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scritto da Amministratore   07/09/2012

Agosto 2012

IL Mattino di Padova - VENERDÌ, 31 AGOSTO 2012
Pontelongo Borse di studio per gli studenti.
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È aperto il bando per l'assegnazione di borse di studio a favore di studenti, residenti a Pontelongo, che abbiano conseguito il diploma di scuola secondaria di I grado e di scuola secondaria di II grado nell'anno scolastico passato. Le borse di studio mettono a disposizione rispettivamente 300 e 500 euro. La domanda va redatta in carta libera su modello disponibile in municipio e dovrà essere consegnata entro il15 settembre. Informazioni: segreteria@comune.pontelongo.pd.it o chiamare lo 049.9775265.
(al.ces)
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IL Mattino di Padova - GIOVEDÌ, 30 AGOSTO 2012
Sgridato fugge e dorme all'aperto. Genitori in ansia: il tredicenne aveva rotto un giocattolo del fratellino.
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PONTELONGO Sgridato per aver rotto il giocattolo de fratellino, si allontana da casa e passa la notte al parco: ore di terrore per papà e mamma che, insieme ai carabinieri, hanno cercato il figlio tredicenne fino all'alba. L'hanno trovato poco dopo le 7, ieri mattina, addormentato sopra lo scivolo del parco giochi. Protagonista della storia a lieto fine un tredicenne che vive a Pontelongo con papà, mamma e due fratellini. L'altra sera stava giocando con un elicottero telecomandato regalato da poco dai genitori al fratello più piccolo. Quest'ultimo reclamava il suo gioco ma l'altro insisteva per continuare a giocarci. Finchè l'elicottero è caduto rompendosi. Urla e pianti del bimbetto corso con il giocattolo in pezzi dal papà hanno provocato la stizza di quest'ultimo che ha sgridato sonoramente il tredicenne. E lui, senza neanche infilarsi scarpe o ciabatte, è partito con i soli calzini ai piedi infilando la strada davanti casa. Sulle prime i genitori non hanno badato alla cosa, ma verso le 20, vedendo che il figlio non era ancora rientrato e che era fuori ormai da più di un'ora, sono usciti a cercarlo. Sparito. L'hanno cercato in tutto il paese, nei bar, in chiesa, nei giardini. Lo hanno atteso a casa. Sono usciti di nuovo con un nodo alla gola che man mano che passavano i minuti diventava sempre più grosso. A mezzanotte hanno dato l'allarme ai carabinieri. Due pattuglie si sono precipitate a Pontelongo e hanno dato avvio alle ricerche del tredicenne. Ieri mattina è stato il papà a scovarlo. Era steso sopra lo scivolo del parco giochi vicino casa, addormentato. Ha raccontato di aver passato quasi tutta la notte su un albero e di aver visto anche passare le auto dei carabinieri e di essersi spaventato. Poi si è spostato sulla giostra dove si è addormentato. Una nuova ramanzina non se l'è potuta evitare dopo lo spavento procurato a mamma e papà.

(e.l.)
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IL Gazzettino di Padova - Martedì 21 Agosto 2012
Velox e Limiti : risolto il rebus.

