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scritto da Amministratore   11/12/2011

Dicembre 2010

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IL MATTINO di Padova - GIOVEDÌ, 30 DICEMBRE 2010
Bilancio della produzione dello stabilimento nel 2010 - Una campagna saccarifera all'altezza del centenario
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PONTELONGO. E' positivo il bilancio della campagna saccarifera nell'anno del centenario dello stabilimento di Pontelongo. I vertici di Co.Pro.B spiegano che non ha segnato record produttivi, ma i risultati complessivi ha rispettato le positive medie degli anni post-riforma. La produzione di zucchero ha avuto inizio il 10 agosto, leggermente posticipata rispetto al 2009 per via del ritardo nella semina delle barbabietole conseguente all'inusuale clima rigido. Le copiose precipitazioni hanno influenzato la resa zuccherina delle bietole, che si è attestata al 14%, con una flessione rispetto al 2009 in parte compensata da una migliore lavorabilità dal punto di vista industriale e da una maggiore quantità di bietole per ettaro. L'approvvigionamento dello stabilimento è stato garantito da un milione e 50 mila tonnellate di bietole su una superficie di 16 mila ettari, da 2.730 aziende. L'approvvigionamento delle bietole e la produzione dello zucchero sono stati regolari fino oltre la metà di ottobre, con medie giornaliere in linea con le nuove e accresciute capacità produttive. Dall'ultima decade di ottobre e fino al termine delle attività, il 4 novembre, la produzione è stata disturbata dalle forti precipitazioni atmosferiche che hanno causato un rallentamento nelle attività di raccolta e quindi nella filiera. La coltura locale della bietola - evidenzia Co.Pro.B - ha nuovamente sottolineato la capacità di essere un elemento stabile e certo nel reddito delle aziende agricole, non influenzato dai rischi connessi alla volatilità dei prezzi delle altre colture.
ALESSANDRO CESARATO
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IL MATTINO di Padova - GIOVEDÌ, 30 DICEMBRE 2010
ACEGAS-APS Da gennaio il nuovo numero verde
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PIOVE DI SACCO. Nuovo numero verde dall'1 gennaio per contattare Acegas-Aps: il vecchio 049.2011 sarà sostituito da 800.237313, attivo dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 17. La chiamata diventa gratuita e l'azienda promette un miglioramento nella qualità del servizio. Gli operatori saranno in grado di fornire risposte in tempo reale e informazioni anche sui contratti. Il servizio di call center, fin'ora affidato a una ditta esterna, sarà da gennaio gestito direttamente dal gruppo Acegas-Aps tramite la società controllata EstEnergy. Il progetto prevede anche altre novità, come gli sms evoluti, la gestione degli interventi via web e gli operatori virtuali. Per le chiamate dal cellulare il numero da comporre dall'1 gennaio sarà invece 199.501099, con costi variabili a seconda dei diversi operatori di telefonia mobile. Invariati i numeri per le emergenze e i guasti rete idrica, gas e illuminazione (800.904660), per attivazione del servizio (800.714049).

(e.l.)
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IL MATTINO di Padova - GIOVEDÌ, 30 DICEMBRE 2010
NATO NEL 1912, DIVENNE SIMBOLO DEL BOOM Lo shopper, nemico mortale dell'ecosistema
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Un vizio, una comodità, simbolo del boom economico e del consumismo che da allora ci accompagna. E' lo shopper di plastica. Era il 1912 quando Walter Deubner, proprietario di una piccola drogheria a Saint Paul, nel Minnesota (Usa), osservando con attenzione il comportamento dei suoi clienti, si convinse che avrebbero comprato di più se avessero avuto modo di trasportare la spesa comodamente. Così mise a punto un sacchetto di carta con manici di corda, robusto abbastanza per trasportare fino a 34 chili di merce. Lo brevettò nel 1915 chiamandolo Deubner shopping bag. Ma fu verso la fine degli anni '50 che vennero introdotte sul mercato le prime buste di plastica per la spesa e da allora il loro utilizzo e la loro produzione sono lievitate esponenzialmente. La vita di una borsa di plastica come oggetto utile, si stima che duri 12 minuti (dalla cassa al frigo), poi diventa rifiuto. Nel mondo oggi se ne consumano più di 1.000 miliardi l'anno, in Europa cento miliardi, venti solo nel nostro Paese. In pratica ogni italiano, neonati compresi, usa più di 300 sacchetti di plastica l'anno, equivalenti a 8 chili di CO2 a testa. Un'invasione che ha creato enormi danni all'ecosistema. Sopravvivono nell'ambiente fino a 1.000 anni, non vengono riciclati in quanto i costi sono troppo elevati a fronte di una minima quantità di plastica recuperabile e causano ogni anno la morte di 100 mila mammiferi marini.

(m.v.)
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IL MATTINO di Padova - MERCOLEDÌ, 29 DICEMBRE 2010
PONTELONGO Tempo di bilanci alla casa di riposo
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PONTELONGO. Tempo di bilanci alla casa di riposo Galvan dove entro il prossimo mese verrà rinnovato il consiglio di amministrazione. Il presidente uscente Gianpaolo Crema traccia un excursus dell'ultimo quinquennio che ha visto, come tappa cruciale, l'inaugurazione della nuova sede nel 2007: La struttura - conferma - ospita 90 utenti nei 3 nuclei in cui è organizzata. Oggi c'è anche quello, importantissimo, per i malati di alzheimer - prosegue Crema - Tutte le stanze sono state fornite di arredi nuovi che le rendono confortevoli. Lo sforzo maggiore sostenuto dal direttore Daniele Roccon e da tutto il personale è stato quello di connotare sempre più la residenza per anziani come centro di servizi alla persona e ciò è stato possibile anche grazie all'apertura al territorio e alle sue realtà associative. Oggi l'ente collabora con aziende ospedaliere, comuni, privati, università, scuole, centri di formazione. Si tratta di attività che, su diversi ambiti, puntano ad integrare la struttura nel tessuto sociale, senza trascurare il principale interesse che è la cura degli ospiti. In questi anni abbiamo ottenuto il certificato di prevenzione incendi, l'accreditamento istituzionale e il rinnovo della certificazione di qualità. E' stato ultimato l'impianto fotovoltaico sul tetto che produrrà 23 mila kilowatt, la metà del fabbisogno, con un risparmio di 10 mila euro annui di energia. L'investimento di 80 mila euro si ripagherà in 10 anni. In questi giorni abbiamo consegnato il primo bilancio sociale che rendiconta tutto ciò che è stato fatto per fornire servizi di qualità e connotati da grande umanità. Ringrazio tutto il cda, Donatello Magagnato, Michele Minesso, Paolo Barbugian e Laura Penzo per aver svolto il mandato con impegno e gratuità per fornire un servizio alla collettività?. (e.l.)
