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scritto da Amministratore   02/12/2011

Gennaio 2011

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IL MATTINO di Padova - Sabato 29 Gennaio 2011,
Incontro con Veneto Strade su rotonda e nuova viabilità
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PONTELONGO. Il comitato cittadino Vivere Pontelongo avrà la possibilità di incontrare i tecnici di Veneto Strade per discutere della nuova viabilità nei quartieri Gozzi e San Giovanni. E' questa la piccola conquista ottenuta dai residenti dopo l'acceso e partecipato consiglio comunale aperto di giovedì scorso. Arrabbiati e spaventati, i cittadini hanno espresso tutti i loro timori e dubbi legati alla nuova viabilità di quartiere connessa al progetto della rotonda sulla Sr 516 e tesa a favorire, secondo i residenti, l'attività del Mulino Rossetto a scapito di una zona residenziale che vedrebbe crescere i problemi legati all'inquinamento e alla sicurezza. Da parte sua l'amministrazione, irremovibile sul progetto della rotonda, ha concesso, alla fine, qualche giorno in più oltre i termini per presentare le osservazioni e si è impegnata ad organizzare a breve un incontro con Veneto Strade. Critica la minoranza che aveva fatto convocare il Consiglio e si è vista respingere tutte le proposte di ratifica alla variante degli interventi e all'accordo con Mulino Rossetto. Il confronto con la cittadinanza - osserva il capogruppo Federico Ossari - andava fatto prima e non a cose già fatte. Un'amministrazione dovrebbe avere come obiettivo di coniugare le esigenze delle parti. L'unico progetto esecutivo - ha spiegato con fermezza l'assessore ai lavori pubblici Roberta Bruscaglin - è quello della rotonda già oggetto del finanziamento regionale e a proposito della quale pensiamo di avere fatto un progetto buono per la tutta la collettività. Tutto il resto è legato a progetti che invece definiscono solo delle linee guida ma che di sicuro possono essere migliorarti. Di certo mai abbiamo pensato di fare passare il traffico pesante vicino all'argine del Bacchiglione e nel quartiere residenziale. Tra una ventina di giorni l'amministrazione e il comitato avranno un nuovo confronto.
Alessandro Cesarato
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IL MATTINO di Padova - Sabato 29 Gennaio 2011,
Servono 60 milioni per il Bacchiglione
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PONTELONGO. Per la sicurezza idraulica dei paesi a sud del Bacchiglione sono necessario 60 milioni di euro: a tanto ammonta il totale degli investimenti che il Genio civile considera indispensabili per evitare in futuro tragedie come l'alluvione che lo scorso novembre ha messo in ginocchio il territorio. Se il dato complessivo fa rizzare i capelli tanto è consistente, mette invece quasi paura quello relativo agli investimenti in corso: attualmente, infatti, sono in atto lavori per un ammontare di circa tre milioni e mezzo. Briciole rispetto a quello che sarebbe necessario. I dati sono stati illustrati dall'ufficio del Genio Civile ai sindaci di Ponte San Nicolò, Casalserugo, Pontelongo e Correzzola. Circa 40 milioni, si evince dalla relazione, servono per il ripristino dell'assetto morfologico del fiume e il rinforzo degli argini e i restanti venti milioni dovrebbero essere investiti nella rete idraulica di bonifica. E' evidente che la situazione è molto compromessa e di fronte a queste cifre - la considerazione dei sindaci - è difficile credere che si potrà fare molto. Del resto si tratta di una questione che va affrontata con il coinvolgimento di tutti gli enti e le istituzioni.
(e.l.)
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IL MATTINO di Padova - VENERDÌ, 28 GENNAIO 2011
In arrivo a Radiologia apparecchiature hi-tech per tre milioni di euro. In pensione la vecchia Tac dopo 10 anni
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PIOVE DI SACCO. In arrivo un parco tecnologico di ultima generazione per il reparto di radiologia dell'ospedale Immacolata Concezione: oltre tre milioni di euro l'investimento che il direttore generale dell'Usl 16 Fortunato Rao ha deliberato per ammodernare le attrezzature del reparto, a partire dalla tac che ha ormai più di dieci anni e che verrà sostituita con un modello innovativo ben presto a disposizione del primario Fausto Pittarello e del suo staff. Tra le attrezzature in arrivo anche un mammografo digitale, un amplificatore di brillanza, un ecografo di alta fascia e un apparecchio radiologico telecomandato. Si tratta di attrezzature assolutamente necessarie - conferma il primario - che garantiranno prestazioni di massima qualità. Per un reparto come la radiologia, la tecnologia è fondamentale e l'ammodernamento delle apparecchiature importantissimo. La tac nuova avrà un software cardiologico che ci consentirà il suo utilizzo nell'unità coronarica, l'amplificatore di brillanza è necessario per l'attività ortopedica, l'apparecchio radiologico sostituirà quello vecchio di vent'anni, mentre l'ecografo multidisciplinare attualmente non c'è, sarà una novità che ci consentirà di implementare la diagnostica e di evadere in tempi sempre più brevi le richieste?. Attualmente la radiologia è in grado di rispettare tutte le urgenze e le richieste contrassegnate con la B, vale a dire da effettuare entro 10 giorni. Le persone talvolta si lamentano per le liste d'attesa, ma bisogna sapere che se non c'è l'indicazione della priorità, e per certi esami non è prevista, non ci sono limiti ai tempi di attesa. Così come se non c'è posto nel nostro ospedale può venirne indicato uno nell'ambito della medesima Usl. Ci ritroviamo con un sovraccarico di lavoro, anche perchè spesso c'è un problema di inappropriatezza delle richieste da parte dei medici di base che ordinano ecografie anche quando non sono necessarie?. Gli investimenti per la radiologia erano doverosi - spiega Rao - per gli utenti e per gli stessi medici che devono poter svolgere il loro lavoro con le migliori apparecchiature. Le gare per l'acquisto dei macchinari sono avviate e contiamo si concludano tutte entro l'estate?.
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IL GAZZETTINO di Padova - Giovedì 27 Gennaio 2011,
PONTELONGO Il semaforo dà i numeri
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Passa da novanta secondi ad ottantanove, ottantasette e, improvvisamente, a ventidue. E quando sembra manchino pochi istanti allo scattare del verde, inizia inaspettatamente a contare da capo. Da qualche tempo il dispositivo per il count down, installato al semaforo dell'incrocio tra via Dante, via Villa del Bosco e via Nova, è in tilt. Se n'è accorto chiunque si sia trovato a transitare per la zona. Fortunatamente il malfunzionamento del timer non ha causato grandi disagi al traffico, a parte qualche falsa aspettativa ai più frettolosi. La buona notizia è che l'amministrazione comunale ha già affidato ad una ditta specializzata il compito di riparare il sistema, prevedendo un impegno di spesa di circa mille euro. Con l'occasione - considerato che è anche terminata la campagna saccarifera e, quindi, il via vai ininterrotto di camion - saranno nuovamente tarati i tempi di sosta e di percorrenza lungo le varie direzioni, tenendo conto anche dei monitoraggi svolti sul traffico nelle varie fasce della giornata.
