Benvenuto nella Rete Civica del Comune di PONTELONGO (PD) - clicca per andare alla home page

 indirizzo: via Roma, 271 - 35029 Pontelongo (Pd)  telefono: 049/9775265  fax: 049/9775565  e-mail: segreteria@comune.pontelongo.pd.it  posta elettronica certificata: comunepontelongo.pd@legalmailpa.it  p.iva: 01833500281  cod.fiscale: 80009850282
 Codice fatturazione elettronica: UFGV7W

cerca nel sito
motore di ricerca
HOME » Dai giornali locali | 2011 | Maggio 2011

clicca per stampare il contenuto di questa paginastampa

scritto da Amministratore   02/12/2011

Maggio 2011

-

IL MATTINO di Padova - LUNEDÌ, 30 MAGGIO 2011
DRAMMA A PONTELONGO Quarantenne tenta di farla finita.
.
PONTELONGO. Depresso, tenta di togliersi la vita tagliandosi le vene: fortunatamente è fuori pericolo. A tentare il suicidio un quarantenne che da tempo è caduto in una grave forma di depressione dopo aver perso il lavoro. Sabato sera a trovarlo nel bagno di casa, con i polsi tagliati, in una pozza di sangue, è stato il padre.
(e.l.)
-
IL GAZZETTINO di Padova - Giovedì 26 Maggio 2011,
PONTELONGO La sala del consiglio intitolata all'appuntato ucciso dai banditi
.
Sono passati trent'anni esatti dalla morte dell'appuntato dei carabinieri Michele Angelini, freddato a colpi di pistola per mano di due banditi, durante una rapina all'ufficio postale di Pontelongo. Un episodio mai dimenticato, che continuerà a vivere a lungo nella memoria collettiva anche grazie all'idea del sindaco Fiorella Canova, condivisa da tutta l'amministrazione comunale, di intitolare la sala consiliare all'onore del militare. La cerimonia si svolgerà sabato, alle 10, in villa Foscarini Erizzo, alla presenza dei famigliari dell'appuntato, originario di Fiamignano, un piccolo borgo in provincia di Rieti, dei rappresentanti locali e provinciali dell'Arma, delle forze dell'ordine e delle istituzioni. La triste sorte di Angelini, che la mattina del 21 aprile 1981 si recò casualmente all'ufficio postale per ritirare la corrispondenza, ignaro che al suo interno si trovavano i malviventi, è già ricordata da una lapide affissa anni fa accanto al Municipio. Ora anche la sala più nobile della villa municipale porterà il suo nome.
(Fe.Be.)
-
IL MATTINO di Padova - GIOVEDÌ, 26 MAGGIO 2011
Sala consiliare intitolata al carabiniere ucciso
.
PONTELONGO. La sala consiliare in Villa Foscarini Erizzo è stata intitolata all'appuntato dei carabinieri Michele Angelini. Lo ha deciso ieri sera il consiglio comunale in occasione del 30 anniversario dall'omicidio del carabiniere. Il 21 aprile 1981 l'allora trentaduenne carabiniere, recatosi all'ufficio postale del paese intorno alle 10 di mattina, incrociò due malviventi che avevano appena messo a segno una rapina e che per sfuggire esplosero quattro colpi contro l'appuntato Angelini che era ancora a bordo del pulmino di servizio. Il militare fu colpito mortalmente al torace e a un fianco. A seguito della tragedia fu posta nel 1982 una lapide ricordo ancora presente nel porticato della barchessa comunale. In occasione del trentennale - spiega il sindaco Fiorella Canova - come comunità abbiamo inteso rendere un tributo al sacrificio di questo rappresentante delle Forze armate intitolandogli la sala comunale in modo da rendere perpetua la sua memoria. La cerimonia ufficiale di intitolazione della sala consiliare si terrà invece sabato mattina alle 10, sempre in Villa Foscarini. Saranno presenti i familiari dell'appuntato Angelini e vari rappresentati delle forze dell'ordine e delle istituzioni.
(al.ces.)
-
IL MATTINO di Padova - MERCOLEDÌ, 25 MAGGIO 2011
Ottimo risultato del Poll volley
.
PONTELONGO. Un altro risultato per il Pool volley. Le ragazze under 13 hanno ottenuto il terzo posto nella classifica del campionato provinciale che vedeva in lizza 49 squadre. Il terzo posto è arrivato con la vittoria per due set a zero contro le pari età della Juvenilia. Queste le giocatrici: Eleonora Bertin, Silvia Cominato, Veronica Crocco, Emily Da Molin, Francesca Granziero, Rosa Marcato, Sabrina Mazzocato, Teresa Nante, Anna Nardi, Cristina Sartorato. Allenatore Monica Zagolin.
(al.ces.)
-
IL GAZZETTINO di Padova - Giovedì 19 Maggio 2011,
PONTELONGO - Dal Comune buono pannolini ai nuovi nati
.
Un buono spesa del valore di 100 euro per ogni bimbo nato nel 2011. È l'incentivo simbolico che l'amministrazione comunale intende offrire alle mamme e ai papà del paese, che hanno già festeggiato o si preparano a festeggiare l'arrivo di un frugoletto in famiglia. Il contributo sarà vincolato all'acquisto di pannolini, merce assai utilizzata nei primi mesi di vita del piccolo. Con tale iniziativa - afferma il sindaco Fiorella Canova - si vuole continuare a contribuire a sostenere le spese essenziali che gravano maggiormente sul bilancio familiare, visto anche il perdurare della crisi economica. Tutte le informazioni si possono richiedere all'ufficio dell'assistente sociale, che si occupa dell'erogazione dei buoni. Giova ricordare, inoltre, che per i neo genitori il governo italiano mette a disposizione altri sostegni, in particolare il "Fondo di credito per i nuovi nati". Chi è diventato o diventerà mamma e papà durante il triennio 2009-2011 potrà richiedere un prestito a tasso agevolato, per un massimo di 5 mila euro, negli istituti di credito che avranno aderito a questa iniziativa. Si tratta di un credito che dovrà essere restituito entro i mesi successivi, ma che darà comunque la possibilità di affrontare le spese iniziali che l'arrivo di un figlio comporta.
(Fe.Be.)
-

