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scritto da Superamministratore   19/04/2011

Agosto 2010

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IL MATTINO di Padova - Domenica 29 Agosto 2010,
Mesi di festeggiamenti per i 100 anni della chiesa
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PONTELONGO. La chiesa parrocchiale di Sant'Andrea compie cento anni. Un evento molto sentito dall'intera comunità che sarà arricchito da una serie di celebrazioni e manifestazioni collaterali che si svolgeranno da qui ai prossimi mesi. All'apertura dei festeggiamenti per il centenario, prevista per la seconda domenica di settembre, si terrà un concerto musicale per l'inaugurazione dell'organo «Malvestio» appena restaurato. La storia della chiesa è però più antica. Scavando negli archivi è emerso un documento del 1188 che spiega che sulla riva destra del Bacchiglione, a Pontelongo, esisteva una «ecclesia», che l'antipapa Clemente III donava al monastero cluniacense di Candiana. Per diversi secoli comunque l'edificio restò cappella della pieve di Sant'Agostino di Bovolenta. Solo alla fine del 1500 i beni della parrocchia di Sant'Andrea furono annessi al Convento di Candiana. L'edificio fu più volte restaurato e ampliato ma, nei primi del Novecento si decise di costruire una nuova parrocchiale, in stile rinascimentale, che fu benedetta nel 1911, assieme al campanile e alla canonica. Rispetto la posizione originaria, parallela al fiume, la nuova chiesa fu eretta con la facciata rivolta al Bacchiglione. La chiesa custodisce una pregevole tela di Palma il Giovane dedicata alla Natività con i Santi Nicolò e Giovanni Battista, la quattrocentesca statua lignea della Madonna del Voto e, sulla porta centrale, un grande quadro del 1718 che raffigura la scena del voto del 1676. Sul dipinto appare una folla riunita nella processione annuale, simbolicamente rappresentata dal doge veneziano Nicolò Sagredo, da Sant'Andrea con la croce e da una figura femminile, personificazione di Venezia, che indica il ponte e, oltre la sponda, la vecchia chiesa di Sant'Andrea. Nei giardini pubblici, nel luogo dell'antica chiesa, sorge un capitello che ospita il busto della Madonna.
(Alessandro Cesarato)

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IL GAZZETTINO di Padova - Domenica 29 Agosto 2010,
Dopo l'incorporazione con Padova, incontro il 2 settembre Sindaci e Ulss16: summit
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Sindaci della Saccisica e direttore generale dell'Ulss 16 di Padova: l'incontro c'è. Il primo cittadino di Piove di Sacco Alessandro Marcolin ha concordato per il prossimo giovedì, 2 settembre, una riunione tra gli amministratori dei comuni piovesi interessati dalla recente incorporazione nell'Ulss padovana con il suo dirigente, Fortunato Rao. La necessità di approdare quanto prima ad una discussione congiunta era emersa in un incontro organizzato un mese fa, il 21 luglio scorso, dal sindaco di Brugine Davide Zanetti. Occasione nel corso della quale erano già state sollevate le diverse problematiche riscontrate con il passaggio dall'Ulss 14 di Chioggia alla 16 di Padova e relative alla gestione del polo ospedaliero di Piove e alle politiche socio-sanitarie connesse. Gli amministratori sono infatti preoccupati di riuscire ad assicurare sul territorio, tramite il presidio ospedaliero locale, una maggiore efficienza e operatività. Le questioni più sentite ed urgenti che saranno affrontate nell'incontro di giovedì con il direttore generale riguardano la sostituzione del personale medico e paramedico vacante, la riduzione delle liste di attesa, la ristrutturazione del pronto soccorso, il collegamento informatico con i medici di base, l'accesso informatico ai pazienti per la visualizzazione delle proprie analisi, la sostituzione delle apparecchiature di pagamento del ticket.
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IL GAZZETTINO di Padova - Domenica 29 Agosto 2010,
PIOVE DI SACCO Rivoluzione pronto soccorso: ora sono due, super moderni
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Rivoluzione pronto soccorso. Le nozze, avvenute l'1 gennaio tra Ulss 16 di Padova e Saccisica con la creazione dell'Azienda sanitaria più corposa del Veneto (bacino di utenza di 490 mila persone), si concretizzano in una prima riorganizzazione. Il pronto soccorso dell'ospedale Sant'Antonio, da poco ristrutturato seguendo canoni supermoderni e dotato di accorgimenti per emergenze Nbc (Nucleari, batteriologiche e chimiche), si stacca amministrativamente dal pronto soccorso dell'Azienda ospedaliera, con cui finora era "gemellato" sotto la guida unica del dottor Franco Tosato, andato in pensione. Non si ritroverà solo ma anche in questa sua seconda vita avrà un "fratello": il pronto soccorso dell'ospedale di Piove di Sacco, con cui condividerà i medesimi protocolli organizzativi e soprattutto lo stesso direttore. Il primo settembre entrerà in servizio il dottor Maurizio Chiesa, 57 anni, nato a Venezia, presidente della Società italiana emergenza e urgenza Simeu Veneto-Trentino Alto Adige, in passato in servizio a Padova, che lascia il Cà Foncello di Treviso.
(F.Capp)

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IL MATTINO di Padova - SABATO, 28 AGOSTO 2010
Soldi per l'energia pulita - Il Gal Antico Dogado mette a disposizione 200 mila euro per le aziende agricole
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Il Gruppo di azione locale (Gal) Antico Dogado mette a disposizione complessivamente 200.000 euro per incentivare le aziende agricole a produrre energia e biocarburanti da fonti rinnovabili. Si tratta di uno dei tanti finanziamenti che rientrano nel ambito del programma di sviluppo rurale per il Veneto 2007-2013, che ha come scopo finale migliorare la qualità della vita delle zone rurali attraverso il sostegno, lo sviluppo del territorio e la valorizzazione delle risorse ambientali e storico-culturali.