(Fe.Be.)
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IL GAZZETTINO di Padova - Giovedì 27 Gennaio 2011,
MARCOLIN RASSICURA Nessun pericolo di depotenziamento? Vertice a porte chiuse con la dirigenza Usl
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È giusto considerare la preoccupazione di Gianella ma ritengo che, al momento, non ci sia alcun rischio di depotenziamento, e tanto meno di chiusura, del nostro ospedale. Il sindaco Alessandro Marcolin riconosce l'importanza di mantenere sempre alta l'attenzione sull'argomento ma si dice sereno circa il futuro dell'Immacolata Concezione. Tanto più che lunedì ha ricevuto garanzie a rassicurazioni vis a vis da alcuni rappresentanti del consiglio regionale. Proprio all'interno dell'ospedale - spiega il primo cittadino - si è svolto un incontro con i consiglieri regionali Leonardo Padrin e Valdo Ruffato, al quale ha partecipato tutto lo staff dirigenziale dell'Usl 16. Per l'ennesima volta ho ricevuto rassicurazioni sul mantenimento dei servizi sanitari in loco e la conferma che il piano di investimenti sarà concretizzato, sia per quanto riguarda le opere previste che per l'acquisto di nuova attrezzatura. Da Padova è già stato trasferito a Piove di Sacco un mammografo di ultima generazione. Mi è stato riferito, inoltre, che esiste la concreta volontà di realizzare un nuovo distretto sanitario - continua Marcolin - A fronte di questo mi sentirei di dire che l'impegno della Regione e dell'Uls non è solo quello di mantenere il presidio ospedaliero di Piove di Sacco ma, anzi, di svilupparlo. Sono stato colpito negativamente anch'io dagli articoli apparsi sulla stampa nazionale che definiscono il polo locale un "ospedaletto". Ma il nostro è un ospedale e dimensione provinciale, che non può essere paragonato a quello di Jesolo o di Noventa Vicentina.
(Fe.Be.)
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IL GAZZETTINO di Padova - Mercoledì 26 Gennaio 2011,
PIOVESE Servono 59 milioni di euro per la sicurezza idraulica
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Per mettere in sicurezza il corso del Bacchiglione nei Comuni a sud di Padova (Ponte San Nicolò, Casalserugo, Bovolenta, Pontelongo e Correzzola), ed allontanare il rischio di altre tragedie, si stima occorrerebbero interventi per circa 59 milioni di euro. Al momento, però, i lavori finanziati dai vari enti competenti ammontano, nel totale, a 3,5 milioni. Il resto ancora non si sa se e quando potrà essere portato a termine. È quanto si evince dai dati presentati dal Genio civile ai sindaci durante l'ultima riunione sul rischio idraulico della zona. ?Buona parte della cifra stimata, circa 41 milioni di euro - spiegano i primi cittadini - sarebbe necessaria per il ripristino dell'assetto morfologico del fiume, oltre che per rinforzare gli argini. Il resto, circa 19 milioni di euro, servirebbe a mettere mano alla rete idraulica di bonifica. Sta di fatto che la situazione, così com'è, è piuttosto compromessa ma di fronte a queste cifre non ci vuole molto a comprendere che non sarà facile vengano portati a termine tutte le opere di cui ci sarebbe bisogno?.
(Fe.Be.)
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IL GAZZETTINO di Padova - Martedì 25 Gennaio 2011,
PONTELONGO Nasce il comitato "Vivere Pontelongo" Dice no agli insediamenti del Rossetto, strade comprese. Smog da mulino Insorge il quartiere.
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Vivono stretti nella morsa di due insediamenti industriali, quelli del Molino Rossetto. Dicono di subire tutti i giorni i disagi derivati dal via vai di mezzi pesanti dell'attività molitoria che va ad aggiungersi al già sostenuto traffico che scorre lungo la regionale 516. E ora temono che venga realizzata una strada a larga percorrenza nel bel mezzo del quartiere residenziale, per favorire il passaggio dei camion e delle macchine agricole. Per questo un centinaio di residenti di via Gozzi, via Indipendenza, via Galilei e via XX Settembre hanno deciso di dar vita al comitato "Vivere Pontelongo" per difendere la qualità della loro vita e per chiedere all'amministrazione comunale di mettere in atto tutti gli interventi necessari a garantire la sicurezza e la vivibilità della zona. Segretario è stato nominato Piero Milana, consiglieri Alessandro De Septis, Giulia Berto, Paola Cattelan e Caterina Franchin. Premesso che una delle nostre principale richieste è la delocalizzazione degli insediamenti industriali Rossetto che circondano il nostro quartiere - dicono quelli del comitato - ciò che ci preoccupa maggiormente, ora, sono le modifiche alla viabilità previste dal progetto della nuova rotatoria, che l'amministrazione comunale ha intenzione di realizzare all'imbocco di via Indipendenza e, soprattutto, i termini dell'accordo che il Comune stesso ha sottoscritto con il Molino Rossetto. In particolare, l'ipotesi che maggiormente inquieta quelli di "Vivere Pontelongo" è la messa in opera di un raccordo stradale tra via Gozzi e via Indipendenza. L'amministrazione ci ha rassicurati sul fatto che il traffico pesante non sarà consentito nel quartiere - concludono - Rimaniamo comunque preoccupati sull'effettiva attuazione della rotatoria e sulle variazioni che potrebbero essere previste in futuro. Comprendiamo le ragioni del comitato - affermano dal Molino - L'amministrazione comunale ha chiarito che i camion non passeranno nel quartiere.
Federica Bertaggia
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IL GAZZETTINO di Padova - Martedì 25 Gennaio 2011,
IL SINDACO ?Sì alle modifiche, ma solo per il traffico leggero?
