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scritto da Amministratore   08/07/2013

Giugno 2013

 

 

Il MATTINO DI PADOVA - Sabato 29 GIUGNO 2013
È mancata la sarta Carolina Ciotti
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PONTELONGO Un grave lutto ha colpito il nostro giornalista Gianni Favarato. Nella sera di giovedì nell'ospedale di Piove di Sacco si è spenta per cause naturali la mamma, la signora Carolina Ciotti. Aveva 93 anni e nelle ultime settimane le sue condizioni di salute erano andate via via peggiorando. Vedova da tredici anni dell'adorato Orlando, aveva trascorso la sua vita a tirare su i figli, cinque, e a cementare la famiglia. Viveva a Pontelongo, dov'era conosciuta da tutti per la semplicità della sua vita e l'abilità con la quale eseguiva lavori di sarta. Una persona umile, educata e benvoluta. Aveva la passione della musica, soprattutto la lirica che ascoltava con soddisfazione. Carolina e Orlando si erano sposati alla vigilia della seconda guerra mondiale e insieme avevano affrontato le durezze della vita di quegli anni. Aveva conosciuto dolori autentici, come la scomparsa del marito e di due figli, Pino e Paola. Oltre a Gianni, apprezzato giornalista di cronache sindacali ed economiche della Nuova Venezia, la piangono gli altri figli Giancarlo e Carla, sette adorati nipoti e due pronipoti. Il funerale sarà celebrato lunedì alle 11 nella chiesa parrocchiale di Pontelongo.
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Il MATTINO DI PADOVA - Sabato 29 GIUGNO 2013
I sindaci alla Regione - Negato alla Saccisica il diritto alla salute.
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PIOVE DI SACCO Mai come l'altra sera in occasione del Consiglio comunale straordinario in difesa dell'ospedale "Immacolata Concezione", indetto dal sindaco di Piove di Sacco Davide Gianella, la politica si è dimostrata più unita che mai su un tema, quello della salute, che tutti i sindaci presenti hanno ribadito essere senza colore. C'è solo una politica che ha pagato lo scotto dell'amarezza e della rabbia degli amministratori locali ma ancora di più delle oltre mille persone intervenute, prima al corteo e poi al consiglio: quella della Giunta regionale che, come sottolineato dallo stesso Gianella ?ha voluto penalizzare il nostro ospedale più di qualsiasi altro in tutto il Veneto?. Hai voglia a trattenere i fischi e le sonore contestazioni al solo nominare il governatore Luca Zaia. Lo ha pur dovuto fare il segretario regionale per la Sanità Domenico Mantoan, inviato da palazzo Balbi per illustrare le schede ospedaliere contro cui si sta ribellando l'intera Saccisica. Lo scopo è spendere meno ottenendo i migliori risultati ha detto Mantoan, tutti i reparti che garantiscono a Piove una struttura per l'emergenza rimangono. Non sempre la struttura idonea è quella più vicina. Il segretario non ha convinto per nulla i sindaci, men che meno il pubblico che il presidente del consiglio Giulio Rigato più volte ha dovuto richiamare all'ordine. L'ospedale serve un bacino di 100 mila persone, non rimane una struttura per acuti quando manca il primario di Anestesia e rianimazione e l'attività chirurgica viene svolta dal lunedì al venerdì. Non si può dire che si vuole mantenere il Punto nascite quando non c'è un primario di Ostetricia e ginecologia. Abbiamo già chiesto l'audizione in V Commissione Sanità, le schede deliberate dalla Giunta regionale non garantiscono alla Saccisica il diritto alla salute, non le possiamo accettare e faremo il possibile per invertire la rotta che è stata data a questa nave?. Il sindaco di Pontelongo Fiorella Canova: Provo amarezza e disagio di fronte alla delibera regionale: perché i comuni non sono stati preventivamente consultati su un tema così essenziale La crisi impone rinunce, ma per tutti allora. Fare politica è servizio l'intervento del sindaco di Arzergrande Luca Sartori, e con spirito di servizio avremmo ben accettato di dare il nostro contributo alla definizione delle schede, se qualcuno si fosse degnato di interpellarci. Provocatorio Davide Zanetti di Brugine: ?Abbiate il coraggio di cambiare, di tagliare dove davvero ci sono gli sprechi, non dove non ci sono gli interessi. Romano Boischio, Sant'Angelo, ha rilevato come i trasferimenti per i servizi sociali nell'Usl 16 siano fra i più bassi di tutta la Regione. Il passaggio con Padova doveva farci crescere? l'appunto del sindaco di Polverara Sabrina Rampin, invece ci stanno svuotando condannando l'ospedale a un inesorabile decadimento?. Eric Sturaro, Correzzola, ha elencato i "regali" di Zaia agli ospedali di Cittadella e Camposampiero: Il conto non lo dobbiamo pagare noi? la conclusione. Alla mobilitazione hanno partecipato anche il sindaco di Campolongo Maggiore Alessandro Campalto, quello di Legnaro Ivano Oregio Catelan e quello di Codevigo. Gli interventi del pubblico hanno lanciato sferzanti accuse a chi governa su "figli e figliastri", a chi finanzia la sanità privata togliendo risorse a quella pubblica, a chi vuol far credere che in caso di emergenza i 40 minuti che servono per arrivare a Padova non facciano la differenza.
