Benvenuto nella Rete Civica del Comune di PONTELONGO (PD) - clicca per andare alla home page

 indirizzo: via Roma, 271 - 35029 Pontelongo (Pd)  telefono: 049/9775265  fax: 049/9775565  e-mail: segreteria@comune.pontelongo.pd.it  posta elettronica certificata: comunepontelongo.pd@legalmailpa.it  p.iva: 01833500281  cod.fiscale: 80009850282
 Codice fatturazione elettronica: UFGV7W

cerca nel sito
motore di ricerca
HOME » Dai giornali locali | 2013 | Luglio 2013

clicca per stampare il contenuto di questa paginastampa

scritto da Amministratore   13/08/2013

Luglio 2013

 

Il MATTINO DI PADOVA - Martedì 30 Luglio 2013
Un solo medico per quattromila pazienti del paese
.
PONTELONGO Sempre più frequenti le situazioni di disagio nella medicina di base del paese. A evidenziarlo è il gruppo consiliare di minoranza Pontelongo 2000 che, in questi giorni, ha scritto una lettera di segnalazione a Maria Pia Rizzo, responsabile del Distretto sanitario dell'Usl 16. Dalla fine del 2011, quando lo "storico" dottor Giorgio Carpenedo è andato in pensione e ha chiuso il suo ambulatorio, i medici di base sono rimasti solo tre. A questi sono stati riassegnati i milleduecento pazienti rimasti senza medico, con la duplice conseguenza di sovraccaricare il loro impegno e allungare i tempi di attesa negli ambulatori. Questo quando tutto va bene. Sì, perché se capita qualche inconveniente, i disagi per l'utenza aumentano. Come nel mese di giugno, quando uno dei medici non ha potuto esercitare perché ricoverato all'ospedale e un altro invece è andato in ferie indicando come suo sostituto quello di Rosara di Codevigo. Peccato però che la sua presenza non fosse prevista in loco e che quindi i pazienti si sarebbero dovuti recare a Rosara, che da Pontelongo dista dodici chilometri senza che le due località siano servite da un collegamento diretto di mezzo pubblici. Fatto sta che per una quindicina di giorni un solo medico si è trovato a dover assicurare l'assistenza sanitaria a un paese con più di quattromila persone. Non è la prima volta che accade, sottolineano i consiglieri di minoranza, ed è probabile che potrà succedere nuovamente in futuro. Eppure il Distretto continua a negare che si possa inserire un quarto medico. Per quanto ci riguarda, aggiungono Federico Ossari e i suoi ,siamo da sempre convinti che la medicina di base farà un salto di qualità solo se e quando sarà attivata la Casa della salute. Il gruppo Pontelongo 2000 da alcuni anni, infatti, ha lanciato la proposta, sino ad ora mai presa in considerazione, di un tavolo di lavoro tra amministrazione, casa di riposo e parrocchia, per realizzare in paese un servizio di medicina di gruppo integrata alla casa di riposo Galvan. Una soluzione che prevede che nel corso della giornata i medici di base si alternino in modo da assicurare un servizio continuativo.
Alessandro Cesarato
-
Il MATTINO DI PADOVA - - Martedì 30 Luglio 2013
Per i rifiuti ambito unico che riunisca i quattro Bacini.
.
La proposta che sta avanzando è quella di un ambito unico che unisca i quattro Bacini. È questa almeno l'idea portata avanti dall'assessore provinciale Mauro Fecchio nell'ambito della discussione riguardante la divisione degli Ambiti Rifiuti all'interno della Regione Veneto. La Provincia ipotizza un Bacino unico provinciale che metta da parte inutili campanilismi e permetta di avere finalmente uniformità in tutto il territorio. Conferma Fecchio: Il Piano Provinciale dei rifiuti prevede un ambito unico per tutta la provincia di Padova ed è una scelta discussa a lungo e su cui è stato raggiunto un sì unanime. Continua l'assessore: Credo che nella gestione dell'Ato unico la Regione debba far tesoro del lavoro fatto dalle province. Un lavoro che ha contribuito fortemente a raggiungere i risultati da primato che sono sotto gli occhi di tutti. La scelta di un ambito unico provinciale va proprio in questa direzione, ovvero verso la salvaguardia del lavoro fin qui svolto per continuare a migliorare con gli sforzi e l'impegno di tutti. La vede alla stessa maniera anche Simone Borile, commissario del Bacino Padova 3: L'abbiamo sempre sostenuto e continuiamo a sostenerlo.