In particolare questo bando si propone di incentivare il ruolo multifunzionale delle imprese agricole attraverso la produzione e la vendita dell'energia ottenuta da fonti rinnovabili. Questa attività, oltre a fornire una valida alternativa alla diversificazione economica delle aree rurali, può contribuire alla promozione delle filiere bioenergetiche, e più in generale fonti energetiche alternative a quelle fossili. Gli imprenditori agricoli interessati a questa opportunità possono ricevere così un contributo che può arrivare anche al 60 per cento delle spese sostenute per impianti e attrezzature. Il bando è valido su tutto il territorio del Gal e comprende i comuni padovani di Arzergrande, Bovolenta, Candiana, Codevigo, Correzzola, Pontelongo e Terrassa Padovana. Per presentare le domande c'è però tempo solo fino al prossimo 20 settembre. Alla scadenza sarà stipulata una graduatoria in base alla bontà dei progetti presentati, e i migliori riceveranno il finanziamento. Per tutte le informazioni ci si può rivolgere alla sede del Gal a Lova di Campagnalupia, oppure telefonare allo 041.461157. Nel sito www.galdogado.it il bando è a disposizione completo.
(ALESSANDRO CESARATO)
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IL GAZZETTINO di Padova - Venerdì 27 Agosto 2010,
La fattoria diventa attrazione turistica
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Fattorie e imprese agricole della zona: potrebbe arrivare presto l'ora della svolta.Il Gal antico dogado, associazione che raggruppa 13 Comuni della zona, ha bandito un concorso per l'assegnazione di un totale di 350 mila euro agli imprenditori agricoli che desiderano dare nuova linfa alle proprie aziende, e allo stesso tempo arricchire la gamma dei servizi territoriali, magari ricavando al loro interno dei micro nidi, delle ludoteche, dei piccoli alloggi per anziani o per mamme e bambini in difficoltà, ma anche per avviare progetti di pet therapy, ovvero di percorsi di cura con gli animali. Tale progetto ha come scopo finale quello di migliorare la qualità della vita nei piccoli paesi di campagna, dove le vecchie fattorie resistono a fatica all'avvento della modernità, forse senza sospettare di racchiudere in loro un enorme potenziale di sviluppo. Asili nido immersi nella natura, eco-fattorie, agriturismi e fattorie didattiche sono solo alcune delle nuove scommesse da tentare, anche sulla scia dello sviluppo di un certo tipo di turismo attraverso i percorsi ciclo pedonali della zona.Gli interessati potranno presentare richiesta direttamente all'Avepa, entro 18 mesi dalla pubblicazione del bando sul bollettino regionale.
(Fe.Be.)
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IL GAZZETTINO di Padova - MERCOLEDÌ, 25 AGOSTO 2010
Pontelongo - La tabaccheria presa a picconate.
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Con una mazza si sono accaniti contro la saracinesca. Uno due, cinque, dieci mazzate ben assestate per sfondare la serranda che, invece, è rimasta ben salda. Al contrario dei residenti della zona, saltati giù dal letto nel cuore della notte perché svegliati bruscamente dai botti che, nel sonno, a loro sembravano colpi di pistola. È stato solo grazie a questi ultimi che il furto è stato sventato. È successo alle 3 di ieri a Pontelongo, nella centralissima via Roma. Una banda di ladri ha preso di mira la tabaccheria e cartoleria di Katia Gobbi, al civico 32. I malviventi, muniti di una grossa spranga metallica, si sono messi a prendere a picconate la saracinesca per scardinare il gancio che la tiene fissata al suolo. L'operazione, però, ha provocato un fracasso inaudito, che ha svegliato prima i proprietari dell'esercizio, che abitano al piano superiore, poi altri residenti della zona. Così su due piedi ho pensato che qualcuno stesse sparando in strada - racconta un anziano che risiede a pochi metri dalla tabaccheria - Ma nel tempo che sono sceso dal letto e ho aperto la tapparella non c'era già più nessuno. Infatti i ladri se ne sono andati immediatamente e per di più a mani vuote grazie alla prontezza di spirito dei titolari del negozio che, appena avvertiti i colpi, hanno acceso tutte le luci e si sono affacciati in strada. Secondo i primi elementi raccolti dai carabinieri di Piove di Sacco, intervenuti sul posto, pare che la banda fosse composta da un paio di persone, quasi certamente molto giovani,fuggite poi con uno scooter verso Candiana.
Federica Bertaggia
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IL GAZZETTINO di Padova - MERCOLEDÌ, 25 AGOSTO 2010
PIOVESE Con il piano casa decolla l'edilizia
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Non c'è stato un vero e proprio boom di richieste ma la nuova legge sul piano casa, varata dalla Regione per consentire ai privati di costruire, ampliare e restaurare con maggiore facilità la propria abitazione e, di conseguenza, per imprimere una spinta al comparto dell'edilizia, nel Piovese sta avendo un discreto successo. Ad un anno scarso dall'entrata in vigore della normativa, il comune di Piove di Sacco ha avviato 179 pratiche. Per la stragrande maggioranza si tratta di richieste di ampliamento di case in zone rurali, magari con la costruzione di un rustico annesso o di una terrazza. Ma tanti chiedono anche l'autorizzazione per realizzare una tettoia o per aprire una finestra in stanze fino a questo momento cieche. Nettamente inferiori nel complesso, invece, le domande di chi vuole costruire un edificio ex novo, nonostante le norme del piano casa consentano di farlo entro soli cinque metri dal confine. Le richieste sono piovute numerose anche nei Comuni più piccoli. A Brugine, ad esempio, forse anche grazie ai numerosi incontri pubblici promossi dall'amministrazione comunale per diffondere le nuove opportunità, sono 50 le pratiche avviate dall'ufficio tecnico. A Correzzola e Sant'Angelo di Piove una trentina. Qualcuna in meno ad Arzergrande e Codevigo, mentre a Pontelongo i privati desiderosi di usufruire delle nuove opportunità ad oggi sono stati solo quindici. Tutto ciò per le imprese edili della zona, colpite dagli effetti della crisi economica che ha frenato il mercato immobiliare, è sinonimo di aria nuova. In tante hanno già iniziato a lavorare proprio in virtù del piano casa. E, anche se è ancora presto per parlare di ripresa, di certo i segnali sono incoraggianti.