di Elena Livieri
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Il MATTINO DI PADOVA - Venerdì 28 GIUGNO 2013
Migliaia in corteo a Piove per l'ospedale
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PIOVE DI SACCO Partecipazione oltre ogni più rosea aspettativa per il corteo a difesa dell'ospedale promosso ieri sera dal sindaco di Piove Davide Gianella, affiancato dai colleghi della Saccisica. Oltre duemila persone si sono riunite davanti all'entrata del presidio ospedaliero in via San Rocco, tra amministratori locali, associazioni di volontariato, cooperative sociali, tutti i primari dell'Immacolata Concezione, medici e infermieri, esponenti sindacali e delle associazioni di categoria. E un fiume di persone che hanno risposto in massa all'appello. Il corteo, un serpentone lungo diverse centinaia di metri, ha sfilato accompagnato dai fischietti dei "dottor clown", attraversando il centro storico e arrivando in perfetto orario sulla tabella di marcia. E permettendo così anche l'inizio, nei tempi programmati, del consiglio comunale straordinario al palazzetto dello sport di Sant'Anna. Sono molto soddisfatto per la grande partecipazione dei cittadini?, ha commentato il sindaco Gianella alla testa del corteo, insieme ai colleghi di Arzergrande, Brugine, Codevigo, Sant'Angelo, Polverara, Pontelongo, Legnaro, Correzzola e Campolongo Maggiore, sono loro i protagonisti di questa battaglia civile in difesa del nostro ospedale. La giunta regionale ha programmato sulla nostra struttura i tagli più pesanti. E senza nessuna giustificazione, se non quella di un indirizzo politico che è quello rappresentato da Lega e Pdl. La Saccisica vuole che la Regione rispetti il bisogno di sanità di questo territorio che rappresenta oltre centomila persone?. Hanno sfilato i consiglieri regionali Piero Ruzzante e Claudio Sinigaglia del Pd, Stefano Peraro dell'Udc, mentre sono arrivati in tempo per la seduta Arianna Lazzarini della Lega Nord Arianna Lazzarini e Antonino Pipitone dell'Idv. Speriamo che il governatore Zaia ascolti la voce di questo corteo, l'intervento di Ruzzante, questa iniziativa dimostra come vi sia totale unità fra sindaci e territorio. Le schede approvate dalla Giunta regionale devono essere cambiate e il Piovese deve avere garanzia di mantenere il suo ospedale per acuti?. La cancellazione di rianimazione e chirurgia generale? ha rilevato Sinigaglia, presuppone una struttura non in grado di far fronte alle emergenze e alle urgenze. Inoltre la riduzione a due soli distretti fa mancare l'attenzione ai servizi territoriali. La prossima settimana inizieranno le audizioni in commissione Sanità l'annuncio di Peraro, sarà l'occasione per i sindaci di portare le loro istanze e farsi portavoce delle necessità della Saccisica. Ho ritenuto giusto partecipare al consiglio l'intervento di Lazzarini, perché è importante ascoltare il territorio. Voglio però sottolineare che non si parla di chiusura dell'ospedale. I lavori del consiglio sono stati aperti dal presidente Giulio Rigato, presto sono fioccate le richieste di intervento. Il sindaco Gianella il compito ha annunciato di aver già fatto richiesta di audizione in V commissione: Qualcuno invitato pare aver dimenticato la strada da Venezia a Piove ha ironizzato sull'assenza del governatore Zaia e dell'assessore Luca Coletto, ma noi ricordiamo molto bene quella da Piove a Venezia. L'Usl 16 ha inviato il direttore dei Servizi sociali Alessandro Pigatto, mentre per la Regione era presente il segretario per la Sanità Domenico Mantoan.