(n.c.)
-
Il MATTINO DI PADOVA - - Domenica 28 Luglio 2013
Borse di studio
.
PONTELONGO Borse di studio L'assessorato alla Pubblica istruzione ha istituito un bando per l'assegnazione di borse di studio in favore di studenti residenti in paese che abbiano conseguito il diploma di scuola secondaria di I grado e diploma di scuola secondaria di II grado con il massimo dei voti. Per la domanda di partecipazione rivolgersi agli uffici comunali. Il bando scade sabato 10 agosto. Per informazioni: 049/9775265.
-
-
Il MATTINO DI PADOVA - Venerdì 26 Luglio 2013
Prove tecniche di unione della Saccisica
.
PIOVE DI SACCO Piove di Sacco, Arzergrande, Brugine, Codevigo, Legnaro, Polverara, Pontelongo, Sant'Angelo: sono questi gli otto Comuni del Piovese che credono al progetto di unione della Saccisica. Sette i sindaci che hanno risposto all'appello del primo cittadino piovese Davide Gianella; solo Eric Sturaro di Correzzola si è chiamato fuori dai giochi. Nelle scorse settimane proprio a Piove di Sacco, comune capofila del progetto, si è svolto un incontro per capire utilità e modalità del progetto di fattibilità dell'unione. In precendeza il primo cittadino piovese aveva convocato un altro tavolo per confrontarsi con i colleghi per sondare l'interesse all'aggregazione dei servizi comunali. Ho chiesto che tutti i colleghi portino in Giunta e poi in Consiglio comunale la delibera con cui si dà il via libera al progetto di fattibilità perché deve essere un percorso condiviso sottolinea Gianella, è una prima fase embrionale, si tratta di avviare lo studio per capire punti forti e punti deboli dell'unione, come farla affinché si traduca concretamente in vantaggi per tutti i Comuni aderenti. Lo scopo è mettere in rete i servizi per continuare a garantirli nonostante i pesanti tagli a cui gli enti locali sono costretti, perseguendo economie di scala. Con gli altri colleghi sindaci abbiamo condiviso questa impostazione. In giunta abbiamo votato il via libera allo studio di fattibilità per la gestione associata, altrettanto faranno gli altri Comuni. Tra l'altro aggiunge il sindaco, lo studio viene finanziato per il 90% dalla Regione, mentre i Comuni spenderanno mille euro ciascuno. All'appello manca, quindi, solo il Comune di Correzzola: Non abbiamo ritenuto opportuno impegnarci in un progetto che segnerà il futuro del Comune a pochi mesi dalle elezioni sottolinea il sindaco Sturaro, i mille euro richiesti per contribuire alla spesa per lo studio di fattibilità preferiamo spenderli per altre cose che attualmente risultano più urgenti per il nostro paese. La legge sottolinea Sturaro, non ci impone unioni o aggregazioni di servizi, dato che siamo un comune con più di 5 mila abitanti. La nuova amministrazione che verrà eletta la prossima priomavera farà le sue scelte avendo davanti un mandato intero per seguirle, l'attuale maggioranza ha deciso di non vincolare l'ente. Vincoli, in realtà, non sembrano essercene anche con la delibera che i Comuni piovesi si accingono ad approvare, dato che ciascun ente, se non sarà convinto degli esiti a cui porta il progetto di fattibilità, non avrà alcun obbligo di perseguire comunque l'unione della Saccisica.
(e.l.)
-