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PIOVE DI SACCO - Risolto il mistero legato al limite di velocità massima percorribile a Piove di Sacco, nel tratto stradale che collega Pontelongo con la frazione di Arzerello, sorto con la recente installazione di un autovelox. Di fronte alla mancanza di un cartello stradale riportante la velocità massima consentita lungo la strada regionale 516, diversi automobilisti hanno manifestato alcune perplessità in merito ad una loro, eventuale, inadempienza. Il rilevatore di velocità è posizionato dopo il cartello che segnala la fine del centro urbano del comune di Pontelongo e prima di quello che annuncia l'inizio del tratto stradale di competenza della frazione di Arzerello. In quel segmento di strada extraurbana, così come disciplinato dal Codice della strada, il limite di velocità previsto è pari a 90 chilometri orari. L'ente concessionario della strada, ovvero Veneto Strade, ha già accertato la regolarità del posizionamento sia della postazione fissa che dei cartelli stradali presenti - spiega l'assessore alla Sicurezza, Andrea Recaidin, sottolineando che devono sussistere precisi requisiti, previsti dalla normativa, per poter procedere all'installazione un nuovo cartello stradale. La possibilità di installare il cartello non dipende dalle scelte dell'amministrazione ma da ciò che il regolamento prevede in merito - continua - Ad ogni modo, stiamo verificando con il comando di polizia locale e Veneto Strade l'eventuale possibilità di poter installare un cartello riportante la velocità massima consentita. Lo strumento è stato posizionato prima dell'ingresso nel centro urbano di Arzerello, in un punto, quindi, dove il limite di velocità consentito è più elevato rispetto ai 50 orari previsti in centro, sottolineando il ruolo di deterrenza svolto dal rilevatore in un tratto stradale particolarmente pericoloso: In questi giorni sono state viste sfrecciare auto anche oltre i 140 chilometri orari. Comportamenti di questo tipo vanno sanzionati perché mettono a repentaglio anche la vita degli altri conclude Recaldin.
Linda Talato

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IL Mattino di Padova - Sabato 18 Agosto 2012
Nuovo autovelox, una miniera d'oro.
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PIOVE DI SACCO - Chissà se avrà l'ardire di presentare ricorso l'automobilista che è stato immortalato dal nuovo autovelox mentre sfrecciava a 157 chilometri orari lungo il tratto di regionale 516 che va da Pontelongo a Piove di Sacco, in territorio di Arzerello. Una velocità sconsiderata, se si pensa che il limite è di 90 chilometri orari. E del resto il recordman della velocità viaggia in buona compagnia. In appena due settimane sono stati quasi 400 gli automobilisti fotografati dall'occhio elettronico. E ci sono picchi che segnalano passaggi a 148 chilometri orari, 140 e 130. Il numero più elevato di sanzioni è stato fatto il primo giorno in cui è entrato in azione l'autovelox, dopo il periodo di prova, ovvero venerdì 3 agosto. Sono state scattate 66 foto ad altrettanti veicoli che hanno superato il limite, con velocità massima registrata di 148,5 chilometri orari e un totale di 5.500 mezzi transitati. Nei giorni successivi la media delle multe è stata di 40 al giorno, fino al 7 agosto. Da mercoledì 8 si registra una media di 20 anche se, complice evidentemente il periodo di ferie, il calo di sanzioni va di pari passo con il calo dei mezzi in transito, scesi anche sotto i quattromila. La velocità media rilevata va dai 50 ai 54 chilometri orari, ben al di sotto, quindi, del limite. Va sottolineato, comunque, che subito dopo la postazione dell'autovelox vi è il cartello che segnala l'inizio del centro abitato dove il limite passa da 90 a 50. Numeri che trovano ogni giorno automobilisti che non se ne curano affatto. Sabato 4 agosto è sfrecciata un'auto a 148 chilometri orari, domenica 5 il record è stato di 140. Il giorno seguente 128 ed è stata di 157,9, la velocità più elevata registrata, martedì 7. La gestione delle sanzioni e dei procedimenti è affidata alla ditta che ha installato l'autovelox cui il Comune riconosce una quota per ogni verbale e per ogni eventuale ricorso. Che le casse di Palazzo Jappelli vedranno entrare un bel gruzzolo grazie all'autovelox è certo. Nell'ultimo bilancio, non a caso, i proventi previsti dalle multe sono passati da 300 a 700 mila euro, cifra che ha scatenato anche polemiche da parte dell'opposizione. I dati dei primi giorni di funzionamento dell'autovelox di Arzerello rinforzano, però, la posizione del vicesindaco e assessore alla sicurezza Andrea Recaldin: ?Sono già state rilevate velocità ben superiori ai limiti consentiti sottolinea, chiara evidenza del grado di pericolosità della strada e del fatto che intervenire in quel tratto di stradaLe era prima di tutto una priorità per la sicurezza. Se c'è chi sfreccia a 150 chilometri l'ora dove il limite è di 90 mi pare sacrosanto che ne paghi tutte le conseguenze, dal momento che rappresenta un concreto pericolo per sé e per gli altri utenti della strada. Il calo medio di sanzioni giornaliere, in appena due settimane conclude mostra che chi transita abitualmente per quella strada ha imparato subito a rispettare i limiti. Da notare che, Codice della strada alla mano, il limite dei 90 vale per le auto e le motociclette. Scende a 80 per camion e autobus e a 70 per auto e camion con rimorchio.
