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scritto da Amministratore   02/12/2011

Febbraio 2011

 

IL GAZZETTINO di Padova - Domenica 27 Febbraio 2011,
PONTELONGO Il Comune esprime condanna per il massacro del popolo libico
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Quanto sta succedendo nei paesi nordafricani in questi giorni, soprattutto in Libia, non lascia indifferente l'amministrazione comunale di Pontelongo, che ha fatto affiggere alcuni manifesti in paese per sensibilizzare la popolazione. «Fermiamo il massacro in Libia», grida il titolo dei volantini. «Di fronte agli atti di violenta repressione contro i manifestanti civili, da parte degli apparati del regime libico - ha fatto scrivere il sindaco Fiorella Canova - ci sentiamo di esprimere la più decisa condanna, auspicando che al più presto si ristabilisca un clima di convivenza civile nel Paese. Manifestiamo, inoltre, la nostra solidarietà a chi in questo momento soffre in Libia e ci appelliamo a tutte le possibili iniziative umanitarie a livello nazionale ed europeo affinché ci si adoperi a far cessare le violente ostilità in nome della pace e della collaborazione tra i popoli, per il rispetto dei diritti umani e per portare democrazia e libertà in quel Paese».
(Fe.Be.)
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IL GAZZETTINO di Padova - Sabato 26 Febbraio 2011,
PIOVESE Due giorni di controlli straordinari.Incappa nei carabinieri con l'eroina
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Aveva allestito un centro di spaccio nella sua abitazione. Colto in flagranza di reato con circa 30 grammi di eroina, materiale per confezionare le dosi e un grammo di marijuana. Luca Bertin, 24 anni, di Pernumia, già noto alle forze dell'ordine come tossicodipendente, è finito nella rete dell'operazione anticrimine condotta dai carabinieri della compagnia di Piove di Sacco. Nell'arco di due giorni, tra giovedì e la scorsa notte, i militari hanno disposto 23 servizi, con l'impiego di 46 uomini a bordo di 27 automezzi. Oltre a Bertin, sono finiti in carcere anche Ugo Soranzo, Cristian Gottardo e Samanta Gabrieli. Per tutti e tre risultava pendente un provvedimento di custodia cautelare. Per Soranzo arresto per spaccio di droga, per Gottardo resistenza a pubblico ufficiale. Entrambi rintracciati dai carabinieri di Legnaro. Per la Gabrieli, individuata dagli uomini della caserma di Bovolenta, il reato è di furto aggravato. Dietro le sbarre sono finiti pure Abderrahim Hafidi, 32 anni marocchino clandestino e il trentunenne cinese Qingdi Zhou, identificati dai carabinieri di Codevigo rispettivamente a Pontelongo e Codevigo ed entrambi inottemperanti al decreto di espulsione. A Piove la radiomobile ha segnalato all'autorità amministrativa un assuntore di stupefacenti in possesso di un grammo di eroina. In tutto 32,73 i grammi di eroina e 1 di marijuana sequestrati nell'operazione, per un totale di sei arresti. Contestualmente sono stati controllati 203 veicoli, 23 esercizi pubblici, 31 soggetti sottoposti e misure restrittive della libertà personale, 193 persone sono state identificate e 6 le contravvenzioni contestate al codice della strada, tra cui un bovolentano sorpreso alla guida senza assicurazione e ripresentatosi il giorno dopo in caserma per documentarne il possesso, mostrando però un tagliando fresco di stampa.
Gloria Cesarotto
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IL GAZZETTINO di Padova - Sabato 26 Febbraio 2011,
PROVINCIA Sui 104 comuni - La mappa dei costi per individuare chi spreca energia.
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Giovedì la giunta Degani, prima tra le province del Veneto, ha approvato il Piano energetico provinciale. Uno strumento in grado di fotografare l'andamento dei consumi dei 104 comuni del territorio padovano, e di proporre politiche sostenibili per lo sviluppo dell'energia alternativa. Il piano ha consentito la mappatura degli impianti pubblici e privati della provincia. Le scuole pubbliche consumano energia per circa 21 milioni di euro all'anno, mentre la bolletta energetica dei Comuni della provincia si aggira intorno ai 34 milioni di euro annui. Il documento approvato giovedì dalla giunta di Palazzo Santo Stefano è l'unico piano energetico in Italia che comprende un'analisi tanto accurata dei consumi comune per comune e sarà quindi uno strumento di straordinaria importanza e utilità nel momento in cui le amministrazioni comunali dovessero aderire al Patto dei Sindaci per rispettare gli obiettivi previsti dal protocollo di Kyoto sulla riduzione del 20 per cento delle emissioni di Co2, sul risparmio energetico, e sugli investimenti nelle fonti di energia rinnovabile. Lo strumento varato dalla Provincia prevede inoltre interventi per lo sviluppo delle energie rinnovabili (fotovoltaico, geotermia, biomasse e solare) e per la riduzione degli sprechi. L'adozione dei programmi per la promozione di fonti rinnovabili e di risparmio energetico è stata affidata alle amministrazioni provinciali dalla legge regionale del 2001. L'obiettivo è quello di arrivare, entro il 2050, a una riduzione del 60 per cento del consumo energetico.
(M.B.)
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IL GAZZETTINO di Padova - Venerdì 25 Febbraio 2011,
PONTELONGO In pensione Grazia Brustolon.
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Dopo tanti anni di onorato servizio allo sportello anagrafe, l'impiegata Grazia Brustolon si è congedata dai colleghi e dal pubblico ed è andata in pensione. Per ringraziarla dell'impegno profuso e del lavoro svolto sempre con dedizione, cura e precisione, il sindaco Fiorella Canova, a nome di tutta l'amministrazione comunale, durante l'ultima seduta del consiglio le ha consegnato una targa ricordo e un mazzo di fiori. Sono sicura di esprimere l'affetto della cittadinanza tutta - ha detto il primo cittadino - che in Grazia ha sempre trovato disponibilità e gentilezza.