di Elena Livieri

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Il MATTINO DI PADOVA - Giovedì 27 GIUGNO 2013
Corteo per l'ospedale ?No della Saccisica alla sanità di serie B?
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?Nessuno pensi che sia una rivendicazione campanilistica, la Saccisica non può permettersi di perdere un ospedale per acuti ed essere condannata a un servizio sanitario di serie B: il sindaco Davide Gianella è pronto per mettersi alla testa del corteo che stasera sfilerà dall'ospedale Immacolata Concezione, con partenza alle 19.30, fino al palasport di Sant'Anna, dove si terrà il Consiglio comunale straordinario. Il primo cittadino ha chiamato a raccolta tutti i colleghi dei Comuni che fanno riferimento all'ospedale piovese e che rappresentano, con lui, quasi centomila cittadini. La partecipazione alle iniziative di stasera si preannuncia altissima, con oltre mille presenze: ?Non può che essere così?, sottolinea Gianella, ?perché qui in gioco c'è l'interesse di ogni singolo cittadino, è un'intera comunità che deve e vuole far sentire la sua voce. Non possiamo accettare che il nostro rimanga un ospedale per acuti solo sulla carta, un progressivo svuotamento di figure professionali e prestazioni destinato a impoverire il servizio, con il rischio di trovarci in pochi anni con una struttura per la riabilitazione e la lungodegenza. Il governatore del Veneto Luca Zaia non ha ancora risposto all'invito a partecipare al Consiglio: ?Non ho notizie né da lui né dall'assessore alla Sanità?, conferma Gianella, ?ma spero non vorranno mancare un'occasione di confronto che un intero territorio chiede. Tra gli invitati "illustri", qualcuno ha già fatto sapere, invece, che non ci sarà: il presidente della V commissione Sanità in Consiglio regionale Leonardo Padrin ha scritto al sindaco piovese di non poter essere presente, ma di essere disponibile al confronto: Non vedo contrasti negli obiettivi, scrive Padrin, perché la finalità che accomuna tutte le istituzioni è la centralità della persona e, in questo caso, la sua salute. E non ci sarà, per altri motivi, il direttore generale dell'Usl 16 Urbano Brazzale che dichiara: In questa fase la partecipazione sarebbe fuori luogo perché potrebbe dare adito a interpretazioni fantasiose ed essere vista come una commistione di ruoli.
di Elena Livieri

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Il MATTINO DI PADOVA - Domenica 23 GIUGNO 2013
In una sola mattinata quattrocento firme per salvare l'ospedale
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Quasi quattrocento firme raccolte in una sola mattinata. Sono bastati un banchetto in piazza Risorgimento e un volantino informativo per consentire a un nuovo comitato cittadino di fare già il pieno di adesioni. D'altra parte i nuovi tagli regionali previsti all'ospedale cittadino stanno sollevando proteste su tutti i fronti. Il "Comitato per la salvaguardia dellospedale", che ha fatto ieri mattina il suo esordio, sarà presente in città per la raccolta firme anche nella prossima giornata di mercato e successivamente nei comuni limitrofi. L'assemblea pubblica per la sua costituzione ufficiale è prevista per mercoledì, alle ore 21, nell'auditorium di via Ortazzi. Il nostro scopo è la salvaguardia dell'ospedale?, spiega Emanuele Canova, uno dei promotori che è patrimonio della comunità della Saccisica da oltre 700 anni e che con queste schede ospedaliere è invece destinato un progressivo declino che lo porterà all'inesorabile chiusura. Il comitato, nato per iniziativa di persone vicine al centrodestra, sarà comunque apolitico e aperto a tutti i cittadini. Combatteremo a fianco delle nostre amministrazioni comunali che avranno il nostro pieno sostegno, continua Canova, perché è tempo tutti insieme di puntare i piedi. La Saccisica merita rispetto e non deve più essere considerata solo come terra di conquista di consensi elettorali. Continuano intanto i preparativi per il consiglio comunale straordinario di giovedì sera, che il sindaco Davide Gianella ha aperto a tutti i colleghi della Saccisica, estendendo l'invito alle associazioni e ai direttori generali e sanitari. Dopo avere incassato dal direttore generale dell'Usl 16 Urbano Brazzale il rifiuto di tenere l'assemblea all'interno dell'ospedale, il neoeletto sindaco ha convocato la riunione negli spazi del palazzetto dello sport del quartiere di Sant'Anna. Prima del consiglio si svolgerà un corteo che partirà dall'Immacolata Concezione e raggiungerà il palasport attraversando tutta la città. ?E' una manifestazione?, spiega Gianella, ?che ha lo scopo di sensibilizzare alla problematica tutta la cittadinanza del Piovese. Le schede ospedaliere vanno assolutamente modificate perché il nostro ospedale, che ha un bacino di quasi 100 mila cittadini, deve assolutamente rimanere una struttura di rete per acuti con i primariati esistenti. A sostegno di Gianella si schierano gli altri sindaci della Saccisica. Luca Sartori (Arzergrande), Eric Sturaro (Correzzola) e Fiorella Canova (Pontelongo) hanno già confermato la loro partecipazione al consiglio. Ci sarà anche Romano Boischio (Sant'Angelo di Piove) che auspica: Confidiamo si faccia avanti anche qualcuno di quei rappresentati regionali che sono passati da queste parti a difendere l'ospedale, per poi invece votare a favore dell'approvazione di queste nuove schede ospedaliere?.