(Fe.Be.)
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IL MATTINO di Padova - MERCOLEDÌ, 25 AGOSTO 2010
Raid dei ladri a Pontelongo Rubano uno scooter ma poi falliscono il bis
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PONTELONGO. Nottata movimentata a Pontelongo: ad una famiglia è stato rubato lo scooter parcheggiato in garage, mentre è stato sventato solo all'ultimo il tentativo di svaligiare una tabaccheria. I ladri hanno agito nell'oscurità in via Roma e in una laterale della strada, a poche decine di metri dalla sede municipale. Attorno alle 3 di notte i ladri hanno tentato di entrare nella tabaccheria-cartoleria abbattendo la vetrata principale a mazzate. Il rumore dei colpi di mazza sul vetro infrangibile ha però svegliato la titolare dell'esercizio Katia Gobbi, che con il suo fidanzato vive al piano superiore. Quando abbiamo sentito i colpi - racconta - abbiamo subito acceso le luci e siamo scesi in strada tempestivamente, ma abbiamo appena fatta a tempo a sentire il rumore di un motorino che si allontanava velocemente. Il tempestivo intervento della titolare dell'esercizio ha messo in fuga i ladri, ma pur essendo scappati a mani vuote hanno lasciato alle loro spalle la vetrata completamente sfasciata. Lo scooter di grossa cilindrata è stato invece sottratto a una famiglia che abita in vicolo dell'Arco, sempre a Pontelongo. Alle prime luci dell'alba, poco dopo le 5 di ieri mattina, i ladri sono riusciti ad entrare nel garage dell'abitazione e se ne sono andati in sella alla moto.
(al.ces.)
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IL MATTINO di Padova - MERCOLEDÌ, 25 AGOSTO 2010
Arzergrande, non solo capannoni Spazio a commercio e uffici
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Non solo capannoni in zona industriale ma anche attività commerciali e direzionali. Sono queste le novità con cui l'amministrazione di Arzergrande tenta di dare nuova linfa alla sua area produttiva. In pratica allargare le maglie dei vincoli urbanistici con la prospettiva che le nuove possibilità di insediamento possano rilanciare il periodo di segnata flessione. Le nuove opportunità sono state approvate all'unanimità dal consiglio comunale, che ha apportato alcune varianti al piano degli interventi, il nuovo strumento urbanistico introdotto con il Pati in sostituzione del vecchio piano regolatore. In particolare nelle aree produttive per i nuovi insediamenti non ci sarà più il vincolo della destinazione d'uso esclusivamente artigianale. Una decisione - spiega l'assessore alle attività produttive Luca Sartori - che tiene conto del momento negativo della zona industriale e con la quale speriamo di renderla più interessante in un'ottica di sviluppo e rilancio. Nella stessa seduta consiliare sono state apportate anche altre varianti al piano degli interventi. Interessanti le agevolazioni per chi intende costruire la prima casa per se o per i propri figli: per i prossimi tre anni sconterà quella quota-parte che altrimenti dovrebbe cedere al Comune in cambio della cubatura richiesta per costruire.
(ALESSANDRO CESARATO)
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IL GAZZETTINO di Padova - Sabato 21 Agosto 2010,
Vacanza low cost in Saccisica tra casoni, luoghi d'arte e sapori
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Dopo un anno di stenti per far quadrare il bilancio famigliare ora mancano i soldi per concedersi qualche giorno di vacanza? Nessun problema. In aiuto arriva il depliant predisposto dal Bacino turistico della Saccisica, che guida alla scoperta di tradizioni, luoghi, arte, cultura di una decina di Comuni della zona, proponendo itinerari semplici ma ricchi di emozioni, da percorrere in bici o a piedi, in giornata o in un week end. Il titolo dell'opuscolo è accattivante, ?Saccisica, terra d'acqua e di sapori? e punta a far presa non solo tra le famiglie del posto che quest'estate non possono permettersi la settimana ai monti o al mare, ma anche nei turisti che si avvicinano a questo territorio perché in villeggiatura sui colli Euganei o nel Veneziano. Il depliant, che si può ritirare allo sportello al piano terra di palazzo Jappelli, illustra il paesaggio percorrendone i fiumi, le valli a ridosso della laguna, i tradizionali casoni, le chiese, le barchesse e le corti benedettine. Capitoli particolari sono dedicati alle sagre e feste paesane.
(Fe.Be.)
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IL GAZZETTINO di Padova - Sabato 21 Agosto 2010,
Gambero killer stermina le rane
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Se in alcune zona d'Italia - notizia di questi giorni - turisti e residenti dei palazzi che si affacciano sul mare e sui torrenti non tollerano più il cosiddetto rumore bianco, quello dei versi degli animali notturni, nei paesucoli della Bassa padovana gli agricoltori non riescono proprio ad abituarsi all'assenza del gracidare delle rane. ?Sono sparite - denunciano preoccupati i contadini che abitano lungo gli scoli Barbegara e Altipiano, tra Correzzola e Codevigo - Come già era successo per le lucciole, ora anche le rane di fosso non ci sono più. Il loro gracidare, inconfondibile colonna sonora delle notti d'estate, è andato perdendosi negli ultimi anni fino alla completa scomparsa?. Ma non è solo l'assenza del romantico "gre gre di ranelle" di pascoliana memoria ad impensierire la gente di campagna, quanto le cause che possono aver portato a ciò. ?Noi possiamo fare solo ipotesi - riprendono i contadini - Una delle più plausibili è che gli enti competenti, per fermare il proliferare dei pesci siluro, che si sono moltiplicati in maniera esponenziale distruggendo la fauna e gli argini dei fossati, abbiano immesso nei corsi d'acqua delle grandi quantità di gamberi. Questi ultimi, tra le altre cose, si nutrono proprio di uova di rana. Sono pochissimi i girini che riescono a salvarsi al loro passaggio ed evidentemente non bastano per consentire alla specie di riprodursi nelle dimensioni alle quali eravamo abituati?. Imputato numero uno, quindi, una specie non autoctona di gambero d'acqua dolce che, in fondo, altro non farebbe che seguire il suo istinto senza sospettare di provocare una perdita così grave sia nell'ecosistema che nei sentimenti della gente locale che, al contrario di qualche turista nevrotico, ama farsi cullare, la notte, dal canto famigliare e rassicurante delle rane.