(Fe.Be.)
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IL GAZZETTINO di Padova - Venerdì 25 Febbraio 2011,
PIOVESE Alluvione, la Saccisica ha donato 60 mila euro.
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La generosità dei piovesi non si è fatta attendere: in tre mesi, nel conto pro alluvionati aperto dai comuni della Saccisica, sono stati raccolti sessanta mila euro. Ieri mattina, a palazzo Jappelli, la consegna degli assegni ai sindaci dei territori colpiti dagli eventi: Casalserugo, Bovolenta e Ponte San Nicolò. È straordinario l'affetto dimostrato dai nostri concittadini, che non si sono tirati indietro di fronte alle difficoltà che hanno colpito centinaia di persone - ha detto il sindaco di Piove di Sacco, Alessandro Marcolin - In particolare, mi sento di rivolgere un ringraziamento agli Alpini, che si sono attivati fin da subito e, in tutto, hanno donato la somma di sette mila euro. Per arrivare al traguardo dei sessanta mila, fondamentali sono state le quote versate dai comuni della Saccisica, in tutto 30 mila euro. Hanno fatto la loro parte anche gli imprenditori e i privati, donando nel complesso 18 mila euro. Le parrocchie, 2.600 euro, e altre associazioni, 2.500 euro. Il totale raccolto è stato diviso proporzionalmente tra i tre Comuni - ha aggiunto ancora Marcolin - e la parte più consistente è andata a Casalserugo, che ha subito i danni maggiori.
(Fe.Be.)
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IL MATTINO di Padova - VENERDÌ, 25 FEBBRAIO 2011
Affollato consiglio comunale aperto a Ponte San Nicolò: il professor Dalpaos rivela a sindaci e cittadini cosa li aspetta nei prossimi anni. ?Dovremo imparare a convivere con l'alluvione? L'assessore regionale Conte promette fondi e mette una pietra sopra la discarica Roncajette
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A quasi quattro mesi dall'alluvione, mercoledì sera è stata presa d'assalto la sala civica ?Unione Europea?, in occasione della seduta aperta del consiglio comunale, terminata a notte fonda, durante la quale esperti, politici e cittadini hanno potuto dire la loro sulla sicurezza idraulica. Ha introdotto la serata il padrone di casa Enrico Rinuncini. Il sindaco di Ponte San Nicolò ha spiegato con una carrellata di foto degli argini compromessi, che ?la preoccupazione è grave e che l'emergenza non è finita.
Il professor Luigi Dalpaos si è mostrato pessimista: ?Dico da tempo le stesse cose, ma ora sono passato da Cassandra pubblica ad esperto da invitare?. Ha poi raffrontato i dati delle piogge in occasione dell'alluvione del 1966 con quelli dello scorso novembre, molto inferiori: ?I danni sarebbero stati 10 volte più pesanti con un evento come quello del 1966?. L'assessore regionale all'Ambiente, Maurizio Conte, nel suo intervento ha promesso due miliardi e mezzo ?per la messa in sicurezza del territorio? ed ha smentito lo stop all'idrovia: ?Abbiamo già destinato in un capitolo specifico di spesa un finanziamento di 200 mila euro per lo studio del progetto?. ?Molti i sindaci dei comuni vicini presenti alla serata: ?I sindaci - ha fatto presente Rinuncini - hanno dato l'esempio, facendo squadra al di là del colore politico?. Numerosi anche i cittadini intervenuti nel dibattito, con domande sull'idrovia, sugli interventi per la messa in sicurezza e sul progetto di riapertura della discarica da parte di Aps in una zona da poco inondata. Ed è proprio sulla discarica, sulla quale dovrà esprimersi la Regione, che Conte ha fatto trasparire la sua perplessità raccogliendo la soddisfazione dei presenti: ?L'alluvione ha seriamente messo in discussione il progetto di un ampliamento che non serve, anche se ancora non si può dire che la pietra messa sopra sia tombale?. Tornando agli argini, per il momento si procederà a solo sei interventi lungo l'asta del Roncajette, per un investimento di 1,5 milioni di euro. Ha chiuso la serata il professor Dalpaos: ?La Regione deve cominciare con le grandi opere. Ci vorrà tempo, dai 10 ai 20 anni, nel frattempo, dobbiamo imparare a convivere con le alluvioni?.
ANDREA CANTON
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IL GAZZETTINO di Padova - Giovedì 24 Febbraio 2011,
Giornata ecologica intercomunale il 12 marzo prossimo. Argini sporchi, ci pensano i cittadini. Pulizia pubblica: aderiscono altri cinque Comuni
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Una giornata ecologica intercomunale, condivisa tra i paesi rivieraschi del fiume Bacchiglione, all'insegna del motto "Territorio pulito, tutti assieme ripuliamo dopo lalluvione". L'iniziativa, in programma per il prossimo 12 marzo e discussa la scorsa sera a Cartura, ha già riscosso, oltre che di quest'ultimo, anche l'adesione dei comuni di Casalserugo, Polverara, Pontelongo, Correzzola e Bovolenta, paese baricentrico e verso il quale confluiranno, al termine delle grandi pulizie quasi-primaverili degli argini, tutti gli aderenti per un momento di festa condivisa. Ogni comune si prenderà cura del rispettivo tratto di fiume. Associazioni locali, protezione civile e cittadini volontari si dedicheranno alla raccolta dei rifiuti abbandonati lungo l'argine, che l'arrivo della bella stagione rende sempre più frequentato e il cui degrado finisce sotto gli occhi di molti. Un'occasione duplice quindi per sensibilizzare al rispetto per l'ambiente e porre l'attenzione sulle condizioni degli argini, fortemente compromessi dalla recente alluvione. Come comuni abbiamo l'onere della raccolta e smaltimento dei rifiuti abbandonati anche sugli argini - dichiara il sindaco di Cartura, Massimo Zanardo - Pratica non sempre possibile, in particolare in certi tratti dove la pendenza delle sponde è impossibile da percorrere.