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IL MATTINO di Padova - MARTEDÌ, 28 DICEMBRE 2010
Domenica rincara l'acqua potabile. La proposta del Cda di Aato Bacchiglione giovedì all'assemblea dei sindaci. LA STANGATA Ritocco dell'1,05% nei comuni serviti da AcegasAps Pagheranno invece il 2,81% in più gli utenti del Cvs.
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PADOVA. Inizio d'anno subito con i primi rincari. Sarà l'acqua a costare di più già a partire da domenica prossima, per i 506.221 padovani serviti da AcegasAps e dal Cvs tra i quali anche alcuni residenti nei comuni alluvionati. Un aumento modesto, inferiore alle previsioni: l'1,05% per gli utenti della società quotata in Borsa e il 2,81% per quelli del Centro veneto servizi di Monselice. La proposta è stata formulata ieri sera dal Cda dell'Aato Bacchiglione, nella riunione che si è tenuta nella sala dell'Ambito Territoriale di Villaverla di Dueville (Vicenza) sotto la presidenza di Giancarlo Corò, docente di Economia a Ca' Foscari. Gli amministratori dell'Aato, di cui fanno parte 144 comuni, 61 dei quali padovani, hanno deliberato all'unanimità la proposta dell'aumento della tariffa media del consumo dell'acqua potabile. Ma per diventare esecutiva, dovrà essere ratificata giovedì 30 dall'assemblea dei sindaci, che si terrà nel comune di Thiene (Vicenza). In pratica un metro cubo d'acqua distribuita sia da AcegasAps spa sia dal Cvs della Bassa, costerà non più 1,33289 euro, ma un poco di più. L'aumento chiesto dagli amministratori dell'Aato vicentino-padovano, al momento, è stato ridotto al minimo ed è risultato molto più basso rispetto al 4,66% ipotizzato già l'anno scorso all'interno del piano pluriennale Aato Bacchiglione valido sino al 2014. L'aumento medio del 1,05% riguarda anche gli abitanti di Padova, Abano, Legnaro, Sant'Angelo di Piove, Piove di Sacco, Brugine, Polverara, Arzergrande, Pontelongo, Correzzola, Codevigo. Quello del 2,81% i residenti di Albignasego, Ponte San Nicolò, Casalserugo, Bovolenta, Bagnoli di Sopra, Conselve, Monselice ed Este, Montagnana, Vo' Euganeo e Arquà Petrarca. Gli utenti di AcegasAps avranno un aumento annuale minimo: la famiglia tipo (papà, mamma ed un solo figlio) pagherà infatti solo 2 euro in più all'anno: non più 164, ma 166 euro. I residenti, invece, serviti dal Cvs pagheranno l'acqua di più perchè la tariffa media, nel 2011, salirà di 8 euro, da 246 a famiglia a 254.
Ieri pomeriggio erano presenti tutti i politici padovani che fanno parte del Cda Aato Bacchiglione: l'assessore comunale Umberto Zampieri, il sindaco di Vescovana Elena Muraro, il vice-sindaco di Polverara Olindo Bertipaglia ed il sindaco di Este, Giancarlo Piva. Durante la riunione si è anche parlato degli investimenti, che in base alla legge Galli del 1994, sono stati deliberati già l'anno scorso all'interno del piano pluriennale del bacino idrico di competenza.
I lavori, finanziati con 41 milioni per Ca' Nordio, Fossa Bastioni ed altri interventi fognari anche all'interno del nostro Comune, stanno procedendo regolarmente. All'appello, però, mancherebbero 9 milioni sui 10 stanziati dalla Regione Veneto per Ca' Nordio che, al momento, non risultano essere stati inseriti nel bilancio regionale 2011. Un'interrogazione in consiglio, su questo punto, sarà presentata a breve.
MAURO PERTILE E FELICE PADUANO
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IL MATTINO di Padova - MARTEDÌ, 28 DICEMBRE 2010
La bagarre dei sindaci. Approvazione non scontata
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PADOVA. L'aumento delle tariffe proposto dal cda dell'Aato Bacchiglione potrebbe non essere così scontato. Sono coinvolti alcuni comuni alluvionati della provincia di Padova ma molti sono quelli vicentini. L'assemblea dei sindaci di giovedì, alla quale compete la decisione di approvare o meno la delibera, potrebbe non essere, dunque, una formalità. Vero è che il piano industriale varato lo scorso anno fino al 2014 prevedeva ogni anno precisi aumenti delle tariffe. E l'ipotesi formulata per i comuni serviti da AcegasAps per il 2011 prevedeva, lo scorso anno, un aumento del 4,66%, pari a circa 1,39 euro al metro cubo contro 1,34 euro proposti ieri. Vale la pena sottolineare che paradossalmente calano i consumi di acqua potabile, ma nello stesso tempo aumentano le tariffe. La tendenza in atto risulta molto chiara dai grafici. I tecnici la spiegano con una riduzione dei consumi derivata sì da una maggiore attenzione da parte delle famiglie all'uso dell'acqua, ma anche dalla crisi economica. Non a casa la tendenza dei consumi nel settore industriale è in costante regressione. I gestori, di fronte al calo dei consumi e ai minori introiti che ne conseguono, si trovano costretti ad aumentare il prezzo di vendita dell'acqua per mantenere l'equilibrio finanziario. All'Aato, l'Autorità d'ambito territoriale ottimale, la Regione Veneto ha affidato il compito di sovrintendere al ciclo integrato dell'acqua. All'Aato partecipano Comuni e Province che ricadono nel territorio di pertinenza del bacino idrografico del fiume Bacchiglione. Il comune di Padova è presente nel cda con l'assessore Umberto Zampieri, ma prima o dopo si porrà il problema della sua sostituzione in quanto Zampieri oggi segue lo sport mentre il settore manutenzioni e le competenze dell'acqua sono passate a Andrea Micalizzi.