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Mai e poi mai abbiamo pensato di consentire il transito del traffico pesante all'interno del quartiere Gozzi. L'apertura della strada che attraverserà la zona, tra l'altro prevista nel piano regolatore da quasi trent'anni, sarà solo ed esclusivamente al traffico leggero. Così il sindaco Fiorella Canova e l'assessore ai Lavori pubblici Roberta Bruscaglin hanno rassicurato i componenti del comitato e i numerosi partecipanti all'incontro pubblico convocato per illustrare il progetto del nuovo rondò. L'accordo sottoscritto con il Molino Rossetto - hanno aggiunto - prevede che la ditta si impegni ad eseguire una serie di opere nell'ambito del progetto di sistemazione della zona. Ma prima di procedere, su ogni singolo aspetto saremo ben lieti di confrontarci con i residenti.
(Fe.Be.)
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IL MATTINO di Padova - MARTEDÌ, 25 GENNAIO 2011
Un comitato per la vivibilità dei quartieri Gozzi e San Giovanni - Più di 100 cittadini in assemblea contro la rotonda a Pontelongo.
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PONTELONGO. Oltre cento di persone hanno partecipato ieri mattina all'assemblea costituente del comitato cittadino Vivere Pontelongo. Le preoccupazioni che sono seguite alla presentazione da parte dell'amministrazione del progetto della nuova rotonda sulla strada regionale 516, e soprattutto della viabilità ad essa collegata, hanno messo sul piede di guerra i cittadini dei quartieri Gozzi e San Giovanni, per nulla contenti degli scenari futuri. L'assemblea ha nominato segretario Piero Milana e consiglieri Alessandro De Septis, Giulia Berto, Paola Cattelan e Caterina Franchin. Il comitato - spiega Milana - nasce con l'obiettivo di fare sentire la nostra voce ed essere coinvolti nelle scelte delle opere, che dovrebbero in primo luogo tenere conto degli effetti sulla vivibilità dei nostri quartieri. Il malcontento riguarda fondamentalmente la nuova variante al piano degli interventi e all'accordo stretto dalla giunta di Pontelongo con la Molino Rossetto. Il timore dei residenti è che le scelte dell'amministrazione possano riversare sui tranquilli quartieri di recente costruzione, dove hanno scelto di vivere, tutte le problematiche (in termini di sicurezza, viabilità, inquinamento) legate alla presenza dell'insediamento e all'ampliamento dell'antica attività industriale situata a ridosso del centro storico. Obiettivi, statuto e iniziative del comitato si possono consultare all'indirizzo: www.viverepontelongo.com. Intanto è stato convocato per domani alle 19 il consiglio comunale aperto chiesto dalla minoranza per avere dall'amministrazione chiarimenti ufficiali sull'argomento.
ALESSANDRO CESARATO
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IL GAZZETTINO di Padova - Sabato 22 Gennaio 2011,
PONTELONGO Il padrone è all'estero, tre clandestini occupano la villetta
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Da villetta regolarmente affittata ad un cittadino originario del Marocco a covo di giovani clandestini. Il tutto all'insaputa del padrone di casa, un pontelongano che da anni risiede all'estero per motivi di lavoro. A squarciare il velo sull'abuso, l'altro ieri, sono stati i vigili di Pontelongo e i carabinieri di Codevigo. In seguito ad alcune irregolarità emerse durante un controllo delle residenze attive nei database dell'ufficio anagrafe, è partita l'indagine congiunta. Che si è conclusa, ieri mattina, con un blitz effettuato nell'abitazione in questione, situata nel quartiere residenziale di via don Luigi Sturzo. Nella casa doveva trovarsi un cittadino marocchino, regolare in Italia e intestatario del contratto d'affitto stipulato con il proprietario dell'abitazione. Ma da tempo l'uomo risultava irrintracciabile. Così è scattata la verifica da parte dei vigili urbani e dei carabinieri, verifica che ha portato alla luce una situazione del tutto inaspettata. Nell'abitazione, infatti, avevano trovato ricovero un ventitreenne tunisino e due ventenni marocchini, tutti sprovvisti di regolare permesso di soggiorno. Anzi, già destinatari di un decreto d'espulsione. I tre giovani stranieri sono stati denunciati per violazione delle norme sull'immigrazione.
(Fe.Be.)
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IL MATTINO di Padova - SABATO, 22 GENNAIO 2011
PONTELONGO scoperti tre clandestini
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PONTELONGO. Operazione congiunta di vigili e carabinieri giovedì in via Ungheria: scoperti tre clandestini che vivevano in un appartamento. Il controllo è scattato dopo alcune segnalazioni. L'alloggio agli uffici comunali risultava non abitato. Così è scattato il blitz che ha permesso di scoprire un diciannovenne e un ventenne di nazionalità marocchina e un ventitreenne tunisino, tutti e tre già colpiti da ordine di espulsione. Cerchiamo di mantenere alta la guardia e ad ogni segnalazione effettuiamo le debite verifiche, ha dichiarato il sindaco Fiorella Canova.
(e.l.)
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IL GAZZETTINO di Padova - Venerdì 21 Gennaio 2011
Fondi ai consorzi per l'emergenza. - Un milione e mezzo di euro per interventi di consolidamento degli impianti idrovori.
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La Regione va in aiuto dei consorzi di bonifica, gli enti deputati alla manutenzione di scoli e canali del territorio, spesso limitati nei loro doveri da bilanci ridotti all'osso.Nei giorni scorsi la giunta di palazzo Balbi ha concesso, in totale, oltre un milione e mezzo di euro ai consorzi di bonifica Bacchiglione di Padova e Adige Euganeo di Este per portare a termine una serie di interventi tra Codevigo, Correzzola e Arzergrande, Comuni che fortunatamente si sono salvati dall'ultima alluvione ma che nel passato, anche in quello più recente, hanno già avuto modo di dimostrare la loro fragilità idraulica.Per Codevigo, in particolare, sono stati stanziati 600 mila euro: 200 mila serviranno per l'automazione dell'impianto idrovoro Fogolana e altri 400 mila per il completamento dell'impianto idrovoro Tosi-Montalbano, a Conche, nella zona in cui, la scorsa primavera, una decina di famiglie si sono trovate con la casa allagata a seguito di un'ondata di maltempo. Per quanto riguarda Arzergrande, invece, l'intervento ritenuto urgente e indifferibile è il potenziamento del gruppo elettrogeno dell'impianto idrovoro vaso Cavaizza e l'adeguamento degli impianti di Fossa del pan. Per questo la Regione affiderà al consorzio competente la somma di 500 mila euro. Per la messa in sicurezza delle rete idraulica di Correzzola, da ultimo, sono stati previsti 450 mila euro. Di questi, 380 mila serviranno per intervenire lungo il corso del canale Barbegara. Altri settanta mila per consolidare lo scarico dell'idrovora Rebosola.