Gloria Cesarotto
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IL MATTINO di Padova - MERCOLEDÌ, 23 FEBBRAIO 2011
Il Bacchiglione potrebbe creare il disastro - Ipotesi di alluvione illustrate oggi dal Consorzio ai sindaci
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Ipotesi di alluvione nella Bassa: se l'argine del Bacchiglione rompesse dopo Bovolenta finirebbero sott'acqua almeno ventimila ettari e in certi punti il livello supererebbe i sei metri. Uno scenario apocalittico, con danni per miliardi di euro e sicuramente alcune vittime, una fosca previsione che i tecnici del consorzio di bonifica Adige Euganeo illustreranno nel dettaglio oggi durante l'incontro con i sindaci del Conselvano convocato per cercare di capire fino a che punto è il caso di preoccuparsi per la sicurezza idrogeologica del territorio. Abbiamo lavorato ad alcune ipotesi - afferma il presidente del Consorzio Antonio Salvan - che sono utili a rendere l'idea di quale potrebbe essere l'entità degli allagamenti nel nostro territorio. Ricorderemo che buona parte del Conselvano e della zona fra Pontelongo e Correzzola fino a Cavarzere è ben al di sotto del livello del mare, con delle depressioni che in caso di allagamento si trasformerebbero in veri e propri laghi, profondi anche più di sei metri. Non si tratta di fare dell'allarmismo gratuito - continua - ma di far capire che le criticità rimangono, anche perché negli ultimi decenni grandi opere in questo senso non se ne sono proprio viste. Il piano messo a punto dopo l'alluvione del 1966 è rimasto in un cassetto e nessuna, sottolineo nessuna, delle opere previste è stata realizzata. Sono passati 45 anni e siamo nelle stesse condizioni. Buttare lì delle cifre è un esercizio fine a se stesso, tanto di soldi non ne abbiamo mai visti. Adesso però - conclude Salvan - è il momento di battere cassa in Regione e quantomeno di affrontare certi argomenti. Il governatore Zaia, nella sua qualità di commissario, ha gli strumenti per accelerare opere come il rinforzo degli argini e la costruzione di golene. Chiediamo ai sindaci di farsi sentire.
NICOLA STIEVANO
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IL GAZZETTINO di Padova - Martedì 22 Febbraio 2011,
PONTELONGO I cent'anni di nonna Sabina
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Festa grande a Pontelongo, domenica mattina, per il cento anni di Sabina Lazzarin, vedova di Novello Favarin. Dopo la messa delle 11, durante la quale tutta la comunità l'ha festeggiata, nonna Sabina ha ricevuto la visita del sindaco Fiorella Canova, che le ha portato gli auguri dell'amministrazione comunale. Con lei i figli Roberto, Giuliano, Lino e Sergio.
(Fe.Be.)
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IL MATTINO di Padova - MARTEDÌ, 22 FEBBRAIO 2011
Pontelongo. Delusi i residenti - Respinte le modifiche alla rotonda sulla 516.
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PONTELONGO. Veneto Strade non modificherà il progetto della rotonda sulla Sr 516. Notizie poco confortanti quindi per il comitato cittadino Vivere Pontelongo dopo il confronto diretto avuto nei giorni scorsi con l'ente. ?Veneto Strade - spiega il segretario Piero Milana - rimane irremovibile nelle sue posizioni nel rivedere il progetto, escludendo qualsiasi modifica alla viabilità per non aumentare gli aspetti critici della rotatoria?. ?Da parte nostra - rincara il segretario - permangono ancora forti le contraddizioni e i dubbi sul progetto e nel dettaglio per quanto riguarda la pendenza della rotatoria, il posizionamento in discesa poco felice che anticipa la confluenza attuale, le dimensioni elevate della rotatoria che favorirebbero un incremento della velocità e la necessità di creare nuovi varchi di transito per il quartiere residenziale?. ?Il comitato - aggiunge poi Milana - non è assolutamente contro la rotonda e la relativa viabilità e svincoli che sono previsti, ma vuole un'opera pensata il più possibile sicura e funzionale per tutti. Continua a rammaricarci per questo il fatto che siamo stati informati a cose già fatte e quindi non più ufficialmente modificabili, dove la discrezionalità delle scelte ha un unico beneficiario, la ditta Mulino Rossetto?. Il comitato nonostante tutto non intende però rassegnarsi ed anzi ha discusso e approvato all'unanimità alcune iniziative come la presentazione immediata all'amministrazione comunale delle osservazioni sulla variante e sull'accordo di pianificazione causa del malcontento, la richiesta immediata di divieto di transito di camion all'interno dei quartieri Gozzi e San Giovanni e la presentazione di una lettera di diffida agli enti di competenza. Sono in cantiere però altre iniziative legali e di protesta.
ALESSANDRO CESARATO
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IL MATTINO di Padova - DOMENICA, 20 FEBBRAIO 2011
Segnaletica cancellata a Pontelongo Promesso un intervento a primavera.