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IL MATTINO di Padova - Sabato 18 Dicembre 2010
Più forze dell ordine per tamponare i raid dei ladri nel Piovese.
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PONTELONGO. Polizia e carabinieri a braccetto sulle strade del Piovese, per un Natale più sicuro. Nei Comuni di Correzzola, Pontelongo, Arzergrande, Codevigo e Candiana i rinforzi sono già arrivati e ci sono anche i primi risultati: 90 persone controllate, 30 auto fermate, 3 locali esaminati da cima a fondo. La richiesta fatta dai sindaci dopo l'esplosione di furti è stata esaudita a tempo di record. La necessità era emersa nel corso dell'ultimo Comitato per l'ordine pubblico e la sicurezza convocato dal Prefetto per affrontare l'emergenza criminalità. La raffica di furti in casa, spaccate ai danni di bar e negozi, rapine e bancomat saltati ha messo in allerta i primi cittadini, che hanno chiesto al questore Luigi Savina un aiuto. Detto, fatto. Il questore, in stretta sinergia con il comando provinciale dei carabinieri, ha organizzato servizi misti sul territorio. Una presenza che deve servire come deterrente per tutti coloro che imperversano in queste zone. I sindaci hanno chiesto di implementare la presenza di forze dell'ordine sul territorio e il prefetto Ennio Mario Sodano ha garantito che almeno due pattuglie verranno inviate per controlli ogni notte. Dal prefetto e dai sindaci arriva poi un appello ai cittadini: segnalate ai carabinieri e alla polizia locale ogni situazione di potenziale pericolo, che si tratti di persone, di auto o furgoni che vengono notati aggirarsi con fare sospetto sul territorio. Fino ad ora questo genere di servizi è stato affidato al reparto prevenzione crimine della questura, che viene coordinato dal vice questore aggiunto Michela Bochicchio, dirigente della squadra volanti. Le nuove pattuglie-miste dureranno durante tutto il periodo delle festività natalizie, periodo in cui tradizionalmente aumenta il numero di furti e rapine. ?Quest'anno abbiamo pensato di allargare i controlli anche in provincia - ha detto il questore Luigi Savina - in particolar modo nella zona del Piovese. Per il resto cercheremo di restare vicini ai commercianti. Grazie all'intesa stabilita sappiamo cosa vogliono, quindi siamo pronti a stare al loro fianco contro tutti i malintenzionati?.
Enrico Ferro
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IL GAZZETTINO di Padova - Sabato 18 Dicembre 2010
PONTELONGO Ditta al lavoro nel cimitero per predisporre nuovi loculi.
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L'amministrazione comunale si accinge ad aumentare la disponibilità di posti del cimitero con la realizzazione di un settore di nuovi loculi. Prima, però, è necessario provvedere all'estumulazione di altri, secondo le norme previste dal regolamento. Per via della particolarità della situazione, che richiede specifiche competenze e una buona dose di esperienza, tale delicato compito non sarà effettuato dagli operai del Comune bensì da una ditta specializzata, un'impresa funebre della zona, alla quale il Comune ha affidato l'incarico.
(Fe.Be.)
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IL MATTINO di Padova - Venerdì 17 Dicembre 2010
Pontelongo aggiorna i numeri civici.
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PONTELONGO. Al via l'aggiornamento della numerazione civica sia esterna che interna, su tutto il territorio comunale di Pontelongo. L'incarico è stato affidato alla ditta Silimbani Srl, che procederà alla rilevazione degli accessi e provvederà alla posa in opera delle targhette con l'indicazione del numero civico. Il personale incaricato sarà munito di tesserino personale di riconoscimento e in nessun caso è autorizzato a riscuotere somme di denaro. Per chiarimenti ci si può rivolgere all'ufficio anagrafe, numero di telefono 049 9775044.
(al.ces.).
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IL GAZZETTINO di Padova - Domenica 12 Dicembre 2010,
PONTELONGO Campagna saccarifera, una annata di ottima qualità
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Oltre un milione di tonnellate di bietole lavorate e 2730 coltivatori che hanno seminato, nel totale, una superficie di 16 mila ettari, 300 dei quali solo nella Saccisica. Sono questi i dati salienti della campagna saccarifera dello zuccherificio di Pontelongo, conclusasi il 4 novembre. Buona la qualità delle barbabietole prodotte: nonostante le notevoli precipitazioni nel periodo delle semine e il conseguente ritardo nell'estirpo dei frutti, la purezza dei sughi si è attestata sempre su valori superiori al 92 per cento. La concentrazione del materiale, però, com'era prevedibile si è leggermente ridotta a valori intorno al 14 per cento. Nessuna sbavatura nemmeno sul fronte dei parametri ambientali e dei limiti imposti sul periodo di lavorazione: conformemente a quanto previsto dal revamping presentato alla Provincia, sono state rispettate le potenzialità degli impianti (16.000 tonnellate di barbabietole lavorate) e le quantità di produzione (1.800 tonnellate di zucchero prodotto al giorno).
(Fe.Be.)
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IL GAZZETTINO di Padova - Domenica 12 Dicembre 2010,
Il salasso dello Stato per il 2011: a Piove mezzo milione in meno
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Questa la situazione nella Saccisica secondo i dati del Ministero dell'Interno. Piove di Sacco, Comune capoluogo del mandamento, riceverà 461.232 euro in meno dallo Stato. Sant'Angelo di Piove, 143.491 euro. Codevigo, 128.337 euro. Legnaro, 126.167 euro. Correzzola, 121.606 euro. Brugine, 111.480 mila euro. Somme per nulla irrisorie. Anzi, fondamentali per riuscire a chiudere i bilanci comunali. Sempre secondo le informazioni ministeriali, la Regione sarà chiamata a fare i conti con una riduzione dei trasferimenti di 101.392.000 euro, mentre la Provincia con un taglio di 17.828.000 euro. La riduzione dei trasferimenti per il 2011 riguarda principalmente i Comuni con popolazione superiore ai cinque mila abitanti e deriva, in primo luogo, dagli effetti della manovra correttiva di luglio e, in secondo luogo, dal mancato accordo tra l'Anci (Associazione nazionale Comuni italiani), l'Upi (Unione province italiane) e il Viminale, che avrebbe potuto rimodulare almeno in parte i tagli della manovra.