IL MATTINO di Padova - LUNEDÌ, 16 MAGGIO 2011
Pontelongo. Residente insospettito da uno scooter sventa il furto e recupera tutto il bottino. Cattura il ladro e lo consegna alla pattuglia
.
PONTELONGO. Torna a casa e sorprende il ladro che ha appena svuotato il garage del vicino: lo agguanta e lo consegna ai carabinieri. Non dimenticherà in fretta l'esperienza dell'altra notte il giovane A.L., che vive in via Schilla. Con coraggio e nervi saldi ha bloccato il malvivente che si era nascosto dietro a una siepe e ha chiamato aiuto in attesa delle forze dell'ordine. E' successo sabato poco dopo mezzanotte. Il ladro è N.C., rumeno di 24 anni. Sono tornato a casa in auto con un amico dalla festa in centro a Pontelongo - ha raccontato Alberto Lovato - e appena sceso dalla macchina ho notato uno scooter parcheggiato in fondo alla via, alla fine della nostra recinzione. Mi sono insospettito perché dopo la nostra non ci sono altre case. Così sono andato a vedere e appena girato l'angolo ho scoperto accucciato a terra un ragazzo. Stava cercando di telefonare con un cellulare. Gliel'ho strappato di mano e ho urlato per chiamare aiuto, non volevo rimanere solo. Sono arrivati il mio amico e altri residenti. Il ragazzo era spaventato, non si è nemmeno mosso. Vicino a lui c'era una borsa con all'interno gli attrezzi da lavoro del mio vicino di casa, che fa il meccanico. Gli aveva svuotato il garage. Poi abbiamo scoperto che c'erano i segni del tentativo di effrazione anche sugli infissi della casa della mia famiglia. I carabinieri sono arrivati dopo una decina di minuti e l'hanno portato via. Devo dire - ricorda A. - che non ho avuto paura, ero solo preoccupato che il ladro fosse entrato in casa mia. Ho visto subito che non era armato e poi non ero solo. Al ragazzo sono andati anche gli elogi dei carabinieri, che gli hanno riconosciuto il merito di aver assicurato alla giustizia il malvivente.
(e.l.)
-
IL MATTINO di Padova - LUNEDÌ, 16 MAGGIO 2011
Biasiato vince e convince Buona gara di miss Iulia
.
PONTELONGO. Il ritorno sul ring con una convincente vittoria di Lorenzo Biasiato (il mancino di Pontelongo era fermo dal 2008) e la buona prestazione della miss con i guantoni Iulia Luca, hanno entusiasmato sabato pomeriggio il numeroso pubblico che ha assistito al primo Trofeo di Boxe in piazza a Pontelongo. I 12 combattimenti in programma hanno polarizzato anche l'attenzione della sindachessa del comune della Saccisica, Fiorella Canova, che è salita sul ring a premiare il suo concittadino Cristian Sanavia, presente in qualità di ospite alla riunione promossa nell'ambito del Maggio Pontelongano. Su dodici pugili impegnati la Boxe Piovese ha portato a casa sette successi. Per la Iulia si tratta della ventinovesima vittoria su 34 combattimenti. Sesta vittoria su sette match, invece, per lo studente di lettere dell'università di Padova, Mattia Fonte Basso, che dopo aver superato agevolmente Thomas Busetto dovrà dimostrare il proprio valore il prossimo fine settimana a Torino ai Campionati Universitari.
Risultati. Welter: Ciko Panajot (Boxe Trissino) b. ai punti Michele Nicoletto (Boxe Piovese). Massimi: Giacomo Golinelli (Boxe Piovese) b. ai punti Mirko Barboni (Boxe Ariano Polesine). Medi: Ahmed Loutfi (Dolomiti g) b. ai punti Andrews Calzavara (Boxe Piovese). Welter: Aramis Menin (Boxe Piovese) b. ai punti Andrea Saladino (Boxe Padova). Mediomassimi: Matteo Bennato (Boxe Piovese) b. ai punti Andrea Contin (Max Boxe). Mediomassimi: Raffaele Silverio (Max Boxe) b. ai punti Stanis Tchio (Boxe Piovese). Leggeri: Roberta Rania (Boxe Piovese) e Alessia Canonica (Max Boxe) incontro pari. Daniel Marin (Max Boxe) b. per ferita alla seconda ripresa Matteo Masiero (Boxe Piovese). Superleggeri: Iulia Luca (Boxe Piovese) b. ai punti Giulia Idolazzi (Pugilistica Fontolan). Massimi: Mattia Fonte FonteBasso (Boxe Piovese) b. ai punti Thomas Busetto (Pugilistica Fontolan). Welter: Mohamed Ait Abid (Boxe piovese) b. ai punti Vincenzo Inguscio (Boxe Bari). Medi: Lorenzo Biasiato (Boxe Piovese) b. ai punti Vincenzo Trotta (Pugilistica Fontolan).
Gianni Biasetto
-

