Il Consiglio Comunale ha adottato il P.A.T.I.Terminata la fase delle analisi e dell'elaborazione delle proposte, ora si apre la fase importante della presentazione ai cittadini e della formulazione delle osservazioni. |
(Da Pontelongo Informa, Maggio 2007) Nell'ultimo numero del nostro Pontelongo informa avevo anticipato lo volontà di questa Amministrazione di adottare il Piano di Assetto Territoriale Intercomunale entro il mese di aprile. E così è stato. Lo scorso giovedì 26 aprile il Consiglio Comunale ha dato il via libera alla proposta di piano elaborata dalla società PROTECO che ha elaborato e prodotto tutta una serie molto complessa di tavole, dati, elaborati grafici che fotografano il nostro paese, ma soprattutto tracciano le linee guida dello sviluppo in senso lato del nostro territorio. Parlare di assetto del territorio è un concetto nuovo rispetto a quanto avvenuto con lo vecchia normativa che per molti cittadini era ormai entrato nel linguaggio comune, quella del PRG (piano regolatore generale). La diversità tra le due concezioni di programmazione del territorio è fondamentale: nella vecchia concezione l'attenzione era prevalentemente orientata all'individuazione delle nuove aree da urbanizzare, agli aspetti della viabilità, della crescita del paese singolarmente considerato. Con il PATI si individuano e si indicano le direttrici dello sviluppo, salvaguardando e valorizzando gli aspetti economici, ambientali, storico-culturali presenti e futuri di un territorio che abbraccia i 4 comuni di Piove di Sacco, Brugine, Arzergrande e Pontelongo. Proprio la condivisione da parte di questi territori di una visione strategica, ha permesso di ottenere il risultato di produrre uno strumento in grado di superare le barriere fisiche e politiche dei rispettivi comuni. E' questo, dal mio punto di vista, un segno concreto di un lavoro che permette di mettere insieme strumenti, risorse economiche ed umane capaci di rispondere maggiormente alle aspettative dei cittadini. Ricordo come fosse ieri, all'indomani della nostra elezione nel!' autunno del 2004, l'incontro tra i sindaci della Saccisica nel quale abbiamo parlato della possibilità di iniziare un cammino che potesse portare ad uno strumento urbanistico condiviso tra più comuni, anche in relazione alla stimolante proposta della Regione di finanziare in quota parte il costo. Alcuni Comuni del piovese hanno temporeggiato per ragioni diverse, noi invece, insieme agli altri tre, abbiamo deciso di fare da apri pista rispetto ad un' opportunità (il finanziamento) e anche un'esigenza di dare risposte adeguate ai cittadini, sapendo che i tempi necessari per sviluppare tutto l'iter non erano così brevi. Così, dopo la comunicazione del finanziamento, sono iniziati i lavori dei tecnici dei diversi Comuni e della società incaricata, al fine di preparare il documento preliminare e nel marzo del 2005 è stato siglato con la Regione l'accordo di pianificazione. Nell'estate del 2005 si sono succeduti sul territorio diversi incontri per presentare il Piano preliminare, una sorta di bozza delle intenzioni a cui sono seguite alcune prime osservazioni. Nel corso del 2006 i diversi tecnici dei comuni, della Regione e della PROTECO hanno lavorato, insieme alla parte politica, per preparare il PATI vero e proprio con tutte le relative tavole tecniche che costituiscono i documenti su cui oggi è possibile ragionare. Con l'ultimo atto del 26 aprile scorso, il nostro Consiglio Comunale ha posto le basi per giungere alla definitiva approvazione del PATI, non prima però di aver presentato ai cittadini il contenuto del piano ed aver dato la possibilità agli stessi di formulare le loro osservazioni. Colgo quindi l'occasione di queste pagine del notiziario per invitare tutti i cittadini interessati a partecipare all'incontro pubblico organizzato in Sala Consiliare per il giorno mercoledì 16 maggio p.v. alle ore 21,00 nel quale verrà presentato il PATI adottato. Per l'occasione sarà presente il prof. Francesco Finotto, responsabile del progetto che, oltre ad illustrare e spiegare in modo dettagliato e competente il lavoro svolto, sarà anche a disposizione per rispondere alle domande che i cittadini vorranno rivolgergli. Voglio terminare con un ringraziamento e un augurio. Il ringraziamento va tutte quelle persone che in questi due anni o poco più ci hanno permesso di arrivare fin qui e che ancora ci seguiranno prima della definitiva approvazione del piano. In particolare a tutti i tecnici comunali, della Provincia e della Regione, oltre ai tecnici della PROTECO, la società che ha coordinato e sviluppato la parte più complessa del piano. Per quanto riguarda l'augurio è che questa positiva esperienza di collaborazione tra alcuni comuni del territorio della Saccisica su una materia così complessa e delicata come l'urbanistica, possa portare a forme più ampie di collaborazione amministrativa non solo tra questi 4 comuni, ma che possa coinvolgere anche le restanti realtà comunali del territorio. Sono infatti convinto che sempre più, come amministratori locali, abbiamo il compito di guardare al futuro ricercando forme di collaborazione in grado di mettere in pratica quelle economie di scala che sono possibili, ma soprattutto di unire le competenze che sono il vero punto di forza delle nostre comunità. Il Sindaco FEDERICO OSSARI |