(Fe.Be.)
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IL GAZZETTINO di Padova - Sabato 11 Dicembre 2010,
Ondata di razzie, sindaci dal Prefetto
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Il Piovese chiede aiuto al comitato provinciale per la sicurezza Sarà rinforzata l'attività di pattugliamento dei carabinieri.L'ondata anomala di furti, rapine e assalti ai bancomat non accenna a smettere. La gente è preoccupata per non dire terrorizzata. Le forze dell'ordine stanno facendo il massimo e i sindaci si sentono impotenti, in quanto le esigue risorse di cui dispongono rendono impossibile ogni iniziativa. Per questo i primi cittadini di Codevigo, Pontelongo, Correzzola, Candiana e Arzergrande - Comuni tenuti, ormai da settimane, sotto scacco dai malviventi - si sono presentati, ieri mattina, davanti al Prefetto Ennio Mario Sodano, al comandante provinciale dei carabinieri, ai rappresentanti della Guardia di Finanza e della Questura, oltre che agli assessori Enrico Pavanetto e Marco Carrai, per ammettere che da soli non ce la fanno più. ?Abbiamo bisogno di una mano a livello provinciale per far smettere quanto prima questa lunga sequela di razzie in case e negozi, intervallata da rapine e assalti ai bancomat?, hanno detto all'unisono Graziano Bacco, Fiorella Canova, Eric Sturaro, Andrea De Marchi e Gino Pezzin. La loro richiesta non è rimasta inascoltata. Nei prossimi giorni saranno rinforzati i controlli sul territorio, grazie all'arrivo di due pattuglie speciali del Cio (Compagnia di intervento operativo) di Padova, che affiancheranno l'attività dei carabinieri della stazione di Codevigo. ?Il Prefetto si è dimostrato molto sensibile al nostro problema - ha commentato Bacco - predisponendo l'invio di rinforzi, non solo nel fine settimana ma anche dal lunedì al giovedì, periodo dove si concentrano maggiormente i furti. In cambio ci ha chiesto di garantire, per quanto possibile, la disponibilità della polizia locale nel week end, per sgravare i carabinieri dal compito di effettuare i rilievi degli incidenti stradali. Per il momento a Codevigo abbiamo solo due vigili, non possiamo fare molto. Ma siamo fiduciosi di poter organizzare un piano di lavoro migliore non appena andrà in porto la convenzione tre i comandi di polizia locale dell'intera Saccisica?. Soddisfatto dell'incontro si è detto anche Eric Sturaro, primo cittadino di Correzzola. ?Il nostro territorio è di sicuro fra i più colpiti dalle razzie - ha considerato - Tutto ciò che possiamo fare con le nostre forze lo faremo ma è utile sapere di poter contare anche su un aiuto a livello provinciale?.
Federica Bertaggia
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IL GAZZETTINO di Padova - Sabato 11 Dicembre 2010,
PONTELONGO "Figaro" cambia il nome di battesimo: non più barbiere, ma acconciatore
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La cara e vecchia figura del barbiere rimarrà relegata nella sfera dei ricordi. Da oggi il Figaro del paese assumerà la più raffinata qualifica di ?acconciatore?. È questa una delle novità introdotte dalla Regione, già nel 2005, che il consiglio comunale di Pontelongo ha recepito nel nuovo regolamento che disciplina le attività di parrucchieri, estetisti e di coloro che effettuano tatuaggi e piercing sul territorio. ?La sola ragione che ci ha spinti ad aggiornare le norme - spiega il vice sindaco Enzo Battisti - sta nel fatto che eravamo rimasti un pò indietro. L'ultimo regolamento comunale del settore risale al 1995. Per il resto, in paese non c'è alcun problema legato a questo tipo di attività. Anzi, abbiamo un buon numero di parrucchieri che lavorano regolarmente, così come di estetiste?. Infatti i contenuti del documento, approvato all'unanimità dai 17 consiglieri presenti, sono prettamente tecnici. Ad esempio viene soppresso l'obbligo del libretto sanitario e delle visite mediche periodiche per gli operatori del settore, che dovranno comunque essere in possesso di ?un valido e recente certificato medico di idoneità rilasciato dal settore igiene e sanità pubblica dell'Usl?. Il nuovo regolamento fissa anche le distanze che devono essere mantenute tra attività analoghe e stabilisce che le addette alla ricostruzione delle unghie devono avere una specifica qualifica. ?Dopo la stesura della bozza sono stati sentiti in merito anche i rappresentanti di categoria del paese, ai quali è stato lasciato il tempo di verificare ed analizzare il contenuto anche con le rispettive associazioni di riferimento - fa sapere Battisti - Da parte loro non è pervenuta alcuna richiesta di modifica?.
(Fe.Be.)
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IL GAZZETTINO di Padova - Sabato 11 Dicembre 2010,
PONTELONGO Ponte sullo scolo Schilla, l'ok della Soprintendenza
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Via libera al progetto per la realizzazione di un nuovo ponte sullo scolo Schilla, il corso d'acqua che segna il confine tra il territorio di Pontelongo e quello di Arzerello, quindi Piove di Sacco. La Soprintendenza ai beni culturali ha rilasciato l'autorizzazione paesaggistica necessaria per avviare l'iter di realizzazione dell'opera. Il ponte, quindi, si potrà fare a patto che sia direttamente collegato ?alla connotazione ambientale e alla identità insediativa che determina il rapporto fra gli elementi costitutivi del peculiare carattere ambientale del sito?. In poche parole, il nuovo manufatto deve inserirsi perfettamente nell'ambiente attuale. Secondo l'idea delle amministrazioni comunali di Pontelongo e Piove di Sacco, oltre che del Consorzio di bonifica e dei privati, il ponticello dovrà collegare via Porto con via San Lorenzo e contribuirà a risolvere i disagi di numerosi residenti della zona, che in questo modo potranno attraversare più agevolmente la linea di confine tra i due territori, ora collegati solo dalla strada principale.