IL GAZZETTINO di Padova - Domenica 15 Maggio 2011,
Insulti dal consigliere - Guerra alla cerimonia
.
Parapiglia, ieri mattina, in via Indipendenza, durante la cerimonia in ricordo del bombardamento che colpì il paese nel 1944. Uno striscione esposto dal comitato Vivere Pontelongo ha fatto infuriare il consigliere comunale Emanuele Canova, che ha apostrofato in maniera non troppo elegante le persone che stavano stendendo il manifesto. Davanti agli occhi incuriositi dei presenti, tra l'amministratore e quelli del comitato sono volate parole grosse. L'atmosfera si è presto surriscaldata, tanto che i vigili presenti alla manifestazione per regolamentare il traffico sono accorsi sul posto per riportare la calma. Nel frattempo sono arrivati anche i carabinieri ma ormai la bagarre era rientrata. Canova ha inveito contro alcune nostre esponenti pretendendo che lo striscione venisse tolto - sostiene il portavoce del comitato, Piero Milana - Le signore, dopo lo spavento subito per l'aggressione, hanno riportato i fatti accaduti ai carabinieri, ai quali si riservano di esporre denuncia. Non è successo nulla - minimizza il sindaco Fiorella Canova, sorella del consigliere in questione - Qualcuno ha chiamato i carabinieri ma la pattuglia, una volta arrivata sul posto e constatato che non c'era alcuna rissa, se n'è andata e la manifestazione ha proseguito come da copione. Il comitato è nato per contrastare la variante urbanistica che prevede la realizzazione di una rotatoria all'imbocco di viale della Stazione e l'apertura al traffico pesante del reticolo stradale interno al quartiere residenziale del Volo. Durante le manifestazioni pubbliche ha mostrato striscioni con scritto "Sindaco dimettiti" e "Giù le mani dal nostro quartiere". Un lenzuolo così vergato era già apparso durante la cerimonia del voto alla Madonna, il Primo maggio scorso, sollevando più di qualche perplessità per l'occasione scelta. Ieri dalle critiche si è passati direttamente allo scontro, rimasto relegato, fortunatamente, a qualche parola di troppo. Nonostante l'intervento di vigili urbani e carabinieri.
Federica Bertaggia