Il MATTINO DI PADOVA - Martedì 23 Luglio 2013
Piovesi a Venezia, protesta per l'ospedale: identificati - Ce l'hanno con le nuove schede sanitarie. Sit-in sotto Palazzo Balbi, arrivano le forze dell'ordine.
.
VENEZIA - Una nutrita delegazione del comitato per la salvaguardia dell'ospedale di Piove di Sacco sta manifestando nel cortile di palazzo Balbi, sede della Giunta regionale. L'ospedale rischia un pesante ridimensionamento con le previsioni delle ultime schede ospedaliere approvate dalla Giunta nelle scorse settimane e ora al vaglio della V commissione Sanitá del Consiglio regionale. Decine di piovesi con manifesti e striscioni urlano alle finestre del presidente Zaia di salvare l'ospedale, i suoi reparti e le apicalitá. Una protesta particolarmente chiassosa. E sono stati identificati dalla Polizia.
di Elena Livieri
-
Il MATTINO DI PADOVA - Martedì 23 Luglio 2013
Un centinaio di manifestanti a Venezia: momenti di tensione. La polizia li identifica, l'assessore Coletto alla fine li riceve. Ospedale, la protesta del comitato piovese arriva a palazzo Balbi.

.

PIOVE DI SACCO Trasferta veneziana ieri mattina per un centinaio di esponenti del Comitato per la salvaguardia dell'ospedale di Piove di Sacco: a bordo di due pullman hanno raggiunto il capoluogo per arrivare sotto alle finestre di palazzo Balbi, sede della Giunta regionale. Ci sono stati anche momenti di tensione e molti manifestanti sono stati identificati dalla polizia. Siamo venuti qui per far sentire la voce della Saccisica al governatore Luca Zaia ha sottolineato Emanuele Canova, abbiamo chiesto di essere ricevuti da lui, ma non è stato possibile. Però abbiamo avuto un colloquio con l'assessore alla Sanità Luca Coletto e il segretario regionale della Sanità Domenico Mantoan. Gli esponenti del comitato hanno posto l'accento sul rischio che corre il presidio ospedaliero piovese con le ipotesi formulate nelle schede ospedaliere approvate nelle scorse settimane proprio dalla Giunta regionale e ora al vaglio della V commissione Sanità del Consiglio regionale: Abbiamo chiesto il mantenimento dell'ospedale per acuti con la chirurgia e l'ortopedia sottolinea Canova, sappiamo che una razionalizzazione dovrà esserci, ma non possiamo accettare l'affossamento del nostro ospedale. L'iter per la formulazione finale delle schede prosegue intanto anche in seno alla commissione presieduta da Leonardo Padrin: Venerdì ho l'audizione con il direttore generale dell'Usl 16 Urbano Brazzale fa sapere il presidente che la scorsa settimana ha ricevuto anche i sindaci della Saccisica, e valuteremo tutte le istanze per rivedere le schede. Concretamente sarà difficile che la commissione lavori sui documenti di programmazione prima di settembre.
di Elena Livieri
-

Il MATTINO DI PADOVA - Lunedì 22 Luglio 2013
Spacciatore di cocaina in carcere.
.
PONTELONGO I carabinieri (nella foto) lo hanno pedinato e tenuto sotto controllo per settimane, abbastanza per raccogliere elementi a suo carico che il pubblico ministero ha ritenuto sufficienti per un'ordinanza di custodia cautelare in carcere: O. M., nigeriano di 32 anni, è accusato di spaccio di sostanze stupefacenti. L'uomo vive di fatto a Pontelongo, in via Gaspare Gozzi, con moglie e figli piccoli. Ma lui la residenza in paese non l'ha mai acquisita, risultando quindi senza fissa dimora. Motivo per cui il pm ha disposto la custodia cautelare in carcere piuttosto che ai domiciliari. Secondo i carabinieri O. M. gestisce un giro di spaccio di cocaina sia a Pontelongo che nei paesi limitrofi. A suo carico hanno diverse intercettazioni telefoniche, sms e numerose testimonianze.
(e.l.)
-
Il MATTINO DI PADOVA - Sabato 20 Luglio 2013
Ponte sul Bacchiglione palco per una notte.
.
PONTELONGO Musica, bellezze e spettacolo sono gli ingredienti del festival estivo "Vota le voci" che questa sera fa tappa in paese. Il palco è stato allestito sul ponte sul Bacchiglione, davanti alla sede municipale di Villa Foscarini. Per questioni di sicurezza il transito veicolare sarà sospeso già dalle 14.30. La manifestazione, promossa da associazione Alba, Pro Loco e Comune, torna a Pontelongo dopo il successo ottenuto lo scorso anno. Il "Vota le voci" è contemporaneamente un concorso musicale e di bellezza. Durante la serata si alterneranno, infatti, le giovani voci del panorama musicale del Nordest, in lizza per un posto nella finalissima che si terrà ad agosto a Gallio (Vi), e le splendide ragazze che si stanno contendono la fascia di miss Alpe Adria (per iscrizioni last minute contattare il 349/0504545). La kermess musicale viene anticipata dall'aperitivo e la sfilata di moda delle 20 organizzati dai commercianti dell'associazione "Botteghe per Pontelongo". Alessandro Cesarato
-
Il MATTINO DI PADOVA - Venerdì 19 Luglio 2013
Cena in via Manzoni.
.
PONTELONGO Cena in via Manzoni Una via in festa per consolidare i rapporti di vicinato. Questa sera dalle 20 i residenti di via Manzoni si ritrovano in strada per la "Cena del stradon". Un momento di festa, musica e allegria tra amici.
-
Il MATTINO DI PADOVA - Domenica 14 Luglio 2013
Fantasie popolari alla Casa di Riposo
.
PONTELONGO Fantasie popolari alla Casa di Riposo "Fantasie popolari" è lo spettacolo che la compagnia teatrale Lumière presenterà questa sera alle 21 alla casa di riposo Galvan. Evento organizzato con l'assessorato ai Servizi Sociali e Provincia. L'ingresso è a offerta libera e il ricavato sarà devoluto alla cooperativa sociale Magnolia di Piove di Sacco.