(Fe.Be.)
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IL GAZZETTINO di Padova - Sabato 11 Dicembre 2010,
PIOVE DI SACCO Sezione web dell'Usl 16 sull'ospedale
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L'ospedale di Piove di Sacco torna sul web. Dopo l'oscuramento del sito, causa passaggio dall'Usl 14 di Chioggia all'Usl 16 di Padova, il presidio sanitario locale e tutti i suoi servizi sono di nuovo a disposizione degli internauti. Due giorni fa è stata infatti inaugurata una sezione apposita all'interno del sito dell'Usl 16 interamente dedicata all'offerta sanitaria del polo di Piove di Sacco, con la possibilità di scaricarsi liberamente le guide dei servizi al cittadino.
(Fe.Be.)
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IL MATTINO di Padova - Sabato 11 Dicembre 2010,
Vertice sindaci-Prefetto Più pattuglie nel Piovese per garantire sicurezza. In crescita furti, rapine, spaccate e assalti al bancomat Situazione allarmante: i cittadini segnalino ogni sospetto
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Comitato per l'ordine pubblico e la sicurezza convocato dal Prefetto per affrontare l'emergenza criminalità che nelle ultime settimane ha investito parte dei comuni del Piovese e della Bassa. Furti in casa, spaccate ai danni di bar e negozi, rapine, bancomat saltati in aria: un fuoco di fila di episodi criminosi che hanno toccato Agna, Arzegrande, Candiana, Codevigo, Correzzola e Pontelongo. I sindaci hanno chiesto di implementare la presenza di carabinieri sul territorio e il Prefetto ha garantito che almeno due pattuglie verranno inviate per controlli notturni dai reparti padovani dell'Arma. La riunione si è tenuta ieri mattina in prefettura a Padova. Oltre ai primi cittadini e al Prefetto hanno partecipato il comando dei carabinieri, Questore e Guardia di Finanza. ?Abbiamo richiesto questo incontro per il ripetersi con frequenza crescente di furti e altri reati - sottolinea il sindaco di Codevigo Graziano Bacco - a preoccupare in particolare sono le incursioni notturne nelle abitazioni, dove si profila un rischio per l'incolumità delle persone. I dati che ci hanno illustrato sul numero di reati commessi durante l'anno è inferiore rispetto al passato, tuttavia si è convenuto sulla recrudescenza che il fenomeno sta registrando nelle ultime settimane nella nostra zona. Il Prefetto ha accolto la nostra richiesta - conferma Bacco - assicurandoci che due pattuglie dei reparti padovani dei carabinieri verranno spostate sui nostri comuni per i controlli notturni?. ?Ci dovranno essere degli ulteriori incontri - aggiunge il vice sindaco di Arzergrande Gino Pezzin - per mettere a punto strategie più mirate: preoccupano i furti in casa ma ci sono anche le rapine e i bancomat. Si tratta di episodi che richiedono diversi tipi di indagini e che si riferiscono a tipi di criminali differenti. Ci auguriamo che un aiuto per la sicurezza nei nostri paesi, almeno come deterrente, potrà arrivare anche dalle telecamere che arriveranno tra febbraio e marzo con il progetto Saccisica Sicura?. Dal Prefetto e dai sindaci arriva un appello ai cittadini: segnalate ai carabinieri e alla polizia locale ogni situazione di potenziale pericolo, che si tratti di persone, di auto o furgoni che vengono notati aggirarsi con fare sospetto sul territorio.
ALESSANDRO CESARATO
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IL MATTINO di Padova - Sabato 11 Dicembre 2010,
CORREZZOLA E PONTELONGO Polizia municipale, un unico comando
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Una nuova convenzione per cercare di offrire un servizio migliore. E' questo l'obiettivo alla base dell'accordo stretto fra le amministrazioni di Correzzola e Pontelongo per quanto concerne il servizio di polizia municipale. Troppo pochi due agenti per comune per pensare di portare avanti autonomamente l'attività amministrativa e il servizio sul territorio svolto quotidianamente dai vigili. Le amministrazioni hanno deciso così di coordinare le forze e riorganizzare l'attività in maniera più razionale e decisamante più utile. Un unico comando quindi, sotto la guida del comandate Vito Noiato, ma con uffici nei due municipi tanto che per i cittadini sarà indifferente rivolgersi all'uno o all'altro. ?I vantaggi di questa convenzione - spiega il sindaco Eric Sturaro - sono molteplici. L'aspetto più importante riguarderà la possibilità di tenere aperto un ufficio e, contemporaneamente, avere una pattuglia a disposizione sul territorio. Un notevole passo avanti visto che sino ad oggi con solo due vigili la cosa era irrealizzabile?.
ALESSANDRO CESARATO
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IL GAZZETTINO di Padova - Venerdì 10 Dicembre 2010,
PONTELONGO-CORREZZOLA Una fermata dei bus protetta e potenziamento dei lampioni
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Luce e sicurezza: sono questi i due obiettivi che le amministrazioni comunali di Pontelongo e Correzzola intendono perseguire in via Villa del Bosco, il tratto della regionale 516 al confine tra i due territori. Il primo passo è già stato portato a termine, in questi giorni, con la messa a norma della fermata dell'autobus. Gli operai del comune di Correzzola hanno installato una nuova cabina all'interno della quale gli utenti possono attendere in sicurezza il passaggio della linea Padova-Adria. La seconda parte degli interventi, questi a carico dell'amministrazione pontelongana, prevede il rinnovo e il potenziamento dei punti luce esistenti. A tale scopo il Comune ha già ottenuto un finanziamento regionale di circa 319 mila euro, su una spesa complessiva prevista di 399 mila euro. Il progetto esecutivo, che comprende la sostituzione dei lampioni anche in via Nova, viale Stazione, vicolo della Libertà, via Mazzini e sul piazzale della chiesa, è già stato presentato a Veneto Strade e al Genio civile per l'ottenimento del nulla osta.