Federica Bertaggia
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IL GAZZETTINO di Padova - Sabato 21 Agosto 2010,
?Una diffusione incontrollata come per il pesce siluro e le nutrie?
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?La Provincia di Padova e nessun'altra Provincia limitrofa ha mai autorizzato l'immissione di gamberi nei corsi d'acqua minori che attraversano il territorio?. A parlare è l'assessore con delega alla Caccia e alla Pesca, Roberto Marcato. Il gambero killer, però, c'è. Lo conferma l'assessore stesso. ?Si tratta di una specie non autoctona, che tra l'altro non è nemmeno a disposizione del settore provinciale competente - dice - Probabilmente è stata immessa da qualche allevatore (sono gamberi buoni da mangiare, ndr) ma possono essersi diffusi anche per ragioni non ben identificate, come è successo per i pesci siluro e per le nutrie che stanno provocando grossi danni ai nostri scoli. Ritengo, comunque, che la presenza dei gamberi non sia l'unica causa della diminuzione delle rane. Il problema potrebbe essere legato anche alla manutenzione delle rive, che oggi viene svolta con mezzi meccanici contrariamente a quanto succedeva un tempo, quando erano i contadini a pulire manualmente i fossi?.
(Fe.Be.)
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IL GAZZETTINO di Padova - VENERDÌ, 20 AGOSTO 2010
PONTELONGO - Cicloturismo lungo il fiume - E la Provincia stanzia 100 mila euro per la ciclabile
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In Germania è uno dei cavalli di battaglia dei tour operator. In Italia ancora pochi lo sanno. Iniziano a sospettare qualcosa gli abitanti dei paesucoli che si affacciano lungo il corso del Bacchiglione, che si imbattono quotidianamente in decine di turisti tedeschi in bicicletta che, bardati come si conviene, transitano lungo le strade meno trafficate facendosi cullare dal ritmo lento delle due ruote. Per incentivare questo tipo di turismo, che si spera prenda presto piede anche fra gli abitanti del Belpaese, su proposta dell'assessorato all'Ambiente la Provincia ha concesso al comune di Pontelongo un contributo di circa centomila euro (altri ventimila rimarranno a carico dell'amministrazione locale) per la realizzazione del tratto locale di un percorso ciclo pedonale a più ampio respiro, che punta a collegare Padova a Venezia lungo la via del Bacchiglione. La strada arginale dall'imbocco di via Zuccherificio fino a via fratelli Perini, quindi, sarà presto oggetto di un intervento di sistemazione che comprenderà il potenziamento dei punti luce, il posizionamento di dossi rallentatori e la predispozione di un'area di sosta attrezzata per ciclisti e pedoni. Questo nuovo tratto si congiungerà direttamente al percorso ciclo pedonale realizzato già da alcuni anni a Correzzola, grazie ad un finanziamento del Gal Antico dogado, che si snoda lungo l'argine del fiume, dalla corte benedettina all'idrovora di Civè e quindi prosegue verso Chioggia. In questo modo potrà dirsi presto completato l'ultimo tassello dell'ambizioso progetto, che sta particolarmente a cuore alla presidente della Provincia Barbara Degani, ma che è supportato anche dalla Regione, per congiungere il territorio padovano a quello lagunare tramite itinerari immersi nella natura, lontani dal traffico e dallo smog.
Federica Bertaggia
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IL GAZZETTINO di Padova - VENERDÌ, 20 AGOSTO 2010
I SINDACI - Un passo importante per valorizzare il territorio
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?Il percorso andrà a valorizzare una zona importante del paese, offrendo un servizio non solo ai turisti ma anche alla gente del posto che, come già succede, utilizza la strada per passeggiare e svolgere attività fisica?. Il sindaco di Pontelongo, Fiorella Canova, è entusiasta di poter avviare la realizzazione di un itinerario ciclo pedonale simile a quello che sta riscuotendo un enorme successo a Correzzola e si augura di continuare a collaborare con il Comune confinante nell'ambito della programmazione di progetti per incentivare il turismo lungo il corso del Bacchiglione. Parole che sfondano una porta aperta nel primo cittadino di Correzzola, Eric Sturaro. ?La nostra amministrazione crede fortemente in questa progettualità, lo dimostra il fatto che nel tempo ha investito impegno e risorse economiche per valorizzare il percorso, diventato ormai un ritrovo abituale per molte persone, ma anche le strutture ricettive della zona, come l'albergo e numerosi agriturismi che esercitano nei dintorni?.
(Fe.Be.)
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IL MATTINO di Padova - VENERDÌ, 20 AGOSTO 2010
Finanziata la ciclabile del Bacchiglione.
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E' ufficiale il finanziamento da parte della Provincia per la pista ciclabile che andrà ad unire il capoluogo con Pontelongo seguendo la riva del Bacchiglione. La giunta provinciale ha stanziato i 100 mila euro a suo tempo promessi al comune. ?Il tratto di ciclabile - spiega l'assessore provinciale nonché vicesindaco Mauro Fecchio - si inserisce nell'ambizioso progetto di unire Padova a Chioggia seguendo il corso del Bacchiglione?. Il percorso, nei tratti già esistenti, è molto apprezzato, specie dai turisti del Nord Europa, dove la cultura del turismo in bicicletta è già avanti. A volte anche un po' troppo se si pensa che, ad esempio, molte guide tedesche sui percorsi ciclopedonali europei riportano già il percorso appena finanziato.
(al.ces.)