di Elena Livieri
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IL Mattino di Padova - Mercoledì 15 Agosto 2012
Un istitituto comprensivo per tutte le scuole piovesi.
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PIOVE DI SACCO - Un super istituto comprensivo da oltre 1.700 studenti che raggruppi tutte le scuole piovesi, dalla materna alle medie passando per le elementari di centro e frazioni: è la proposta che rilancia la direzione didattica guidata dalla dirigente Franca Milani in vista della scadenza del 22 settembre per presentare i nuovi piani di aggregazione alla Regione. La querelle sulla materia del dimensionamento scolastico si trascina da mesi e oltre a Piove di Sacco coinvolge Pontelongo e Brugine. L'anno scorso una legge del precedente governo, poi dichiarata incostituzionale, prevedeva l'accorpamento obbligatorio delle scuole per formare istituti comprensivi di almeno mille alunni: i Comuni di Piove, Brugine e Pontelongo avevano condiviso una proposta che puntava alla creazione di due istituti comprensivi. Ma in Regione sono arrivate da parte dei tre enti locali delibere diverse tanto che l'ipotesi è stata bocciata. Ma il problema è a monte delle delibere. I due istituti che si volevano creare?, sottolinea la dirigente Milani, mettevano insieme elementari di Piove con medie di Pontelongo o Brugine, vanificando così lo scopo di garantire la continuità didattica e del progetto pedagogico per i bambini. Per questo motivo il nostro consiglio di circolo, all'unanimità, aveva approvato una delibera che ipotizzava un unico istituto comprensivo ed è su questo che noi puntiamo ancora oggi. Per la dirigente la questione va ben oltre i numeri: Riunire tutte le scuole piovesi è la via obbligata per garantire continuità didattica agli alunni. Le scuole medie piovesi sono le uniche in tutta la provincia padovana a non essere incluse in alcun istituto comprensivo. Per noi significherebbe accedere più facilmente a finanziamenti e non disperdere risorse?. I problemi si porrebbero per Pontelongo e Brugine che, nell'ipotesi sostenuta dalla direzione didattica piovese, resterebbero fuori: Il consiglio ha deliberato sul presupposto di perseguire l'interesse delle famiglie piovesi, precisa il presidente del circolo Ermes Siorini, altre questioni sono di natura politica. Visto che il 22 settembre scade il termine per presentare un nuovo piano, chiediamo al sindaco Sandro Marcolin di convocare subito dopo le ferie un Consiglio comunale aperto affinché la cittadinanza sia coinvolta in una scelta che è opportuno condividere e di cui vanno compresi gli effetti futuri. Il cambiamento può preoccupare, conclude Milani, ma è un processo irreversibile che porta con sé anche innovazione e sviluppo: la scuola piovese, unica fra le realtà provinciali ancora irrisolta, rischia di restare ferma.
di Elena Livieri
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IL Mattino di Padova - Martedì 14 Agosto 2012
Riconosciuta dalla Regione l'Ipa.