Federica Bertaggia
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IL GAZZETTINO di Padova - Giovedì 20 Gennaio 2011,
PONTELONGO Accordo "Molino Rossetto", gli strali dell'opposizione
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L'opposizione chiede un consiglio comunale aperto per esaminare il cosiddetto accordo Mulino Rossetto, le cui implicazioni stanno creando malcontento tra la popolazione. In particolare per le modifiche che potrebbero interessare la viabilità della zona che gravita attorno al quartiere Gozzi. Il 14 dicembre la maggioranza ha votato l'accordo di pianificazione con il Molino Rossetto - illustra Ossari - che prevede il declassamento di due edifici di proprietà dei Rossetto da centro storico a zona di completamento, in modo che possano essere abbattuti per far spazio all'attività, l'allargamento di via Galilei per far passare i camion e la realizzazione di una nuova strada di collegamento tra via Gozzi e via Indipendenza. Il tutto in cambio di opere fino alla concorrenza di 205 mila euro. Numerosi cittadini della zona si sono riuniti in un comitato. Il sindaco Fiorella Canova, in attesa di fissare il consiglio aperto, ha convocato per domani, alle 18.30, nella casa delle associazioni, un incontro pubblico per illustrare il progetto.
(Fe.Be.)
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IL MATTINO di Padova - GIOVEDÌ, 20 GENNAIO 2011
PONTELONGO Raccolta rifiuti, informazioni in arabo
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PONTELONGO. Conferenza in arabo per illustrare alla comunità marocchina le nuove modalità di raccolta dei rifiuti: anche il Bacino Padova 4 si adegua ai tempi e per non rischiare che una parte degli utenti non sappia come comportarsi con i nuovi bidoni e le tessere magnetiche in consegna in questi giorni, ha promosso un incontro in cui interverrà un interprete madrelingua. L'iniziativa è stata promossa con l'amministrazione comunale e mira a concretizzare un processo di integrazione con la comunità straniera. L'incontro si terrà stasera alle 20.30 alla casa delle associazioni di via Ungheria. E' un primo passo per integrare realmente i cittadini immigrati - sottolinea il direttore del bacino Stefano Tromboni - non limitandoci a tradurre un volantino ma avendo a disposizione un interprete che illustri il sistema di raccolta differenziata dei rifiuti con la tessera magnetica e possa tradurre domande e risposte garantendo la massima comprensione a tutti. In futuro altre assemblee simili si terranno in altre lingue per andare incontro anche alle altre componenti della comunità straniera, come quella cinese.
(e.l.)
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IL GAZZETTINO di Padova - Mercoledì 19 Gennaio 2011,
PONTELONGO Il progetto del nuovo rondò illustrato alla cittadinanza

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L'atteso intervento che porterà alla messa in sicurezza per mezzo di una rotatoria del pericoloso incrocio tra la regionale 516 e via Indipendenza alle porte di Pontelongo sarà illustrato alla cittadinanza venerdì alle 18.30 nella casa delle associazioni di via Ungheria. Sarà presentato inoltre l'assetto della nuova viabilità correlata alla realizzazione dell'opera, in particolare le pendenze del terreno, poiché l'area è caratterizzata da rilevanti dislivelli che conducono alla rampa del ponte sul Bacchiglione. Un progetto da 455 mila euro che ha ricevuto un contributo di 273 mila dall'assessorato regionale alla Mobilità. Il cantiere aprirà nel giro di qualche mese, nel frattempo altre iniziative, per la sistemazione di una parte della viabilità circostante l'area dell'intervento in via Gaspare Gozzi, Galileo, XX settembre, Indipendenza e Stazione, sono state intraprese dall'assessorato ai Lavori pubblici del Comune con i soggetti coinvolti nella realizzazione del piano di lottizzazione Giardini Foscarini e con le attività artigianali presenti in zona.
(Gl.C.)
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IL MATTINO di Padova - MERCOLEDÌ, 19 GENNAIO 2011
PONTELONGO Il rondò per il mulino accende le polemiche
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PONTELONGO. Il gruppo di minoranza Pontelongo 2000 chiede la convocazione di un consiglio comunale aperto chiamato a discutere la nuova viabilità decisa per il quartiere Gozzi-San Giovanni e legata alla realizzazione della rotonda sulla strada regionale 516 e all'accordo di pianificazione stretto dal Comune con l'impresa Molino Rossetto. I consiglieri di minoranza vogliono così dare voce ai numerosi cittadini preoccupati per le soluzioni proposte dall'amministrazione, che prevedono interventi poco funzionali e che anzi genererebbero disagi in altre zone di Pontelongo come via Gozzi, via San Giovanni, via Galilei. Non convince la capacità di smistamento della nuova rotonda e preoccupa la scelta di realizzare una nuova arteria che, all'interno di un quartiere, servirebbe soprattutto il traffico pesante legato alla storica attività del mulino. Questa amministrazione agisce nel mistero - commenta il capogruppo Federico Ossari - senza un minimo di confronto con le parti, tanto che i cittadini si sono dovuti rivolgere a noi per avere qualche spiegazione sul futuro del loro quartieri. Lo scopo del consiglio comunale aperto - continua Ossari - è di fare stralciare alcuni punti dalla variante e dall'accordo, per poi dettare nuovi indirizzi. E' necessario riconsiderare la progettazione della nuova strada tra via Gozzi e via San Giovanni, rivedere la gestione dei flussi veicolari della nuova rotonda e verificare l'impatto ambientale dell'ampliamento di via Galilei sugli edifici confinanti. Occorre poi interrompere i termini di prescrizione delle osservazioni alla variante al piano degli interventi al fine di dare modo di predisporre le modifiche. Intanto, però, la giunta comunale prosegue per la sua strada e illustrerà alla cittadiil progetto della rotonda e della viabilità collegata venerdì pomeriggio, alle 18.30, nella casa delle associazioni di via Ungheria.
ALESSANDRO CESARATO
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IL GAZZETTINO di Padova - Martedì 18 Gennaio 2011,
PONTELONGO La spazzatura parla... arabo, raccolta spiegata agli stranieri
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Se destreggiarsi con la raccolta differenziata è già un'impresa per chi la pratica da anni, figuriamoci per chi è arrivato da poco in Italia, non conosce la lingua, non sa leggere le regole e si vede recapitare a casa bidoni e tessere dei quali non sospetta neanche minimamente la modalità di utilizzo. Per questo il comune di Pontelongo, territorio con la più alta incidenza di cittadini stranieri nell'intera Saccisica, ha pensato di invitare la comunità araba della zona ad un incontro con il direttore del Bacino Padova 4, Stefano Tromboni, durante il quale sarà illustrata la nuova modalità della raccolta differenziata. Ovviamente all'appuntamento, fissato per giovedì alle 20.30, nella casa delle associazioni di via Ungheria, sarà presente anche un interprete madrelingua. Per pubblicizzare quanto più l'iniziativa, il paese intero è stato tappezzato di locandine scritte in arabo. I manifesti non sono passati inosservati ai pontelongani, alcuni dei quali hanno già deciso di partecipare all'incontro in quanto in arabo o in italiano, repetita iuvant. Sempre.