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IL MATTINO di Padova - GIOVEDÌ, 19 AGOSTO 2010
Turismo nel bacino della Saccisica Ora c'è pure un nuovo depliant
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PIOVE DI SACCO. Senza andare troppo lontano, anche i piovesi possono godersi qualche giorno di vacanza, riscoprendo le risorse del proprio territorio: il bacino turistico della Saccisica ha predisposto un depliant che, sotto il significativo titolo ?Saccisica, terra d'acque e di sapori? guida alla scoperta di tradizioni, luoghi, arte, cultura dei dieci Comuni del consorzio. Un invito che vuole ovviamente incuriosire i turisti che magari si avvicinano a questo territorio perché in villeggiatura ad Abano o Montegrotto, o sui Colli Euganei. Il depliant, edito grazie al contributo di Turismo Padova Terme Euganee, illustra il paesaggio caratterizzato dalla presenza di numerosi fiumi e corsi d'acqua, dalle valli a ridosso della laguna, i percorsi ciclabili alla scoperta dei casoni, le visite ai centri storici per vedere chiese, ville e barchesse, racconta le tradizioni religiose che ancora oggi animano feste e sagre paesane, descrive il singolare e ricco panorama di iniziative legate alla promozione dei prodotti locali. All'ufficio informazioni turistiche, che si trova nella sede comunale di piazza Matteotti, sono disponibili le guide agli itinerari dei casoni, le vie d'acqua, i sapori della Saccisica e la via del sale e dello zucchero. Si può consultare il tutto anche il sito Internet www.turismosaccisica.it.
(e.l.)
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IL MATTINO di Padova - GIOVEDÌ, 19 AGOSTO 2010
Raccolta di rifiuti record nel Bacino Padova 4
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PIOVE DI SACCO. E' record nella raccolta di rifiuti speciali (foto) per i diciotto comuni gestiti dal Bacino Padova 4. Nel corso del 2009 sono stati raccolte quasi 500 tonnellate di rifiuti elettrici ed elettronici: in particolare 138 tonnellate del primo tipo e 157 del secondo, oltre che 175 tonnellate di apparecchi contenenti Cfc. Tra i rifiuti speciali raccolti nelle isole ecologiche o conferiti negli ecocentri presenti sul territorio, ci sono oltre 63 tonnellate di batterie al piombo, 32 tonnellate di stracci e indumenti, più di 40 tonnellate di pneumatici, 133 di metalli, due di neon, 13 di oli vegetali e 9 di oli minerali. Per facilitare la raccolta dei rifiuti speciali ed evitare che finiscano incautamente nel sacchetto sbagliato della raccolta differenziata, il Bacino ha avviato da poche settimane un nuovo servizio: telefonando al numero verde 800.238.389 si può prenotare la raccolta al proprio domicilio di oli alimentari, cartucce dei toner e indumenti. Nel Piovese ogni giorno vengono prodotte 62 tonnellate di rifiuti che finiscono in discarica, mentre 130 tonnellate sono destinate agli impianti di riciclaggio. La raccolta differenziata è quasi raddoppiata in dieci anni, passando dal 35 a quasi il 70 per cento.
(e.l.)
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IL GAZZETTINO di Padova - Martedì 17 Agosto 2010,
PONTELONGO Un libro al mese per incentivare la lettura
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Un libro al mese. È il titolo della nuova rubrica attivata dalla biblioteca sul portale web del comune di Pontelongo. Si tratta di una finestra che punta a promuovere ed incentivare la lettura fra i bambini e gli adulti proponendo ogni mese una diversa copertina e una accurata recensione. I titoli presentati fanno quasi sempre parte delle classifiche nazionali, dalle quali la biblioteca attinge per effettuare i nuovi acquisti che mensilmente vanno ad arricchire gli scaffali dei prestiti. Il libro di agosto è "Il canto delle farfalle" di Giovanni Ferrero.
(Fe.Be.)
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IL MATTINO di Padova - SABATO, 14 AGOSTO 2010
PONTELONGO Rimesso a nuovo il tetto della Leopardi
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PONTELONGO. Sono iniziati in questi giorni a Pontelongo i lavori di rifacimento del tetto della scuola media Giacomo Leopardi, edificio inserito in una delle barchesse di Villa Foscarini. L'intervento si è reso necessario perché, nonostante i lavori di ristrutturazione e di messa a norma completati nel 2001, circa un terzo dei 1.560 metri quadri totali sono interessati da copiose infiltrazioni d'acqua. Inoltre è crollata una parte del cornicione in corrispondenza della zona d'accesso degli studenti. Per aprire il cantiere si è attesa la stagione più appropriata e i lavori saranno ultimati prima dell'inizio dell'anno scolastico. E se le disponibilità economiche lo consentiranno - aggiunge l'assessore ai lavori pubblici Roberta Bruscaglin - contestualmente sarà anche riasfaltata la rampa interna d'accesso.
(al.ces.)
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IL MATTINO di Padova - VENERDÌ, 13 AGOSTO 2010
Pontelongo. Nuova rotonda, costretti a votare al buio - La minoranza accusa: Nessuno ha visto il progetto?