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PIOVE DI SACCO La giunta regionale, con una recente delibera, ha ufficialmente riconosciuto l'Intesa Programmatica d'Area (Ipa) della Saccisica tra le 24 formalmente costituite in Veneto. È la conclusione di un lungo iter, ha dichiarato il sindaco Sandro Marcolin, e costituisce per noi motivo di particolare orgoglio per questo primo traguardo raggiunto. Auspichiamo ora in una proficua prosecuzione delle nostre attività nella speranza che la Regione, così come avvenuto in passato, possa destinare risorse per il cofinanziamento delle proposte progettuali presentate. Il tavolo di concertazione aveva approvato nel maggio scorso il documento di programmazione che, dopo le premesse, analizzava gli aspetti demografici dell'area, il contesto sociale, il quadro economico e produttivo, la struttura economica della Saccisica, il settore agricolo, l'industria e artigianato, il commercio, i servizi, il sistema turistico, la dotazione infrastrutturale, il territorio, l'ambiente, il patrimonio culturale, le progettualità in corso. L'Ipa interessa un territorio di 246 chilometri quadrati e una popolazione di 76.015 abitanti (Arzergrande, Brugine, Codevigo, Correzzola, Legnaro, Piove di Sacco, Polverara, Pontelongo, Sant'Angelo di Piove, Saonara).
(e.l.)
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IL Mattino di Padova - Domenica 12 Agosto 2012
Dimensionamento scolastico, nuovi piani.
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PIOVE DI SACCO - Siamo consapevoli delle difficoltà di realizzare il dimensionamento ma siamo disponibili a collaborare prioritariamente con le amministrazioni al fine di trovare le migliori soluzioni al problema. È questo l'appello lanciato dai rappresentanti d'istituto e da alcuni docenti delle scuole medie "Davila" e "Regina Margherita" di Piove di Sacco e "Leopardi" di Pontelongo, tutte appartenenti allo stesso istituto comprensivo. L'occasione è stata quella di un confronto aperto con le amministrazioni comunali per fare il punto della situazione sulle future scelte di dimensionamento scolastico alla luce della recente sentenza della Corte Costituzionale che ha dichiarato l'illegittimità della norma che impone la generalizzazione degli istituti comprensivi con almeno mille alunni. Una norma voluta dal governo Berlusconi, fondamentalmente per ragioni di bilancio, trascurando le esigenze di qualità del sistema scolastico. Ora la sentenza offre l'opportunità alle diverse Regioni di rivedere i propri piani di dimensionamento scolastico varati secondo parametri dichiarati incostituzionali. Quello che ora chiedono genitori e insegnanti alle istituzioni è di muoversi con sollecitudine per compiere le scelte più adeguate. L'occasione è stata propizia, commenta il vice sindaco Andrea Recaldin che con il sindaco di Pontelongo Fiorella Canova ha partecipato al tavolo di lavoro. E' stato definito di ricercare una soluzione in grado di far quadrare tanto gli interessi degli istituti stessi quanto le richieste delle diverse amministrazioni del territorio stesso.
Alessandro Cesarato
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IL Mattino di Padova - Mercoledì 8 Agosto 2012
Nuovo autovelox fisso in funzione ad Arzerello.
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PIOVE DI SACCO È entrato in funzione il nuovo autovelox installato lungo la strada regionale 516 ad Arzerello: nel mirino della telecamera fissa, in funzione giorno e notte, sette giorni su sette, tutti i veicoli in transito in direzione di Piove di Sacco, provenienti quindi da Pontelongo. In quel tratto di strada vige il limite di velocità di 90 chilometri orari. Il limite passa a 50 chilometri orari qualche centinaio di metri più avanti, dove inizia il centro abitato. La postazione fissa dell'autovelox di Arzerello non è passata inosservata agli automobilisti e infatti circola già in facebook la foto del congegno più odiato da chi si mette al volante. L'immagine è corredata, ovviamente, dalla raccomandazione a non farsi beccare a correre sopra il limite. ?Fatto salvo il margine di tolleranza del cinque per cento sul limite di velocità?, ha spiegato il comandante della polizia locale Francesca Prota, ?è prevista la sanzione di 39 euro per chi supera il limite fino a dieci chilometri l'ora, da 11 a 40 chilometri oltre il limite la sanzione passa a 159 euro ed è prevista anche la decurtazione di tre punti dalla patente. Il superamento del limite di oltre 40 chilometri orari prevede 500 euro di multa e sei punti di decurtazione, oltre alla sospensione della patente. Da poco introdotto nel codice il superamento di oltre 60 chilometri l'ora con sanzione di 779 euro, dieci punti e sospensione della patente per almeno sei mesi. Per gli autocarri sopra i 35 quintali le sanzioni sono raddoppiate e per i neopatentati raddoppiano invece i punti decurtati. L'autovelox di Arzerello, sottolinea infine il comandante Prota, è segnalato come prescrive il codice, insiste su un tratto rettilineo e risulta ben visibile. Entro fine mese dovrebbe arrivare anche un nuovo autovelox lungo la strada dei Vivai: ?Speriamo servano a prevenire incidenti, è l'auspicio del vicesindaco Andrea Recaldin.