di Alessandro Cesarato
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Il MATTINO DI PADOVA - Lunedì 17 GIUGNO 2013
Incontro sui figli adolescenti Una "missione impossibile"
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PONTELONGO Incontro sui figli adolescenti Una "missione impossibile" è il tema dell'incontro di formazione aperto a tutti organizzato dai servizi sociali comunali in collaborazione con Usl 16 di Padova e il Progetto Kairos della Provincia. Appuntamento a villa Foscarini questa sera alle 20.45.
(al.ces.)
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Il MATTINO DI PADOVA - Domenica 16 GIUGNO 2013
Al via la Remada a Seconda
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PONTELONGO Oggi è il giorno della "Remada a Seconda", dopo il rinvio di tre settimane fa a causa del maltempo e della piena dei fiumi. Stamattina decine di imbarcazioni, di ogni dimensione e foggia, condotte dagli equipaggi più stravaganti, navigheranno da Battaglia a Pontenlongo attraversando i comuni di Due Carrare, Pernumia, Cartura e Bovolenta. Di buon mattino alle 7 le iscrizioni sull'argine del ponte di Chiodare a Battaglia, 8 euro a persona, compresa la maglietta della "Remada". Alle 9 la partenza dal "Ponte delle Cioare", un quarto d'ora dopo la "colazione volante" ad Acquanera di Pernumia e alle 10 a Ponte di Riva la cuccagna "brinca el sacheto". Alle 10.45 secondo ristoro a Cagnola, alle 12.15 l'approdo alla "Ponta" a Bovolenta con il pranzo nello stand della Pro Loco accanto alla palestra. Alle 14 l'esibizione folcloristica dei musici e sbandieratori di Megliadino San Vitale e alle 15 la partenza verso Pontenlongo, dove si arriverà un'ora dopo. Alle 17 nuova esibizione folcloristica del gruppo di Megliadino e alle 17.30 il premio alle imbarcazioni più originali e caratteristiche. Alle 18 l'estrazione della lotteria per le barche arrivate fino al traguardo.
Nicola Stievano
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Il MATTINO DI PADOVA - Sabato 15 GIUGNO 2013
Picchia e rapina l'ex convivente.