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PONTELONGO. Rimane un mistero per il gruppo di minoranza Pontelongo 2000 il progetto della nuova rotonda. Il progetto è stato approvato al buio - sottolineano i consiglieri interessati - senza che nessuno abbia potuto vederlo! Un'accusa senz'altro grave nei confronti dell'amministrazione, conseguenza di una netta divisione politica tra le parti che si trascina dall'ultima campagna elettorale. Tutto nasce lo scorso marzo quando è stato siglato tra l'assessore regionale Renato Chisso e l'amministrazione l'accordo di programma per un intervento a favore della mobilità e la sicurezza stradale in paese. La Regione subito dopo ha approvato un contributo per l'anno in corso di 273 mila euro, su una spesa complessiva prevista di 455 mila euro, per la realizzazione di una rotatoria all'entrata del paese, sulla sr 516, prima di accedere al ponte sul fiume Bacchiglione. Una soluzione ritenuta prioritaria per risolvere i gravi problemi di sicurezza stradale tanto che già le passate amministrazioni avevano cercato di intervenire. Il progetto definitivo dell'opera, prima di essere presentato alla Regione, deve superare il voto in consiglio comunale. Ed è a questo punto che per la minoranza scatta la sorpresa. Alla richiesta di potere osservare le mappe, le scelte operative, i percorsi e i dettagli costruttivi dell'intervento - spiega il capogruppo Federico Ossari - il sindaco Fiorella Canova ci ha gelato con un rifiuto che è stato reiterato quando abbiamo chiesto di vedere almeno i disegni attuativi di quello che si andava a votare. Com'è possibile impegnare i consiglieri senza un'analisi pubblica di tutti gli aspetti connessi al progetto?. A muso duro l'opposizione ha comunque approvato il progetto ritenendo troppo pericoloso l'incrocio in questione per essere ignorato e per non perdere il finanziamento regionale. Costringere però molti consiglieri a votare al buio - continua Ossari - è stato un atto di arroganza. In questi mesi c'era tutto il tempo di vedere le carte.
(al.ces.)
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IL MATTINO di Padova - GIOVEDÌ, 12 AGOSTO 2010
Passerella chiusa ormai da mesi - Per il sindaco è pericolosa, ma manca una soluzione
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PONTELONGO. Non è ancora transitabile la passerella della frazione di Terranova, chiusa nello scorso ottobre dall'ordinanza del sindaco Fiorella Canova che ha definitivamente vietato, per motivi di sicurezza, il transito veicolare anche ai mezzi sino a quel momento autorizzati. Inevitabili i disagi per i cittadini la cui insofferenza cresce di giorno in giorno. A tenere vivo il dibattito sulla vicenda ci pensa il consigliere di minoranza Francesca Varotto. L'amministrazione - spiega il consigliere - si era impegnata a trovare una soluzione entro il mese di aprile ed invece a tutt'oggi i cittadini non hanno avuto risposte concrete. In realtà l'amministrazione sta attendendo che la Provincia elabori il piano di Protezione civile, le cui linee guida dovrebbero contemplare i casi eccezionali di transito veicolare consentito sulla passerella per le sole sedici famiglie che hanno casa sul lato sinistro della sponda del Bacchiglione. Su tutto - continua Varotto - aleggia però un dubbio sostanziale: l'amministrazione ha disposto la chiusura della passerella mesi orsono adducendo ragioni di sicurezza, gravi carenze di manutenzione e persino irregolarità strutturali congenite del manufatto. Nulla di ciò è però apparso nelle ultime comunicazioni del sindaco, che ha ribadito la sola necessità di attendere una qualche scappatoia per superare profili di responsabilità amministrativa. E allora - si chiede infine il consigliere - la passerella è sicura o no? Se la struttura è sicura oggi, pur non essendo stata interessata da alcun intervento manutentivo, dobbiamo dedurre che lo fosse anche quando è stata disposta la sua chiusura?.

(al.ces.)
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IL GAZZETTINO di Padova - Giovedì 12 Agosto 2010,
Consorzi di bonifica: si torna a pagare la tassa
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I cittadini padovani torneranno a pagare, almeno per quest'anno, la tassa dei Consorzi di bonifica. I primi avvisi di pagamento sono già stati inviati. Dopo l' anno "sabbatico" per l'imposta, decretato dalla legge regionale 8 maggio 2009 n. 12, che sollevava l'utenza almeno da questa incombenza economica, la tassa torna dunque a carico degli immobili urbani, o meglio dei suoi 130mila proprietari padovani (972mila in tutto il Veneto). L'imposta varia dai 20 euro per chi ha un semplice appartamento, ai 2-300 euro di ha, ad esempio, un capannone. Nel 2009 sono venuti a mancare 20 milioni di euro dalle casse dei Consorzi veneti, di cui 6,8 milioni al Consorzio Bacchiglione Brenta. Furioso Paolo Cesaro, che ne è stato un amministratore per 15 anni, e ha lasciato per il incompatibilità con la sua attuale carica di consigliere comunale del Pd. "La Regione - dice - prima ha licenziato una legge affinché i fabbricati urbani non fossero più assoggettati alla tassa. Avrebbero dovuto versarla solo i gestori dei servizi idrici integrati (n.d.r. Aps, Etra?), in base a dei piani di classifica che richiedevano un lavoro di censimento degli immobili enorme. Adesso che i gestori, lasciati senza alcuna direttiva, hanno firmato tutti una lettera in cui comunicavano alla Regione di non farcela, tornano sui loro passi. È così che il governatore Zaia mantiene le promesse elettorali?". Smorza i toni il direttore del Bacchiglione Brenta, Francesco Veronese. "La Regione non ha fatto nessuna marcia indietro. Si tratta di una norma transitoria -spiega - che comunque deve ancora essere vagliata dal Consiglio regionale. Intanto la Giunta ha proposto per il 2010, stando alle difficoltà che sussistono nel perimetrale le aree collegate alla pubblica fognatura, di tornare ai vecchi criteri. La legge regionale del maggio 2009, infatti, contiene tante novità. Chi deve pagare, come, i piani di classifica serve tempo per applicarle tutte e renderle fattibili. Nel frattempo, è necessario reperire i fondi per garantire i lavori, fondamentali, di sicurezza idraulica. Per non restare completamente scoperti., dunque, per questanno si torna a pagare con il vecchio sistema".