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PONTELONGO. La segnaletica stradale orizzontale è in pessimo stato di conservazione: serve un intervento urgente di manutenzione. E' questa la richiesta lanciata all'amministrazione dal gruppo di minoranza Pontelongo 2000 del capogruppo Federico Ossari con una interrogazione in consiglio comunale. ?Le strisce che dovrebbero delimitare i margini delle carreggiate, evidenziare le linee d'arresto e segnalare gli attraversamenti pedonali in gran parte della rete viaria sono ormai totalmente sbiadite. La sicurezza stradale è a rischio e il problema appare acuito nei tratti già gravati dalla carenza di illuminazione e lungo le sommità arginali?. Da parte sua l'amministrazione, che conosce la problematica, si sta organizzando. ?Abbiamo già avviato - annuncia l'assessore ai lavori pubblici Roberta Bruscaglin - la richiesta di offerte a ditte del settore per eseguire un intervento già questa primavera che sarà analogo all'ultimo avvenuto nel 2009 e costato circa 8 mila euro. La segnaletica orizzontale è piuttosto onerosa (25 centesimi per un metro lineare e quasi 4 euro al metro quadro per gli attraversamenti e le fasce d'arresto) e quindi solo quando vi sarà l'approvazione del bilancio 2011 saremo in grado di impegnare correttamente gli importi ed aggiudicare i lavori?. Prosegue l'assessore: ?Viste le difficoltà a coprire tutte le manutenzioni ordinarie è stata chiesta la collaborazione sul tratto della Sr 516 a Veneto Strade, che ha promesso di intervenire entro l'estate nelle aree di sua competenza?.
(al.ces.)
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IL MATTINO di Padova - DOMENICA, 20 FEBBRAIO 2011
PONTELONGO Festa per i 100 anni di nonna Sabina.
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PONTELONGO. Tanti auguri a nonna Sabina che ha spento le 100 candeline. Sabina Lazzarin, che ha compiuto gli anni il 12 gennaio scorso, oggi riceverà il caloroso abbraccio della comunità durante la messa delle 11. I festeggiamenti proseguiranno con la sua grande famiglia.
(al.ces.)
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IL GAZZETTINO di Padova - Sabato 19 Febbraio 2011,
Rischio idraulico, c'è lavoro per 20 anni
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La parola ai tecnici, la scorsa sera, in un gremito palasport a Casalserugo. Di così grande richiamo, da rendere complicato trovare un parcheggio, non poteva che essere l'alluvione e il rischio idraulico del territorio. Ammesso che si realizzino tutte le opere previste per la messa in sicurezza idraulica - ha dichiarato senza troppi ottimismi un luminare in materia, il professore Luigi D'Alpaos, fermo sostenitore della necessità di completare l'idrovia Padova-Venezia - ci vorrebbero almeno vent'anni per sistemare Brenta e Bacchiglione. Da anni poi sono sparite le draghe dai fiumi, non si fa più manutenzione. A Bovolenta - ha poi sentenziato mettendo sull'attenti alcuni rappresentanti del comitato alluvionati, già sostenitore delle stessa tesi - la confluenza tra i due fiumi dovrebbe rendere impossibile insediamenti di un qualche valore. Bovolenta ancora protagonista nelle parole del direttore del consorzio di bonifica Bacchiglione Brenta, Francesco Veronese: Qui stiamo realizzando un gruppo elettrogeno in grado di fare funzionare le idrovore anche in caso di blackout.Opera fondamentale visto che la cabina elettrica che le alimenta è facilmente esondabile a sua volta come dimostrato a novembre, in quanto realizzata sotto il livello della strada.
(Gl.C.)
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IL MATTINO di Padova - SABATO, 19 FEBBRAIO 2011
Pipistrelli contro la zanzare-tigre - Acquistate alcune dimore artificiali per favorire il loro incremento - Rimedi chimici ormai inefficaci, proviamo nuove soluzioni.

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PONTELONGO. Pipistrelli per arginare il proliferare della zanzara tigre: il comune sceglie la via biologica. L'amministrazione, che già negli anni scorsi si era spesa in campagne informative alla cittadinanza (assemblee pubbliche ed incontri nelle scuole) ed iniziative operative (trattamenti chimici diretti nei tombini), non lascia intentata alcuna strada e prende ad esempio la regione Emilia Romagna che già da qualche tempo ha avviato questo tipo di iniziativa. La zanzara tigre, che nell'umida campagna padovana trova situazioni ideali per riprodursi a dismisura, oltre ad essere fastidiosa, è soprattutto pericolosa per la sua capacità di veicolare virus. Poiché i pipistrelli, dal canto loro, sono formidabili sterminatori di zanzare (alcune specie sono capaci in una notte di mangiarne anche due mila ad esemplare) si punta a favorirne il ripopolamento visto che l'abbattimento di tanti vecchi alberi, loro naturale habitat, ne ha diminuito negli anni il numero. Questo scopo verrà perseguito con l'installazione di dimore artificiali, denominate bat box, negli spazi verdi del territorio. Il comune ne ha acquistato proprio in questi giorni più di una ventina, per una spesa complessiva di 380 euro. La lotta alla zanzara tigre - spiega la scelta l'assessore all'ambiente Enzo Battisti - con prodotti chimici presenta un'efficacia oramai parziale per l'aumentata resistenza di questi insetti. E' necessario, per questo, sperimentare nuove soluzioni e ci auguriamo che questa possa portare dei risultati.
(al.ces.)
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IL MATTINO di Padova - Giovedì 17 Febbraio 2011
PONTELONGO. Solisti veneti
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I Solisti veneti alla scuola primaria Montessori: grazie al progetto Invito alla musica finanziato dalla Fondazione Cariparo alle 9 il rinomato ensemble si esibirà in concerto per gli alunni delle scuole del paese. Ad accogliere i Solisti veneti e la loro esibizione sarà la suggestiva cornice della chiesa parrocchiale. Gli allievi e gli insegnanti della scuola Montessori con questo evento straordinario intendono celebrare i 150 anni dell'Unità d'Italia.
(e.l.)