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Aspetta la ex sotto casa per "sistemare" i conti in sospeso: la picchia e le ruba la borsa. Ma poco dopo viene arrestato dai carabinieri: Mauro Bellesso, 31 anni, muratore residente ad Arzergrande, è in carcere con l'accusa di rapina e lesioni personali. L'aggressione alla ex compagna, una ventinovenne di Pontelongo, è avvenuta l'altra notte, intorno alle 3. I due hanno convissuto per un periodo. Ad un certo punto le cose non sono andate più bene e si sono lasciati. Dopo la separazione, tuttavia, sono rimaste irrisolte alcune questioni, economiche oltre che sentimentali. E l'altra notte, il trentunenne ha deciso di risolvere a modo suo le cose. Senza esitare a usare la violenza contro la sua ex. L'ha aspettata davanti alla sua abitazione a Pontelongo fino a quando lei è arrivata, alle 3. C'è stato un acceso diverbio fra i due. Poi Bellesso è passato alle mani. Ha tentato di afferrare la borsetta che la donna teneva a tracolla, l'ha strattonata, colpita, scaraventata a terra. E una volta preso quello che voleva, se n'è andato, lasciando l'ex fidanzata a terra, dolorante. Lei ha subito chiamato il 112 e in pochi minuti è stata raggiunta da una pattuglia dei carabinieri del Radiomobile di Piove di Sacco. I militari, dopo aver sentito il suo racconto, si sono precipitati ad Arzergrande, dove abita Bellesso. Nel frattempo la donna è stata accompagnata al pronto soccorso dove ha rimediato cinque giorni di prognosi per ecchimosi all'avambraccio e al polso e varie escoriazioni. Bellesso ha fatto rientro a casa e ad attenderlo ha trovato gli uomini in divisa. Con sé aveva ancora la borsa appena rubata alla ex convivente. Per lui sono scattate le manette. Dopo aver trascorso la notte nella camera di sicurezza della caserma di Piove, ieri mattina il trentunenne è stato trasferito al Due Palazzi di Padova.
Elena Livieri
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Il MATTINO DI PADOVA - Venerdì 14 GIUGNO 2013
Tamiazzo ritorna in consiglio
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PONTELONGO Staffetta nel gruppo consiliare di minoranza, con Piergiorgio Tamiazzo che sostituisce Francesca Varotto dopo la nomina di quest'ultima nel consiglio di amministrazione della casa di riposo Galvan. Carica questa che è incompatibile con quella di consigliera comunale. Tamiazzo, già assessore ai Servizi sociali nella passata amministrazione, subentra come primo dei non eletti nelle ultime amministrative. Nel cda Francesca Varotto andrà a ricoprire il posto lasciato vacante da Laura Penzo, dimissionaria a gennaio dopo le divergenze con gli altri consiglieri di amministrazione della Galvan. La scelta di Francesca Varotto, spiega il capogruppo di minoranza Federico Ossari, è nata dalla necessità di avere in casa di riposo una persona che avesse una certa esperienza amministrativa (ha fatto la consigliera di maggioranza, opposizione e l'assessore, ndr), una buona preparazione tecnica e un carattere forte da affrontare il clima interno alla Galvan, che non è dei migliori. E' una persona di buon senso e di mediazione aggiunge Ossari mi auguro che gli altri componenti del cda, a partire dal presidente Magagnato, siano capaci di cogliere l'opportunità di questo cambio.
Alessandro Cesarato
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Il MATTINO DI PADOVA - Sabato 8 GIUGNO 2013
Numerazione civica operazione riordino su tutti i fabbricati.
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PONTELONGO A Pontelongo è iniziata l'operazione riordino della numerazione civica. L'amministrazione comunale ha affidato alla ditta Silimbani Servizi srl l'incarico di posa in opera su tutti i fabbricati comunali delle targhette con la numerazione civica interna ed esterna. A questo proposito il Comune fa saper che in tutte le case, per effettuare le relative operazioni , passeranno degli incaricati della ditta muniti di tesserino di riconoscimento rilasciato dall'amministrazione: nessuno però è autorizzato a riscuotere somme di denaro. Sarà compito dell'ufficio Anagrafe di Pontelongo comunicare direttamente i nuovi indirizzi agli enti (Prefettura, Motorizzazione civile, Camera di commercio, Usl, Inps, Inail). Per informazioni il telefono è lo 049-9775044).