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IL GAZZETTINO di Padova - Mercoledì 11 Agosto 2010
PONTELONGO Il Comune ripara il tetto della scuola
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Stop alle infiltrazioni d'acqua alla scuola media ?Giacomo Leopardi? di via Roma. In questi giorni il Comune ha avviato i lavori di sistemazione della copertura dell'edificio scolastico, che comprende anche una delle antiche barchesse di villa Foscarini. ?Nonostante gli interventi di ristrutturazione, avvenuti nel 2001, e di messa a norma dei locali, circa 500 metri quadrati su 1.560 totali sono stati interessati negli ultimi tempi da copiose infiltrazioni d'acqua e dal crollo di una parte del cornicione aggettante in corrispondenza dell'accesso degli studenti - spiega l'assessore comunale ai Lavori pubblici, Roberta Bruscaglin - Pertanto si è reso urgente intervenire?. Già a novembre dell'anno scorso la giunta comunale aveva deliberato l'intervento. Ma per avviare il cantiere si è deciso di attendere la stagione più appropriata. Così, ora che gli alunni sono andati in vacanza e la stagione consente di intervenire sulla copertura dell'edificio, alla ?Leopardi? sono arrivate ruspe e operai. ?Qualora le disponibilità economiche lo consentiranno - annuncia l'assessore Bruscaglin - sarà effettuato contestualmente anche il rifacimento dell'asfalto della rampa interna d'accesso. Altrimenti se ne riparlerà la prossima primavera?.
(Fe.Be.)
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IL MATTINO di Padova - MERCOLEDÌ, 11 AGOSTO 2010
PONTELONGO Zuccherificio al via
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PONTELONGO. Macchinari accesi allo zuccherificio. Al via, infatti, questa settimana la campagna saccarifera. Nell'anno del centenario dell'impianto, in un panorama di politica agricola tutt'altro che sereno, tonnellate di barbabietole saranno ancora una volta lavorate per essere trasformate nel dolcificante per eccellenza. L'apertura dello stabilimento, assieme alle sue opportunità di lavoro per tanti stagionali, porterà con sé anche una serie di inevitabili disagi come l'aumento spropositato in strada di mezzi pesanti e l'odore, a momenti nauseante, che si diffonde nel circondario. I 4.460 bieticoltori emiliani e veneti conferiranno da qui fino alla fine di ottobre alle due fabbriche (Pontelongo e Minerbio) di proprietà della cooperativa Co.Pro.B. circa 2 milioni di tonnellate di bietole provenienti da un seminativo di quasi 34 mila ettari. In continua crescita il numero dei produttori che decidono di diventare soci della cooperativa che ormai sono pari a circa 2.800 aziende. ?Si tratta di una campagna incoraggiante - dichiara Marco Marani, direttore agricolo di Co.Pro.B. - con la maggior parte delle barbabietole in buono stato e sufficientemente idratate grazie anche alle piogge cadute nell'ultima settimana che hanno allentato la morsa delle alte temperature?. ?La campagna 2010 - aggiunge - si presenta con leggero ritardo rispetto all'anno scorso in conseguenza delle ritardate semine?. La raccolta e la lavorazione saranno soggetto ad un inizio graduale in considerazione dei rilevanti investimenti di rinnovamento degli impianti indispensabili per affrontare la sfida del nuovo mercato dello zucchero. Inizio di campagna poi che potrebbe essere ulteriormente rallentato anche dallo sciopero indetto dagli autotrasportatori. A scatenare l'agitazione è stata la richiesta da parte degli stabilimenti di Minerbio e Pontelongo di ridurre i costi di trasporto di oltre il 10 per cento rispetto ai corrispettivi della campagna dello scorso anno. Questa decurtazione potrebbe avere l'effetto di costringere le imprese di autotrasporto ad operare in condizioni di insicurezza per risparmiare sui costi, a scapito della sicurezza stradale.
(ALESSANDRO CESARATO)
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IL MATTINO di Padova - Martedi 10 Agosto 2010
Trasportatori in agitazione, raccolta a rischio
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Campagna bieticola a rischio per la rottura del tavolo di trattativa relativa agli stabilimenti di Minerbio e Pontelongo (Gruppo Coprobi ed ItaliaZuccheri): gli autotrasportatori, infatti, hanno dichiarato lo stato di agitazione. ?Chiediamo con forza - dichiara Nazzareno Ortoncelli di Confartigianato Trasporti - a tutti gli enti preposti, di mettere in atto con severità i possibili controlli e verifiche su strada. La richiesta degli zuccherifici di Minerbio e Pontelongo di ridurre i costi del trasporto di oltre il 10% rispetto ai corrispettivi della campagna 2009 infatti, a nostro avviso rischia di avere l'effetto di costringere le imprese di autotrasporto ad operare in condizioni di assoluta insicurezza, e in spregio alle più elementari norme sulla sicurezza stradale e sociale?. ?Non capiamo inoltre - prosegue Ortoncelli - come dopo mesi di lunghe trattative realtà cooperative importanti come il Gruppo Co. Pro. B - Italia Zuccheri e lo Zuccherificio del Molise non abbiano saputo e voluto condividere il buon accordo sottoscritto con Eridania-Sadam. Intesa che contempera le esigenze dell'industria con quelle delle aziende di trasporto che chiedono corrispettivi in linea con i costi?.
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IL GAZZETTINO di Padova - Domenica 8 Agosto 2010,
Energia pulita dalle bietole - Gallerani: Ex zuccherifici saranno centrali a biomasse
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Energia nuova e pulita dagli scarti della lavorazione delle barbabietole: è la nuova sfida del gruppo Coprob, che gestisce alcuni fra i maggiori zuccherifici del nord Italia, compreso lo stabilimento di Pontelongo. Nei giorni scorsi la cooperativa, che conta quasi cinque mila soci agricoltori sia veneti che emiliani (centinaia dei quali padovani), ha assunto il controllo totale di AgroEnergia IZ spa, società nata dopo la scissione di Italia Zuccheri spa. La nuova realtà, che può contare su un capitale sociale interamente versato di 25 milioni di euro, punta alla diversificazione produttiva del gruppo. Con investimenti previsti per circa 150 milioni di euro, gestirà un piano di sviluppo della produzione energetica da fonti rinnovabili e, quindi, i progetti di riconversione degli ex zuccherifici. Questi ultimi diventeranno centrali alimentate da biomasse agricole provenienti dagli scarti delle filiere locali, tra cui quella di Pontelongo. Un primo esperimento sarà effettuato nell'ex stabilimento di Finale Emilia, in provincia di Modena. ?Questa operazione - spiega Claudio Gallerani, presidente di Coprob e di AgroEnergia IZ spa - ci consente di proseguire nel nostro piano di sviluppo in settori collaterali, ma fortemente integrati al nostro "core business" aziendale che rimane la produzione dello zucchero da bietole. La creazione di AgroEnergia IZ spa riconferma l'impegno assunto dal gruppo nella produzione di energia da fonti rinnovabili e dimostra la volontà di investimento in progetti innovativi con una visione su scala nazionale?. Coprob è solo all'inizio di una fase di riassetto dell'intero gruppo che, a detta dei suoi vertici, si perfezionerà nel corso del 2011 con l'assunzione da parte della cooperativa dell'intera capacità produttiva relativa al business dello zucchero.
