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| Il gruppo Ponte di Barche da anni celebra il Voto alla Madonna , grazie alla quale nel 1676 Pontelongo è stata liberata dalla peste. I Devoti di quel tempo per ringraziarLa, hanno deciso che, ogni prima domenica di Maggio, la Statua della Madonna doveva essere portata per le vie del paese da otto volontari scalzi. Questa processione sta andando avanti da più di tre secoli. Ma nel trecentenario del Voto, per rendere omaggio a questa tradizione religiosa, alcuni volontari si sono inventati un ponte di Barche sul Bacchiglione, sul quale la Statua della Madonna possa fermarsi e inchinarsi verso oriente, verso il Sole che nasce. Dal 1976 quindi questi volontari si impegnano ogni anno per la costruzione del ponte. Soltanto che va sempre più scemando la forza lavoro. E in questo gruppo, c'è sempre più bisogno di forza giovane e motivata. Il nostro appello è rivolto a tutti coloro che sentono il problema: anche in questo caso De Coubertin aveva ragione: "L'importante è partecipare".
Il voto del 2004 Questo il programma del Gruppo "Ponte di Barche 2005": Sabato 5 e domenica 6 Marzo: raccolta del ferro (in caso di pioggia 12 e 13 marzo) Venerdì 29 Aprile: inizio lavori costruzione del ponte. Sabato 30: costruzione del Ponte; Domenica 1 Maggio: Festa del Voto Domenica 15: Pedalata ecologica Mercoledì 30 Novembre: "S.Andrea": gestione della Tavola Calda Una nota tecnica: le persone interessate alla costruzione del ponte devono chiamare il Presidente, Giuseppe Ciprian al 335/7075669 non più tardi di fine marzo, in modo tale da essere iscritti nella lista per l'assicurazione. Sperando solo che questo appello non cada nel vuoto Il Presidente Giuseppe Ciprian |
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(Da Pontelongo Informa, Maggio 2005)
Voto 2005 Anche quest'anno, come da tradizione dal 1976, il nostro gruppo si appresta a realizzare il ponte di barche attraverso il quale la Madonna del Voto e migliaia di fedeli attraverseranno il Bacchiglione per rinnovare il Voto fatto 329 anni fa per la liberazione dalla pestilenza. In tanti anni il nostro gruppo, formato da una trentina di volontari, attraverso varie attività {raccolta ferrovecchio, allestimento stand gastronomico per la fiera di S. Andrea} è sempre riuscito a garantire le risorse economiche per l'acquisto delle barche, del materiale necessario per la costruzione del ponte e delle spese di manutenzione. Quest' anno purtroppo ci troviamo in difficoltà. Le barche acquistate già vecchie a suo tempo, hanno assoluto bisogno di una manutenzione straordinaria. Come molti di voi avranno visto lo scorso anno una barca è affondata, dopo alcuni mesi siamo riusciti con l'ausilio di una gru a portarla in secca e in quel momento ci siamo resi conto che era indispensabile provvedere alla sua riparazione alla quale abbiamo immediatamente dato corso. Le operazioni di recupero, il rivestimento in acciaio e saldatura di buona parte dello scafo, la verniciatura e il varo hanno comportato una spesa considerevole. Ci siamo inoltre resi conto che anche le altre 3 barche necessitano degli stessi interventi. Il nostro programma prevede l' esecuzione dei lavori di recupero e manutenzione delle 3 barche contemporaneamente per poter realizzare un consistente risparmio nelle operazioni di recupero e varo. Tutto questo si rende assolutamente necessario per poter garantire nei prossimi anni la realizzazione del ponte di barche che è tanto importante nella tradizione della nostra comunità. Quello che a nome del gruppo che ho l' onore di rappresentare rivolgo alle istituzioni pubbliche, religiose e ai cittadini è un' appello affinché nei prossimi mesi si possano individuare delle iniziative volte a raccogliere fondi per poter dare corso ai lavori. Avremmo voluto poter contare ancora una volta sulle nostre forze, ma l'impegno è troppo grande anche per la determinazione che da sempre ha animato il nostro gruppo. Il presidente Ponte di Barche Giuseppe Cipiran Inizio lavori.....
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| (Da Pontelongo Informa, Novembre 2005) Il Gruppo "Ponte di Barche" sta affrontando un momento difficile: le barche che vengono piazzate l'una accanto all'altra per permettere la costruzione dello storico "Ponte" hanno bisogno di interventi radicali, visto che i "rattoppi" non bastano più. Per questo recupero però c'è bisogno di un grande sforzo economico, perché , anche se i lavori possono venire eseguiti dai volontari, i materiali speciali di cui necessitano le barche sono costosissimi. Per questo invito tutti a riflettere, nel trentesimo anniversario dalla prima costruzione del ponte (1976-2006), perché questa opera di restauro, se completata, garantirà l'uso di queste imbarcazioni per almeno altri 30 anni. Per far fronte a queste esigenze anche quest'anno ci stiamo preparando per la tradizionale Sagra di S. Andrea, durante la quale allestiremo una tavola calda dove si potranno gustare i piatti tradizionali del paese. Invito quindi tutti i più sensibili a questo problema a venire a gustare queste specialità, coscienti del problema che sta affrontando il gruppo, problema che comunque deve essere sentito da tutti i devoti che intendono rinnovare il loro ringraziamento a Maria per la liberazione dalla peste del 1676. Il Presidente del Gruppo "Ponte di Barche" Giuseppe Ciprian |