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IL MATTINO di Padova - Mercoledì 16 Febbraio 2011,
Sommersi anche da 6 metri d acqua
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Un immenso lago, da Conselve alla Laguna, profondo anche 6-7 metri nelle zone più depresse, esteso per quasi 20.000 ettari. Per prosciugarlo non basterebbe un mese e i danni sarebbero incalcolabili, con migliaia di abitazioni completamente sott'acqua e interi paesi isolati, fra i quali Agna, Anguillara, Bagnoli, Candiana, Pontelongo, Correzzola e Terrassa. Uno scenario apocalittico ma non del tutto fantascientifico, quello rappresentato nelle mappe elaborate dai tecnici del Consorzio di bonifica Adige-Euganeo, ipotizzando la rottura dell'argine meridionale del Bacchiglione fra Bovolenta e Pontelongo. Un'eventualità considerata remota e persino eccessivamente ?catastrofica? fino agli inizi dello scorso novembre, ovvero fino a quando dopo un solo giorno di piena l'argine del Bacchiglione si sbriciolò a Roncajette facendo passare un vero e proprio fiume, che in 24 ore riversò oltre 15 milioni di metri cubi d'acqua nella campagna fra Casalserugo e Bovolenta. Ebbene, nonostante questa enorme falla, il livello del fiume a valle di Bovolenta continuò a crescere ancora per diverse ore, facendo temere il peggio. Cosa sarebbe accaduto, allora, se l'argine a Roncajette avesse retto la piena? Stando a chi se ne intende, il Bacchiglione avrebbe inesorabilmente tracimato subito dopo Bovolenta, perché lì l'argine è più basso. L'acqua avrebbe scavalcato la sponda fino a causarne la rottura con la forza della corrente, con conseguenze ancora più disastrose. E' vero che la storia non si scrive con i se e i condizionali, ma le ipotesi aiutano a comprendere i fenomeni e, se possibile, cercare dei rimedi. Le proiezioni sugli allagamenti nel Conselvano, nel Piovese meridionale e nel Cavarzerano fino a Chioggia saranno presentate la settimana prossima ai sindaci del territorio in una riunione tecnica voluta dagli amministratori proprio per capire quanto sia rischio il territorio. Gli esperti del Consorzio spiegheranno che l'area compresa tra i fiumi Bacchiglione e Adige è un catino vasto decine di migliaia di ettari, con un unico sbocco in Laguna, la Botte delle Trezze a Ca' Bianca, in grado però di scaricare solo 60 metri cubi d'acqua al secondo. Meno della metà di quella che è uscita ininterrottamente per 24 ore a Roncajette nella rotta d'inizio novembre. Nelle mappe i sindaci potranno vedere la progressione degli allagamenti in caso di rottura del Bacchiglione: prima finiranno sott'acqua Correzzola, Cona e Cavarzere, ma anche buona parte delle idrovore saranno messe fuori uso dagli allagamenti (come è accaduto tre mesi fa anche a causa dell'assenza di collegamenti elettrici aerei). Se la falla non verrà riparata nel giro di un giorno l'acqua invaderà anche Candiana e Arre, per poi propagarsi più a sud, fino alle sponde dell'Adige. In tre giorni potrebbero riversarsi sulla campagna qualcosa come 50 milioni di metri cubi d'acqua. E' quasi una situazione limite, spiegano gli stessi esperti, ma utile per capire quanto a rischio sia la Bassa Padovana. Solo con interventi mirati e costanti di rinforzo degli argini, interventi che andavano programmati ancora nei decenni scorsi, questa eventualità tornerebbe ad essere solo un brutto sogno.
Nicola Stievano
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IL GAZZETTINO di Padova - Martedì 15 Febbraio 2011,
PONTELONGO Pipistrelli lanciati all'attacco delle "tigri"
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Bat box, ossia casette per pipistrelli, per contrastare il proliferare della zanzara tigre, portatrice non solo di fastidiose punture, ma anche di patogeni e virus come quello della febbre del Nilo, della febbre gialla, dell'encefalite di St. Louis, del dengue. L'assessorato all'Ambiente di Pontelongo ha già attuato, negli anni scorsi, campagne di informazione e trattamenti chimici per arginare la diffusione di questo problematico insetto, ma data la scarsa efficacia, ha deciso di puntare anche su un promettente espediente di tipo naturale. I chirotteri, altrimenti detti pipistrelli, sono dei formidabili sterminatori di zanzare e molte specie sono capaci, in una sola notte, di mangiare circa 2 mila zanzare a individuo. Così, 24 eco bat box, prodotte dalla cooperativa Segni del carcere di Verona, sono state acquistate per essere installate nelle aree verdi di Pontelongo e per essere consegnate, in occasione della Festa dell'albero di marzo, ai bambini delle scuole. Ci saranno anche delle lezioni ad hoc per i bambini - spiega l'assessore all'Ambiente, Enzo Battisti - Una campagna informativa per smontare tutti quei pregiudizi e paure ancestrali nei confronti di un esemplare invece così utile come il pipistrello e rivalutarne il ruolo.
(Gl.C.)
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Il Gazzettino di Padova - Sabato 12 Febbraio 2011,
PONTELONGO Un colabrodo le sponde del Bacchiglione
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Gli argini del Bacchiglione sono gravemente compromessi in seguito all'ultima alluvione. Urge intervenire quanto prima. L'ex sindaco Federico Ossari, ora capogruppo di minoranza, lancia l'appello alla giunta guidata dal sindaco Fiorella Canova. Reportage fotografico alla mano, chiede che la situazione venga quanto prima segnalata alle autorità competenti, quali il genio civile, il consorzio di bonifica, il magistrato alle acque e l'autorità di bacino. In particolare all'altezza della fioreria, della gioielleria, della scuola "Galvan" e del piazzale della chiesa - illustra Ossari anche a nome degli altri consiglieri della lista - le spalle arginali del Bacchiglione versano in un grave stato di dissesto. Abbiamo scattato delle foto che testimoniano in maniera eloquente i danni e i rischi derivati dall'alluvione dello scorso novembre e dalle frequenti piogge che si sono susseguite nei mesi successivi. In vari punti gli argini hanno subito smottamenti per tratti che vanno da dieci fino a quasi cento metri di lunghezza. È chiaro che noi tutti siamo esposti ad un grave pericolo se non si provvede ad una manutenzione radicale che rafforzi la struttura delle sponde.
