Il Piano di Attuazione Territoriale Intercomunale



(Da Pontelongo Informa, Marzo 2005)

La legge regionale n. 11 del 23-04-2004 della Regione Veneto detta "Norme per il governo del territorio" è stata pubblicata nel bollettino ufficiale della regione veneto n. 45 del 27 aprile 2004.

Con questo provvedimento legislativo la Regione Veneto ha disciplinato la materia tenendo conto di tutta una serie di indicazioni che vanno dal settore tecnico a quello normativo, passando per gli aspetti paesaggistici, culturali e produttivi, mettendo delle regole nei rapporti che legano i soggetti coinvolti: enti locali, mondo produttivo, privati e strutture consortili. In questo vasto ambito trova la sua collocazione i PATI(Piano di Assetto del Territorio Intercomunale) che è lo strumento di pianificazione intercomunale finalizzato a disciplinare in modo coordinato scelte strategiche e tematiche relative al territorio di più comuni.

Al fine dell'adozione del PATI, l'ente territoriale competente elabora un documento preliminare che contiene in particolare:

a) gli obiettivi generali che s'intendono perseguire con il piano e le scelte strategiche di assetto del territorio anche in relazione alle previsioni degli strumenti di pianificazione di livello sovraordinato;
b) le indicazioni per lo sviluppo sostenibile e durevole del territorio

L'articolo 16 disciplina nel dettaglio contenuti, procedimento di formazione e varianti del PATI mettendolo in relazione anche alla attività programmatoria territoriale della Provincia sostituendosi ad essa qualora fosse inadempiente.

Questo coordinamento ha per oggetto: a) ambiti intercomunali omogenei per caratteristiche insediativo-strutturali, geomorfologiche, storico-culturali, ambientali e paesaggistiche; b) previsioni la cui incidenza territoriale sia da riferire ad un ambito più esteso di quello comunale. Il PATI ha i seguenti scopi:
a) coordina le scelte strategiche di rilevanza sovracomunale, in funzione delle specifiche vocazioni territoriali;
b) dispone una disciplina urbanistica o edilizia unitaria per ambiti intercomunali omogenei; c) definisce un'equa ripartizione dei vantaggi e degli oneri tra i comuni interessati mediante convenzione.
Il piano ha validità a tempo indeterminato e diviene efficace quindici giorni dopo la pubblicazione del provvedimento di approvazione nel BUR da effettuarsi a cura di ciascuna provincia competente per territorio.

L'articolo 47 disciplina i finanziamenti: al fine di assicurare l'adeguamento degli strumenti urbanistici generali comunali alla nuova disciplina introdotta dalla presente legge, in particolare per la formazione del quadro conoscitivo, per la pianificazione concertata, per la formazione di piani di assetto del territorio intercomunali (PATI), per la costituzione di uffici per la gestione in forma associata dei piani, la Giunta Regionale può erogare appositi contributi che sono assegnati prioritariamente ai comuni che partecipano alla redazione dei PATI.

Il Comune di Pontelongo si è associato ai Comuni di Piove di Sacco, Arzergrande e Brugine per la realizzazione di questo importante strumento urbanistico, con un progetto è stato accolto e finanziato, in parte, dalla Regione Veneto.

Assessore ai Lavori Pubblici
Adriano Burattin

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