia di crescita in Italia delle energie rinnovabili. Il Gruppo Coprob perfeziona il complesso processo di ristrutturazione e riconversione degli zuccherifici chiusi nel 2006 per effetto della riforma europea del mercato dello zucchero. Coprob associa oltre 5.700 aziende agricole in Emilia-Romagna e in Veneto. Ha due stabilimenti attivi a Minerbio (Bologna) e a Pontelongo ed è leader nazionale nella produzione bieticolo-saccarifera. Una produzione di 284.000 tonnellate di zucchero garantisce un fatturato pari a 342 milioni di euro (dati 2012). Attraverso la marca Italia Zuccheri - che commercializza l’unico zucchero certificato 100% italiano - il Gruppo detiene una quota del mercato nazionale pari al 23 per cento. E Coprob ha avviato una diversificazione nel settore della produzione di energia da fonti rinnovabili.
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IL Mattino di Padova - Mercoledì 7 agosto 2013
Unione Saccisica, chiesto il contributo
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PIOVE DI SACCO La giunta comunale guidata dal sindaco Davide Gianella ha approvato nei giorni scorsi la delibera con cui si chiede alla Regione Veneto il contributo di 25 mila euro per lo studio di fattibilità per l’Unione della Saccisica. Al progetto, di cui Piove di Sacco è capofila, hanno aderito Arzergrande, Brugine, Codevigo, Legnaro, Polverara, Pontelongo, Sant’Angelo di Piove. Solo Correzzola ha deciso di chiamarsi fuori dall’ipotesi di unione. Nella delibera approvata da palazzo Jappelli, si sottolinea come fra i Comuni del Piovese siano già in atto convenzioni e progetti condivisi: dal Pati, al distretto di polizia locale e l’Intesa programmatica d’area, il cui tavolo è stato riunito dal sindaco Gianella proprio nei giorni scorsi. Lo studio di fattibilità serve per verificare vantaggi e svantaggi sul piano tecnico e organizzativo dell’Unione il cui scopo principale per gli enti aderenti è quello di perseguire economie di scala per garantire servizi migliori e risparmi.
(e.l.)
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Il MATTINO DI PADOVA - Domenica 04 Agosto 2013
Urgono lavori alla Casa delle associazioni.
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PONTELONGO Salvare la Casa delle associazioni prima che sia troppo tardi. È questo l’allarme lanciato all’Amministrazione del sindaco Fiorella Canova dal gruppo di minoranza consiliare Pontelongo 2000. L’edificio comunale di via Martiri d’Ungheria, che un tempo fungeva da caserma dei Carabinieri, non gode, in effetti, di grande salute e avrebbe bisogno di essere ristrutturato. È una presenza di grande utilità e di evidente gradimento spiegano i consiglieri di minoranza, sia per la sua collocazione che per la funzione che svolge. È, infatti, la casa di tutti i cittadini organizzati, delle associazioni, degli incontri pubblici, degli eventi piccoli e grandi: è lo spazio pubblico per eccellenza. L’invito rivolto all’Amministrazione è quindi quello di trovare la maniera di intervenire con dei lavori di ristrutturazione prima che la costruzione diventi inutilizzabile, con evidente danno per la comunità. In attesa di spazi migliori insomma, si deve cercare di salvare ciò che già si ha a disposizione. Già che ci siamo propongono inoltre Federico Ossari e i suoi colleghi di minoranza, sarebbe anche la buona occasione per attrezzare meglio la sala grande d’ingresso con magari un palco, un impianto di microfoni e proiezione. Anche i servizi avrebbero la necessità di essere sistemati. Ovviamente il grosso problema sarà trovare i fondi per dar corso agli interventi.
Alessandro Cesarato
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Il MATTINO DI PADOVA - Giovedì 01 Agosto 2013
PONTELONGO - Dona i tuoi dvd alla biblioteca.
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Dvd alla biblioteca “Dona i tuoi dvd alla biblioteca”: è l’iniziativa lanciata dalla biblioteca “Bozzato” per incrementare il patrimonio audiovisivo in dotazione che già oggi supera i cinquecento titoli.
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