Benvenuto nella Rete Civica del Comune di PONTELONGO (PD) - clicca per andare alla home page

 indirizzo: via Roma, 271 - 35029 Pontelongo (Pd)  telefono: 049/9775265  fax: 049/9775565  e-mail: segreteria@comune.pontelongo.pd.it  posta elettronica certificata: comunepontelongo.pd@legalmailpa.it  p.iva: 01833500281  cod.fiscale: 80009850282
 Codice fatturazione elettronica: UFGV7W

cerca nel sito
motore di ricerca
HOME » Storia | Le origini

clicca per stampare il contenuto di questa paginastampa

scritto da Amministratore   06/05/2011

Pontelongo, le origini......

Il nome stesso di Pontelongo ci dice che la sua storia è legata alla particolare posizione geografica.

 

Probabilmente già in epoca romana era inserito nella centuriazione della Saccisica: l'asse Nord-Sud (la strada da Piove) era rappresentato dal cardo massimo, che attraversava la fossa Clodia (l'attuale Bacchiglione).

 

Il fatto che non siano stati ritrovati reperti dell'epoca romana né altomediovale, fa ipotizzare che l'insediamento risalga ai secoli IX-X , quando Piove di Sacco, allora territorio dell'imperatore , vi costruì un approdo (piarda) sulla riva sinistra, destinato al movimento dei prodotti rurali che affluivano al "sacco" o "fisco" imperiale. Attraverso il ponte confluivano anche il traffici da sud, dal territorio di Candiana, Civè, ecc.

 

La prima attestazione del toponimo è del 1097, quando Cono da Calaone donò al monastero di Candiana alcune masserizie.

 

storia1

 

Malgrado la costruzione del ponte, per secoli il territorio rimase diviso in tre parti con il ponte che faceva da crucivia. Sulla riva sinistra Pontelongo "de sora" con il monastero dei frati albi di S. Giovanni, che dipendevano da Piove di Sacco, e la contrada di Ronchi di Cà Trevisan con la chiesa di S. Maria Maddalena (fino al 1669 dipendente da Arzergrande); sulla riva destra Pontelongo "de soto" con la chiesa di S. Andrea, appartenente al monastero di Candiana, che costituiva il più antico nucleo insediativo, precedente alla costruzione del ponte e del porto fluviale.

 

storia2

 

In epoca comunale e carrarese (1200-1300), il paese fu spesso teatro di battaglie tra padovani, ezzelini, scaligeri e veneziani per il controllo del ponte e delle fortificazioni prossime (scomparse ormai da secoli).
La sua posizione strategica, sulla principale via di comunicazione tra laguna ed entroterra, divenne ancora più importante dopo la conquista veneziana del 1405.

 

La facilità dei collegamenti portò varie famiglie veneziane ad acquistare possedimenti terrieri in zona ed a costruire le loro ville lungo il fiume, molte distrutte dalla grande alluvione del 1882, che impose la costruzione di imponenti opere di arginatura, che segnano il territorio ancora oggi.

 

storia3

 

La presenza del fiume fu il motore economico per tutta la zona, grazie alla pesca, alla presenza di mulini ed alla grande quantità di mano d'opera impiegata nei trasporti, che fino alla fine '800 risalivano il Bacchiglione ed i canali affluenti, fino ai Colli Euganei e a Padova con burci trainati da cavalli.


La discesa verso Brondolo era più agevole sfruttando la corrente ("a seconda"), il vento o la "butà" (un'onda artificiale che alzava il livello del fiume per un breve periodo).
I prodotti principali trasportati (fino agli anni '50) erano: trachite, carbone, frumento, mais e barbabietole.

 

storia4a.storia4b .storia4c

 

La vera svolta economica del paese avvenne attorno al 1910 con la nascita dello zuccherificio.


La realizzazione del complesso industriale trasformò in modo radicale l'economia locale, basata sino ad allora sull'agricoltura e sul traffico fluviale.


Lo zuccherificio era di proprietà di una società belga (da qui l'appellativo in dialetto di "el belio"), diede subito lavoro a moltissima gente.

 

La popolazione aumentò sensibilmente (2.710 abitanti nel 1910, 3.312 nel 1914), registrando un fenomeno di immigrazione di maestranze dal Rodigino, dalla Romagna, ma anche dal Belgio e dall'Olanda). Il paese si ingrandì progressivamente con la costruzione di case operaie, sino ad arrivare alle 5.000 unità agli inizi degli anni '50.

 

storia5

 

Seguirono le crisi dello zuccherificio degli anni '50 ed, in generale, la grande fuga degli anni '60 verso Milano, Torino.

link paese dello Zucchero paese dello Zucchero
Eventi e Appuntamenti
<< dicembre 2017 >>
L M M G V S D
        1 2 3
4 5 6 7 8 9 10
11 12 13 14 15 16 17
18 19 20 21 22 23 24
25 26 27 28 29 30 31
             
 
 
Servizi interattivi
modulistica
contatti
mappa del sito
sms

 indirizzo: via Roma, 271 - 35029 Pontelongo (Pd)  telefono: 049/9775265  fax: 049/9775565  e-mail: segreteria@comune.pontelongo.pd.it  posta elettronica certificata: comunepontelongo.pd@legalmailpa.it  p.iva: 01833500281  cod.fiscale: 80009850282


Questo sito internet è valido html 4.01 strict, clicca per accedere al validatore html 4.01, il sito verrà aperto in una nuova finestra   Questo sito internet è valido CSS 2.0, clicca per accedere al validatore css, il sito verrà aperto in una nuova finestra   sito internet validato wcag wai a  Questo sito internet è multibrowser   accessibilità  |  access key  |  mappa del sito  |  privacy 
scegli la modalità
Visualizza il testo con caratteri normali  Visualizza il testo con caratteri grandi  Visualizza il testo con contrasto elevato  Visualizza i contenuti senza la presenza della struttura grafica Rete civica realizzata da Progetti di Impresa Srl © 2010

utenti connessi utenti connessi: 60    utente sei il visitatore n°2638713 dal 1° gennaio 2010