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Il MATTINO DI PADOVA - Venerdì 7 GIUGNO 2013
Sbarramento antisalino sul Brenta
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Buone notizie per i terreni orticoli ubicati nei comuni padovani di Arzegrande e di Pontelongo. Fanno parte infatti, insieme a Chioggia e Cona, della zona diretta di 40 mila ettari che beneficerà dello sbarramento antisalino sul Brenta che è stato presentato ieri a Chioggia da Antonio Salvan, presidente del consorzio Adige Euganeo. Il progetto definitivo dell'opera andrà cantierato entro qualche mese per non perdere il finanziamento ministeriale (15 milioni sui 22.800.000 euro totali). La presentazione, avvenuta all'idrovora di Ca' Bianca, è stata blindata dalle forze dell'ordine nel timore che potessero arrivare i rappresentanti delle darsene, i quali da 25 giorni mangiano e dormono sotto il municipio per contestare il progetto. In effetti il portavoce Marino Masiero si è presentato chiedendo di poter prendere parte alla conferenza, ma gli è stato negato, salvo farlo passare al termine dei lavori con il diktat però di non intervenire. ?Quest'opera nasce da studi di 15 anni fa, spiega Salvan, per risolvere tre problemi: la salinizzazione delle acque superficiali e di falda; la difficoltà di approvvigionamento idrico per scopi irrigui delle zone meridionali delle province di Padova e Venezia; la desertificazione del territorio. Con lo sbarramento andremo a bloccare la risalita marina su sette corpi idrici: Brenta, Bacchiglione, Gorzone, Adige, canal di Valle, canale Busiola, Canalmorto. Quando è magra, l'acqua salata risale per 20 chilometri. Lo sbarramento antisalino avrà effetti benefici anche sul fenomeno della subsidenza, l'abbassamento del terreno che incide tra uno e tre centimetri l'anno. Riflessi positivi secondari sono attesi anche per i bacini a monte, per i quali si liberano importanti quote d'acqua dolce che prima servivano per "ripulire" l'acqua salinizzata. Il bando di gara si chiude ai primi di luglio e subito dopo verrà assegnato l'appalto. L'opera andava chiusa entro il 2014, spiega Salvan, per non perdere il finanziamento ministeriale dobbiamo almeno avviare i lavori nel 2014. Abbiamo scelto la formula dell'appalto-concorso per prevedere ulteriori migliorie al progetto da parte della ditta che si aggiudicherà l'appalto. Sono infatti previsti punteggi superiori per chi proporrà soluzioni che andranno a migliorare la navigabilità e l'accesso alle darsene. Questo ponte, precisa Salvan, è un metro e mezzo più alto di quello sulla Romea e di quello sul Brenta, quindi sotto si passerà senza problemi. Le barriere saranno abbassate solo quando il fiume è in magra e comunque è prevista una conca di navigazione che anche in quei casi consentirà il passaggio delle barche. Presenti molti rappresentati delle sigle agricole di Venezia e di Padova e il sindaco di Chioggia, Giuseppe Casson.
(e.b.a.)
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Il MATTINO DI PADOVA - MARTEDÌ, 04 GIUGNO 2013
Ex casa del Fascio di Pontelongo C'è una sola offerta
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PONTELONGO Un'unica offerta per la gestione del complesso della ex Casa del Fascio, detta poi Casa del Popolo. Nonostante il bando di concorso sia stato prorogato di un mese, alla fine c'è stato un unico partecipante. A questo punto c'è solo da verificare che questo soggetto abbia tutti i requisiti richiesti dal bando. Il Comune, infatti, intende affidare a un privato l'intero blocco costituito dall'edificio progettato nel 1938 dall'architetto Quirino De Giorgio e parte degli impianti sportivi collegati. L'idea di fondo è quella di riuscire a creare intorno all'imponente complesso di via Villa del Bosco un centro sportivo di aggregazione per la comunità pontelongana, volorizzando l'aspetto sociale e migliorando la funzionalità dei servizi offerti. Di certo una bella sfida per chi intenderà rilanciare un ambiente che viaggia a minimi regimi già dalla fine del 2011 quando chiuse anzitempo la gestione del "Serale". Le potenzialità però non mancano visto che la struttura comprende una parte commerciale da adibire alla ristorazione, il bocciodromo restaurato da poco, la tensostruttura omologata per la pratica del calcio a cinque e il tennis e due campi per il beach volley con relativo giardino da adibire alle manifestazioni estive. Il nostro auspicio, commenta l'assessore allo Sport Fabio Magagnato, è quello che il nuovo gestore riesca a ridare smalto a un complesso che negli anni ha vissuto alterne fortune. Il Comune sarà in prima linea nella promozione di iniziative da concordare in sinergia con la nuova gestione, in modo tale da favorire il forte legame sportivo e sociale per la comunità che un ambiente così pregiato offre. Un ringraziamento, aggiunge l'assessore, va a coloro che da quasi un anno portano avanti il bocciodromo e la tensostruttura, perché solo grazie al loro aiuto si è mantenuta in vita parte del centro sportivo altrimenti destinata all'abbandono. Non trascurabile è inoltre l'aspetto legato alla parte commerciale da adibire alla ristorazione in quanto il complesso fa parte di un'area più ampia dove sono presenti anche la palestra e i campi da calcio, con centinaia di ragazzi e genitori che ogni giorno partecipano alle attività.
Alessandro Cesarato
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