(al.ces.)

.

Il MATTINO DI PADOVA - Domenica 14 Luglio 2013

Aggregazione Saccisica spinta sull'acceleratore

.

PIOVE DI SACCO Il sindaco di Piove di Sacco Davide Gianella spinge sull'acceleratore per arrivare quanto prima alla definizione del progetto di aggregazione dei comuni della Saccisica. Il 26 giugno c'è stato un primo confronto fra i nove primi cittadini del territorio: oltre a Piove di Sacco della Saccisica fanno parte Arzergrande, Brugine, Codevigo, Correzzola, Legnaro, Polverara, Pontelongo e Sant'Angelo. E domani sera è previsto un secondo appuntamento con un docente universitario che illustrerà agli amministratori il percorso da seguire, a partire dalla redazione di un progetto di fattibilità. La federazione dei comuni della Saccisica sottolinea Gianella, era il primo punto del mio programma elettorale e rimane in testa alle priorità della nostra amministrazione. Entro il 31 dicembre di quest'anno la legge già impone che i Comuni sotto i 5 mila abitanti associno fra di loro i servizi. L'idea è quindi di accelerare sulla Saccisica, evitando così di creare piccole aggregazioni e favorire invece una macro area. Lo scopo fa notare il sindaco, è sempre il medesimo, ovvero rendere più efficienti e meno onerosi per gli enti locali i servizi: mettendoli in rete si possono perseguire economie di scala. Oggi il rischio è di essere costretti dalle ristrettezze di bilancio a ridurre i servizi ai cittadini, dobbiamo inventarci percorsi virtuosi, invece, per garantirli e migliorarli. Sul progetto pare esserci massima disponibilità da parte degli altri sindaci: Nel primo incontro che abbiamo avuto a fine giugno conferma Gianella, è emersa la voglia di collaborare da parte di tutti i colleghi. Il progetto di Saccisica piace: ovviamente nessuno di noi pensa a una sovrastruttura che carichi di ulteriore peso le amministrazioni, tanto meno si vuole un carrozzone inutile e farraginoso. Saccisica deve diventare qualcosa di vivo, un ente protagonista nelle dinamiche provinciali, questo territorio deve presentarsi a testa alta nella futura configurazione della città metropolitana, deve essere un'aggregazione in cui tutti i nostri Comuni, dal più grande al più piccolo, possano trarre benefici. All'incontro di domani sera, in cui interverrà il professor Massimo Salvato, oltre ai sindaci sono invitati anche tutti gli assessori dei nove comuni interessati. L'idea è di arrivare a un documento condiviso conclude Gianella, da portare in ciascun consiglio comunale per dare mandato ufficiale a ciascun sindaco di procedere nel progetto di Saccisica.
di Elena Livieri
-
Il MATTINO DI PADOVA - Sabato 13 Luglio 2013
?Il nostro ospedale non può diventare una clinichetta
.
PIOVE DI SACCO Le barche della discordia, ovvero i due taxi su cui i sindaci della Saccisica hanno raggiunto ieri mattina palazzo Ferro Fini per l'audizione in V commissione Sanità per chiedere la modifica delle schede deliberate dalla giunta regionale per l'ospedale Immacolata Concezione: al colloquio hanno potuto partecipare solo i primi cittadini arrivati con il primo natante. Per gli altri, giunti con un ritardo di cinque minuti, le porte della commissione erano già chiuse. E il fatto di essere stati lasciati fuori in attesa, non è per niente piaciuto ai primi cittadini di Pontelongo, Brugine, Codevigo, Polverara e Legnaro: Da parte del presidente della commissione, Leonardo Padrin, sottolineano gli esclusi, è stato un gesto molto grave, una scelta immotivata e ingiusta. Davide Gianella, sindaco di Piove di Sacco, ha utilizzato tutti i 15 minuti concessi per illustrare i nodi da sciogliere. Come primo cittadino del Comune capofila della Saccisica, ha detto, mi sento in dovere di chiedere una totale rimodulazione delle schede: il modello di ospedale pensato per Piove che non funziona, né