(Fe.Be.)
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IL GAZZETTINO di Padova - Martedì 18 Gennaio 2011,
Pecore esiliate dagli argini
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Bandite le pecore dalla zona: è quanto ha stabilito il Genio civile, che ha espresso parere non favorevole al rilascio dell'autorizzazione al pascolo lungo gli argini del Brenta, del Bacchiglione e del Piovego, richiesta dai pastori. Affidata a poche parole la ragione del diniego. L'istanza non può essere accolta in quanto i terreni demaniali richiesti in concessione sono pertinenze idrauliche del circondario di Padova, classificate come zone a pericolosità idraulica molto elevata. Per i pastori che da anni svernano con le loro greggi in campagna è stata una doccia fredda. ?Sembra che tutti remino contro il nostro lavoro - spiega Mauro Maccagnan, pastore di Albignasego che in questi giorni si trova con il suo gregge di quattrocento capi sull'argine del Brenta, a Corte - Io, pur essendo cresciuto in una famiglia di pastori, ho fatto il commerciante per venticinque anni. Due anni fa ho deciso di cambiare vita e di riprendere la professione di mio padre. Sono sempre con le pecore, il giorno di Natale mi sono trovato con il gregge nel mezzo dell'alluvione che ha colpito Bovolenta. È un lavoro difficile, da svolgere con passione. Io voglio farlo con le carte in regola, attenendomi a tutte le disposizioni ma più passa il tempo più intervengono nuovi divieti che non ci consentono di continuare questa tradizione. Il Genio civile, per negare l'autorizzazione al pascolo, fa appello anche al regio decreto del 1904, che sancisce: Sono lavori ed atti vietati in modo assoluto sulle acque pubbliche, loro alvei, sponde e difese, il pascolo e la permanenza dei bestiame sui ripari, sugli argini e loro dipendenze, nonché sulle sponde, scarpe o banchine dei pubblici canali. ?Personalmente non credo siano le pecore a mettere a repentaglio l'assetto degli argini, i vecchi pastori hanno sempre sostenuto che, anzi, le greggi sono sempre servite a tenere in ordine gli stessi - conclude Maccagnan - Se non interverrà qualche modifica io e l'altro collega che sverna in zona dovremmo prendere in affitto una stalla a Pontelongo dove tenere fisse le pecore e spostarle solo d'estate, in montagna.
Federica Bertaggia
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IL MATTINO di Padova - DOMENICA, 16 GENNAIO 2011
Presto nuova luce sulle strade di Pontelongo
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PONTELONGO. Nuova illuminazione per il centro di Pontelongo. L'intervento di cui si parla da anni potrebbe finalmente concretizzarsi grazie ai 319 mila euro assegnati lo scorso anno dalla Regione per cofinanziare un progetto complessivo per quasi 400 mila euro. Linee elettriche vetuste e punti luce che con un po' di umidità e pioggia vanno in corto circuito lasciando all'oscuro intere vie del paese con i relativi disagi. L'intervento in programma per la prossima primavera riguarda in particolare la strada regionale 516 Piovese, via Villa del Bosco, via Nova, viale Stazione, vicolo della Libertà, via Mazzini e il piazzale della chiesa. Le linee elettriche saranno in parte sostituite e in alcune strade spostate, mentre i punti luce saranno sostituiti con altri nuovi e moderni. Arrivate le autorizzazioni, ora si può passare all'affidamento dei lavori.
(al.ces.)
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IL GAZZETTINO di Padova - Giovedì 13 Gennaio 2011,
PONTELONGO Il calendario contestato rifiutato dalla Pro loco
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Si allungano le fila dei "boicottatori" del calendario per bambini stampato dalla Provincia per l'Epifania. Dopo la presa di posizione del sindaco di Solesino, Walter Barin, oppostosi alla sua distribuzione perché, tra gli altri, non riporta per il 1. maggio la dizione ?festa del lavoro? e per il 25 aprile neanche un accenno alla Liberazione, anche la Pro loco di Pontelongo ha deciso di non consegnare il calendario della discordia. Non condividiamo il modo arbitrario con cui un'istituzione come la Provincia ha stravolto le date delle festività nazionali - dichiara il presidente Andrea Vettorato - e per questo, come direttivo locale, abbiamo deciso di non distribuirlo, evitando di alimentare questa polemica. Un calendario -vergogna- rincara la sezione Anpi della Saccisica - un prodotto quanto meno diseducativo pagato con le risorse di tutti per provocare e dividere. Un calendario delle omissioni e del falso. Cancellare le ricorrenze del Giorno della rimembranza (27 gennaio), della Liberazione (25 aprile), della Festa dei lavoratori (1. Maggio) e dell'Unità nazionale e delle Forze armate (4 novembre) è una scelta indegna.
(Gl.C.)
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IL GAZZETTINO di Padova - Giovedì 13 Gennaio 2011,
Creare oasi di avvallamento contro l'emergenza idraulica
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La creazione di oasi di avvallamento che raccolgano, senza danni, i volumi di acque in eccesso. Questa la soluzione prospettata dallo studio condotto dall'associazione Wigwam di Piove all'interno del progetto SiS (Sicurezza idraulica Saccisica) per porre rimedio alle criticità idrauliche del territorio tenendo conto della sempre più ridotta disponibilità di risorse da parte degli enti locali. Un progetto in cui rientrano - alcuni in fase di adesione - i comuni di Piove di Sacco, Arzergrande, Legnaro, Casalserugo, Due Carrare, Arre, Stanghella, Pontelongo, Brugine e Ponte San Nicolò. ?Le oasi di avvallamento restituirebbero spazio all'acqua - spiega il presidente dell'associazione, Efrem Tassinato - risolvendo il problema dei continui allagamenti al di là di eventi eccezionali come la rotta di un argine. I lavori per la realizzazione di queste nuove aree semiumide o umide potranno autofinanziarsi con la vendita dei materiali sabbiosi o argillosi asportati, se non addirittura determinare ricavi, che i Comuni potranno impiegare per compensare i diminuiti introiti da oneri di urbanizzazione. Inoltre, gli avvallamenti potrebbero essere impiegati per coltivazioni a biomasse energetiche o per allevarci del buon pesce di fosso, ridando un pregio paesaggistico, perciò anche turistico a questo nostro territorio?. Lo studio è quasi ultimato e sarà divulgato nei suoi dettagli a breve. ?Sarebbe già disponibile se non ci fosse stata l'emergenza della rotta del Bacchiglione - aggiunge Tassinato - che ci ha impegnati anche con la formazione di una squadra di tecnici che, gratuitamente, ha mappato con sistemi e strumenti all'avanguardia le dimensioni del disastro, stabilendone le cause e suggerendone i rimedi?.