-

IL MATTINO di Padova - DOMENICA, 15 MAGGIO 2011
Pontelongo. Striscione e diverbi alla commemorazione dei bombardamenti. Cerimonia con contorno di polemich.
.
PONTELONGO. Episodio spiacevole ieri mattina a margine della commemorazione, nel Quartiere del Volo, del 67 del primo bombardamento di Pontelongo che, nel '44, fu bersagliato dalle forze angloamericane che causarono morti e sfollati. Qualche minuto prima della cerimonia alcune appartenenti al comitato Vivere Pontelongo hanno appeso uno striscione a una casa per richiamare l'attenzione sulle divergenze tra comitato e amministrazione sulle sorti dell'area. L'iniziativa non è stata gradita, in particolare, dal consigliere di maggioranza Emanuele Canova, che ha avuto uno scambio di opinioni con le donne che lo stavano sistemando e che hanno successivamente chiesto l'intervento dei carabinieri per porre fine alla discussione. Volevamo - commenta Piero Milana, segretario del comitato - ricordare l'importanza del luogo non solo in occasione della giornata commemorativa, ma anche per il futuro, nel timore che la dequalificazione dell'area e dei lavori che l'amministrazione si appresta a realizzare con l'apertura al traffico di automezzi, riduca quello che oggi è una zona della memoria in un'area di attraversamento. Canova minimizza l'accaduto: Ogni occasione è pretestuosa per polemizzare. Ho solo fatto notare - spiega - come lo striscione fosse inopportuno in relazione all'evento specifico, come durante il voto della scorsa settimana, che si stava commemorando. La cerimonia, per la cronaca, si è poi svolta regolarmente.
ALESSANDRO CESARATO
-
IL GAZZETTINO di Padova - Venerdì 13 Maggio 2011,
PONTELONGO - Rissa, feriti due carabinieri.Nigeriano finisce dietro le sbarre
.
In preda alla rabbia schiaffeggia e strattona due carabinieri, procurando loro delle lievi ferite. Festus Omorogieva, nigeriano di 34 anni, residente a Pontelongo, incensurato e di professione operaio, è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale. La vicenda si è svolta l'altro pomeriggio in via dell'Indipendenza. Due militari della stazione di Codevigo stavano rilevando un tamponamento quando due auto si sono fermate, una dopo l'altra, davanti ai militari. Dalla prima è scesa una coppia di italiani, dalla seconda una coppia di nigeriani. I quattro si sono messi a litigare animatamente. I carabinieri si sono frapposti per capire quale fosse il motivo del contendere e per tentare di calmare gli animi. È stato in quel momento che Omorogieva, già su di giri, ha strattonato uno di loro facendolo cadere a terra. Il collega ha tentato di fermare il nigeriano rimediando uno schiaffo sulla guancia. Omorogieva è stato tratto in arresto e i due militari feriti sono stati accompagnati al pronto soccorso. Sul motivo che avrebbe scatenato la lite i carabinieri mantengono per ora il massimo riserbo.
(Fe.Be.)

-

IL GAZZETTINO di Padova - Martedì 10 Maggio 2011,
PONTELONGO Casa delle Associazioni, servizi nuovi.
.
Saranno rifatti i servizi igienici della casa delle associazioni di via Ungheria. L'intervento, sollecitato dai gruppi di volontariato che si riuniscono nella sede della ex caserma dei carabinieri, è stato preso in esame dalla giunta guidata dal sindaco Fiorella Canova, che nei giorni scorsi ha approvato il progetto preliminare. Il rifacimento completo dei servizi igienici e la messa a norma degli stessi, per permettere la fruizione da parte dei disabili, costerà in tutto undici mila euro. Soldi che l'amministrazione andrà ad attingere dalle proprie riserve, per fornire al più presto un'adeguata risposta all'utenza. All'interno dello stabile sono presenti dei servizi igienici che, per la loro vetustà e per il continuo uso che se ne fatto nel tempo, necessitano di essere rifatti e di essere messi a norma per gli utenti diversamente abili, spiega il primo cittadino.
(Fe.Be.)
-
IL GAZZETTINO di Padova - Martedì 10 Maggio 2011,
PONTELONGO Raccolta differenziata, separati i vetri colorati
.
Nuova frontiera per la raccolta differenziata: il vetro trasparente si separa dal vetro colorato per favorire le operazioni di riciclo e consentire la completa riutilizzazione del primo. L'esperimento parte dall'econcentro di Pontelongo, grazie alla collaborazione del gruppo locale di Protezione civile. Da maggio - spiega il sindaco Fiorella Canova - prende il via questo nuovo progetto, in collaborazione con il Bacino Padova 4, la società Padova 3 e i nostri volontari comunali. All'ecocentro di via Dante il vetro conferito dai cittadini sarà ulteriormente diviso: il bianco va con il bianco e i colorati si smaltiscono a parte, un po' come si fa con il bucato in lavatrice. In questo modo bottiglie, vasetti di yogurt e quant'altro non presenti pigmentazione nella sua composizione potrà essere triturato, fuso e riconvertito per un nuovo utilizzo. Il problema principale nell'attuale sistema di recupero del vetro, infatti, consiste nel fatto che non è possibile creare contenitori di vetro trasparente dal riciclo di contenitori di colore misto. Differenziando, invece, il vetro colorato da quello incolore, è possibile ovviare a questo inconveniente, aumentando la massa avviata a riciclo e rendendo più efficiente il sistema. Il vetro incolore può essere recuperato con percentuali prossime al cento per cento - continua Canova - Anche per questo, sempre in collaborazione con il Bacino Padova 4 e la società Padova 3, avvieremo a breve una campagna di sensibilizzazione a questo tipo di raccolta in tutte le scuole del paese.
(Fe.Be.)
-