come garanzia di servizi di qualità, né come risposta a un territorio vasto. Non può essere ridotto a clinichetta che, dal lunedì al venerdì, compie i soli interventi programmati, perdendo unità complesse, servizi e apicalità strategiche. Quindi l'elenco di doglianze: Nelle schede, ha insistito Gianella, ?manca una visione di futuro per l'ospedale inteso come struttura di rete: il filo rosso che percorre le schede è quello dell'impoverimento progressivo. Si dice che le Usl dovranno avere almeno 200-250.000 abitanti per essere funzionali ed efficienti, l'inciso del sindaco, ma vedo il mantenimento delle Usl di Chioggia con 50 mila abitanti e di Adria con 75 mila. E Chioggia si vede addirittura aumentare apicalità e posti letto, mentre Piove ancora una volta, viene a mendicare ciò che le dovrebbe essere riconosciuto di diritto. Passando da sei a due i distretti, come potrà essere garantita la sanità sul territorio?. Ha aggiunto Gianella: La riorganizzazione territoriale e

funzionale determinerà intorno a Piove un'area vasta a elevata densità abitativa, e consideriamo che sconfiniamo nei comuni limitrofi di Bovolenta, Candiana, Agna e in quelli veneziani di Campolongo Maggiore, Campagna Lupia e Cona; il nostro ospedale rappresenta l'unico riferimento per la gestione del paziente critico: per la sua stabilizzazione è indispensabile la presenza di attività chirurgica h24, ortopedia e traumatologia e rianimazione. Diversamente il pronto soccorso diventa un parcheggio di ambulanze per trasportare i pazienti altrove. Il presidente della commissione Leonardo Padrin ha assicurato che le osservazioni saranno tenute in considerazione: Non viene messo in discussione l'Odontoiatria di comunità che si occupa di handicap gravi e sindrome di Down, anzi la struttura sarà potenziata. Sarà con un'attenta analisi dei dati relativi a ciascun reparto che si deciderà cosa va mantenuto e cosa no, ma le istanze dei sindaci saranno attentamente valutate. Le parole vanno tradotte in fatti concreti, l'eco del senatore Udc Antonio De Poli, il ridimensionamento dell'ospedale va stralciato".
di Elena Livieri
-
Il MATTINO DI PADOVA - Venerdì 12 Luglio 2013
STAMANI I primi CITTADINI DELLA SACCISICA A VENEZIA - Padrin apre sullospedale Schede migliorabili
.
PIOVE DI SACCO Ci sono buoni margini per migliorare le schede ospedaliere riferite al presidio di Piove di Sacco: è un messaggio di apertura forte e chiaro quello che il presidente della V commissione Sanità del consiglio regionale Leonardo Padrin (Pdl) lancia ai sindaci della Saccisica che questa mattina sono attesi proprio a Venezia per incontrare i consiglieri di palazzo Ferro Fini. Padrin entra nel merito anche della battaglia che i primi cittadini, quello di Piove di Sacco Davide Gianella in testa, stanno conducendo a difesa dellospedale Immacolata Concezione: questultimo, stando alle schede approvate dalla Giunta di Palazzo Balbi, dovrebbe perdere i reparti di Ortopedia e Pediatria, i primariati di Ostetricia e Ginecologia e Rianimazione e vedersi fortemente ridimensionata lattività chirurgica e la cardiologia, oltre a una riduzione di posti letto e di terapia intensiva. Dai dati dellattività dellospedale piovese sottolinea Padrin, emerge una certa difficoltà, il punto è che non bisogna guardare a questo presidio in termini di Piove o di Saccisica, esattamente come quando si parla per tutta la sanità veneta non lo si fa con riferimento a singole città o confini. Non deve essere una battaglia di territorio, il suggerimento del presidente, ma sulla qualità. È ovvio che in questo senso devono essere garantiti tutta una serie di servizi agli utenti che gravitano sulla struttura piovese e per questo le schede saranno modificate. Ma il valore dellospedale va oltre il territorio e va potenziato non perché Piove e la Saccisica sono unisola, ma perché rientrano in un contesto più ampio e generale. I primi cittadini sono attesi in commissione stamani alle 10: Davide Gianella ha annunciato lintenzione di presentarsi con lintera delegazione di colleghi, ma il protocollo ammette al colloquio soltanto tre persone. Quello che ci interessa, ribadisce il primo cittadino di Piove di Sacco, è far capire che non si tratta di una battaglia di campanile, che non parliamo di politica ma di sanità e che come sindaci non andiamo a chiedere nulla per noi ma solo a difendere un sacrosanto diritto di tutti i nostri cittadini. La partita pare quindi tutta ancora aperta. Va ricordato che lospedale Immacolata Concezione serve un bacino di quasi centomila abitanti ed è riferimento per i comuni di Arzegrande, Brugine, Codevigo, Correzzola, Legnaro, Polverara, Pontelongo e SantAngelo. Ma vi fanno capo pure Bovolenta, Casalserugo, Cona e Campolongo Maggiore. Il pronto soccorso eroga oltre 30 mila prestazioni lanno.
(e.l.)
-