(Fe.Be.)
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Il Gazzettino di Padova - Sabato 12 Febbraio 2011,
PONTELONGO-CANDIANA Derubati nel sonno
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Non accenna a calare l'emergenza furti che sta tenendo sotto scacco da mesi la Saccisica e i territori limitrofi. L'altra notte i malviventi sono tornati a colpire secondo una inconsapevole ma perfetta simmetria. Hanno preso di mira, infatti, l'ultima abitazione di via Pontelongo, a Candiana, e la prima di via Candiana, a Pontelongo. In entrambi i casi hanno agito incuranti della presenza dei residenti, che dormivano ignari ai piani superiori. E in entrambi i casi, per entrare, si sono avvalsi dello stesso metodo, quello che consiste nello svitare il cilindretto della serratura: operazione facile per mani esperte come le loro e soprattutto silenziosa. Così, con tutta calma, hanno potuto dare seguito al loro piano. Il primo colpo è stato certamente il più fruttuoso. In casa hanno trovato un giubbotto, qualche spicciolo ma anche le chiavi della Bmw parcheggiata in garage, al volante della quale se ne sono pure andati. La seconda puntata è stata, per loro, un pò più deludente. Anche in questo caso hanno arraffato due giubbotti di marca, oltre a due orologi e a un centinaio di euro. Entrambe le famiglie interessate dalla sgradita visita si sono accorte dell'accaduto solo ieri mattina. Un risveglio amaro, quindi, trascorso con i carabinieri per stilare la denuncia contro ignoti e per riprendersi dalla violenza subita. Perché tale è l'incursione notturna di sconosciuti in casa propria.
(Fe.Be.)
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Il MATTINO di Padova - Sabato 12 Febbraio 2011,
Razziate dai ladri due abitazioni. A Pontelongo sono stati sentiti ma hanno continuato nel loro lavoro A Candiana invece se ne sono andati con i vestiti a bordo di una Bmw.
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PONTELONGO. Due case sono state razziate dai ladri la scorsa notte: è stata presa di mira la zona a cavallo fra il territorio comunale di Pontelongo e quello di Candiana. Sono sparite un'auto di grossa cilindrata, soldi, gioielli e capi di abbigliamento. Entrambi i furti sono stati scoperti ieri mattina, quando i padroni di casa si sono svegliati. In realtà i derubati di Pontelongo erano stati svegliati anche durante la notte da rumori sospetti, ma non ci avevano dato peso. Hanno così continuato a dormire, ignorando di avere i ladri in casa. E addirittura nella loro stessa camera da letto, dove hanno rovistato nei cassetti. ?Si è alzata mia figlia perché ha sentito un forte botto, ma non ha visto nessuno - racconta D. F. - C'erano delle cose spostate, ma sul momento non ci ha dato peso. Stamattina, quando ci siamo alzati, abbiamo capito cos'era successo. Ci hanno rubato tre piumini, le borse, i portafogli e dei soldi. Sono entrati anche nel garage e hanno frugato nell'auto, ma non c'era nulla di valore. Abbiamo ritrovato documenti, sciarpe e altri oggetti che hanno abbandonato sparsi nel giardino. In via Pontelongo a Candiana i ladri si sono invece intrufolati nell'abitazione di M. S.: hanno arraffato dei soldi, giubbotti e vestiti e se ne sono andati a bordo della Bmw del padrone di casa. Avevano trovato le chiavi della vettura in cucina. In entrambi i casi i ladri sono riusciti a entrare nelle case sfilando il cilindretto della serratura della porta d'ingresso. Si tratta di una tecnica già utilizzata in numerosi altri colpi in tutta la zona del Piovese. I carabinieri hanno eseguito i sopralluoghi nelle due case razziate ieri mattina, cercando elementi utili alle indagini.
(e.l.)
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IL GAZZETTINO di Padova - Venerdì 11 Febbraio 2011,
PONTELONGO Centomila "visitatori" nel sito web in un anno
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Centomila visitatori in poco più di un anno. È il record conquistato dal sito internet del comune di Pontelongo, che dal primo gennaio 2010, da quando ha debuttato con una nuova veste, ha ricevuto in media 274 contatti al giorno. Un successo inaspettato ma indubbiamente meritato: il sito web di Pontelongo è uno dei migliori fra quelli messi a disposizione dai comuni della Saccisica. È aggiornato in tempo reale o quasi, è facile da consultare e, soprattutto, offre notizie sull'attività amministrativa ma anche importanti informazioni di pubblico interesse che non sono poi così diffuse. Ad esempio, chi sapeva che dal 1 febbraio chiamando un numero verde del Ministero dello sviluppo economico è possibile iscriversi al Registro pubblico delle opposizioni per non ricevere più chiamate pubblicitarie indesiderate. Un servizio che potrebbe essere particolarmente utile in caso di anziani che vivono da soli. C'è inoltre un link per controllare quanti punti si hanno sulla patente, la possibilità di mandare cartoline elettroniche e di consultare le farmacie di turno. Sul sito è indicato un indirizzo email al quale i cittadini possono segnalare sviste, refusi o malfunzionamenti.
(Fe.Be.)
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IL MATTINO di Padova - MERCOLEDÌ, 09 FEBBRAIO 2011
MOLINO ROSSETTO Forte crescita con le farine
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La Molino Rossetto di Pontelongo, nell'anno della crisi ha chiuso il 2010 con una crescita a doppia cifra nella grande distribuzione. Chiara Rossetto, responsabile commerciale, è entrata nella nuova squadra di Confindustria Padova guidata da Massimo Pavin. Fanno parte del Gruppo anche Rossetto Cereali, ed Essepi Trasporti.