IL MATTINO di Padova - Domenica 8 Maggio 2011,
25° edizione del concorso di poesia "Antico Ottorino ed Elisa Benvegnù Ortu"
.
PONTELONGO - Il Maggio Pontelongano entra nel vivo. Oggi alle 17 nella cornice di Villa Foscarini Erizzo le premiazioni della 25 edizione del concorso di poesia Antico Ottorino ed Elisa Benvegnù Ortu. Quattro le categorie in gara, a partire da quelle dedicate agli alunni delle scuole elementari e medie sino alla sezione dedicata agli adulti. In serata ballo in piazza per il quale è stata predisposta una pista coperta. Durante tutta la manifestazione del Maggio Pontelongo, organizzato dal gruppo pro loco, è in funzione anche un ricco stand gastronomico.
(al.ces.)
-
IL GAZZETTINO di Padova - Domenica 8 Maggio 2011,
Un nuovo generatore per l'impianto idrovoro
.
Ammonta a 2 milioni 600 mila euro la spesa del consorzio di bonifica Bacchiglione per i lavori che hanno riportato efficienti i canali, manufatti idraulici e le centrali idrovore del canale Maestro a Ponte San Nicolò e Pratiarcati a Bovolenta. In quest'ultimo sito si è tenuta ieri l'inaugurazione del nuovo gruppo elettrogeno che, con i suoi 2300 kilovoltampere, pari all'energia che forniscono i contatori di 600 abitazioni, riesce a far funzionare le idrovore anche in caso di blackout, fondamentale visto che la cabina elettrica che le alimenta è esondabile a sua volta in quanto realizzata sotto il livello della strada. Presenti i sindaci dei comuni alluvionati di quest'area del Padovano, nonché i responsabili del Consorzio e il consigliere regionale Clodovaldo Ruffato e l'assessore regionale all'Ambiente Maurizio Conte, che ha ricordato la tempestività dell'Ente nel destinare già in bilancio 2010 un contributo per i lavori di sistemazione delle opere idrauliche danneggiate dall'alluvione. Fino al 15 maggio, all'impianto idrovoro di Bovolenta resterà aperta la mostra Alluvioni e allagamenti: uscire dall'emergenza.
(Gl.C.)
-
IL GAZZETTINO di Padova - Sabato 7 Maggio 2011,
Serve un Mose contro le piene - Incontro sul rischio idraulico: 1,2 miliardi per la sicurezza dei fiumi.
.
PIOVE DI SACCO - Solo la realizzazione di un'opera sulla falsariga del Mose può salvare il territorio dal rischio allagamenti. Ne è convinto l'assessore regionale all'Ambiente, Maurizio Conte, che l'altra sera, a palazzo Jappelli, ha presieduto un summit sul rischio idraulico della zona, al quale hanno partecipato tutti i sindaci del Piovese e numerosi cittadini. Cifre stellari e prospettive allarmanti hanno fatto sgranare gli occhi al pubblico presente. Secondo i piani e le stime effettuate dagli esperti incaricati dal presidente Luca Zaia, per mettere in sicurezza il bacino del Brenta, infatti, servirebbero 430 milioni di euro, per quello del Bacchiglione ben 870 milioni. A fronte di questi grandi numeri, ci sono dati dell'Arpav tutt'altro che virtuali, che dimostrano come i tempi di ritorno degli eventi atmosferici di grande intensità si siano accorciati nell'ultimo secolo, passando da venti e cinquant'anni a quindici e trent'anni, a seconda delle zone. La proposta del gruppo di esperti voluto da Zaia - ha spiegato Conte - prevede la costruzione di bacini di espansione a monte e l'utilizzo dell'idrovia Padova Venezia come canale di scolo in caso di necessità. Si tratta di un Mose per la terraferma veneta, un grande piano del valore di due miliardi e 700 milioni di euro per recuperare il ritardo negli investimenti in sicurezza idraulica del territorio. Un progetto a dir poco impegnativo, in un momento in cui la Regione sta tagliando in tutti i settori. Un grosso aiuto in questo senso potrà venirci dall'atteso federalismo demaniale - propone Conte - Il patrimonio che fino a oggi è stato amministrato in maniera poco efficiente e spesso addirittura in perdita dallo Stato, quando sarà gestito direttamente dalle Regioni, dalle Province e dagli enti locali, potrà essere fonte di risorse importanti da reinvestire sul territorio anche per la sicurezza idraulica.
Federica Bertaggia
-
IL MATTINO di Padova - SABATO, 07 MAGGIO 2011
Zero risorse contro il rischio alluvione - Servirebbero oltre 2 milioni di euro per dare attuazione al piano di Zaia.
.
PIOVE DI SACCO. Saccisica a rischio alluvione, ma i soldi per le opere necessarie alla sicurezza idraulica non ci sono. E' semplice e disarmante il succo del convegno che si è tenuto l'altra sera a palazzo Jappelli. Un incontro promosso dall'amministrazione comunale, dopo che il Partito democratico aveva chiesto un consiglio straordinario sull'argomento, per fare il punto sul rischio idraulico del territorio. L'assessore regionale all'ambiente Maurizio Conte ha ammesso che le risorse in campo sono poche, pochissime, assolutamente insufficienti per dare anche solo inizio a quel piano straordinario che la commissione voluta dal presidente Luca Zaia ha stilato e che vale quasi tre miliardi di euro. Il federalismo demaniale consentirà alla Regione, alle Province e agli enti locali di sfruttare meglio e in modo efficiente tutti i beni che finora hanno rappresentato sprechi - ha detto Conte - garantendo le risorse da investire anche negli interventi per la sicurezza sicurezzaidraulica. Quando e come dovrebbero arrivare queste risorse e di che entità saranno, non è dato sapere. Invece si sa benissimo quali sono i rischi che il territorio corre. La preoccupazione è molta - ha esordito il sindaco Sandro Marcolin - perchè a fronte dei grandi problemi che ci sono, la Regione ha tagliato i fondi e sono note anche le difficoltà economiche in cui versano i Consorzi. L'assessore provinciale Mauro Fecchio ha sottolineato come proprio il Piovese sia una delle parti della Regione più a rischio dal momento che è ricompreso fra le aste terminali di Brenta e Bacchiglione, fiumi per cui non sono ancora stati realizzati i bacini di laminazione a monte per far fronte alle piene che inevitabilmente si scaricano a valle, dove entrambi i corsi d'acqua subiscono una strozzatura che ne riduce la portata. I rischi maggiori - ha fatto notare il responsabile del dipartimento di difesa del suolo della Regione Tiziano Pinato - vengono da lontano, dal Trentino, dalla zona di Belluno e dal vicentino. E' lì che serve intervenire per evitare che le piene arrivino fino alla Saccisica. Cosa si è fatto dagli anni Settanta, dopo l'alluvione del 1966 Praticamente nulla. Il piano di interventi di allora è stato aggiornato dalla commissione voluta dal presidente Zaia, servono opere strutturali per oltre due miliardi di euro, ma al momento ci sono appena sessanta milioni. A Francesco Veronese e Eugenio Zaggia, direttore e presidente del Consorzio Bacchiglione è toccata la precisa disanima dei problemi legati ai canali e alla rete idrica minore e la questione di fondo che ne è emersa è sempre la stessa: per realizzare le opere, per la manutenzione degli argini che crollano, lo scavo e la pulizia dei canali e il funzionamento delle idrovore le risorse che ci sono non bastano. Uno scenario alquanto desolante. E se qualcuno fra il nutrito pubblico intervenuto a palazzo Jappelli pensava che l'assessore Conte o il vicecommissario straordinario per l'alluvione Mariano Carraro portassero qualche rassicurazione concreta, è rimasto inevitabilmente deluso.
-