Il MATTINO DI PADOVA - Martedì 9 Luglio 2013
La Federazione Calcio ha una nuova sede a Pontelongo
.
La Federazione Italiana Gioco Calcio sbarca a Pontelongo con una sede distaccata a servizio delle società sportive dilettantistiche del territorio. Il nuovo ufficio è stato inaugurato alla presenza dal vicepresidente vicario del Comitato Regionale Veneto, Florio Zanon, e del delegato provinciale, Piero Piccoli. Pontelongo, insieme con Ospedaletto Euganeo e San Giorgio in Bosco, è stato individuato dalle delegazione padovana della Figc come una delle tre località strategiche per servire la porzione sud orientale del territorio di competenza. Lufficio, che sarà aperto il mercoledì dalle 18 alle 20, sarà ospitato allinterno della Casa delle associazione di via Martiri dUngheria, in uno spazio messo a disposizione in forma gratuita dal Comune. La scelta di aprire sedi distaccate, hanno spiegato Zanon e Piccoli , mostra la volontà di fornire nuovi servizi.
(al.ces.)
-

Il MATTINO DI PADOVA - Lunedì 8 Luglio 2013
Il Cda della "Galvan" Obiettivi raggiunti bloccando le rette".
.
PONTELONGO. Increduli. Passati alcuni mesi dalla bufera che aveva travolto la casa di riposo "Galvan" con la contestata decisione, poi ritirata, di esternalizzare parte del servizio di assistenza, rompe il silenzio la componente di maggioranza del consiglio di amministrazione. Il presidente Donatello Magagnato e i tre consiglieri Jessica Cecconello, Franca Franco e Augusto Basso, sebbene subissati di critiche soprattutto da parte della minoranza consiliare, non avevano tuttavia mai reso pubbliche le loro posizioni. Ora che sembra tornata la quiete, affidano la loro risposta a un comunicato. Siamo rimasti attoniti e increduli dichiara la componente di maggioranza del Cda per l'animosità con cui siamo stati attaccati. Non può esserci dialogo costruttivo con chi usa un linguaggio offensivo e intimidatorio, che è iniziato in gennaio con l'interrogazione comunale e che è proseguito con articoli di giornale e con un volantinaggio. La scopo del comunicato è quello di ricordare le cose fatte in questi due anni: il raggiungimento dell'ennesima attestazione di qualità, il blocco degli aumenti alle rette, l'incarico di progettazione per la ricostruzione delle cucine, la realizzazione del Giardino di Alzheimer, l'acquisizione di finanziamenti vari che hanno permesso l'assunzione senza costi di persone bisognose e lavoratori socialmente utili. A queste "cose fatte" si aggiungono altri piccoli ma significativi miglioramenti al servizio per gli ospiti, come l'incremento delle attività ricreative e la costituzione di una biblioteca. E miglioramenti anche alla struttura, come l'imminente rifacimento di parte della recinzione e del giardino. Negli anni che rimangono fino alla fine del mandato concludono i membri del Cda della casa di riposo ci proponiamo di continuare a operare per il bene dell'ente, a cui tutti riconoscono l'importanza che merita.
Alessandro Cesarato
-

Il MATTINO DI PADOVA - Domenica 7 Luglio 2013
Un parcheggio pubblico in via Villa del Bosco
.
PONTELONGO Un parcheggio pubblico in via Villa del Bosco, negli spazi dell'ex centrale dell'Enel. E' un'idea messa in campo dal Comune per riqualificare un'area che oggi è inutilizzata. L'obiettivo è di creare le condizioni per agevolare la sosta dei clienti degli esercizi commerciali limitrofi e dei pendolari che si recano alla vicina fermata dell'autobus. L'area è ancora di proprietà privata e già nei mesi scorsi l'amministrazione ha dato l'avvio a sopralluoghi perlustrativi con i tecnici dell'Enel per sensibilizzare la tenuta del verde, il ripristino della recinzione nel tempo compromessa e l'eventuale cessione di una porzione di superficie a uso pubblico. L'area è risultata appetibile, spiega l'assessore ai Lavori pubblici Roberta Bruscaglin, perché permetterebbe una sosta in sicurezza delle auto che adesso sono parcheggiate sui cigli di strade molto trafficate. A novembre è stata stesa una bozza d'accordo tra pubblico e privato, al fine di integrare le premesse urbanistiche sulla destinazione dell'area individuata (storici accordi prevedevano la costruzione di una caserma per i carabinieri). Ora procede il progetto del parcheggio pubblico.
Alessandro Cesarato
-