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IL GAZZETTINO di Padova - Mercoledì 9 Febbraio 2011,
PONTELONGO Segnaletica stinta e illuminazione carente

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Segnaletica stradale orizzontale stinta, scrostata, se non totalmente assente in alcuni punti del territorio comunale. A segnalare il disagio è il gruppo di minoranza Pontelongo 2000, capitanato dall'ex sindaco Federico Ossari. La segnaletica orizzontale versa in uno stato di assoluto abbandono in gran parte del nostro paese - fa notare - Le strisce che dovrebbero limitare i margini e le mezzerie delle carreggiate, evidenziare le linee di arresto e segnalare gli attraversamenti pedonali appaiono a dir poco sbiadite. Si tratta di segnaletica che necessita di interventi periodici di manutenzione in ottemperanza a quanto prescritto dal codice della strada, che accolla all'ente locale gli oneri e le responsabilità connessi alla sicurezza stradale. Un appello all'amministrazione comunale, quindi, a provvedere dove necessario. Soprattutto perché - conclude Ossari - nel nostro territorio il rischio correlato all'inadeguatezza della segnaletica risulta acuito nei tratti viari dove l'illuminazione pubblica è carente o mal funzionante e lungo le sommità arginali, in caso di nebbia. Tutte queste cose erano già state segnalate a novembre 2009, senza ottenere risposta.
(Fe.Be.)
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IL GAZZETTINO di Padova - Martedì 8 Febbraio 2011,
Pontelongo sfida la "piovra" Il Comune si costituirà parte civile contro la mafia. Controlli capillari degli appalti e dei cantieri pubblici.
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Un no deciso alle mafie, un controllo più approfondito sugli appalti affidati e la disponibilità a costituirsi parte civile nei processi contro le attività criminose di stampo mafioso afferenti il territorio, destinando l'eventuale risarcimento a un fondo a sostegno delle vittime del racket e dell'usura. È l'impegno che assumerà il consiglio comunale di Pontelongo, giovedì sera, con l'approvazione del testo di una mozione, suggerita dalla Provincia in seguito ai numerosi appelli dell'Anci e del presidente Giorgio Napolitano, a rafforzare le azioni di contrasto alle mafie a partire dalle piccole realtà comunali. Con l'approvazione del documento, l'amministrazione di Pontelongo si assumerà diversi incarichi. In primis, si impegnerà a mettere in campo tutti gli strumenti amministrativi per rafforzare la piena trasparenza delle procedure d'appalto, attraverso la verifica accurata dei collegamenti diretti e indiretti tra le azienda partecipanti alle gare e le ditte subappaltatrici. Poi, consoliderà i controlli della polizia locale nei cantieri, per perseguire l'eventuale sfruttamento illegale della manodopera. E ancora, attiverà una campagna d'informazione rivolta alla cittadinanza contro il racket e l'usura, illustrando tutti gli strumenti legislativi a supporto di chi denuncia i propri estorsori. Non da ultimo, nell'eventualità il territorio fosse macchiato da eventi criminosi, il Comune si costituirà parte civile nei processi contro le mafie. Con la giusta informazione si può combattere tutto, anche la mafia - osserva il sindaco Fiorella Canova - Nel nostro territorio non registriamo particolari problemi, ma è giusto tenere alta l'attenzione anche con questo tipo di azioni concertate con altri enti pubblici.
Federica Bertaggia
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IL MATTINO di Padova - MARTEDÌ, 08 FEBBRAIO 2011
BIBLIOTECA Porta un amico in biblioteca.

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PONTELONGO. Porta un amico in biblioteca è l'iniziativa promossa dall'assessorato alla cultura per avvicinare i cittadini alla lettura e far conoscere a tutti il servizio offerto dalla biblioteca Luigi Bozzato. L'idea è quella di invitare i frequentatori abituali a portare con loro un amico che non usa i servizi della biblioteca facendogli scoprire tutte le opportunità a disposizione e regalandogli ovviamente la tessera. Per favorire l'iniziativa la biblioteca sarà aperta anche tutti i sabati di febbraio dalle 16 alle 18.
(al.ces.)
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IL GAZZETTINO di Padova - Martedì 8 Febbraio 2011,
Lo sportello rifiuti trasloca e si allarga
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Piove di Sacco - L'ufficio rifiuti del Bacino Padova 3 cambia sede. Da oggi non sarà più all'interno del Polisportello di viale degli Alpini ma al civico 67 di via Borgo Rossi. Una scelta dettata, si legge nella nota pubblicata sul sito del Comune, dalla volontà di potenziare la rete degli sportelli attivi sul territorio e per migliorare il servizio offerto ai cittadini. Certo è che in questi ultimi mesi il numero di utenti che si sono rivolti allo sportello è nettamente aumentato, soprattutto a causa della rivoluzione in atto per quanto riguarda la raccolta porta a porta, derivata dall'entrata in vigore del sistema Sirv, che prevede bidoni e tessere personalizzate per ogni famiglia. In tanti hanno manifestato la volontà di capire cosa cambierà in bolletta. E molti altri hanno segnalato disguidi sulla consegna dei nuovi bidoni e possibili disagi per via delle frequenze di raccolta modificate in alcuni territori. Con l'inaugurazione del nuovo ufficio viene ampliata anche la fascia oraria dedicata al ricevimento dei cittadini. Ora il servizio sarà aperto ogni lunedì, martedì, mercoledì e venerdì mattina e ogni lunedì e giovedì pomeriggio.
(Fe.Be.)