di Elena Livieri
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IL Gazzettino di Padova - Mercoledì 8 Agosto 2012
Autovelox, parte il conto alla rovescia.
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Piove di Sacco - Sta per entrare in funzione l'autovelox sulla strada che collega la frazione di Arzerello a Piove di Sacco. Da alcuni giorni gli automobilisti che da Pontelongo si dirigevano verso il centro piovese hanno notato la presenza di un rilevatore della velocità. Sono iniziate oggi (ieri, ndr) le prove di attivazione dell'autovelox che entrerà ufficialmente in funzione, scattando le prime immagini, già nei prossimi giorni -spiega il sindaco, Alessandro Marcolin - E'stato posizionato sul tratto di strada Arzerello - Piove dì Sacco e rileva la velocità degli automobilisti che, provenendo da Pontelongo, entrano nel territorio di Piove di Sacco. Il limite di velocità stabilito è pari a 90 km orari e naturalmente, la sanzione a carico dei trasgressori sarà proporzionata all'infrazione commessa. Trattasi di un punto strategico in quanto il tratto stradale che collega Piove di Sacco con la frazione di Arzerello da tempo, ormai, preoccupa l'amministrazione comunale a causa dell'elevata velocità che spesso si è riscontrata. Un rischio per la sicurezza. Il livello di traffico che transita lungo questo tratto stradale è elevato, sono già avvenuti diversi incidenti in passato - racconta il sindaco - Per queste motivazioni, l'unico modo per garantire maggiore sicurezza è limitare la velocità. L'bbiettivo che si pone l'amministrazione è quello di dare un preciso segnale in questo senso a chi si mette alla guida del proprio veicolo: Il rilevatore di velocità ha esclusivamente una funzione di deterrenza e prevenzione, per evitare che sí verifichino nuovamente, in futuro, altri pericolosi incidenti?. Non sono ancora state fatte previsioni in merito agli incassi provenienti dalle rilevazioni dell'autovelox, il sindaco ribadisce che le poste in bilancio attribuite al capitolo sanzioni sono ancora meramente ipotetiche.
Linda Talato
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IL Mattino di Padova - LUNEDÌ, 06 AGOSTO 2012
Lutto a Pontelongo, il paese dell'infanzia Nicola e il padre, due simboli di un'imprenditoria veneta capace di lavorare a livello mondiale.