Il MATTINO DI PADOVA - Venerdì 5 Luglio 2013
Bambini nella natura all'agrinido
.
PONTELONGO Una nuova opportunità educativa con l'agrinido "Lorto di Chicchibù". L'azienda agricola San Valentino ha aperto le porte ai più piccoli per dare la possibilità di usufruire di un ambiente semplice, familiare e naturale, dove far crescere i bambini all'aria aperta, in contatto con piante e animali domestici. Ma su cosa si basa il metodo educativo di un agrinido? L'aspetto principale è che tutti gli spazi fruibili dai bambini sono a contatto con la natura e gli animali. Ambienti educativi meno formali, regolati dal ritmo naturale delle stagioni e a stretto contatto con la terra e i suoi prodotti. La vera differenza sta quindi nel tempo trascorso all'aria aperta e a contatto con la natura. Una sorta di "palestra verde" dove coltivare le piante, prendersi cura degli animali, imparare a conoscere i loro ritmi e i principi di un'alimentazione sana. Al centro c'è il bambino, ma dietro c'è un progetto pedagogico legato all'agricoltura. Il valore aggiunto rispetto agli altri asili nido è, secondo i sostenitori di questo progetto, il contatto che i bambini avranno con la campagna, esperienza che non farà altro che migliorare la qualità della loro vita. Oltre al classico metodo educativo degli asili nido, in un agrinido sono integrate altre attività: laboratori di riciclo creativo, preparazione del pane e della pasta, l'orto, lezioni sulla filiera dell'orzo. Info: 349/7110051.

Alessandro Cesarato
-
Il MATTINO DI PADOVA - Giovedì 4 Luglio 2013
Siae chiusa, le pratiche a Dolo - Tagliata l'agenzia di Polverara che serviva ben 17 comuni
.
La chiusura dello sportello della Società Italiana degli Autori ed Editori di Polverara finisce al Parlamento. Il senatore Massimo Bitonci (Lega Nord) ha presentato un'interrogazione per sapere se e quali provvedimenti il ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Massimo Bray, intenda mettere in atto per ripristinare l'ufficio così da non creare disservizi per gli utenti dell'area della Saccisica. L'agenzia, a Polverara dal 2009, ha chiuso i battenti il 28 giugno. La comunicazione agli utenti è stata affidata ad uno scarno avviso, affisso all'ingresso dell'ufficio, senza alcuna indicazione in ordine alle motivazioni, salvo poi scusarsi per il disagio. D'ora in avanti, per tutte le pratiche del caso, ci si dovrà rivolgere alla filiale di Dolo, nel Veneziano. E i disagi rischiano davvero di essere molti, soprattutto se si considera che l'agenzia, tra il Piovese e il Conselvano, contava un bacino di utenza di ben 17 Comuni. La protesta è partita dal sindaco Sabrina Rampin, che ha espresso il proprio disappunto per quello che definisce l'ennesimo taglio ai servizi a danno dei cittadini. Il sindaco ha già inoltrato una mail ai colleghi, annunciando l'intenzione di inviare una lettera di protesta all'agenzia regionale della Società. In ballo infatti, secondo Rampin, non ci sarebbero solo i disagi per gli utenti, costretti a scomode trasferte, ma il rischio concreto di scoraggiare e disincentivare l'organizzazione di iniziative e manifestazioni nel territorio. La decisione di chiudere lo sportello appare poco comprensibile tanto più ha aggiunge il sindaco se si considera che l'ufficio, nel passaggio da Chioggia a Polverara, aveva raddoppiato il fatturato. Andrea Recaldin, capogruppo Lega Nord al consiglio di Piove, chiederà spiegazioni all'amministrazione.
Martina Maniero
-