(Fe.Be.)
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IL GAZZETTINO di Padova - Venerdì 10 Dicembre 2010,
Alloggi pubblici messi in vendita per dirottare i fondi su nuovi cantieri
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Liberarsi di immobili molto spesso fatiscenti e raccogliere soldi da destinare alla messa a norma di altri meno compromessi. Sono queste le due ragioni che stanno spingendo molti Comuni della Saccisica a procedere con l'alienazione di decine di alloggi di edilizia residenziale pubblica. A Piove di Sacco, ad esempio, si è già conclusa la vendita di un primo lotto di case, mentre è in corso l'asta per l'assegnazione del secondo lotto, che comprende, nel complesso, tredici unità abitative. A Correzzola il Comune ha già avviato la procedura per l'alienazione di ventuno abitazioni, sparse tra via San Benedetto, via Giotto, via Monsole, via Vanezza, via Cona, via Paltana e via Gastaldia. Nel complesso, il valore dei beni ammonta ad oltre 640 mila euro. A Pontelongo, invece, durante l'ultimo consiglio comunale è stata deliberata la modifica degli indirizzi in merito alla vendita degli alloggi popolari. Operazione preliminare all'avvio del piano di vendita di 68 alloggi, edificati tra il 1947 e il 1964, che l'amministrazione comunale si accinge a mettere in atto. Prima di essere operativo, il documento sarò trasmesso alla Regione per l'approvazione. I soldi introitati dai Comuni con la vendita degli alloggi popolari sono per legge vincolati allo stesso ambito, ovvero devono essere utilizzati per la sistemazione, la ristrutturazione o l'acquisto di altri alloggi da destinare alle persone che dimostrano di averne i requisiti. La norma prevede anche che i residenti godano di un diritto di prelazione sull'immobile.
(Fe.Be.)
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IL MATTINO di Padova - Giovedì 9 Dicembre 2010
Contributo del Gal per rendere più moderne le imprese agricole
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Il Gruppo di azione locale (Gal) ?Antico Dogado? mette a disposizione degli imprenditori agricoli contributi per incentivare l'ammodernamento delle aziende dal punto di vista strutturale, tecnologico e organizzativo secondo un approccio di sostenibilità ambientale. Il contributo varia dal 20 al 50 per cento delle spese sostenute. I bandi sono rivolti alle aziende agricole e alle imprese che hanno sede operativa nei comuni di Arzergrande, Bovolenta, Candiana, Codevigo, Correzzola, Pontelongo e Terrassa Padovana. Le domande devono essere presentate entro il 3 gennaio 2011. Per informazioni, contattare il Gal Antico Dogado a Lova di Campagna Lupia allo 041/461157, mail info@galdogado.it. Nel sito www.galdogado.it è possibile scaricare i bandi in versione integrale.
Alessandro Cesarato
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IL GAZZETTINO di Padova - Mercoledì 8 Dicembre 2010,
INVESTIMENTI Nuove attrezzature e ampliamenti per 25 milioni di euro
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Le radici sono ben piantate sul territorio ma la voglia di integrarsi e di competere con Padova è grande. Ad un anno esatto dal passaggio dell'ospedale di Piove di Sacco entro il perimetro dell'Usl 16, il direttore generale Fortunato Rao ha chiamato a raccolta tutta la squadra di medici e responsabili che hanno caldeggiato e vissuto la rivoluzione sanitaria locale per tracciare un bilancio dei dodici mesi appena trascorsi. Il presidio piovese è un punto di riferimento per la nostra azienda - afferma Rao - È migliorato ed è destinato a crescere ancora molto nell'immediato futuro.
NUOVE ATTREZZATURE Il programma di ammodernamento delle macchine prevede un investimento di circa 3,5 milioni di euro. La parte del leone la faranno gli ecografi: cinque nuove apparecchiature che andranno in supporto ai settori di Radiologia, Urologia, Ostetricia e Chirurgia. Sarà acquistata una Tac all'avanguardia (l'attuale è vecchia di dieci anni) che da sola costa 900 mila euro. Un nuovo mammografo digitale è già in uso e presto arriveranno altri due letti operatori per far fronte all'aumento dell'attività chirurgica.
AMPLIAMENTI Più spazi e meglio organizzati. È questo l'obiettivo del complesso piano di interventi strutturali, redatto dal responsabile dell'Ufficio tecnico dell'area sanitaria, architetto Giuseppe Olivi. Nel triennio 2011-2013 si prevedono cantieri per una spesa totale di 21 milioni e 650 mila euro. Tra i progetti a medio lungo termine rientrano la realizzazione di un nuovo obitorio, la valorizzazione della parte vecchia dell'ospedale, una sede per le malattie mentali e una ottimizzazione degli spazi per consentire agli utenti di raggiungere più facilmente i servizi. In merito a quest'ultimo punto, si sta pensando di concentrare nell'edificio dell'ex magazzino gli sportelli del Cup e quelli per il ritiro dei referti. Si stanno invece già concludendo i lavori di ammodernamento del Pronto soccorso, costati da soli oltre due milioni di euro. Tra i cambiamenti più evidenti il nuovo passaggio per le ambulanze, che tra qualche giorno entreranno ed usciranno da un cancello telecomandato che dà su via Circonvallazione.
AMIANTO Tra gli interventi di messa in sicurezza del nosocomio piovese anche l'eliminazione dell'amianto presente sulle facciate del monoblocco. Da una verifica tecnica è infatti emerso che le lastre verdi contengono una parte di materiale nocivo. Saranno tolte e sostituite. I lavori sono già stati appaltati. Nello stesso ambito saranno realizzati dei dispositivi antincendio in ogni reparto e saranno predisposti degli adeguamenti alle norme antisismiche.