IL MATTINO di Padova - GIOVEDÌ, 05 MAGGIO 2011
SACCISICA IN MOSTRA Marcolin: Sinergia tra i comuni per il rilancio.

.
PIOVE DI SACCO. Bilancio più che positivo di Saccisica in mostra, la fiera dell'artigianato che si è svolta negli stand di piazzale Serenissima. L'evento ha visto la partecipazione di oltre venti aziende del territorio. Oltre a Piove hanno partecipato i comuni di Arzergrande, Brugine, Codevigo, Correzzola, Bovolenta, Legnaro, Polverara, Pontelongo e Sant'Angelo. All'inaugurazione, oltre al sindaco Sandro Marcolin, sono intervenuti il presidente del comitato mostra Adriano Paesan, il presidente della Camera di commercio Roberto Furlan, il presidente della Bcc piovese Leonardo Toson, il consigliere regionale Arianna Lazzarini, l'assessore provinciale Domenico Riolfatto e il presidente dell'Upa Roberto Boschetto. La manifestazione - ha detto il sindaco - è il risultato della sinergia di tutti i comuni della Saccisica che messo insieme le proprie forze per rilanciare il ruolo dell'economia e l'immagine del nostro territorio. Soddisfatto anche il vicesindaco Andrea Recaldin: La giornata conclusiva di domenica ha visto un numero elevatissimo di visitatori, grazie anche alla manifestazione Piove in fiore, una grande festa per tutti.
(e.l.)
-