Federica Bertaggia
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IL GAZZETTINO di Padova - Sabato 7 Agosto 2010,
PONTELONGO Il 10 agosto apre la campagna bieticola allo zuccherificio: 4 mila i produttori - In arrivo 2 milioni di tonnellate di barbabietole.

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Conto alla rovescia per l'avvio della campagna saccarifera allo zuccherificio di Pontelongo: dal 10 agosto fino ad ottobre più di 4 mila bieticoltori, provenienti da tutto il Veneto e dall'Emilia Romagna, conferiranno oltre due milioni di tonnellate di barbabietole nello stabilimento locale ma anche nel fratello maggiore di Minerbio (Bo). La crisi che ha colpito l'economia pare aver lasciato indenne il settore saccarifero che, anzi, sembra avviato su una strada in ascesa con un incremento di aziende socie del 10 per cento. Sarà una campagna incoraggiante, con la maggior parte delle barbabietole in buono stato e sufficientemente idratate grazie alle piogge cadute nell'ultima settimana, afferma Marco Marani, direttore agricolo della cooperativa. La materia prima arriverà a Pontelongo sia tramite trasporto su gomma che su rotaie, grazie alla linea ferroviaria che prolunga il tragitto della tratta Adria-Venezia fin dentro lo stabilimento. Come di consueto non mancheranno i disagi correlati a questa stagione di intenso lavoro: a lamentarsi, prevedibilmente, saranno i residenti lungo la ferrovia ma anche coloro che abitano nel raggio dello zuccherificio, costretti a respirare gli sgradevoli odori derivati dalla macerazione delle barbabietole. Ma anche questo fa parte del gioco e l'affetto che lega i pontelongani al loro zuccherificio ha fatto sì che, fino ad oggi, le proteste rimanessero contenute. Dopo un periodo di ventilata crisi, ora per lo stabilimento di Pontelongo sembra arrivato il sereno. L'impianto è stato oggetto di cospicui investimenti, messi in atto per affrontare la sfida del nuovo mercato dello zucchero, affermano i referenti di Co.pro.b.
(Fe.Be.)

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IL GAZZETTINO di Padova - Mercoledì 4 Agosto 2010,
Pontelongo, buono-bebè da 100 euro
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Un buono spesa del valore di cento euro per acquistare pannolini. È il benvenuto che l'amministrazione comunale di Pontelongo intende dare ai bimbi nati dal primo gennaio al 30 dicembre di quest'anno e ai loro genitori. ?Visto il particolare momento di crisi economica - spiega il sindaco Fiorella Canova - con tale iniziativa vogliamo contribuire a sostenere le spese essenziali che gravano maggiormente sul bilancio familiare?. Come i pannolini, appunto, accessorio indispensabile per i neonati quanto costoso per le mamme e i papà. Per usufruire del bonus basta rivolgersi all'ufficio Servizi sociali. Il Comune ricorda, inoltre, l'iniziativa del Governo che prevede la concessione di un mutuo agevolato, fino ad un massimo di cinque mila euro, ai nuovi genitori per aiutarli ad affrontare con maggiore serenità le spese iniziali, che l'arrivo di un figlio comporta. L'elenco degli istituti di credito che aderiscono alla campagna si può trovare sul sito www.fondonuovinati.it.
(Fe.Be.)
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IL MATTINO di Padova - Martedì 3 Agosto 2010
Un contributo per l acquisto dei pannolini
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PONTELONGO. Si chiama ?Investiamo sul loro futuro? la nuova iniziativa dell'amministrazione a sostegno delle famiglie. Con questo progetto l'ente comunale intende erogare, come segno di benvenuto ai nuovi nati in questo 2010, un contributo a loro favore sotto forma di buono spesa di 100 euro per l'acquisto di pannolini. ?Con tale iniziativa - spiega il sindaco Fiorella Canova - si vuole contribuire, visto il momento di crisi economica, a sostenere le spese essenziali che gravano maggiormente sul bilancio familiare?. Per ulteriori informazioni rivolgersi all'ufficio dei servizi sociali.
(al.ces.)

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IL GAZZETTINO di Padova - Domenica 1 Agosto 2010,
Sicurezza: entro fine anno 23 telecamere
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Il Piovese intero finisce nell'occhio delle telecamere. Ventitré, precisamente. Saranno installate entro la fine dell'anno nei punti "bui" dei Comuni che hanno aderito al progetto Saccisica Sicura, ovvero Piove di Sacco, Arzergrande, Brugine, Pontelongo e Sant'Angelo. I soldi per acquistare gli occhi elettronici ci sono già (200 mila euro concessi dalla Regione più altri contributi erogati da ogni singolo Comune), il "placet" della prefettura pure. Resta solo da individuare la ditta fornitrice del materiale, che sarà scelta tramite gara. Se tutto filerà liscio, entro dicembre buona parte del territorio sarà videosorvegliato tramite una rete che avrà la sua centrale operativa nel comando di polizia locale di Piove di Sacco, dove le immagini saranno vagliate in caso di necessità. A beneficiare maggiormente del servizio sarà il capoluogo, con nove telecamere; quattro "veglieranno" su Arzergrande; tre su Brugine; otto su Sant'Angelo e una sola su Pontelongo.
(Fe.Be.)

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