(Gl.C.)
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IL GAZZETTINO di Padova - Giovedì 13 Gennaio 2011,
La società del gas Veneto Distribuzione passa ad Enerco.
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Veneto Distribuzione, la società che controlla le reti del gas nel Conselvano, passa ufficialmente nelle mani di Enerco Group spa. L'operazione era già stata inserita nel piano di ristrutturazione del debito di Attiva spa, omologato dal Tribunale due mesi fa, ed è stata portata a termine nei giorni scorsi con la cessione del 50 per cento del capitale sociale per un valore di 13,5 milioni di euro. L'operazione è stata fatta tramite un conferimento diretto alla banca Monte Paschi di Siena-Antonveneta, socia della ex Cosecon e creditrice di alcuni milioni di euro nei confronti della società conselvana. La Enerco Group era già proprietaria del 41 per cento di Veneto Distribuzione. Inoltre aveva già sottoscritto una fidejussione da 13 milioni e mezzo di euro proprio in previsione dell'acquisto della quota di proprietà di Attiva spa. La società conselvana, dunque, esce completamente dal settore del gas dopo molti anni. Era stata proprio l'ex Cosecon a portare a termine la metanizzazione dei Comuni della Bassa Padovana utilizzando soprattutto finanziamenti pubblici italiani ed europei. Metanizzazione che rappresentava la ?mission? di quello che un tempo era il Consorzio per lo Sviluppo del Conselvano, diventato successivamente società per azioni. La proprietà delle condotte del gas resta ai Comuni, che hanno affidato la gestione in concessione prima a Cosecon e poi alla ?controllata? Cosecon Distribuzione, diventata a sua volta Veneto Distribuzione. Nei prossimi mesi, alcune concessioni in scadenza saranno affidate molto probabilmente dai Comuni proprietari a dei gestori tramite gara pubblica. Sulla questione sta facendo chiarezza l'Autorità garante della concorrenza e del mercato, che a sua volta l'ha girata alla Corte dei Conti per eventuali accertamenti. Le tre gare pubbliche, che erano state indette da Attiva per la cessione delle quote di Veneto Distribuzione, erano andate praticamente deserte.
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IL MATTINO di Padova - MERCOLEDÌ, 12 GENNAIO 2011
Deliberato l'aumento dell'acqua con l'astensione dei sindaci.
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PIOVE DI SACCO. Sindaci astenuti all'assemblea dell'Aato che ha deliberato un piccolo aumento della tariffa dell'acqua. Hanno negato il loro voto in seno all'assemblea che si è tenuta nei giorni scorsi i sindaci di Piove di Sacco, Correzzola, Codevigo e Pontelongo. La scelta è stata così motivata: Non si tratta di una valutazione sull'aumento della tariffa, poco più dell'1 per cento - sottolineano i primi cittadini - ma per le difficoltà che ci sono a capire quale sarà il futuro della tariffa per l'acqua. Acegas-Aps ha infatti già annunciato la necessità di rimodulare i costi in maniera anche sensibile in un futuro molto prossimo. Secondo le stime fatte, l'aumento deliberato non dovrebbe incidere sui bilanci familiari per più di dieci euro l'anno. Ma i sindaci sanno bene che loro stessi saranno costretti a chiedere maggiori sacrifici ai loro cittadini dato che con i trasferimenti statali ormai ridotti all'osso sono costretti ad aumentare i costi dei servizi e le imposte comunali. Intanto si attende che la Regione Veneto decida a chi affidare le competenze degli Aato: questi enti, infatti, sono stati soppressi e rimangono in vita soltanto in virtù del decreto Mille proroghe.
(e.l.)
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IL MATTINO di Padova - MERCOLEDÌ, 12 GENNAIO 2011
ALLUVIONE Cinquanta milioni ai Geni civili per la sicurezza degli argini
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Nuova ordinanza sulla via della ricostruzione dopo l'alluvione di inizio novembre. A due mesi dall'evento, il commissario Luca Zaia ha firmato un'ordinanza da una cinquantina di milioni di euro da erogare ai Geni civili per la messa in sicurezza di strutture arginali e golenali nelle singole province: 11 milioni a Verona, 13 a Padova e Vicenza, 2 milioni Treviso e Venezia, 5 Belluno. Sul piano pratico, il 14 gennaio il vicecommissario Mariano Carrararo incontrerà le amministrazioni locali interessate per presentare la bozza delle opere necessarie per porre in sicurezza i territori; questa verrà quindi consegnata ai sindaci che avranno 15-20 giorni per produrre le osservazioni. Si tratta di un lavoro da oltre due miliardi di euro - spiega Zaia - e non starò qui a farmi fermare dai comitati, ricordiamo che ci sono state opere finanziate e mai realizzate per mancanza di coraggio. Come tutte le opere, possono rappresentare ferite per il territorio, ma noi abbiamo l'obbligo di garantire il bene collettivo, che passa anche attraverso l'attuazione di interventi di questo genere: non ho intenzione di tornare su territori alluvionati e vederli ridotti in quel modo. Intanto, da oggi - stasera la tradizionale cena del mercoledì con Tremonti - a venerdì, Zaia sarà a Roma per giocare la partita delle grandi opere: Berlusconi e Tremonti ci hanno promesso risorse sostiene annunciando inoltre l'avvio dei controlli, attraverso i periti delle assicurazioni, in tutti i Comuni alluvionati. Le indagini, riguarderanno imprese e famiglie. Intanto, il bilancio ultimo della raccolta fondi tramite messaggio telefonico, attivo fino a lunedì (ma ieri mattina lungo la A4 i cartelli dell'Anas invitavano ancora a donare) ha permesso di raccogliere 1.805.480 euro, cui si aggiungono i 1.673.489 euro raccolti con i versamenti nel conto corrente di solidarietà per una cifra che sfiora i 3 milioni e mezzo di euro. La priorità di impiego delle risorse prevede, nell'ordine, spese sostenute da privati, attività economiche, amministrazioni pubbliche in prima emergenza e, a seguire, gli interventi di somma urgenza. Infine, il 2010 sarà ricordato inevitabilmente in Veneto come l'anno della pioggia chiusosi a dicembre ancora con dati record: 180 millimetri come valore regionale, il 117% in più della media delle precipitazioni nel periodo 1994-2009 (83 millimetri).