IL MATTINO di Padova - MERCOLEDÌ, 04 MAGGIO 2011
Nello zuccherificio c'era il rischio amianto. I tribunali di Rovigo e Venezia danno ragione ai lavoratori di Pontelongo
.
PONTELONGO. I giudici riconoscono l'esposizione all'amianto per i lavoratori dello zuccherificio. Le sezioni del lavoro dei tribunali di Rovigo e Venezia, con due distinte sentenze hanno, infatti, accertato e dichiarato l'esposizione all'inalazione di fibre di amianto superiori ai livelli di legge per un nutrito gruppo di lavoratori (manutentori, addetti alla conduzione di impianti, distribuzione scorte e magazzinieri) alle dipendenze del gruppo Isi (Industria Saccarifera Italiana Agro Industriale Spa, poi fusa per incorporazione nella Sacofin Spa di Bologna) in forza allo stabilimento padovano. Entrambi i tribunali hanno ritenuto che l'attribuzione ultradecennale dei lavoratori a mansioni comportanti un effettivo e personale rischio di ammalarsi a causa della presenza nello stabilimento di una concentrazione di fibre di amianto superiore ai valori limite di legge, ha reso concreta e non solo presunta la possibilità del manifestarsi delle patologie che la sostanza è idonea a generare. Hanno così dichiarato nove lavoratori dello stabilimento di Pontelongo destinatari del beneficio previdenziale previsto dalla specifica legge del 1992, condannando inoltre l'Inail a riconoscere loro il diritto della rivalutazione dei periodi di lavoro moltiplicati per i coefficienti di legge ed al pagamento delle spese di lite in favore dei legali del Foro di Padova che hanno condotto congiuntamente la difesa in entrambe le procedure in collaborazione con la segreteria regionale dell'Unione italiana lavoratori agroalimentari.
ALESSANDRO CESARATO
-
IL GAZZETTINO di Padova - Martedì 3 Maggio 2011,
Pontelongo Lavoratori esposti all'amianto
.
Il Tribunale di Rovigo e quello di Venezia hanno accertato e dichiarato l'esposizione all'inalazione di fibre di amianto superiori ai livelli di legge per un nutrito gruppo di lavoratori (manutentori, addetti alla conduzione di impianti, distribuzione scorte e magazzinieri) alle dipendenze dell'Industria saccarifera italiana agro industriale spa, poi fusa per incorporazione nella Sacofin s.p.a di Bologna, in forza allo zuccherificio di Pontelongo.I giudici hanno ritenuto che l'adibizione ultradecennale dei lavoratori a mansioni comportati un effettivo e personale rischio morbigeno a causa della presenza, nello stabilimento, di una concentrazione di fibre di amianto che, per essere superiore ai valori limite indicati nella legislazione prevenzionale, ha reso concreta e non solo presunta la possibilità del manifestarsi delle patologie che la sostanza è idonea a generare. Di conseguenza hanno dichiarato nove lavoratori dello stabilimento di Pontelongo destinatari del beneficio previdenziale previsto dalla legge e hanno condannato l'Inps a riconoscere loro il diritto della rivalutazione dei periodi di lavoro moltiplicati per i coefficienti di legge ed al pagamento delle spese di lite in favore degli avvocati Silvia Scattolin e Massimo La Serra che hanno condotto congiuntamente la difesa in entrambe le procedure in collaborazione con la Segreteria Regionale Uila.
-
IL MATTINO di Padova - DOMENICA, 01 MAGGIO 2011
Legnaia in fiamme Fumo e paura in centro
.
PONTELONGO. Legnaia in fiamme in un'abitazione del centro. Solo il pronto intervento dei pompieri ha evitato che le fiamme causassero danni maggiori. L'allarme è stato lanciato da un vicino della famiglia Belluco, dal cui deposito di legna si alzavano le fiamme. E' accaduto venerdì, dopo le 21, in via Schilla, nel quartiere alle spalle del municipio. Ad innescare l'incendio sono state alcune braci ancora accese usate per un barbecue. I proprietari, come ogni venerdì, avevano cucinato per cena del pesce ai ferri. Le braci però non erano state spente bene per cui, quando sono rientrati in casa per mangiare, non si sono accorti che si sono propagate alla vicina legnaia che ha preso subito fuoco. Sul posto sono intervenuti i pompieri, con tre mezzi. Il quartiere, densamente abitato, è stato avvolto da un intenso e sgradevole fumo. Fiamme e fumo, insieme all'arrivo dei vigili del fuoco a sirene spiegate, ha richiamato l'attenzione anche dei consiglieri comunali che, usciti dal municipio, si sono trovati avvolti in una nuvola di fumo. E' stato necessario anche abbattere la legnaia.
(al.ces.)
-
IL MATTINO di Padova - DOMENICA, 01 MAGGIO 2011
Bruciava copertoni sotto casa Intervengono i carabinieri
.
PONTELONGO. Bruciava imperterrito copertoni e legna dietro casa, incurante di inquinare e creare inevitabili disagi ai vicini. S.G., cinquantaseienne, residente nella frazione di Terranova, si è così beccato una segnalazione alla procura ad opera dei carabinieri che si sono recati sul posto su richiesta appunto di qualche vicino di casa indispettito. L'uomo, l'altra sera, aveva dato fuoco, senza curarsi delle abitazioni circostanti, a dei vecchi pneumatici unendo nel rogo anche della legna ormai inutilizzabile. Un modo poco ortodosso per smaltire dei rifiuti che andrebbero trattati diversamente, in quanto producono sostanze inquinanti. Senza parlare del fumo e dell'odore insopportabile che si era venuto a creare nelle vicinanze. Così qualcuno ha pensato bene di chiamare i carabinieri e con loro sono arrivati anche i vigili del fuoco per spegnere l'incendio che S.G. aveva provocato.
(al.ces.)
-
IL GAZZETTINO di Padova - Domenica 1 Maggio 2011,
PONTELONGO Perde il controllo del falò e chiama i pompieri
.
Voleva dar fuoco a della legna e ad alcuni pneumatici. Ad un certo punto si è reso conto che le fiamme non erano più sotto controllo e ha chiamato i vigili del fuoco. La vicenda si è consumata in via San Valentino e ha visto protagonista un residente di 54 anni. Sul posto sono giunti anche i carabinieri per sincerarsi dell'accaduto. Le fiamme sono state domate, ma ora i vigili del fuoco stanno indagando per verificare se il materiale bruciato possa essere tossico. I militari, dopo il sopralluogo effettuato, non hanno preso provvedimenti nei confronti del cinquantaquattrenne disattento.
(C. Arc.)
-
IL MATTINO di Padova - DOMENICA, 01 MAGGIO 2011
PONTELONGO Solenne processione della Madonna
.
PONTELONGO. Si rinnova l'atto di fede della comunità con il 335 Voto alla Madonna che si tiene ogni anno, la prima domenica di maggio. Il voto fu fatto nel 1676 per liberare il paese e le zone circostanti dalla peste che stava decimando la popolazione delle campagne. Come tradizione vuole, dopo la messa mattutina, alle 16 si tiene la solenne processione votiva che percorrerà le vie del paese ed attraverserà il tradizionale ponte di barche costruito per l'occasione. In testa al corteo la statua della Madonna con i portatori a spalla che camminano scalzi in segno di sacrificio.
(al.ces.)
-