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IL GAZZETTINO di Padova - Mercoledì 8 Dicembre 2010,
FESTA DELL'IMMACOLATA Oggi l'onomastico nel traguardo dei 150 anni
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L'ospedale Immacolata concezione oggi festeggia l'onomastico ma taglia anche il traguardo dei 150 anni di vita. Per questo, alle 10, nella cappella all'interno della parte vecchia, sarà celebrata la tradizionale messa con i vertici dell'Usl 16, i sindaci della Saccisica e i rappresentanti della Provincia e della Regione. Al termine, in saletta Cappellari, saranno illustrati progetti ed investimenti ma anche la nuova guida ai servizi sanitari che i medici di base distribuiranno agli utenti.
(Fe.Be.)
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IL GAZZETTINO di Padova - Mercoledì 8 Dicembre 2010,
Oltre 6000 interventi l'anno nelle sale operatorie
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Sedici interventi chirurgici al giorno. È questa la media che ha caratterizzato l'attività dell'ospedale locale nell'ultimo anno. Rispetto al 2009 abbiamo registrato un incremento di circa il 20 per cento dell'attività chirurgica - spiega il responsabile di Anestesia e Rianimazione, Claudio Mongiat - passando da una media di 5000 interventi all'anno ad oltre 6000, compresi quelli svolti dagli ambulatori. L'attività riguarda la chirurgia generale, oculistica, ortopedia, urologia e odontostomatologia. Anche il prelievo di organi e tessuti ha fatto registrare buoni risultati. Siamo orgogliosi di essere riusciti a salvare sette persone sparse tra Padova, Bergamo e Verona tramite la donazione degli organi di tre nostri pazienti in morte cerebrale - continua Mongiat - La Rianimazione di Piove è all'avanguardia in questo campo.
(Fe.Be.)
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IL MATTINO di Padova - Mercoledì 8 Dicembre 2010,
Ospedale, crescono spazi e tecnologia. Investimenti per 20 milioni: accessi, pronto soccorso e obitorio le priorità. Il direttore Rao ha presentato anche due pubblicazioni
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PIOVE DI SACCO. Grande festa oggi per l'ospedale Immacolata Concezione: come da tradizione questa mattina si terrà la messa e a seguire l'incontro fra dirigenza, personale medico e infermieristico e autorità cittadine per il bilancio annuale. E quest'anno il bilancio è particolarmente lusinghiero: il passaggio nell'Usl 16 padovana ha infatti dato la stura a tutta una serie di interventi strutturali e investimenti per il rinnovo delle apparecchiature tecnologiche. Il piano programmatico triennale da qui al 2013 mette sul piatto lavori per oltre 20 milioni di euro e solo per il rinnovo delle attrezzature saranno spesi tre milioni e mezzo di euro. Il direttore generale Fortunato Rao ha presentato anche due nuove pubblicazioni dedicate all'ospedale Immacolata Concezione: una brochure che ripercorre i 150 anni di storia del presidio e che illustra la programmazione per il futuro e una vera e propria guida ai servizi sanitari rivolta alla popolazione. Entrambi i documenti sono da oggi reperibili anche nel sito web che è stato completamente aggiornato anche per la parte piovese. Questo primo anno di attività ci ha visti impegnati nell'osservazione di ciò che c'era per capire cosa serve e in quali settori intervenire. E' emersa la necessità evidente di riorganizzare la struttura, sia in termini di spazi sia del lavoro. Verranno creati accessi differenziati all'ospedale a seconda delle necessità dell'utenza, con percorsi più semplici e meno caotici. Lo stesso si farà con il parcheggio, creando un ingresso riservato al personale e uno per i visitatori. A giorni apriremo la nuova porta d'accesso per le ambulanze in via Circonvallazione; i lavori al pronto soccorso stanno proseguendo bene e stiamo già progettando la sistemazione di un'ulteriore area per le emergenze e l'ammodernamento degli interni del reparto. E' a buon punto il progetto per il rifacimento dell'obitorio, un'opera da oltre un milione di euro che garantirà più spazi e una viabilità migliore. Altri interventi di prossima realizzazione riguardano l'adeguamento antisismico del monoblocco che costerà circa tre milioni di euro e una cifra servirà per il recupero dell'attuale magazzino e di un edificio dove concentrare i servizi del Centro di igiene mentale. Un lavoro che procurerà disagi in tutti i piani per i prossimi mesi sarà quello per l'installazione del nuovo sistema antincendio. A riprova della forte volontà che abbiamo di far crescere questo ospedale - ha aggiunto il direttore generale - abbiamo voluto appendere sulle pareti dell'entrata le tavole di tutti i progetti che stiamo realizzando e soprattutto il piano triennale che abbiamo condiviso con le amministrazioni del territorio che mette le basi per il futuro della struttura. Con il direttore Rao presentano i progetti per l'ospedale Immacolata Concezione, il direttore sanitario Daniele Donato, il neo direttore medico Claudio Pilerci, l'architetto Giuseppe Olivi, capo dipartimento tecnico.
ELENA LIVIERI
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IL GAZZETTINO di Padova - Martedì 7 Dicembre 2010,
60 milioni per sostenere il settore bieticolo
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Buone notizie per il settore bieticolo saccarifero italiano, in cui rientra l'attività dello zuccherificio di Pontelongo, che quest'anno taglia il traguardo del secolo di vita. Il ministero dell'Agricoltura ha stanziato 60 milioni di euro, soldi che andranno a coprire buona parte delle falle aperte dai tagli della riforma del 2005. A portare la notizia a Pontelongo, ieri mattina doveva essere proprio il ministro Giancarlo Galan. Ma a causa della fitta agenda, all'ultimo ha dovuto rinunciare. Ha mandato però il suo segretario particolare, Amedeo Girolimetto, che durante il convegno promosso dal Comune e da Co.pro.b, in palazzetto dello sport, ha parlato delle buone prospettive del comparto. ?Oggi finalmente si è usciti dal tunnel nel quale eravamo entrati cinque anni fa - ha commentato Claudio Gallerani del gruppo Co.pro.b., proprietario dello stabilimento locale - Viste le premesse, la nostra cooperativa si prepara a scrivere anche i prossimi cento anni di storia dello zuccherificio?. Soddisfatto anche l'amministratore delegato di Italia zuccheri, Stefano Montanari: ?Il futuro nebbioso del settore inizia a schiarirsi?, ha affermato. ?Lo zuccherificio fa parte integrante della nostra comunità - ha aggiunto il sindaco Fiorella Canova - e tutti vogliamo continui ad essere il fulcro del nostro paese?.