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Nel paese dove abitano i genitori di Nicola Bardelle, a Pontelongo, c'è un misto di incredulità e tristezza. Qui lo stilista in realtà erano in pochi a conoscerlo di persona anche se la sua fama, con un ché di orgoglio campanilistico, era ben nota a tutti. Nicola non aveva mai frequentato il paese, neppure negli anni in cui ha vissuto, in gioventù, nella casa di via Villa del Bosco con i genitori. Tuttavia a Pontelongo il papà, quell'Adolfo " Tato" Bardelle che negli anni ottanta fu il re dei jeans marchiati Outsider, Americanino e Kinghino, è come "unistituzione", un uomo molto conosciuto che si può tranquillamente incontrare quasi tutti i giorni al bar a prendere il caffè. Le notizie sul figlio (unico) arrivavano proprio da lui. Come racconta Silvano Bruscaglin, amico da una vita di Tato Bardelle e con passato da imprenditore nel settore delle confezioni. Avevo provato a chiamarlo al telefono racconta, ma non rispondeva perché si stava recando in Francia. La notizia della morte del figlio è stata per noi del paese un grande dispiacere. Conoscevo Nicola fin da bambino? continua, e in questi ultimi anni chiedevo al papà notizie sue e su come se la cavava con il lavoro. Mi raccontava che era un po' stanco, soprattutto di essere continuamente in giro per il mondo. Un mondo che esplorava senza sosta a caccia di idee, di stimoli, di novità da trasfondere nei suoi prodotti. Un ricordo di Nicola arriva anche dal vicesindaco Enzo Battisti. Il padre spiega, ha fatto la storia imprenditoriale di Pontelongo e lui, grandissimo imprenditore, è stato capace di raccogliere quella eredità rilanciandola e diffondendola sul mercato mondiale. È sicuramente una grande perdita e tutta la comunità vuole fare sentire la propria vicinanza ai genitori di Nicola, da una vita ormai residenti in paese. C'è grande dolore per la morte imprevista e imprevedibile di Nicola. E c'è preoccupazione per il futuro di tanti lavoratori che, attraverso le aziende Giada e Blue Service con sedi ad Adria, davano lavoro a oltre un centinaio di operai. Un futuro che, senza il creativo e geniale inventore del jeans di lusso, appunto Nicola, rischia di essere pieno di incertezze.
AlessandroCesarato
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IL Mattino di Padova - GIOVEDÌ, 02 AGOSTO 2012
PONTELONGO - Partita la campagna bieticola con incrementi a doppia cifra.
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PONTELONGO È iniziata la campagna bieticola saccarifera allo zuccherificio di Pontelongo gestito da Coprob, unico produttore cooperativo di zucchero al 100% italiano. Si prevede un conferimento di due milioni di tonnellate di bietole, tra gli stabilimenti di Pontelongo e Minerbio (Bo), un aumento rispetto all'anno scorso del 17%, con un seminativo pari a circa 32.500 ettari. Si tratta di una campagna molto importante anche dal punto di vista delle remunerazioni, in quanto i bieticoltori che hanno accolto la proposta di contratto triennale, oltre a garantire stabilità e continuità alla produzione di zucchero, beneficeranno nel prossimo futuro del premio concordato. La campagna risente del lungo periodo di siccità, osserva Marco Marani, direttore agricolo di Coprob, ma l'andamento climatico primaverile ha consentito un'ottima evoluzione dello stato vegetativo della coltura, in giugno e luglio hanno sofferto le coltivazioni prive di sistemi di irrigazione, ma nelle aree irrigue, che per fortuna sono la maggioranza, la produttività è buona. La durata della campagna è stimata in 75 giorni.
(e.l.)
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IL Mattino di Padova - GIOVEDÌ, 02 AGOSTO 2012
PONTELONGO - Fai Cisl prima alla Coprob.
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PONTELONGO La Fai Cisl si conferma il primo sindacato allo zuccherificio della Coprob, la cooperativa di produttori bieticoli di Minerbio (Bo). Alle recenti elezioni Rsu Fai Cisl ha ottenuto 37 voti, 30 sono andati ai delegati Flai Cgil e 19 a Uila Uil. Su 109 aventi diritto, hanno votato 91 fra operai e impiegati. La Cisl ha riconfermato i tre delegati ottenuti nel 2009, mentre Cgil ne ha due e uno la Uil. A rappresentare il sindacato cislino dell'industria alimentare sono stati designati Rizzieri Grandi, Severino Patella e Carlo Salamon. Abbiamo ribadito la nostra leadership in quello che è uno dei quattro zuccherifici superstiti in Italia dopo al riforma Ogm zucchero osserva Erminio Gomiero, segretario generale Fai Cisl, A conferma della bontà della nostra azione sindacale in questa azienda. Ora l'obiettivo è il miglioramento delle attività produttive e delle condizioni di lavoro dei dipendenti, anche in virtù del recente passaggio al contratto collettivo nazionale delle cooperative di trasformazione. Allo zuccherificio di Pontelongo, tra l'altro, è appena iniziata la stagione saccarifera.
(e.l.)
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