(s.zan.)
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IL GAZZETTINO di Padova - Domenica 9 Gennaio 2011,
PONTELONGO 400 mila euro per l'illuminazione - Il centro sotto una luce nuova
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Partirà in primavera il cantiere da circa 400 mila euro, di cui la maggior parte, 320 mila, finanziati dalla Regione, per il rifacimento degli impianti di illuminazione pubblica di alcune strade del comune di Pontelongo. Arrivato il via libera di Veneto Strade e del Genio civile, l'avviso pubblico per l'appalto è già stato pubblicato, entro giovedì si concluderà la procedura negoziata per l'affidamento dei lavori. L'intervento riguarda la strada regionale 516 Piovese, via Villa del Bosco, via Nova, viale Stazione, vicolo della Libertà, via Mazzini e il piazzale della chiesa. Daremo priorità alla piazza e a via Mazzini affinché siano già sistemate per il maggio pontelongano - anticipa l'assessore ai Lavori pubblici, Roberta Bruscaglin - Un intervento improrogabile per certe vie, dove ad ogni pioggia un pò più intensa si rischia il blackout e la semplice manutenzione non è più risolutiva. La piovosità degli ultimi mesi ha evidenziato ulteriormente la fragilità del sistema. Basta che entri dell'acqua nella base dei pilastri e i lampioni di spengono. Sono pali della luce e impianti vecchi di decenni che vanno completamente sostituiti e rifatti. C'è da cambiare la linea, in particolare sulla regionale. I pali saranno posizionati sull'altro lato della carreggiata rispetto ai marciapiedi, il tracciato è già stato predisposto. Centoventi i giorni previsti per la consegna dei lavori.

Gloria Cesarotto
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IL GAZZETTINO di Padova - Domenica 9 Gennaio 2011,
PONTELONGO - Nuovi orari all'Anagrafe
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Cambia l'orario dell'ufficio Anagrafe e stato civile del comune di Pontelongo. Da gennaio, con l'anno nuovo, il giorno di ricevimento pomeridiano del pubblico non è più il giovedì ma il martedì, ogni settimana dalle 16 alle 18. Rimane invece invariato il ricevimento al mattino dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12.30 e il sabato dalle 9 alle 12.
(gl.c.)
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IL GAZZETTINO di Padova - Venerdì 7 Gennaio 2011,
Aumento delle tariffe acqua, i Comuni si astengono
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I rappresentanti dei comuni di Piove di Sacco, Pontelongo, Correzzola e Codevigo si sono astenuti, durante l'ultima assemblea Aato Bacchiglione, dal votare il piano tariffario per il 2011. Tale documento prevedeva un aumento esiguo dei costi a carico dell'utenza, pari a poco più dell'uno per cento. ?L'astensione non si basa tanto sulla valutazione dell'adeguamento tariffario che dovrebbe ammontare a una decina di euro - ha spiegato il vice sindaco di Piove, Andrea Recaldin - ma è motivata soprattutto dalla difficoltà di capire quale sarà la tariffa nei prossimi anni, visto che durante l'assemblea è stato spiegato che, per una serie di questioni da definire con il gestore Acegas Aps, sarà necessario, prossimamente, rimodulare sensibilmente la tariffa stessa?. La situazione di incertezza è determinata anche dal fatto che gli Aato, già soppressi nel 2009, sono stati tenuti in vita solo per qualche mese ancora dal decreto ?Milleproroghe?. In questo periodo la Regione dovrebbe definire a chi affidare le funzioni di questi enti.
(Fe.Be.)
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IL GAZZETTINO di Padova - Martedì 4 Gennaio 2011,
PONTELONGO Laurea ad honorem a monsignor Capovilla
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Segretario di Papa Giovanni XXIII, fine studioso, traduttore e da oggi anche dottore ad honorem in Scienze storiche. Monsignor Loris Francesco Capovilla, nato a Pontelongo nel 1915, ha ricevuto il prestigioso titolo dall'Istituto europeo dell'accademia russa delle scienze. A proporre la laurea honoris causa per l'ex segretario pontificio è stato il direttore dell'ente (fondato nel 1724 da Pietro il Grande), Nicola Shmeliov, già consigliere del presidente Mikhail Gorbaciov. Il riconoscimento è stato conferito, nel corso di una cerimonia svoltasi a Bergamo, per il suo apporto personale allo studio dell'eredità spirituale del Sommo Pontefice Giovanni XXIII, protagonista della storia del Novecento, promotore del dialogo delle religioni con il mondo contemporaneo, grande operatore di pace?. Un plauso è arrivato anche dalla chiesa ortodossa. Siamo orgogliosi di questo illustre concittadino, figlio di Rodolfo e Letizia Callegaro - ha detto il sindaco Fiorella Canova - A fianco di Papa Giovanni XXIII ha segnato un pezzo di storia della chiesa.
(Fe.Be.)
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L'Eco di Bergano.it - - Domenica 2 Gennaio 2011
Laurea honoris causa all'arciv.Loris Francesco Capovilla dall'Accademia Russa delle Scienze.
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L'Istituto Europeo dell'Accademia Russa delle Scienze ha conferito nei giorni scorsi la laurea di "dottore honoris causa" in scienze storiche all'arcivescovo Loris Francesco Capovilla, già segretario di Papa Giovanni XXIII. La decisione del prestigioso riconoscimento si deve al direttore dell'Istituto accademico Nicola Shmeliov, gà consigliere del presidente Mikhail Gorbaciov, che l'ha resa pubblica attraverso il professor Anatoly Krasikov direttore del Centro studi socioreligiosi dell'Istituto.La proposta ha richiesto alcuni mesi di approfondimento dei testi redatti dall'ex segretario di papa Giovanni XXIII e di lavoro amministrativo oltre che di traduzioni. La laurea di "dottore honoris causa" è stata conferita a monsignor Capovilla - si legge- nella motivazione "in riconoscimento del suo apporto personale allo studio della eredità spirituale del Sommo Pontefice Giovanni XXIII, protagonista della storia del Novecento, promotore del dialogo delle religioni con il mondo contemporaneo, grande operatore di pace".Plauso all'iniziativa dell'Istituto europeo attivo a Mosca dal 1987 nell'alveo dell'Accademia Russa delle Scienze (massimo ente pubblico di promozione di ricerca scientifica nel paese, fu creato nel 1724 da Pietro il Grande) è stato espresso dalla Chiesa Ortodossa Russa nella persona del metropolita di Volokolamsk, Ilarione Alfeev, membro permanente del Santo Sinodo e presidente del Dipartimento dei rapporti esterni del Patriarcato di Mosca. Nikolai Shmeliov, che ha voluto datare la pergamena della laurea nella giornata dello scorso 14 ottobre 2010 (data della nascita di Capovilla a Pontelongo, Padova, nel 1915) è uno dei massimi esperti russi di problemi economici, ma è noto anche come scrittore, e autore di romanzi storici.All'interno dell'Istituto da lui diretto lavorano vari centri di studio che svolgono attività di ricerca nei campi i più diversi: dalla politologia ai problemi ambientali, dalle analisi delle congiunture economiche a quelle dei fattori religiosi nei quadri internazionali geostrategici). Anatoly Krasikov ha ricevuto mandato per organizzare la consegna della laurea all'arcivescovo Capovilla in Italia e insieme a Marco Roncalli, neopresidente della Fondazione Giovanni XXIII di Bergamo, sta valutando contesti differenti che accoglieranno anche momenti consueti come la laudatio e la lectio doctrinalis .