(Fe.Be.)
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IL GAZZETTINO di Padova - Giovedì 2 Dicembre 2010,
PONTELONGO Puntano l'auto, fuggono con il telecomando
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Case vuote e confusione in paese per la fiera di Sant'Andrea: di questa situazione, forse, volevano approfittare i ladri che, l'altro pomeriggio, hanno tentato di rubare un'auto parcheggiata nel garage di un'abitazione di via Bo. Dopo aver forzato la serratura della porta della rimessa sono saliti nell'auto per sgommare via. Ma evidentemente i malviventi sono stati disturbati da qualcuno o da qualcosa, che li ha costretti alla fuga lasciando loro solo il tempo di arraffare il telecomando del cancello. Non appena si sono accorti di quanto accaduto, i proprietari dell'auto hanno avvertito i carabinieri.
(Fe.Be.)
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IL GAZZETTINO di Padova - Giovedì 2 Dicembre 2010,
Aiuti all'agricoltura "sostenibile" Contributi dal Gal per gli imprenditori che accorciano la filiera dei prodotti

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Contributi in arrivo per gli imprenditori agricoli che decideranno di ammodernare le proprie aziende, magari con l'avvio di progetti a sostenibilità ambientale, e per quelli che da anni si impegnano ad accorciare la filiera, trasformando e commercializzando i prodotti della terra direttamente in loco. La possibilità di ricevere risorse economiche, che possono coprire dal 20 al 50 per cento delle spese sostenute, è offerta dal Gal, il consorzio che comprende, in provincia di Padova, i Comuni di Arzergrande, Bovolenta, Candiana, Correzzola, Codevigo, Terrassa padovana e Pontelongo. I due bandi pubblicati (e scaricabili dal sito del Gal) si riferiscono alle misure 121 e 123 del Programma di sviluppo rurale per il Veneto 2007-2013. Entrambi puntano ad incentivare la permanenza delle aziende agricole e della fattorie sul territorio, vere e proprie risorse sociali messe a repentaglio dalla crisi economica ma anche dalla grande distribuzione. Per presentare domanda c'è tempo fino al 3 gennaio.
(Fe.Be.)
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IL GAZZETTINO di Padova - Mercoledì 1 Dicembre 2010,
Numeri civici, come una Babele
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Tizio e Caio forse neanche si conoscono. Hanno due nomi e due vite diverse ma lo stesso indirizzo: via Garibaldi 3, a Pontelongo, per fare un esempio. Il che ingenera quotidianamente confusione nel recapito della posta, nei database informatici degli uffici pubblici e potrebbe causare problemi in caso di richiesta di un'ambulanza o di qualsiasi altro mezzo di soccorso. Situazioni di questo tipo sono diffusissime in tutti i Comuni, soprattutto a causa dell'insorgere di nuove aree residenziali e singole abitazioni che hanno rotto il ritmo con il quale erano stati assegnati i precedenti numeri civici. L'amministrazione comunale di Pontelongo ha deciso di mettere ordine al caos, assegnando ad una ditta esterna l'incarico di passare al setaccio ogni via per rilevare tutti gli accessi, esterni ed interni, di case, negozi e capannoni. Dopodiché si provvederà alla posa delle targhette con l'indicazione del numero civico esterno e, nel caso di fabbricato comprendente più abitazioni, si procederà anche alla posa del relativo numero interno. L'operazione partirà oggi. Il sindaco Fiorella Canova avvisa: Il personale incaricato sarà munito di tesserino di riconoscimento e in nessun caso sarà autorizzato a riscuotere denaro. Invitiamo la cittadinanza a collaborare a questo progetto che permetterà, tra le altre cose, a coloro che vengono da fuori di individuare correttamente via e numero civico di destinazione e ai mezzi di soccorso e di pubblica utilità di raggiungere più velocemente e con precisione l'immobile ricercato?. Una volta assegnati i nuovi indirizzi ai residenti, sarà l'ufficio anagrafe comunale ad indicare le variazioni a tutti gli uffici pubblici interessati (Prefettura, Motorizzazione civile, Usl, Inps eccetera).
Federica Bertaggia
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IL GAZZETTINO di Padova - Mercoledì 1 Dicembre 2010,
Antica fiera franca di Sant'Andrea a Pontelongo
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Oltre due mila visitatori hanno partecipato, ieri, all'antica fiera franca di Sant'Andrea. La tradizionale manifestazione, che segue di poco i festeggiamenti piovesi di San Martino e apre il periodo natalizio, ha regalato un suggestivo salto indietro nel tempo, con le bancarelle dei dolciumi, il cantastorie, l'esposizione di animali da fattoria e di macchine agricole e la rappresentazione del filò.

(Fe.Be.)
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IL GAZZETTINO di Padova - Mercoledì 1 Dicembre 2010,
La cura dei fossi ai privati: lo dice il Tar
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La manutenzione dei fossi spetta ai privati. Se a qualcuno non fosse ancora chiaro, a ribadirlo ci pensa una sentenza del Tar che ha respinto, nei giorni scorsi, il ricorso presentato da un cittadino che si era opposto, apportando circostanziate ragioni, all'ordinanza con cui il Comune prescriveva a tutti i proprietari frontisti la manutenzione dei fossati e il ripristino della funzionalità idraulica contro il pericolo di inondazioni. La sentenza del Tribunale amministrativo regionale - è il commento del sindaco Davide Zanetti - costituisce un precedente in una questione molto delicata: l'ingerenza del Comune nella manutenzione dei fossati e degli scoli privati. Per anni sono state volutamente evitate le aule del tribunale ma ora, per effetto di questa decisione, i Comuni possono continuare sulla linea del rigore. La sentenza dà il la ad un'altra operazione. Prossimamente inizieremo un'ampia rilevazione dei fossati ?tombinati" abusivamente, che dovranno tornare ad essere bacini idrici", annuncia il sindaco.
(Fe.Be.)
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