link paese dello Zucchero paese dello Zucchero
Eventi e Appuntamenti
<< novembre 2017 >>
L M M G V S D
    1 2 3 4 5
6 7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28 29 30      
             
 
 
Servizi interattivi
modulistica
contatti
mappa del sito
sms

 indirizzo: via Roma, 271 - 35029 Pontelongo (Pd)  telefono: 049/9775265  fax: 049/9775565  e-mail: segreteria@comune.pontelongo.pd.it  posta elettronica certificata: comunepontelongo.pd@legalmailpa.it  p.iva: 01833500281  cod.fiscale: 80009850282


Questo sito internet è valido html 4.01 strict, clicca per accedere al validatore html 4.01, il sito verrà aperto in una nuova finestra   Questo sito internet è valido CSS 2.0, clicca per accedere al validatore css, il sito verrà aperto in una nuova finestra   sito internet validato wcag wai a  Questo sito internet è multibrowser   accessibilità  |  access key  |  mappa del sito  |  privacy 
scegli la modalità
Visualizza il testo con caratteri normali  Visualizza il testo con caratteri grandi  Visualizza il testo con contrasto elevato  Visualizza i contenuti senza la presenza della struttura grafica Rete civica realizzata da Progetti di Impresa Srl © 2010

utenti connessi utenti connessi: 86    utente sei il visitatore n°2615616 dal 1° gennaio 2010