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IL GAZZETTINO di Padova - Domenica 6 Febbraio 2011,
PONTELONGO In tasca 9 grammi di eroina: diciannovenne in manette
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Giovanissima, ben vestita, alle 21.45 di venerdì si aggirava in via Roma, a Pontelongo, come se stesse aspettando qualcuno. A prima vista si sarebbe detto fosse una ragazza come tante, magari in attesa del fidanzato o di altri amici. Ma i carabinieri di Agna già la conoscevano, l'avevano fermata qualche mese fa e trovata in possesso di un pò di droga per uso personale. Così hanno deciso di eseguire un ulteriore controllo. T.G, diciannovenne di Candiana, stavolta aveva con sè 9 grammi di eroina. Quattro li ha consegnati immediatamente nelle mani dei militari, altri cinque sono saltati fuori da una successiva perquisizione, effettuata grazie all'aiuto di un'agente donna della polizia locale di Piove di Sacco. La ragazza, formalmente incensurata, è stata arrestata con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e trasferita al carcere femminile di Rovigo. I carabinieri hanno dato seguito all'operazione recandosi nell'abitazione della giovane, dove hanno sequestrato un bilancino di precisione.
(Fe.Be.)
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IL MATTINO di Padova - DOMENICA, 06 FEBBRAIO 2011
Ci sono numerosi cedimenti nell'argine del Bacchiglione
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PONTELONGO. Preoccupa la situazione degli argini del fiume Bacchiglione che attraversa il centro del paese. A distanza, infatti, di qualche settimana dalle piene devastanti degli ultimi mesi del 2010, le ferite inflitte agli argini appaiono ora eloquenti. A suonare un ulteriore campanello d'allarme ci ha pensato il gruppo di minoranza Pontelongo 2000 che, nel corso dell'ultimo consiglio comunale, ha chiesto formalmente all'amministrazione di non sottovalutare la questione. Lo stato di dissesto - spiegano i consiglieri di minoranza - in cui versano le spalle arginali interne, specie dal lato destro, del Bacchiglione, nel tratto fluviale interno al paese, ovvero tra i due ponti, è grave (lo documentano le foto). I danni che hanno subito gli argini a seguito dell'alluvione dello scorso novembre e delle piogge che si sono susseguite nei mesi successivi sono sotto gli occhi di tutti. In vari punti gli argini hanno subito smottamenti per tratti che vanno dalla decina di metri fino a quasi cento metri di lunghezza. E' chiaro il grave pericolo che stiamo correndo - aggiunge la minoranza - se non si provvede a breve a una manutenzione radicale che rafforzi la struttura. Chiediamo perciò che l'amministrazione si attivi a segnalare con sollecitudine alle autorità competenti il grave stato di dissesto delle opere arginali e l'urgenza di intervento manutentivo radicale?.
ALESSANDRO CESARATO
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IL GAZZETTINO di Padova - Venerdì 4 Febbraio 2011,
PONTELONGO "Pensionata" la Fiat Uno dei messi comunali

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Dopo tanti anni passati a scorazzare per le vie e per le piazze del paese, l'amministrazione comunale manda in pensione la vecchia e cara Fiat Uno usata dai messi e dagli impiegati comunali per gli spostamenti di servizio. A breve, nel garage di villa Foscarini Erizzo, arriverà una Fiat Punto Active 1.2, a cinque porte, di colore bianco. Per l'acquisto della nuova vettura saranno stanziati nove mila euro, tutto incluso. La Fiat Uno, invece, dopo aver svolto un lungo ed onorato servizio, sarà rottamata, in quanto diventata troppo dispendiosa per i consumi e per la manutenzione richiesta sempre più frequentemente. Questa non è l'unica spesa messa a bilancio dal sindaco Fiorella Canova per rinnovare e adeguare il parco mezzi comunale. Sono stati stanziati anche due mila euro per effettuare la revisione della Grande Punto utilizzata dalla polizia locale, che necessita di un cambio d'olio, della sostituzione delle candele, del bilanciamento dei pneumatici e, probabilmente, anche della sostituzione della ruota anteriore destra.
(Fe.Be.)
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IL GAZZETTINO di Padova - Mercoledì 2 Febbraio 2011,
PONTELONGO Municipio, sede staccata a prova di ladro
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Sede staccata del municipio a prova di ladri. L'amministrazione comunale, infatti, ha deciso di affidare ad una ditta specializzata l'incarico di verificare il corretto funzionamento del sistema antintrusione e antincendio, fatto installare in una parte degli stabili pubblici nel 2005. Come dire, prevenire è meglio che curare. Per questo sono stati impegnati 560 euro per sottoscrivere un contratto di assistenza valido per tutto il 2011, che comprende due sopralluoghi programmati, il servizio di telegestione e un controllo su chiamata, in caso di necessità.
(Fe.Be.)
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IL MATTINO di Padova - MERCOLEDÌ, 02 FEBBRAIO 2011
Dopo sei mesi di trattative rinnovato il consiglio di amministrazione della casa di riposo Cambio di guardia all'Umberto I. La presidente Blundo Canto lascia una struttura molto migliorata
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PIOVE DI SACCO. Sono state formalizzate nel corso dell'ultimo consiglio comunale le nomine del nuovo consiglio di amministrazione della casa di riposo Umberto I. Il sindaco Sandro Marcolin, dopo mesi di snervanti trattative, è riuscito a comporre la rosa di nomi che ha messo d'accordo la maggioranza. Per il Pdl sono stati nominati Giovanni Ferrara (foto in basso a destra), già presidente in passato del Bacino Padova 4, e Pierluigi Maistrello, di Codevigo, caldeggiato al sindaco dal consigliere regionale Leonardo Padrin. La Lega ha fatto nominare Ivone Boischio e Stefano Zennaro. Per l'opposizione avanzava solo un posto, per cui è stato scelto Giampaolo Mastellaro esponente del Partito Democratico. In casa Pdl è rimasto a bocca asciutta il capogruppo Piergiorgio Zampieri, che fino all'ultimo aveva insistito per finire nel Cda del Craup, con l'ambizione di venirne in seguito nominato presidente. Nomina che invece si contendono ora Ferrara e Maistrello. Al nuovo Cda - ha dichiarato il sindaco Marcolin - spetta compito impegnativo. L'augurio è di sviluppare la massima apertura delle struttura e dei suoi servizi al territorio.
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