Il MATTINO DI PADOVA - Giovedì 4 Luglio 2013
L'Usl 16 non rassicura sul destino di Odontoiatria.
.
PIOVE DI SACCO Di nuovo. Quella che vorrebbe essere una rassicurazione non riesce a esserlo. Il destino del Centro regionale per l'Odontoiatria di comunità, che nell'ospedale Immacolata Concezione di Piove di Sacco segue ben duemila disabili, è tutt'altro che certo. Se nel corso del consiglio comunale straordinario della scorsa settimana il segretario regionale per la Sanità Domenico Mantoan rassicurava tiepidamente sul suo mantenimento, nonostante non sia citato nelle schede ospedaliere predisposte dalla Giunta regionale per la struttura piovese, quasi gelida sembra la replica della direzione generale dell'Usl 16 al coro di proteste levatosi nei giorni scorsi in difesa del reparto. Gelida perché non fa che confermare quelli che sono i timori di chi quel servizio per i disabili non solo della Saccisica e dell'Usl 16, ma di tutta la regione, non vuole perdere. La scrivente direzione, si legge nella nota, tiene a precisare che quello odontoiatrico è un livello essenziale di assistenza che viene assicurato da tutte le aziende sanitarie come dimostrato dalla diffusa articolazione territoriale di presidi ambulatoriali. Trattandosi di assistenza quasi esclusivamente erogata in regime ambulatoriale, trova giusta collocazione nel territorio delle Usl. Ciò non toglie che, in casi complessi o con particolari esigenze assistenziali, si debba ricorrere a strutture a più elevata tutela assistenziale quali quelle ospedaliere. Per tali fattispecie trova giusta collocazione in un'attività nell'ambito di un day surgery multidisciplinare o di un week surgery, come quelle previste nelle schede relative all'ospedale di Piove. Viene da chiedersi perché la direzione generale non citi il Centro di Odontoiatria di comunità con il suo nome?, fa notare il vicesindaco di Piove Lucia Pizzo, così come non fa riferimento esplicito ai duemila disabili, fra bambini, ragazzi e adulti, che in questa unità trovano assistenza, parlando invece di generici casi complessi. Nelle schede territoriali deve assolutamente comparire il Centro di Odontoiatria di comunità, lo vogliamo scritto a chiare lettere. Così come all'ospedale della Saccisica deve essere riconosciuta l'attività di chirurgia generale h24 a supporto del pronto soccorso, non possiamo star male dal lunedì al venerdì e solo di giorno?, ironizza Pizzo, mi risulta che lo stesso governatore Zaia sia stato interessato al caso di Piove. Attendiamo la conferma della convocazione in commissione per il 12 luglio.
di Elena Livieri
-
Il MATTINO DI PADOVA - Giovedì 4 Luglio 2013
Abano, la Casa di Cura Abano precisa - Non intendiamo riattivare il servizio.
.
L'Odontoiatria ad Abano è stata smantellata 11 anni fa e il Policlinico non ha alcuna intenzione di riattivarla. La Casa di Cura ha per molti anni disposto del Servizio di Odontoiatria per disabili e, dopo quanto emerso a Piove , con l'annuncio che il reparto chiuderà con duemila disabili in cura, il Policlinico tiene a precisare la posizione aponense. Le schede ospedaliere, ora licenziate dalla Giunta regionale non tengono però conto del fatto che sin dal 2002 tale servizio ad Abano è stato soppresso, le apparecchiature smantellate e cedute e, nel modo più assoluto, adesso non è nei programmi della Casa di Cura riattivare il servizio", spiega l'ingegner Gianni Paolo Argenti, direttore generale del Policlinico di Abano Terme, onde evitare futuri, analoghi ingiustificati allarmismi o strumentalizzazioni a mezzo stampa, la Casa di Cura di Abano ha chiesto ai competenti Uffici regionali di eliminare dalle schede di dotazione ospedaliera qualsiasi riferimento alla struttura per questa tipologia di attività non c'è alcun interesse.
(f.fr.)
-

link paese dello Zucchero paese dello Zucchero
Eventi e Appuntamenti
<< novembre 2017 >>
L M M G V S D
    1 2 3 4 5
6 7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28 29 30      
             
 
 
Servizi interattivi
modulistica
contatti
mappa del sito
sms

 indirizzo: via Roma, 271 - 35029 Pontelongo (Pd)  telefono: 049/9775265  fax: 049/9775565  e-mail: segreteria@comune.pontelongo.pd.it  posta elettronica certificata: comunepontelongo.pd@legalmailpa.it  p.iva: 01833500281  cod.fiscale: 80009850282


Questo sito internet è valido html 4.01 strict, clicca per accedere al validatore html 4.01, il sito verrà aperto in una nuova finestra   Questo sito internet è valido CSS 2.0, clicca per accedere al validatore css, il sito verrà aperto in una nuova finestra   sito internet validato wcag wai a  Questo sito internet è multibrowser   accessibilità  |  access key  |  mappa del sito  |  privacy 
scegli la modalità
Visualizza il testo con caratteri normali  Visualizza il testo con caratteri grandi  Visualizza il testo con contrasto elevato  Visualizza i contenuti senza la presenza della struttura grafica Rete civica realizzata da Progetti di Impresa Srl © 2010

utenti connessi utenti connessi: 33    utente sei il visitatore n°2615028 dal 1° gennaio 2010