Emanuele Roncalli
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IL GAZZETTINO di Padova - Domenica 2 Gennaio 2011,
Acegas cambia call center per informazioni e servizi
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Anno nuovo, numero nuovo. Da ieri, infatti, Acegas Aps ha cambiato il numero del centralino. Per chiedere informazioni sui contratti e sulle bollette, non bisognerà più chiamare lo 049.2011 ma l'800.23.73.13. Gli operatori saranno disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 17. Gli utenti potranno contattare l'azienda gratuitamente e il servizio che riceveranno sarà migliore, più veloce e più flessibile. Cambia, infatti, anche il gestore del call center. Da ieri alla ditta esterna che ha seguito il servizio finora è subentrata EstEnergy, una società controllata direttamente dal gruppo Acegas Aps. Le novità non finiscono qui. La nuova organizzazione prevede anche la possibilità, per gli utenti, di ricevere sms informativi, di inoltrare via web la richiesta di intervento e di interagire con degli operatori virtuali. Chi chiamerà dal cellulare, invece, dovrà comporre l'199.501.099, numero a pagamento con tariffe che variano a seconda dei diversi gestori di telefonia mobile. Rimangono gli stessi, i numeri per le emergenze e i guasti della rete idrica, del gas e della rete di illuminazione (800.904.660), come per l'attivazione dei vari servizi (800.71.40.49).
(Fe.Be.)
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IL GAZZETTINO di Padova - Domenica 2 Gennaio 2011,
DISPARITÀ ECONOMICHE - Ecco chi guadagna e chi perde Mezza Saccisica in caduta libera
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Le novità derivanti dal federalismo fiscale non creeranno disparità economiche solamente tra nord e sud Italia ma anche nell'ambito dello stesso territorio regionale e provinciale potrebbero esserci notevoli divari. Se, ad esempio, il comune di Legnaro si prepara ad incamerare il 126,6 per cento di risorse in più rispetto al 2010, pari a circa un milione e 400 mila euro, il comune di Candiana sarà in caduta libera, con una perdita di finanziamenti del 61,2 per cento, pari a 387 mila euro. Cavoli amari saranno anche per Correzzola (meno 404 mila euro), per Codevigo (meno 165 mila euro), Sant'Angelo di Piove (meno 54.490 euro), Saonara (meno 123.500 euro), Pontelongo (meno 818.847 euro), Polverara (meno 319.911 euro), Terrassa Padovana (meno 274 mila euro), Arzergrande (meno 164.200 euro). Di contro, altri Comuni della Bassa si sfregano già le mani, perché a loro il federalismo fiscale porterà solamente benefici. In classifica svettano Piove di Sacco (961.363 mila euro in più), Brugine (150.300 euro in più), Bovolenta (163 mila euro in più), Conselve (305.400 euro) e Casalserugo (231.592 euro in più).
(Fe.Be.)
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IL MATTINO di Padova - DOMENICA, 02 GENNAIO 2011
Oggi due presepi viventi - Rappresentazioni a Pontelongo e Conche
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PONTELONGO. Continua la tradizione dei presepi viventi nella Saccisica, con la possibilità di visitarli ancora per qualche giorno, sino al termine delle Festività. A Pontelongo oggi, dalle 15 alle 18.30, 9? edizione dell'allestimento della Natività. Il presepe è realizzato negli spazi all'aperto della scuola Galvan ed attorno alla chiesa parrocchiale. Negli ultimi anni questo presepio è diventato sempre più grande e caratteristico, richiamando un numero sempre maggiore di visitatori. Attualmente occupa oltre 2.500 metri quadrati, i figuranti in costume di scena sono quasi 150 e gli animali una trentina. Si tratta di un presepe a percorso con molte scene di vita popolare: il fabbro, i pastori, le lavandaie, i mugnai, e tanto altro. L'ambientazione comprende le consuete scene della Natività, ma include anche elementi o figure della storia popolare locale.
(al.ces.)
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IL MATTINO di Padova - DOMENICA, 02 GENNAIO 2011
Nuovi bidoni per i rifiuti. Fra poche settimane bisognerà usare le tessere
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E' iniziata la consegna a domicilio dei nuovi bidoni per la raccolta differenziata dei rifiuti e stanno entrando nel vivo le operazioni per l'attivazione del nuovo sistema per la rilevazione elettronica degli svuotamenti. A Piove di Sacco, Arzergrande, Brugine, Codevigo, Correzzola, Pontelongo e Sant'Angelo il personale delle cooperative Montericco e Terra di mezzo distribuisce i bidoni per la raccolta del secco non riciclabile e dell'umido, rispettivamente della capienza di 40 e 25 litri. Il bidone per la raccolta del verde sarà consegnato all'inizio della prossima stagione. I nuovi bidoni dovranno essere utilizzati a partire da domani. ?Il nuovo sistema con la rilevazione elettronica degli svuotamenti è ormai quasi operativo - conferma il presidente del Bacino Padova 4 Stefano Chinaglia - e alla consegna dei bidoni seguirà nelle prossime settimane quella delle tessere magnetiche, che ciascun utente dovrà allegare al proprio bidone dei rifiuti?. Il nuovo sistema non prevede sconti sulla tariffa per chi conferisce meno secco non riciclabile, per evitare abbandoni di rifiuti nell'ambiente. Sulla parte variabile della tariffa incidono maggiormente umido e verde.

(e.l.)

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